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Ultimo aggiornamento 24 Ottobre, 2023, 15:44:32 di Maurizio Barra
(di Elisabetta Stefanelli)
Sei donne diverse e una storia comune, quella dell’attentato di Via Rasella e dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, raccontata con parole loro e l’intensità della vita vissuta. È ‘Tante facce nella memoria’, meraviglioso spettacolo teatrale con la regia di Francesca Comencini che dopo tanti anni nelle sale diventa un docufilm che sarà proiettato il 28 ottobre nell’ambito della Festa di Roma e anche lo stesso giorno alle 21.30 al Cinema Giulio Cesare e il 29 alle 18 al Nuovo cinema Aquila. In scena solo sei sedie per le protagoniste della storia, Ada Pignotti, Gabriella Polli, Vera Simoni, Carla Capponi, Marisa Musu, Lucia Ottombrini, ovvero una moglie e due figlie di uomini trucidati nell’eccidio e tre partigiane decorate al valor militare che erano a via Rasella le cui testimonianze sono state raccolte da Alessandro Portelli per il libro ‘L’Ordine è stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria’, da cui lo spettacolo è liberamente tratto. A dargli voce in scena con l’intensità della semplice parola sono le bravissime Lunetta Savino, Carlotta Natoli, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli, Bianca Nappi e Mia Benedetta. Come a teatro anche sul grande schermo testo e interpretazione trasmettono l’intensità di questa pagina di storia senza eguali nella quale 335 uomini sono stati uccisi per rappresaglia dopo l’attentato del 23 marzo 1944 realizzato dai Gap romani, in cui restarono uccisi 33 soldati tedeschi. “Lo spettacolo nacque tanti anni fa per autoconvinzione, per autoproduzione perchè ci sembrava una cosa importante da fare e da portare in giro. Allora – racconta all’ANSA Francesca Comencini – abbiamo deciso nello stesso modo, girando questo piccolo docu in un giorno, un lunedì al teatro Ghione, che fosse importante lasciarne traccia perché doveva continuare a girare. Abbiamo avuto l’onore della selezione della Festa di Roma, poi si vedrà”. Speriamo che trovi presto una adeguata distribuzione, anche perché il testo, dal 2015 quando è andato in scena per la prima volta in scena, ad oggi ha una enorme attualità: si parla di guerra, di fascismi, di brutali uccisioni e di donne che devono affrontare tutto questo da sole, a modo loro. “Quando abbiamo iniziato a lavorarci la situazione mondiale era completamente diversa – dice ancora Comencini – ma nel loro intenso racconto orale queste donne, pur così diverse tra loro, fanno venire alla luce tutta la loro forza”. Ma anche la loro straordinaria umanità, quando la partigiana racconta del suo dolore nel togliere la vita al nemico che era pur sempre un uomo, o quando la figlia chiede al padre perché non è rimasto a casa con i suoi figli e poi gli chiede scusa, o quando la moglie promette al marito con cui si era unita appena pochi mesi prima che non si sarebbe sposata mai più e lo fa, vivendo nella sua memoria. “Sono vedove indomite, segnate ma piene di forza che hanno vissuto ai margini della storia, come tante delle donne che ho raccontato nel mio lavoro, o al centro come le partigiane ma lo raccontano senza retorica”. Comencini, che è all’ultimo giorno di set del film che ha dedicato a suo padre (Prima la vita, con Fabrizio Gifuni) non nega di essere “molto legata a questo lavoro perché è la storia di chi è stato ucciso, di chi ha lottato per la nostra nazione, il nostro paese, con profondo spirito patriottico”. Il docufilm è prodotto da Kavac film, Nacne e da tutte e tutti coloro che hanno partecipato. Direttore della fotografia è Luca Bigazzi, suono in presa diretta di Daniele Ingrati.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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