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Ultimo aggiornamento 20 Giugno, 2023, 20:27:21 di Maurizio Barra
“Quando sentivo mio padre fischiare per le scale di casa, io e mia madre ci guardavamo e capivamo che aveva vinto alle corse dei cavalli. Allora si preparavano i pomodori al riso e si andava da Orlando, una trattoria dove si potevano portare i cibi propri”. Così Giovanna Ralli, 88 anni, fresca del Nastro d’argento alla carriera, racconta all’ANSA un pezzo della sua infanzia a Testaccio. “Mio padre – continua l’attrice -, che lavorava in un forno vicino Piazza Fiume, aveva il vizio del gioco e perdeva quasi sempre. In quel caso non fischiava, ma tornava a casa dicendo: “Il mio cavallo non è arrivato per una testa”. “Sono cresciuta sotto i bombardamenti – aggiunge presa dai ricordi – e a dieci anni ero già una donna. Mi ricordo la guerra, me la ricordo bene, come se fosse ieri. Mi ricordo quando i fascisti andavano a prelevare i ragazzi nei loro appartamenti”. Cos’è per lei questo Nastro d’argento? “Il fatto che sia alla carriera mi riporta indietro nel tempo, a quando mi alzavo alle quattro di mattina per andare a Cinecittà a fare la figurante. Poi nel 1950 arrivò Luci del varietà (di Alberto Lattuada e Federico Fellini, in cui una sconosciuta Ralli è una ballerina in coppia con un’altrettanto sconosciuta Sofia Loren, ndr) e poi ancora Villa Borghese di Gianni Franciolini, film in sei episodi, che ebbe un successo enorme e mi fece capire che dovevo continuare questa carriera e che dunque dovevo studiare. Chiamai così in casa una professoressa per istruirmi un po’. A quel tempo tutti facevano a gara nel regalarmi dei libri, da Roberto Rossellini a Scarpelli”. Il personaggio più amato? “Sicuramente Elide Catenacci di C’eravamo tanto amati di Ettore Scola. È il carattere che mi ricorda più me stessa, era una donna che, proprio come me, non sapeva se mettere l’acca prima o dopo la o”. La persona più importante che ha incontrato? “Sicuramente mio marito (l’avvocato matrimonialista Ettore Boschi, ndr.). Siamo stati insieme trentotto anni e ancora mi manca. L’amore per me resta la cosa più importante della vita e considero amore anche l’amicizia. Non si può vivere senza”. Rimpianti? “Quello di non aver avuto figli, ho cominciato a lavorare troppo presto”. È vero che Alberto Sordi le faceva la corte? “Non è vero, mi sarei messa a ridere. È vero però che veniva spesso a casa mia quando ero sposata. Voleva mangiare solo spaghetti al pomodoro. Diffidava sia del pesce che dei funghi pensando che potessero fargli male”. Il film che ha amato di più? “Sicuramente Bellissima, con una straordinaria Anna Magnani che era, tra l’altro, una mia grande amica. Ma va detto che lei era una donna colta, conosceva ben due lingue”. Nel 1964 Blake Edwards vedendo il film Se permettete parliamo di donne “mi propose un provino – spiega ancora Ralli -. Partii per Los Angeles in nave e feci la traversata studiando inglese con una coach. Ero l’unica donna sul set e avevo come camerino una roulotte leopardata lunghissima, ma lavorare all’estero non è per me, devi sapere la lingua e ci vogliono dieci anni”. Tornando alla sua infanzia, come erano le sue domeniche in famiglia? “Niente di speciale e allo stesso tempo bellissime. Prendevamo la Circolare rossa che ci faceva fare un giro della città e poi, subito dopo, quella verde che te la faceva vedere attraversando altri quartieri”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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