Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2023, 04:16:56 di Maurizio Barra
Continuare a impegnarsi per “rendere il mondo un posto migliore è necessario. E’ vero che la stanchezza in chi ci prova da tutta la vita è costante, ma lo è anche la volontà. Racconto nel film che combattere per questo è una festa, ma anche che a volte possiamo avere meno energie, demoralizzarci. L’importante è riprendersi e andare avanti”. Parola di Robert Guediguian, che da oltre 40 anni insieme alla moglie, una delle più grandi attrici francesi, Ariane Ascaride, regala un viaggio di cinema dell’umano, della condivisione, attento alla realtà, intima e sociale delle persone. Il nuovo capitolo è Et la fete continue! (E la festa continua), presentato in Grande Public alla Festa del cinema di Roma e prossimamente in sala con Lucky Red. “La rassegnazione che esiste oggi nel mondo occidentale rispetto al modo di fare politica, in cui c’è sempre meno fiducia, non deve farci dimenticare l’importanza di ricostruire, partendo dalla base, dalla strada, dalla piazza, di un senso di prossimità. Senza un’azione collettiva il mondo sarebbe peggio di quel che è” aggiunge il cineasta. Nella storia si trae spunto da fatti reali “che rielaboro secondo il mio sguardo”: il crollo nella sua città, Marsiglia, nel 2018, di due edifici che ha causato la morte di otto persone, e la scelta di Michèle Rubirola, attivista eletta sindaco di Marsiglia a luglio 2020 che ha deciso di lasciare il ruolo pochi mesi dopo, a dicembre 2020. Protagonista del film è Rosa (Ascaride), infermiera e punto di riferimento da sempre, nel suo quartiere a Marsiglia, nelle lotte sociali per i suoi concittadini. Un disastro annunciato, però mette in crisi le sue certezze. Sarà l’incontro con Henry (Jean-Pierre Darroussin), padre di Alice (Lola Naymark), giovane compagna di lotte e nuova compagna del figlio Sarkis (Robinson Stevenin) a rimotivarla, dando spazio anche ai propri sogni, sia sociali che privati. Questo film “è anche un passaggio di testimone per le nuove generazioni – sottolinea Ariane Ascaride -. Ci sono molti ragazzi che oggi si dedicano con grande passione a delle cause, come quella per l’ambiente. Abbiamo l’obbligo di aiutarli perché gli stiamo lasciando un mondo di merda che certo non hanno chiesto”. In quest’epoca “mantenere la speranza è indispensabile. L’impressione è che il mondo stia affondando in abissi terribili. Per questo è importante mostrare quelle persone di cui non si parla mai, che agiscono insieme, per migliorare questa realtà”. Nel film si racconta anche come la protagonista, viva da sessantenne un nuovo grande amore, anche fisico: “Per come veniamo spesso tradizionalmente raccontate, una donna come Rosa, alla sua età non dovrebbe più avere una vita sessuale o amorosa. Una visione che, per fortuna, anche nel cinema sta cambiando, ma troppo lentamente. Spesso vediamo attori 50enni che hanno storie d’amore nei film con donne trentenni. Dovrebbe essere anche il pubblico femminile a dire basta. Abbiamo diritto a storie raccontate anche per le donne, basta storie solo per uomini, non è giusto dire che la nostra vita in quella sfera finisca a 50 anni. E’ qualcosa che ci influenza e ci porta a proibirci tante cose: dei limiti autoimposti che alcuni pensano siano naturali, invece sono culturali”. Tra le chicche del film, una citazione musicale iconica da Il disprezzo di Godard: “Ho sempre amato quella musica (di Georges Delerue, ndr), ed aveva senso inserirla in quel momento. Penso che Godard ne sarebbe stato felice. E’ morto mentre giravo il film e ho avuto ancora più voglia di rendergli un omaggio”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta