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Ultimo aggiornamento 23 Dicembre, 2022, 22:46:20 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 23 DIC – C’è la meraviglia estetica di AVATAR
2 e quella esistenziale di LIVING di Oliver Hermanus. Due viaggi
diversi: il primo verso mondi sconosciuti oltre la nostra realtà
e l’altro nell’infinito mistero della vita, come ricorda il
titolo.
Scritto da Kazuo Ishiguro e basato sul capolavoro IKIRU di Akira
Kurosawa, il film, in sala con Circuito Cinema, racconta di un
uomo comune, Mr William, (Bill Nighy), funzionario delle opere
pubbliche nella Londra semidistrutta del Dopoguerra. Siamo nel
1953. William fa in realtà esattamente quello che aveva sognato,
ovvero è a capo di una brigata di ingessati impiegati, tutti
molto a modo ed eleganti, alle prese con la ricostruzione e
circondati da centinaia di faldoni.
Per lui è una vera fortuna vivere nell’ombra, essere un
disertore della vita, ma all’improvviso una sconvolgente
diagnosi lo obbliga a fare un bilancio, a guardarsi dentro e
anche a capire cosa fare del tempo che gli resta da vivere.
Dov’è la vita vera? Lui non lo sa, ma raccoglie i suoi risparmi
e lo ritroviamo sulla costa, accompagnato da una specie di
simpatico balordo del posto (Tom Burke), che lo inizia a piccole
trasgressioni con scarsissimo successo. Tornato a Londra,
William si lascia conquistare dalla vitalità della giovane
Margaret (Aimee Lou Wood), una sua ex dipendente giovanissima
che ora fa la cameriera in una sala da tè. Perché sceglie di
frequentarla e confidare solo a lei quel segreto che non ha
condiviso neppure con il figlio? Semplice, in Margaret vede la
voglia di vivere nella più autentica naturalezza. Forse c’è
anche un impossibile amore verso questa ragazza, ma poco importa
in un film così pieno di poesia. A William il tempo che resta
diventa poi anche occasione per creare qualcosa da lasciare alla
generazione successiva, qualcosa per quei bambini pieni della
vita più vera. E questo grazie all’aiuto di Peter (Alex Sharp),
giovane idealista appena assunto e in cui William si rivede.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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