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Ultimo aggiornamento 5 Dicembre, 2022, 02:09:34 di Maurizio Barra
Quello che sta succedendo in Iran “è la conseguenza di ciò che è accaduto nel Paese negli ultimi 50 anni. Secondo me non si tratta più un movimento di protesta, ma di una rivoluzione, e penso che cambierà il volto di quella quella regione per sempre. Non avrei mai pensato di vedere un giorno donne che marciano sulle strade iraniane, con dietro di loro anche gli uomini, consapevoli che se le cose cambieranno sarà un beneficio per tutti.”. Lo spiega, negli incontri in streaming di Deadline Contenders dedicati ai titoli in lizza come miglior film internazionale, il regista iraniano naturalizzato danese Ali Abbasi.
Il cineasta, dopo essere stato in gara per la Svezia alla statuetta nel 2019 per Border, torna in corsa per la Danimarca con Holy Spider, nato dalla vera storia del serial killer iraniano Saeed Hanaei, operaio e padre di famiglia, che tra il 2000 e il 2001 ha ucciso nella città sacra di Mashhad 16 prostitute, convinto così di compiere il lavoro di Dio. Il film (che arriverà in Italia a febbraio con Academy Two) ha debuttato a Cannes, dove ha vinto il premio per la migliore attrice protagonista, Zar Amir-Ebrahimi, interprete iraniana rifugiata in Francia dal 2008, dove nel 2017 ha ottenuto la cittadinanza. “Noi chiaramente conoscevamo bene il contesto, sapevamo della profonda misoginia nel regime e nella società iraniana, ma quando Holy Spider è uscito alcuni non hanno considerato quell’aspetto – spiega Abbasi – e hanno pensato fosse il solito film noir che sfruttava reali fatti drammatici in un contesto esotico/mediorientale. Vedendo però quello che sta succedendo, ora molti comprendono di più ciò che il film racconta”. Zar Amir-Ebrahimi, interprete nella storia di Rahimi, una giornalista che si mette a rischio nell’indagare sul serial killer, si è chiesta “quali fossero le motivazioni del personaggio. Oggi, alla luce dei fatti a cui assistiamo, considero il film e il mio personaggio in maniera diversa. Vedendo le donne iraniane protestare in strada e rischiare la propria vita per cambiare la società mi sono resa conto che, allo stesso modo, Rahimi rischia per ottenere la libertà. A lungo nel mio Paese, in quanto donne, siamo state sistematicamente fermate o ostacolate, qualcosa che ti spinge alla rassegnazione. E’ ciò contro cui si combatte oggi in Iran, dove è realmente in atto una rivoluzione perché donne e uomini stanno chiedendo insieme il rispetto dei loro diritti civili”.
Abbasi, che ancora viveva in Iran (si è trasferito in Europa 20 anni fa) all’epoca dei fatti, ha pensato per la prima volta a realizzare un film su Saeed Hanaei, quando dopo il suo arresto (è stato condannato nel 2001 e giustiziato nel 2002, ndr) una parte del pubblico e dei media più conservatori iniziarono a celebrarlo come un eroe. L’intento del regista con Holy Spider “non era fare un film su un serial killer, ma su una società killer, sulla misoginia profondamente radicata all’interno dell’Iran, che non è specificamente religiosa o politica ma culturale”. Il cineasta sottolinea anche di non essersi mai impegnato tanto nella promozione di un suo film: “Stavolta sento una responsabilità più forte, perché so che parlando di Holy Spider ogni volta si parla anche dell’attuale situazione in Iran e della misoginia che ancora sussiste. Visto che non posso tornare in Iran, questo è il mio modo di combattere”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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