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Ultimo aggiornamento 1 Dicembre, 2022, 01:11:28 di Maurizio Barra
Affrontare il tema dei migranti, unendo verità e una chiave onirica: è la strada scelta da Marco Amenta in Tra le onde, il dramma sociale con protagonisti Vincenzo Amato e Sveva Alviti, che per il film, in arrivo in sala dal primo dicembre con Eurofilm, ha appena vinto il premio come migliore interprete al Riff – Roma Independent Film Festival. In un tono che unisce road movie e moderna favola nera, incontriamo Salvo (Amato), un ex pescatore siciliano che non riesce a liberarsi dall’immagine del cadavere di un migrante affiorato davanti a Lampedusa. Salvo decide così di portare quel corpo alla destinazione che l’uomo aveva cercato disperatamente di raggiungere, all’ultima tappa del suo viaggio, Una ‘missione’ nella quale l’uomo si trova a coinvolgere anche una donna importante del suo passato, Lea (Alviti), che nasconde un mistero. “Lea è un personaggio onirico, verace, semplice, è una donna molto pura – spiega all’ANSA Sveva Alviti, che come Vincenzo Amato ha un percorso attoriale internazionale -. Lotta per il suo amore fino alla fine, è molto dolce e intensa, e non ha troppo bisogno di parlare”. L’attrice, già interprete di Dalida, ha trovato “meravigliosa la sceneggiatura di Marco Amenta. Tra le onde è un film molto difficile, ma speciale, che attraverso le emozioni di una storia d’amore, racconta l’importanza del rispetto della dignità, per tutti quelli che cercando un futuro migliore muoiono in mare. Non sono solo numeri. La bellezza del personaggio di Salvo è che nel suo percorso rispetta la dignità di quel migrante che non ha mai conosciuto”. Questo film “esce nel momento giusto, siamo in una fase storica terribile, tra guerra, pandemia e crisi politiche. Non dobbiamo però cedere alla tentazione di girarci dall’altra parte davanti ai drammi umani”. Anche come attrice, “cerco di impegnarmi in questo senso: accettando soprattutto progetti nei quali ci sia un elemento sociale forte. Come la serie H24, uscita su Arte l’anno scorso”, una collezione di ventiquattro cortometraggi, realizzati da un collettivo di artiste europee (“io sono protagonista di uno degli episodi, tra le altre interpreti ci sono anche Valeria Bruni Tedeschi e Diane Kruger”) e ispirati a fatti realmente accaduti, sulle molteplici forme di abusi di cui possono essere vittime le donne nel corso di una giornata. Inoltre a maggio “uscirà su Netflix Aka, un polar diretto da Morgan Dalibert in cui interpreto una donna ucraina a cui viene rapito il figlio”. Poi “sto scrivendo il mio primo film da regista, nel quale racconto un’esperienza traumatica che ho vissuto in prima persona”. Nonostante viva principalmente in Francia, per la romana Sveva Alviti “l’Italia resta la mia casa, quella comfort zone che a volte vuoi lasciare perché c’è un mondo fuori da conoscere, Mi piacerebbe però lavorare di più anche con registi italiani, trovo ci siano anche una serie di autori emergenti di grandissimo talento, come Roberto De Paolis”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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