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Ultimo aggiornamento 30 Agosto, 2023, 06:06:59 di Maurizio Barra
La devastazione provocata dall’invasione delle cavallette, la disperazione di chi ha perso tutto, la forza e il coraggio di chi combatte per sopravvivere alla natura e, forse, anche alla modernità, in un rapporto sinergico ma sempre complicato tra l’uomo e l’ambiente. In 18 minuti il regista cagliaritano Francesco Piras racconta l’essenza di una parte di Sardegna, quella di chi da sempre vive e sopravvive grazie alla terra. Nel suo Tilipirche, (cavallette in sardo), il cortometraggio selezionato fuori concorso alla Settimana della critica della Mostra del cinema di Venezia, in proiezione in prima assoluta venerdì 8 settembre, l’autore racconta la storia di un allevatore e del rapporto con il figlio al quale deve passare la gestione dell’ovile. Un rapporto fatto di grande umanità ma anche di forti contrapposizioni. Il film è girato a Noragugume, un paesino di poco più di 300 anime nel Marghine, travolto nel 2022 da un assalto senza precedenti di locuste che ha distrutto tutte le campagne. “Quando ho visto in televisione, in rete e sui giornali le foto e le immagini dell’invasione di cavallette, non avevo ancora in programma di girare un film – racconta Piras all’ANSA -. Quelle immagini mi hanno sconvolto e ho deciso, il prima possibile, di andare a visitare quei territori. Sono andato a Noragugume a fine giugno, con solo una videocamera a mano, un assistente e l’attore principale, Giuseppe Ungari. Non avevamo una sceneggiatura scritta. Mi sono immerso totalmente in quei luoghi. Il film è stato girato con la partecipazione degli abitanti di Noragugume i quali, nonostante il realismo delle parti, hanno interpretato un copione”. Una decina i cittadini che compaiono nel cortometraggio. La storia è finzione “ma prende spunto dal contesto circostante – precisa il regista – dagli elementi della realtà: l’invasione della cavallette, la sofferenza degli uomini e degli animali, la festa del paese, la preghiera e poi la finzione legata alla vicenda personale dell’allevatore e del figlio, che prende però spunto da un’indagine nel territorio”. Piras ha assorbito dalla gente tutti gli elementi che contraddistinguono la vita di ogni giorno in un piccolo paese dell’interno del Nuorese. “Sappiamo che in quei luoghi il rapporto tra uomo e natura è diretto – spiega il regista – la vita degli uomini è connessa con l’ambiente, con il territorio, con il clima. E’ un rapporto che può diventare una lotta, anche per la sopravvivenza. In questo rapporto diretto, la civiltà moderna si inserisce senza mediazione e senza dialogo. La presenza delle fabbriche appare come un elemento estraneo, una soluzione di salvezza probabilmente illusoria e in tutti i casi alienante”. Nel rapporto tra l’allevatore e il figlio, infatti, spunta la possibilità di un lavoro in fabbrica, un’illusione di cambiamento rispetto alla vita in campagna. “Da un certo punto di vista Tilipirche è un film politico – chiarisce Piras – una pellicola di indagine, che oltre a raccontare una storia descrive lo spaccato della realtà contemporanea”. Il cortometraggio è nato da un’iniziativa spontanea, senza una raccolta di fondi e una organizzazione produttiva alle spalle. Durante le riprese è stato sostenuto dalla Sardegna Film Commissione e dalla Fondazione di Sardegna . “L’8 settembre sarà la prima assoluta. Poi cercheremo un percorso distributivo e parteciperemo ai vari festival nazionali e internazionali – annuncia il regista – Ma c’è una cosa che non vedo l’ora di fare: vorrei che la prima in Sardegna fosse a Noragugume, dove abbiamo girato. Ancora non abbiamo organizzato nulla, ma il paese ci ha accolto. Sicuramente con la sindaca Rita Zaru riusciremo a portare a casa anche la proiezione nel luogo dove tutto è cominciato”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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