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Ultimo aggiornamento 25 Febbraio, 2024, 01:50:53 di Maurizio Barra
Al Festival di Berlino l’ha spuntata l’Africa nel suo rapporto difficile e ancora post-coloniale con l’Europa: l’Orso d’Oro della 74/a edizione della Berlinale è stato vinto infatti dal documentario “Dahomey” della regista francese Mati Diop che l’ha spuntata su altri due favoriti: il conterraneo Bruno Dumont e il sudcoreano Hong Sangsoo. L’annuncio è stato fatto in una serata di gala connotata da appelli in favore del popolo palestinese sotto attacco israeliano e dall’addio alla Berlinale del suo direttore artistico, Carlo Charian, ma senza premi per film italiani.
A vincere dunque è stato il documentario in cui Diop parla di colonizzazione attraverso la storia delle opere d’arte restituite al Benin nel 2021 dopo essere state rubate dai colonizzatori francesi nel 1892, quando il paese africano fu chiamato Regno del Dahomey.
A Sangsoo è andato l’Orso d’Argento “Grand Jury Prize” della Berlinale per A Traveller’s Need con con Isabelle Huppert e a Dumont quello della Giuria per il suo l’Empire, che fa la parodia di Star Wars bel nord della Francia: una connotazione tutta francese che ha sottolineato facendo parlare un software di traduzione vocale del suo telefonino nel momento di ringraziare la giuria dato che – ha sostenuto – sa poco l’inglese.
La giuria guidata dall’attrice, regista, produttrice e autrice di best seller Lupita Nyong’o, keniano-messicana prima donna di colore a svolgere questo ruolo, ha assegnato l’Orso di Argento per la Migliore Regia al dominicano Nelson Carlos De Los Santos Arias per il film più bizzarro dell’intera berlinale: Pepe, incentrato sull’ippopotamo dello zoo privato del re del narcotraffico Pablo Escobar. Il premio per la migliore performance protagonista è andato a Sebastian Stan in “Different Man” e quello per l’interprete non-protagonista a Emily Watson in Small Things Like These, il film di apertura di Tim Mielants che ha trainato i media esibendo Cillian Murphy, l’attore irlandese di Oppenheimer. Nell’annunciare il premio, Jasmine Trinca – una dei sette componenti della giuria – ha lanciato un appello per una tregua a Gaza dicendo “cease fire now”. Lo slogan era apparso anche in adesivi su vestiti passati sul tappeto rosso. Con indosso una kefiah si è presentato sul palco l’americano Ben Russell per ritirare il premio del miglio film della sezione “Encounters” (Direct Action, sulle tecniche di protesta).
Nel secondo anniversario dell’inizio della guerra, un richiamo all’Ucraina è venuta da un’altra giurata, scrittrice ucraina Oksana Zabuzhko che ha denunciato “la guerra di sterminio” russa. Il film iraniano “My Favourite Cake” della coppia di registi Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha, cui le autorità di Teheran hanno confiscato il passaporto e non sono quindi potuti andare a Berlino, ha ricevuto due premi delle giurie indipendenti (Chiese e Fipresci). In questa quinta e ultima edizione del Festival di Berlino firmata dal direttore artistico Carlo Chatrian prima dell’arrivo dell’eclettica statunitense (sarà anche direttrice esecutiva) Tricia Tuttle, sono rimaste senza riconoscimenti le due produzioni italiane in concorso (il dramma fantascientifico “Another End” di Pietro Messina e film musicale tutto al femminile “Gloria!”, opera prima di Margherita Vicario) e le due serie “Supersex” e “Dostoevskij”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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