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Ultimo aggiornamento 8 Dicembre, 2022, 13:12:27 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 08 DIC – Hachiko, il film campione d’incassi
diretto dal due volte candidato al Premio Oscar Lasse Hallström
con protagonisti Richard Gere e Joan Allen, ispirato alla storia
vera del cane Hachiko, torna al cinema solo il 13 dicembre con
Lucky Red, in versione digitale, per raccontare un’incredibile
amicizia e rivivere l’emozionante storia del cane più fedele del
mondo.
Uscito nel 2009 Hachiko è diventato uno dei film più amati dal
pubblico cinofilo e non solo, quasi 1 milione di spettatori al
box office italiano.
La notorietà di Hachiko ha origini lontane che risalgono agli
anni Venti. Era un cane di razza Akita, il suo vero nome era
Hachi, che vuol dire “otto”, numero fortunato nella cultura
giapponese. Nel 1924 Hachiko venne portato a Tokyo dal suo
padrone, il professor Uyeno. Hachiko lo salutava sulla porta di
casa e gli andava incontro alla fine della giornata
aspettandolo alla vicina Stazione Shibuya. Dopo la scomparsa del
professore, Hachiko si recava ogni giorno alla stazione nella
vana attesa del padrone. La regolare presenza del cane alla
stazione attirò l’attenzione dei viaggiatori. Ne furono
commossi al punto che iniziarono a portargli regali e cibo
perché si nutrisse durante l’attesa. La cosa andò avanti per
10 anni, con Hachiko che appariva solo di sera, all’ora precisa
in cui il treno era atteso in stazione. Quello stesso anno, un
ex studente del professor Uyeno vide il cane, scoprì la sua
storia e nel corso degli anni pubblicò diversi articoli sulla
straordinaria fedeltà di Hachiko. Nel 1932 uno di questi
articoli, pubblicato nel più importante quotidiano di Tokyo,
portò il cane alla ribalta nazionale. Hachiko divenne famoso in
tutto il Paese e non solo.
Nel film di Hallström, Hachiko è il cane del professor Parker
(Richard Gere), ed è stato interpretato da tre meravigliosi
Akita che hanno ricoperto le varie fasi di vita. “Credo che in
questo film vi sia qualcosa di fortemente simbolico e
misterioso, pur essendo solo la storia di un cane che aspetta” –
ha dichiarato Richard Gere – “C’è qualcosa nella nostra
sensibilità che ci fa emozionare di fronte a questa vicenda.
Quel senso di lealtà, quel ‘ci sarò sempre per te’. È una cosa
molto profonda”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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