Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2023, 16:28:52 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 16 FEB – Il 19 febbraio tutta Napoli e in
particolare la gente di San Giorgio a Cremano dovrebbe brindare
al compleanno del suo figlio più geniale e solitario del secondo
Novecento: Massimo Troisi nasceva quel giorno e adesso avrebbe
festeggiato i suoi 70 anni se un “cuore matto” non ce lo avesse
portato via nella livida notte del 4 giugno 1994. Da poche ore
aveva concluso le riprese del suo ultimo film (il “Postino”).
In teatro debuttò a 15 anni nel palco parrocchiale con Lello
Arena e altri amici per rimpiazzare un attore che non si era
presentato. Insieme agli amici del gruppo teatrale “RH-Negativo”
(poi ribattezzato “I Saraceni”) Lello Arena ed Enzo Decaro
cominciò ad avere i primi veri successi nonostante la parentesi
di un viaggio a Houston per sostituire la valvola mitrale. Il
gruppo cambiò ancora nome (“La smorfia”) ed è con questi
compagni di viaggio che Troisi sbarcò in televisione nel 1977
con “No stop”. Allo sciogliersi del sodalizio, nel 1981,
l’eterno bambino era già una star col suo parlare strascicato,
la calzamaglia nera, la follia quasi surrealista
dell’improvvisazione. Scommise su di lui il produttore Mauro
Berardi: nel giro di un anno, con la complicità di Anna
Pavignano – che divenne la sua compagna – e di Vincenzo Cerami,
realizzò il suo primo film, “Ricomincio da tre”. Vennero anche i
premi: due David di Donatello, tre Nastri d’argento, due Globi
d’oro della stampa estera. Tra televisione e cinema (apparve
come attore in “No grazie, il caffè mi rende nervoso” e diresse
il paradossale quanto profetico “Morto Troisi, viva Troisi”) era
una oramai star corteggiata e assunto nell’empireo partenopeo a
fianco di Eduardo e Totò. Anche così si spiega il suo ritorno
dietro la macchina da presa solo nel 1983 con “Scusate il
ritardo”. Da allora avrebbe diretto appena 4 film in dieci anni,
anche se “Non ci resta che piangere” è firmato insieme a Roberto
Benigni e “Il postino” vede Michael Radford accreditato come
regista.
Nove le apparizioni da attore (inclusi i suoi film) tra cui
meritano menzione soprattutto le tre sotto la guida di Ettore
Scola che costruì su di lui un vero gioiello come “Che ora è”
(in coppia con Mastroianni) e “Il viaggio di Capitan Fracassa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta