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Ultimo aggiornamento 17 Dicembre, 2022, 04:53:46 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 16 DIC – Al termine di una maratona che non ha
precedenti, almeno in Italia, e che ha visto affollare ogni fine
settimana le sale della Casa del Cinema di Roma per la
presentazione di tutti gli episodi della saga di “Heimat”, il
suo autore Edgar Reitz, figura storica del cinema tedesco, ha
voluto condividere con il suo pubblico i festeggiamenti per i
suoi 90 anni (è nato il 1 novembre 1932), la soddisfazione per
il restauro in 4K di “Heimat 2” e quelli per la sua
autobiografia, da poco uscita nelle librerie tedesche.
Grazie all’impegno del suo distributore italiano Viggo che
adesso presenta “Heimat 2” e ha i diritti di tutta la trilogia,
del Goethe-Institut, di Casa del Cinema, Reitz è stato
protagonista di una masterclass in compagnia dei due
protagonisti delle ultime due parti della saga, Henry Arnold e
Salome Kammer (che nella vita è diventata la moglie
dell’autore). Fermato all’ultimo momento a Monaco da una
tempesta di neve, Reitz ha risposto in video-collegamento alle
domande dello storico del cinema Giovanni Spagnoletti e a quelle
dei suoi spettatori che a oltre 35 anni dalla prima proiezione
mostrano la stessa passione simbiotica con la storia della
famiglia Simon.
Reitz ha chiarito la genesi dell’opera in cui si è
identificato dopo le folgoranti apparizioni al tempo del Nuovo
cinema tedesco seguite dal disastro economico de “Il sarto di
Ulm” (1978). “A quell’epoca – ha detto – ero entrato in una
crisi profonda e pensavo di dover chiudere con il cinema. Ebbi
la fortuna che la televisione tedesca conoscesse un periodo di
grande attenzione per il lavoro dei cineasti puri. Allora il
genere conosciuto come ‘heimat film’, ovvero storie kitsch sulla
provincia tedesca, andava di moda e potevo sfruttare il filone
adattandolo alla mia visione. Per me la parola ‘heimat’ si
dovrebbe tradurre come ‘appartenenza’, memoria – spesso anche
dolorosa – della terra natia, della piccola patria che ciascuno
si porta dentro. Nel tempo questo concetto si è trasformato,
oggi appartiene a tutti coloro che vengono sradicati dal luogo
d’origine con cui però mantengono un legame profondo. Così, anno
dopo anno, la storia di una singola famiglia è diventata la
fotografia della mia Germania”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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