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Ultimo aggiornamento 20 Dicembre, 2023, 12:41:40 di Maurizio Barra
Non potevano che essere le note di
Born to be wild ad accompagnare Aquaman e il regno perduto,
seconda avventura (cinque anni dopo la prima), nelle sale dal
20 dicembre con Warner Bros, dedicata al re di Atlantide, che ha
dato al regista James Wan e al protagonista Jason Momoa, una
nuova occasione di ‘abitare’ uno dei supereroi più bizzarri
della Dc Comics, con toni guasconi, ironia, irriverenza un ritmo
roboante e un tocco camp tra costumi squamati e universi
sommersi.
Una ricetta vincente per il primo film (gli incassi globali
hanno superato il miliardo e 100 milioni di dollari facendone il
superhero movie Dc di maggior successo in assoluto) che stavolta
viene arricchita da un maggiore spazio alla dimensione personale
di Arthur Curry /Aquaman con il nuovo impegno da papà (biberon e
cambi di pannolini inclusi) del piccolo Arthur jr, avuto con
Mera (Amber Heard), e il suo nuovo scontro con Black Manta per
salvare il mondo anche dal riscaldamento globale. “Nel primo
film incontriamo Arthur un po’ perso mentre cerca il suo posto
nel mondo, e lo lasciamo quando ha compreso chi è e qual è il
suo compito. Stavolta lo vediamo invece nel pieno dei poteri di
Re di Atlantide, tra doveri e stress” ha spiegato il regista a
Screen Rant. Un ritorno al pubblico che avviene tuttavia in
piena superhero fatigue (stanchezza da supereroi), come hanno
denominato negli Usa, i risultati negativi di molti degli ultimi
superhero movies usciti.
Nella storia di Aquaman e il regno perduto (con il ritorno
nel cast, fra gli altri, anche di Nicole Kidman nei panni di
Atlanna, madre del supereroe e di Patrick Wilson per il
fratellastro Orm) ritroviamo Arthur/Aquaman che si divide tra
gli impegni ‘terrestri’ da padre e marito a quelli marini da re
di Atlantide, compito di cui mal sopporta i rituali e le
infinite sedute politiche. Tutto cambia quando si ripresenta,
molto più pericolosa, la minaccia di David Kane / Black Manta
(Yahya Abdul-Mateen), che sempre più preda del desiderio di
annientare Aquaman per vendicare suo padre, acquisisce, grazie
al ritrovamento di un potente tridente nero, potenza
distruttiva, strumenti e armi del rinnegato Kordax, monarca del
cancellato regno marino di Necrus.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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