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Ultimo aggiornamento 23 Aprile, 2024, 01:38:32 di Maurizio Barra
Megalopolis di Francis Ford Coppola si nutre di eccessi. È stato definito, di volta in volta, urticante, metafisico, sperimentale, meraviglioso, eroticamente disturbante, inclassificabile. Vale a dire in ogni caso difficilmente spendibile in sala (almeno per molti di quei pochi addetti ai lavori che l’hanno visto). Ma questo film, da sempre voluto da Coppola e che ha avuto una gestazione di quarant’anni, in competizione al Festival di Cannes il 17 maggio, è anche molto di più. È sesso, droga, violenza, travestimento all’interno di un parallelo ideale tra la civiltà dell’antica Roma e quella americana (alle prese con le loro rispettive decadenze); è poi anche l’utopia di un mondo migliore dopo un’apocalisse e infine, la storia di una donna, Julia Cicero (Nathalie Emmanuelle), divisa fra due visioni del mondo, del padre e dell’amante, che più diverse non potrebbero essere. Il padre Cicero (Giancarlo Esposito), sindaco conservatore di una New York distrutta da una catastrofe, ha una visione classica e conservatrice della società, mentre l’amante, Caesar (Adam Driver), è un giovane architetto idealista che vuole rifondare la città nel segno dell’utopia. Di fatto il film ispirato all’antica Roma anche nei costumi ha ricevuto una tiepida accoglienza dai distributori a Los Angeles al grido di: “Non c’è modo di posizionare questo film”. E se i grandi distributori restano freddi, quelli indipendenti non hanno certo la forza di investire per la sua promozione 40 milioni per il solo mercato Usa, a cui se ne devono aggiungere 100 a livello mondiale. Ma Coppola, che ha investito di tasca sua 120 milioni di dollari, non sembra troppo scoraggiato: “Per Apocalypse Now è stato lo stesso – ha detto lo stesso regista in un’intervista -. C’erano anche allora opinioni molto contraddittorie da parte del pubblico che però non ha mancato di andare a vedere il film”. Megalopolis, una sorta di Apocalipse Now parte II, prende spunto poi da La congiura di Catilina di Gaio Crispo Sallustio, come ha ribadito più volte il regista innamorato dell’antica Roma. “Megalopolis propone un interrogativo fondamentale – ha detto Coppola a Deadline -: la società in cui viviamo è davvero l’unica alternativa possibile per noi? In questo senso l’utopia che il film propone non è così folle, ma solo il frutto di persone che si fanno giuste domande sulla società in cui vivono, chiedendosi se è davvero l’unica alternativa”. Vale a dire chissà se il perdente Catilina era in fondo un saggio sostenitore di una nuova prospettiva per Roma e Cesare invece solo l’ottuso custode delle tradizioni. L’America oggi – secondo Coppola – è la nuova Roma, con tutte le guerre vinte e la sua tecnologia all’avanguardia: “Si è sempre detto quando cadrà Roma cadrà il mondo. La stessa cosa vale per l’America, se cadesse o finisse nelle mani di qualche stupido dittatore, quali ripercussioni potrebbero esserci nel mondo?”. Un pessimismo, quello del regista, alla vigilia delle più problematiche elezioni presidenziali Usa, colto con esattezza da Variety che sottolinea come la pellicola sia animata, secondo più fonti, da “un codice morale ambiguo, da sesso, droga, violenza e in una prospettiva incerta sul futuro dell’America”. Insomma come capita a ogni fine impero che si rispetti, di sesso ce ne sarà tanto e già si vocifera di una scena orgiastica di Aubrey Plaza e di uno Shia LaBeouf vestito da Dea con tacco dodici e anche di un’erezione (forse chimica) dell’ottantacinquenne Jon Voigt. Nel cast di questo film ammantato di nichilismo, tra Metropolis e Blade Runner e molto vicino filosoficamente all’Oswald Spengler de ‘Il tramonto dell’Occidente, anche Nathalie Emmanuel, Dustin Hoffman, James Remar, Laurence Fishburne e Chloe Fineman.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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