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Ultimo aggiornamento 22 Ottobre, 2023, 02:11:20 di Maurizio Barra
Il regista britannico Jonathan
Glazer, protagonista di una masterclass con il pubblico alla
Festa del cinema di Roma e autore di un film straordinario come
La zona di interesse, in un incontro ristretto glissa sulle
domande dirette su quello che sta accadendo in Medio Oriente, ma
mette in campo invece Hannah Arendt. “Diceva la storica e
filosofa che il male viene dall’incapacità di pensare. Dobbiamo
fermarci prima e riflettere, queste atrocità continuano a
verificarsi perché ci mettiamo la rabbia e così consentiamo che
accadano di nuovo” dice a chi gli chiede di una possibile pace
da negoziare tra palestinesi e israeliani.
Jonathan Glazer, regista 58enne, autore di film come Sexy
Beast, Birth e Under the Skin, questa volta per La zona di
interesse è andato a pescare nell’omonimo romanzo di Martin Amis
del 2019, realizzandone un adattamento selezionato poi in
concorso alla 76/a edizione del Festival di Cannes dove ha vinto
il Gran Premio della Giuria e poi è stato scelto per
rappresentare la Gran Bretagna agli Oscar. Girato ad Auschwitz
in lingua tedesca e polacca (il primo di Glazer non in inglese),
il film, che sarà distribuito a gennaio da I Wonder, segue la
vita quotidiana di una famiglia, quella del comandante nazista
del campo, che vive tranquillamente con tanto di piscina e fiori
da curare a ridosso degli orrori del campo di concentramento
durante la seconda guerra mondiale. A dividere i due mondi solo
un muro.
“Quando abbiamo iniziato a girare, circa nove anni fa, La
zona di interesse c’era un panorama mondiale totalmente diverso.
E devo dire che i miei sentimenti sono alquanto complessi oggi
rispetto a quello che sta succedendo anche perché gli scenari
cambiano velocemente”. Perché continuano a ripetersi questi
orrori? “La storia è destinata a ripetersi. Per questo parlo di
olocausto, ma non lo faccio mai vedere se non con gli occhi
della mente. Bisogna fermare il circolo vizioso, distaccarci
dalla sofferenza per riflettere. Anche se l’olocausto è successo
ottant’anni fa questo non ci deve far sentire sicuri. Questa
sicurezza è sbagliata perché la cosa importante è affrontare la
violenza dentro di noi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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