Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

DA ZERO A DIECI, ZERO RISCHI O QUASI, DIECI AL CARATTERE

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 8 Ottobre, 2023, 16:07:00 di Maurizio Barra

La Juventus vince la sfida contro il Torino e lo fa nel secondo tempo in modo convincente dopo una sfida brutta nel primo tempo e migliore nella ripresa. I bianconeri hanno giocato una gara di carattere, attenta in difesa, con quello che potevano mettere in campo in fase offensiva nella ripresa, viste le tante assenze. 


ZERO – come i rischi corsi da Szczensy, terzo clean sheet consecutivo ad indicare una difesa che, comunque, regge e si dimostra affidabile. Szczesny e’ tornato? Aspettiamo Milan-Juventus.


UNO – come il primo tempo orribile che ha giocato la jucneufs, poca iniziativa, po a intraprendenza, poco di tutto. Una squadra che non ha convinto. 


DUE – come i gol segnati dalla Juventus. Il secondo tempo si è dimostrato di tutt’altro livello. I bianconeri hanno attaccato fin da subito e segnato meritatamente due gol. 


TRE – come gli assenti importanti, non c’erano Vlahovic, Chiesa e Pogba. La squadra poteva risentirne e così è successo nel primo tempo, meglio nella ripresa.


QUATTRO – a Zapata. L’attaccante granata e’ stato spesso e volentieri una spina nel fianco della Juventus, nel derby invece ha giocato una delle sue peggiori partire contro la Juve.


CINQUE – a Miretti. Sicuramente il peggiore della Juventus, Allegri lo può difendere ma schierandolo così non lo aiuta, lo stesso Miretti deve fare le cose semplici e evitare errori tecnici. 


SEI – a Kean. Partita buona, da solo contro tutti, meglio nella ripresa, ma se ha l’occasione la deve sfruttare. Di palle buone ne ha avute due. 


SETTE – a Weah e Kostic. Ci sono piaciuti per intraprendenza e voglia di essere protagonisti. Kostic non fa nulla di straordinario, ma quando non c’è Chiesa gioca meglio.


OTTO – a Milik. Aveva forse poca autonomia, entra e gioca bene, segna. Sicuramente oggi il miglior dodicesimo uomo bisnconero.


NOVE – a Gatti e Bremer. Che coraggio, che intraprendenza, che juventinita. Oggi sono fondamentali per ricreare la base difensiva con cui si costruiscono le squadre.


DIECI – all’atteggiamento della ripresa. Abbiamo visto una partita a due facce, Juve spenta nel primo tempo, ma nella ripresa cambia tutto e le zebre ritrovano gli occhi di tigre.  Lo spirito del derby servirà anche contro il Milan.


Clicca qui; Segui Massimo su twitter per interagire con Massimo sulle ultime di mercato e sulla Juve 

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.