Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 8 Ottobre, 2023, 22:34:53 di Maurizio Barra
Alle Giornate del Cinema Muto di
Pordenone sarà presentato in prima mondiale martedì 10 ottobre
(ore 14.30) al Teatro Verdi, Amazonas, maior rio do mundo, il
primo lungometraggio girato in Amazzonia, un documento che già
nel 1918 metteva in evidenza l’enorme ricchezza naturalistica e
le risorse di quest’area che si estende per quasi sette milioni
di chilometri quadrati.
La storia di questo film è di per sé un’avventura. A lungo
considerato perduto, è stato ritrovato nei primi mesi di
quest’anno al Národní filmovì archive, la Cineteca di Praga.
“Dopo una visita in quell’archivio – racconta il direttore delle
Giornate del Cinema Muto Jay Weissberg – i curatori mi hanno
inviato il link per visionare un film che era stato catalogato
come Wonders of the Amazon [Meraviglie dell’Amazzonia], una
produzione americana del 1925. Appena ho iniziato la visione mi
sono reso conto che il film risaliva ad anni precedenti e che
non poteva essere una produzione americana. Dopo qualche ricerca
ho avuto la netta sensazione che si trattasse dell’opera
leggendaria di Silvino Santos”.
Santos era un portoghese che si era trasferito sin da giovane
in Brasile ed è stato uno dei pionieri del cinema brasiliano. Lo
studioso di Belém Sávio Stoco gli aveva dedicato la tesi e,
contattato da Weissberg, confermò che si trattava proprio del
film di Santos, rivelandone anche le travagliate vicissitudini.
Il negativo era stato trafugato e portato in Europa dal socio
del regista il quale, attribuendosi la paternità del
documentario e cambiandone il titolo, aveva stipulato
all’insaputa dell’autore accordi per commercializzarlo nel
vecchio continente, dove fu proiettato a partire dal 1921. Nel
1925 arrivò anche in Cecoslovacchia ma dal 1931 se ne persero le
tracce.
Ora il film è tornato alla luce. Se indubbiamente Amazonas,
maior rio do mundo ha bellissime immagini del fiume, delle città
di Belém e di Manaus e del popolo Huitoto (a cui appartengono,
fra l’altro, i quattro bambini sopravvissuti da soli nella
giungla, di cui qualche mese fa ha parlato tutto il mondo), allo
stesso tempo sottolinea le enormi potenzialità di sfruttamento
industriale, configurando un futuro che oggi si presenta
drammatico.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta