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Ultimo aggiornamento 7 Settembre, 2023, 23:41:14 di Maurizio Barra
“Tra i neorealisti il più moderno di
ogni moderno”. Così Pier Paolo Pasolini aveva definito Giuseppe
De Santis, il regista di film come Riso amaro, Non c’è pace tra
gli ulivi, Caccia tragica Giorni d’amore, Roma Ore 11, Un
marito per Anna Zaccheo, La strada lunga un anno (per il quale è
stato candidato all’Oscar come miglior film straniero dalla
Jugoslavia). Un viaggio cinematografico al centro del
documentario “Un’altra Italia era possibile. Il Cinema Di
Giuseppe De Santis” di Steve della Casa, al debutto in Venezia
Classici alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia e in
onda l’8 settembre alle 22.30 su La7.
Un ritratto tra pubblico e privato (prodotto da Beetlefilm,
con Surf Film produttore associato, in collaborazione con La7),
che unisce scene dei film, interviste con De Santis (1917 –
1997) e con i famigliari (la moglie Gordana Miletic De Santis e
la figlia Luisa De Santis) a quelle di critici, ex allievi al
centro Sperimentale (da Iaia Forte a Roberto De Francesco),
colleghi e amici, come Mario Martone, Paolo Virzì, Luciano
Violante, Fausto Bertinotti, ma anche Andrea Purgatori e
Giuliano Montaldo, da poco scomparsi. “Ogni tanto si scoprono
dei padri per il neorealismo, Rossellini, Zavattini, De Sica –
spiega De Santis in un’intervista -. In realtà il neorealismo ha
avuto una grande madre che è la Resistenza”.
Formatosi nel marxismo, generoso, colto, grande pedagogo ed
umanista, nemico dei compromessi (aspetto che l’ha portato in
rotta di collisione con i produttori), il regista con i suoi
film ha spesso descritto quel mondo contadino nel quale era
cresciuto: “Ne conosceva l’uomo, le facce, il dolore, la storia
di riscatto” sottolinea Virzì. Emerge in lui attraverso film
come Riso amaro e Roma ore 11 “la capacità di guardare a
qualcosa che la cultura ufficiale tendeva a nascondere, la reale
condizione della donna” spiega Bertinotti. Era un uomo “per cui
– ricorda Luisa De Santis – era importante la dignità, l’onestà.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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