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Ultimo aggiornamento 28 Febbraio, 2024, 20:40:34 di Maurizio Barra
Che La sala professori (The Teachers’ Lounge) di Ilker Çatak, totalmente ambientato in una scuola, possa avere il passo del thriller è qualcosa che lo si scopre dopo circa mezz’ora. Eppure al centro di tutto ci sono solo dei piccoli furti perpetrati da ignoti in questo istituto tedesco di scuola media. Studenti? Professori? Nessuno sa chi è il colpevole, ma in realtà ad essere subito accusati sono gli studenti e, va detto, la scuola parte male in quanto a correttezza, a deontologia: vengono infatti perquisiti i ragazzi di una classe e accusato uno di origine turca. Ma Carla Nowak (Leonie Benesch), una giovane promettente e algida insegnante di matematica al suo primo incarico vuole vederci chiaro. Dato che le accuse sono piovute proprio sulla sua classe decide di andare ad indagare personalmente. E lo fa con la videocamera del suo laptop collocato appunto nella sala professori. Dal video raccolto dalla professoressa risulta che la ladra è una segretaria dell’istituto, Friederiche Kuhn (Eva Löbau), una donna che ha il figlio Oskar (Leonard Stettnish) proprio nella classe di Carla. Da qui una situazione esplosiva che non mancherà di sfociare in una tragedia collettiva piena zeppa di colpi di scena, pregiudizi razziali e reazioni a catena. Candidato per la Germania agli Oscar internazionali (ovvero concorrente del nostro Io capitano di Matteo Garrone), il film di Ilker Çatak sarà in sala dal 29 febbraio con Lucky Red. Il regista ha ammesso in una intervista come ci sia una forte componente autobiografica in questa sceneggiatura scritta con Johannes Duncker. “Io ero l’unico ragazzo moro della mia classe in Germania e Johannes è cresciuto a Istanbul ed era l’unico ragazzo tedesco in mezzo ai turchi. Ora se qualcuno ha vissuto un’esperienza simile capirà di cosa parliamo”. E ancora il regista: “Avevamo l’idea di creare una sorta di pentola a pressione e abbiamo pensato che una regola doveva essere restare sempre nella scuola e che valevano solo le scene in cui c’era conflitto. Così tutte quelle tranquille sono state cancellate e l’azione si svolge esclusivamente tra quattro mura. Il film racconta così – continua Çatak – una storia che evidenzia alcuni punti deboli del sistema scolastico troppo rigido, dando per scontato che in tutto il mondo si verifichino situazioni simili”. E conclude: “Il lavoro dell’insegnante è degenerato. Quando ero bambino, i miei genitori dicevano che se gli insegnanti dicevano una cosa era quella giusta. Oggi invece non vogliono più essere genitori, ma amici dei figli e non sono più autoritari. Così se i ragazzi non ricevono già a casa una certa educazione, non rispetteranno mai un insegnante. Nessuno così vuole oggi intraprendere questa professione e in Germania mancano 25.000 insegnanti, il che è un problema enorme,ma che capisco. Io stesso non farei mai questa professione “.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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