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Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2023, 01:19:14 di Maurizio Barra
“Più conosciamo lo spazio e più siamo consapevoli che non c’è nessun altro pianeta dove andare e nonostante questo continuiamo a trattare male questa piccola astronave chiamata Terra. Un conflitto come quello in Ucraina non sarebbe mai dovuto accadere, non è la guerra dei film, è solo una cosa terribile”, così Michael Kirk Douglas nella Global Virtual Conference di ANT-MAN AND THE WASP: QUANTUMANIA in sala dal 15 febbraio distribuito da Walt Disney. E ancora da parte dell’attore la soddisfazione di fare un film che tutti possono vedere: “La maggior parte dei miei film erano per adulti, classificati R, vietati, che neppure i miei figli potevano vedere. Con ANT-MAN sono diventato noto a una nuova generazione di adolescenti che non mi aveva mai conosciuto”. Primo film delle fase 5 dei Marvel Studios, ANT-MAN vede il ritorno dei supereroi Scott Lang (Paul Rudd) e Hope Van Dyne (Evangeline Lilly) per continuare le loro avventure come Ant-Man e Wasp. Insieme a loro i genitori di Hope, Janet Van Dyne (Michelle Pfeiffer) e appunto Michael Douglas, nei panni di Hank Pym, e la figlia di Scott, Cassie Lang (Kathryn Newton). In tutto una strana famiglia di cinque persone apparentemente del tutto normale, anche se fatta in realtà da supereroi spesso imbranati e con qualche scheletro nell’armadio. Per loro un’avventura piena d’azione nell’oscuro Regno Quantico, dove c’è da affrontare il supercattivo Kang the Conqueror (Jonathan Majors), che li spingerà oltre i limiti di ciò che pensavano fosse possibile e rivelerà anche segreti familiari inaspettati. “Da oggi – sottolinea poi l’attore -, interpreterò praticamente qualsiasi ruolo che mi propongano con il green screen per gli effetti speciali. La differenza nel fare questi film è il fatto che hai solo una vaga idea di quello che si vedrà e questo richiede una grande fiducia tra te e i tecnici. Spesso ti senti sciocco nel fare certe cose senza nessuno intorno, ma loro ti incoraggiano ad andare avanti. Poi quando finalmente ti vedi, capisci che avevano ragione”. Dice ancora Douglas, 78 anni, due premi Oscar e circa sessanta film all’attivo: “La mia preparazione per ANT-MAN è stata solo incontrare i vertici Marvel e venire a sapere tutto su Janet, la mia incredibile moglie, che nei trenta anni vissuti nel Regno Quantico si era mantenuta in gran forma. Insomma, più che in prima persona, mi è bastato vedere in azione lei e mia figlia Evangelin, due supereroine che alla fine mi hanno protetto”. La possibilità di interpretare questo personaggio ancora nel futuro? “Certo che c’è. Lo farei fino alla morte” sottolinea scherzando. “I film di Ant-Man sono sempre stati incentrati sulla famiglia – dice invece il regista Peyton Reed nella round table – e in questo approfondiamo e complichiamo le dinamiche familiari dipingendole su una tela più ampia. Nei primi due film avevamo iniziato a tastare il terreno del Regno Quantico, mentre stavolta volevamo dargli un look completamente diverso: un’esperienza epica”. Per quanto riguarda la realizzazione di Quantumania, sottolinea sempre il regista 58enne della Carolina del Nord: “Abbiamo raccolto ispirazioni da fotografie scattate con microscopi elettronici e da immagini prese dalle riviste heavy metal degli anni Settanta e Ottanta. Ho collezionato poi molte illustrazioni prese da copertine di vecchi libri di fantascienza in edizione economica. Si trattava di dipinti davvero evocativi e molto malinconici. Quell’atmosfera e quel tono ci piacevano molto per il look del Regno Quantico”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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