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Ultimo aggiornamento 10 Agosto, 2023, 18:33:13 di Maurizio Barra
È il 1990 l’anno scelto per la
vetrina di ‘mostri quotidiani al potere’ e dei loro figli più o
meno ribelli in Rossosperanza, l’opera seconda di Annarita
Zambrano, che attinge a storie, personaggi e amici dell’ambiente
in cui lei stessa è cresciuta, per un viaggio tra dramma,
satira, favola e commedia dark. Protagonisti, fra gli altri,
Margherita Morellini, Leonardo Giuliani, Ludovica Rubino, Luca
Varone, Elia Nuzzo, Andrea Sartoretti, Daniela Marra, Antonio
Zavatteri, con la partecipazione di Rolando Ravello. Il film,
prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema e Minerva Pictures,
debutta in concorso a Locarno e arriva in sala dal 24 agosto
distribuito da Fandango.
“È naturale attingere a ciò che si conosce, al proprio
background morale, familiare e a quello del Paese – spiega
all’ANSA Annarita Zambrano, che da anni vive e lavora in Francia
-. Con il primo film (Dopo la guerra, del 2017) e il secondo,
secondo me, si chiude anche un po’ il cerchio del passato. Dopo
la guerra è un film molto austero, questo è più libero, dove c’è
una trasfigurazione profonda della realtà attraverso la mia
immaginazione. Comunque anche se sono molto diversi parlano
entrambi del concetto di potere”.
Al centro del racconto, in un’Italia del 1990, c’è
un’esclusiva clinica dove ricche e potenti famiglie borghesi (a
dare volto a tre dei padri in questione c’è sempre Andrea
Sartoretti), affidano quei figli, troppo diversi, pericolosi o
violenti. Così incontriamo Zena (Morellini), talentuosa dj,
introspettiva che dispensa giustizia a modo proprio; Marzia
(Rubino) che dietro la sua sessualità libera nasconde l’essere
trattata da oggetto; Alfonso (Giuliani), la cui omosessualità ha
scatenato le ire di un padre dittatoriale, e Adriano (Varone),
le cui risposte agli altri sono spesso attraverso silenzio e la
violenza. Un mondo nel quale si aggira anche una tigre….
“Qui c’è uno sguardo verso un’epoca terribile, ma che da un
lato rimpiango anche un po’ perché era la mia giovinezza”, dice
Zambrano. Il “mio compito da cineasta è comprendere come faccia
eco con l’epoca di adesso, mettendoci anche un po’ di ironia
perché mi sembra che ci prendiamo un po’ tutti troppo sul
serio”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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