Ultimo aggiornamento 8 Ottobre, 2023, 21:50:24 di Maurizio Barra
Due giovani artisti, che attraverso
la musica e la danza, diventano popolari come rockstar nel pieno
del Medioevo giapponese del 14/0 secolo, tra maledizioni,
isolamento, fantasmi inquieti, rinascita, ambizione senza
scrupoli, desiderio di giustizia, guerra e potere senza pietà.
Sono i protagonisti dell’opera rock animata Inu-Oh del
visionario e ipercreativo, Masaaki Yuasa che dopo il debutto
alla Mostra del Cinema di Venezia in Orizzonti nel 2021, le
vittoria al Fantasia e al Future Film Festival, e la candidatura
tra i migliori film d’animazione ai Golden Globe 2023, arriva
nelle sale italiane dal 12 ottobre con Hikari e Double Line.
La trama, ispirata dal romanzo di Hideo Furukawa, ‘The Tale
Of The Heike: The Inu-Oh Chapters’, costruisce una storia dai
risvolti fantasy su un personaggio realmente esistito, Inu-Oh
(doppiato in originale da Avu-chan, voce del gruppo rock punk
Queen Bee, al suo debutto nel cinema), celebre interprete e
sceneggiatore del teatro Sarugaku, una forma di teatro popolare
giapponese, molto popolare nel XIV secolo, che comprendeva
pantomime, acrobazie, e danze accompagnate da tamburi.
“Siamo nel periodo Muromachi (1336-1573): Tomona un ragazzo
che vive cercando e recuperando insieme al padre, piccoli e
grandi tesori sulle navi in fondo al mare dello sconfitto clan
Heike, perde la vista a causa di un sortilegio. Inizia così per
lui una seconda vita come suonatore di biwa diventando un
discepolo di un maestro della disciplina, Taniichi. Insieme
arrivano nella capitale, a Kyoto, dove Tomona , ora chiamato
Tomoari, stringe un profondo legame con un ragazzo senza nome
che vive isolato e in mezzo ai cani perché deforme dalla nascita
(per questo porta sempre una maschera). Il giovane, che prende
il nome di Inu-Oh (il re dei cani) però ha un grande dono,
ereditato dal padre maestro di teatro, il talento nell’arte. I
due ragazzi decidono di dare vita ad irresistibili performance
parallele, che li rendono famosi come rockstar, legate alla fine
di una maledizione e a segreti che i poteri forti non vogliono
svelare.
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