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Ultimo aggiornamento 14 Ottobre, 2023, 02:07:32 di Maurizio Barra
Nel 2022 i ricavi complessivi del mercato audiovisivo italiano – televisione, cinema, video ‘fisico’ (Dvd e blu-ray) e offerte online – valgono circa 10,8 miliardi, attestandosi così ai valori pre-pandemia, ma solo grazie alla forte crescita della componente online. La televisione rimane il primo mezzo audiovisivo con ricavi nel 2022 pari a 7,9 miliardi di euro (73% del totale mercato). Tuttavia la tv è destinata a crescere in maniera contenuta e la sua quota sul totale mercato è avviata a scivolare fra il 2024 e il 2025 sotto il 70%. È la fotografia scattata dal 5/0 Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale realizzato da Apa, l’Associazione dei produttori audiovisivi, con Emedia, Certa e Fondazione Symbola, presentato al Mia in corso a Roma.
Numeri che hanno messo a confronto alcuni dei principali operatori, anche sulle criticità del sistema, come l’incremento dei costi registrato a partire dal 2020 e la crescente scarsità di tecnici e maestranze, una vera e propria emergenza per il settore soprattutto in previsione di un’ulteriore possibile crescita del mercato. “Credo sia importante ascoltare tutti e vanno cambiate le norme, a cominciare dal tax credit ma in generale tutto il sistema della legge cinema” dice la sottosegretaria al Mic, Lucia Borgonzoni, nella conversazione moderata da Elisabetta Stefanelli, caporedattrice della Cultura dell’ANSA. Questo “può voler dire ridimensionare, ma i fondi che si risparmiano vanno tenuti sempre nel sistema” e anzi, quelli per il settore “dovrebbero essere maggiori di quelli attuali”. Tornando ai dati, nel 2022 i ricavi del video on demand a pagamento sono stimati pari a circa 1 miliardo, mentre quelli della pubblicità video display a 1,5 miliardi, per un valore complessivo dell’area online pari a 2,5 miliardi. La sala cinematografica, fortemente penalizzata dalla pandemia, registra ricavi per soli 0,3 miliardi, in netta ripresa ma ancora lontana dai valori pre-Covid. Dopo la flessione del 2020 dovuta alla pandemia i ricavi cumulati delle prime 50 imprese del settore riprendono a crescere, registrando nel 2021 un valore cumulato pari a 1 miliardo 359 milioni che nel 2022 sale attorno a 1 miliardo e 400 milioni. “La costante crescita della componente online vale oggi quasi un terzo di quella televisiva” osserva Chiara Sbarigia, presidente dell’Apa. Un quadro nel quale la Rai “è centrale nella produzione. Un compito che il servizio pubblico riesce a svolgere anche se abbiamo meno risorse – osserva il dg di Viale Mazzini Giampaolo Rossi -. Per questo abbiamo chiesto all’attuale governo che venissero restituiti alla Rai i 110 milioni sottratti dal canone”. Il problema sugli investimenti per il settore “è complessivo – aggiunge Gina Nieri, consigliere d’amministrazione di Mediaset -. C’è la necessità di mettere tante risorse nel sistema dell’audiovisivo italiano (nel quale sono coinvolti quasi 117 mila lavoratori, ndr), che è indietro rispetto agli altri Paesi d’Europa”.
Venendo alle piattaforme, Eleonora Andreatta, vice presidente per i contenuti italiani di Netflix Italia, spiega che “da quando la società ha aperto gli uffici in Italia è stato fatto un lavoro di costruzione più sistematica di uno slate per il futuro” diversificando nelle produzioni e puntando a “portare una pluralità di racconti il più ampia possibile” . L’Italia rimane un Paese centrale anche per Comcast e Sky: “Negli ultimi dieci anni abbiamo investito, fra contenuti, produzioni, acquisti e diritti, circa 15 miliardi di euro, di cui 11 miliardi e mezzo in Italia – ricorda Antonella D’Errico, Executive Vice President Programming di Sky Italia -. Ciò che si è dimostrato vincente per l’industria produttiva italiana sono da un lato la qualità e dall’altro la capacità di focalizzarsi su tematiche italiane che possano essere molto interessanti all’estero”. Fra i nuovi soggetti sul mercato c’è anche Paramount+: “Siamo partiti con ben nove titoli locali, di vario genere – sottolinea Antonella Dominici, Senior Vice President Streaming per Sud Europa, Medio Oriente e Africa di Paramount+ e Pluto Tv – per integrare la nostra offerta internazionale” con l’ambizione “di intrattenere l’intero nucleo famigliare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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