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RETI WI-FI: come difenderle dagli attacchi… o meglio: come difendersi

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La scoperta di questa falla nel Wi-Fi “è preoccupante” perché “agisce in silenzio”, potrebbe essere “un’arma da usare in una cyber-guerra”. Approfondendo l’argomento, visto i miei interessi e la mia passione informatica, ragionando peraltro sui pareri assai illuminanti di esperti di Cyber-Sicurezza, suggerisco, per scongiurare la vulnerabilità nel protocollo WPA2 (WiFi Protected Access II) delle connessioni Wi-Fi., di usare una rete virtuale VPN, un software che cifra i propri dati”. “Una vulnerabilità di questo tipo possono sfruttarla tutti, può essere un’arma usata nella cyber-guerra, ovunque si trasmettono con il Wi-Fi dati sensibili

. Quest’arma è già o lo sarà a breve negli arsenali di chi fa attacchi per conto di uno Stato o di un governo. E chissà se è già successo, nessuno lo può sapere”. Il protocollo WPA2 esiste da anni e tecniche per entrare nel Wi-fi già ci sono, “ma questa è più ‘pulita’, meno evidente, non da’ segnali e non mette il bersaglio sull’avviso. Una conoscenza di questo tipo se ingegnerizzata consente di essere sfruttata su miliardi di dispositivi”.
Questa falla

“dimostra ancora una volta che l’Internet delle cose e tutti gli oggetti collegati alla rete sono progettati male e venduti come caramelle”. Per difendersi da questa falla non basta aggiornare i dispositivi con le ‘patch’ che le aziende stanno mettendo a punto, perché “ci sono miliardi di router vecchi o prodotti da società non importanti, in giro per il mondo nei luoghi pubblici o negli uffici, che non saranno mai aggiornati, c’è un problema enorme di costi”. Certo è che se tutti avessero routers e dispositivi nuovi ed ottimizzati per la sicurezza, con tutti gli aggiornamenti installati, sarebbe meno facile, purtroppo però, il cosiddetto IOT (cioè Internet of Things, cioè “L’Internet delle cose”), che mantiene connessi diversi apparecchi smart, di certo offre possibilità di falle assai ampie. Questo solo per completezza d’informazione, più che mai in casi come questi, mi sembra doverosa e giusta.

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wINDOWS NON SI AVVIA: cosa fare?

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1) Controlli preliminari
Prima di tutto verifichiamo che il problema non sia una banalità come la spina non attaccata o un errore di configurazione iniziale.
Se provando a premere il pulsante di accensione il PC non reagisce proprio, o la spina è staccata, o la batteria è scarica oppure si è rotto l’alimentatore.
Nel caso di un portatile, provare a staccare la batteria e vedere se si accende collegandolo solo alla presa corrente; se lo fa, allora è rotta la batteria oppure si sono rovinati i connettori di energia tra batteria e PC.

Ogni computer, nel momento dell’accensione, esegue un test hardware chiamato POST (Power On Self Test) che è riconoscibile da una schermata piena di scritte che scompare dopo un secondo.
In queste scritte potrebbe trovarsi la causa dell’errore di avvio, perchè uno dei test hardware è fallito.
Purtroppo nei nuovi computer questa schermata è nascosta dal logo del produttore e non si vede.
Per essere comunque certi non ci sia un problema con una periferica esterna, staccare tuttodal computer e provare a riaccenderlo.

 

2) BIOS
Se il computer si accende e mostra almeno la schermata iniziale col logo del produttore o con alcune scritte su schermo nero, significa che il BIOS viene caricato.
Il BIOS è il firmware della scheda madre, la prima cosa che viene caricata da un computer quando si accende, che contiene le istruzioni di avvio del sistema.
Per accedere al BIOS bisogna premere un tasto (di solito è il tasto Canc) ripetutamente dopo aver acceso il computer.
Nel BIOS, che nei moderni computer si chiama UEFI, c’è un’impostazione da controllare, quella dell’ordine di boot che deve avere al primo posto il disco principale del computer.

 

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Banalmente, se c’è un problema nell’ordine di boot, basta semplicemente staccare ogni drive esterno o penna USB e rimuovere il DVD dal lettore.

3) Se compare un messaggio d’errore.
La comparsa di un messaggio o codice d’errore con schermo nero o schermo blu è, tutto sommato, una fortuna, perchè almeno ci dà qualche indicazione su cosa cercare.
Annotare quindi il codice e, da un altro PC, cercare se esiste una causa riconosciuta e una soluzione.
L’errore di avvio può verificarsi per tre motivi: RAM danneggiata, Disco danneggiato, MBR compromesso.
In ogni caso, per verificare o correggere questo tipo di errori bisogna avere a portata di mano un disco di installazione di Windows (7, 8, o 10) oppure creare un disco di ripristino da un altro computer che contiene tutti gli strumenti di risoluzione problemi e diagnostica. Sarebbe bene quindi creare un Disco o una Penna Usb di Ripristino. Riavviare poi il computer e avviarlo dal CD o dalla penna USB appena creata (per farlo premere subito il tasto per il menu avvio o cambiare l’ordine dal BIOS come accennato sopra. Il set di opzioni proposto dal disco di ripristino contiene gli strumenti per riparare il computer.
In Windows 8 e Windows 10 questi strumenti sono molto efficaci e c’è anche un’opzione per il ripristino automatico che corregge ogni problema con l’MBR (il primo settore che contiene i dati di avvio).
Negli strumenti avanzati si trova anche il tool per verificare se la RAM è buona o danneggiata.
Per avere una guida e una panoramica su tutti gli strumenti del menu di ripristino di Windows, rimando al sito Microsoft (anche se si riferisce a Windows 7).

 

https://support.microsoft.com/it-it/help/17101/windows-7-system-recovery-options#what-are-system-recovery-options=windows-7 Vi è anche una soluzione radicale che se proprio non si sa dove o come intervenire, può funzionare: sostanzialmente quando Windows non si avvia, si può salvare tutto e reinstallare da capo.
In Windows 8 e Windows 10 si può comunque usare l’opzione per il reset del sistema, per reinstallare tutto anche senza perdere i file personali (anche se si perderanno i programmi installati).

 

4) Se Windows si riavvia da solo senza portare a termine il caricamento
In questo caso Windows 8 e Windows 10 mostrano automaticamente un menu di risoluzione dei problemi simile a quello del disco di ripristino.
Da questo menu si può intervenire con gli strumenti automatici che ripristinano le versioni corrette dei file di sistema se alcuni di essi sono danneggiati.
Nello stesso menu ci sono anche le opzioni per il ripristino del sistema operativo che è poi una reinstallazione.
In Windows 7 questo menu non compare automaticamente e bisogna premere manualmente il tasto F8 durante l’avvio per entrare nel menu avanzato di boot.

 

 

5) Se rimane lo schermo nero
Il cosiddetto “Black Screen of Death” è un tipo di errore difficile da risolvere perchè non dà alcuna informazione su quello che è successo.
Ci sono due tipi di schermi neri: quello con un trattino lampeggiante e lo schermo nero con il solo cursore del mouse.
Il problema può dipendere banalmente, dai driver della scheda grafica che Windows carica di default dopo l’installazione.
Può darsi anche che l’hard disk non venga rilevato correttamente e allora si può provare a risolvere dal BIOS, cambiando l’ordine di boot (come visto al punto 2) o modificando la modalità del disco da IDE a AHCI o viceversa.

 

6) Infinite schermate di aggiornamento
Un problema di avvio frequente è quello legato a un aggiornamento che non si installa e che accende e spegne il computer continuamente nel provarci.
In questo caso, conviene fare un ripristino di configurazione di sistema usando gli strumenti del disco di recupero (punto 3) o il menu di avvio avanzato (punto 4)

 

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IMPORTARE CONTATTI IN MICROSOFT OUTLOOK 2013 E 2016

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Quando si esportano i contatti da Outlook, una copia dei contatti viene salvata in un file CSV o di altro tipo. È quindi possibile usare questo file per importare i contatti in un altro account di posta elettronica o in un altro computer. Ecco la mia personale procedura che vale di sicuro per Microsoft Outlook 2016 e 2013: andare nel menù file con alt+f, ma per fare ancora prima premere la combinazione di tasti alt+f+r che si può raggiungere in modo un poco più lungo, premendo alt+f e poi con la freccia trovare la voce “Apri ed esporta tab selezionato Apri ed esporta alt+f+r”. Quindi è necessario Scegliere Apri ed esporta > Importa/Esporta.; per farlo andare di tab da dove eravamo rimasti, sino a trovare “Importa/Esporta gruppo: consente di importare o esportare files ed impostazioni: Importa/Esporta pulsante ciclico non premuto”, bene, premere Spazio per renderlo “Pulsante ciclico premuto”. Peraltro il comando rapido per raggiungerlo, se si ha dimestichezza, è alt+f+r+i Dopo averlo reso premuto, Si aprirà la finestra di “Importazione/esportazione guidata” e dovremo scegliere l’operazione da effettuare. Saremo con la freccia già su un elenco di 7 possibilità, portarsi sulla seconda “Esporta in un file 2 di 7”. Un colpo di tab e premiamo Spazio o Invio sul pulsante Avanti. Nella nuova finestra scegliamo delle 2 opzioni “Valori separati da virgola 2 di 2”. QUESTO PASSAGGIO È FONDAMENTALE soprattutto se si usa un computer preso in prestito: nella finestra Selezionare la cartella da cui esportare scorrere fino all’inizio, se necessario, e selezionare la cartella Contatti sotto il proprio account. Scegliere Avanti. Dunque, dopo aver scelto “Valori separati da virgola”, un colpo di tab e premere Spazio su Avanti. Dunque, come detto, ci troveremo a dover sfogliare per trovare la cartella. Abbiamo già l’elenco dei singoli accounts e delle varie cartelle in essi contenute. Ci poniamo con la freccia sulla voce “Contatti” appartenente al proprio account, esattamente sulla voce “Contatti solo questo Computer”. Nota: se si hanno più accounts, in ognuno di essi vi è tale voce, dunque accertarsi di scegliere l’account desiderato. Quindi andare di tab sino al pulsante Avanti e premere Spazio. Qui saremo nel campo editazione in cui dare il nome al proprio file, ad esempio Rubrica Giuseppe. Una volta scritto, tab sino al pulsante Avanti e premere Spazio. Si aprirà un’ulteriore finestra in cui verrà notificato che l’operazione potrebbe richiedere alcuni minuti e che non può essere annullata e vi sarà il riepilogo delle, in questo caso, dell’operazione richiesta che potremo leggere comodamente nell’elenco con la freccia. Peraltro, andando di tab troviamo anche il pulsante per inserire dei campi Personalizzati. Ancora 2 colpi di tab e saremo sul pulsante Fine su cui premeremo Spazio. Outlook non visualizza nessun messaggio al termine del processo di esportazione, ma la finestra di dialogo Stato importazione/esportazione si chiude. Individuare il nuovo file CSV nel computer e aprirlo con Excel per verificare se contiene i contatti. È probabile che ci siano molte celle vuote. Non si tratta di un errore.

In generale, è consigliabile chiudere il file senza salvare le modifiche, altrimenti potrebbe risultare danneggiato e non sarà possibile usarlo per l’importazione. In questo caso, è sempre possibile eseguire di nuovo il processo di esportazione e creare un nuovo file. Così, ad esempio, se si stesse usando il PC di un amico, ad esempio con Outlook preso in prestito, è ora possibile rimuovere il proprio account da quella versione. Quindi per concludere: Una volta copiati i contatti in un file CSV, è possibile importarli in un altro computer in cui è installato Outlook per Windows oppure in un altro servizio di posta elettronica.

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Mozilla Thunderbird: come visualizzare e riordinare le colonne con il lettore di schermo Nvda

Tempo di lettura: 2 minuti

In Thunderbird spiegherò ora come è possibile sia riordinare le colonne, sia visualizzarle, usando Nvda. Per compiere tale operazione è necessario usare qualche escamotage ed avvalersi delle differenti navigazioni di Nvda. Dunque, poniamoci ad esempio nella posta in arrivo, dove vi è l’elenco dei messaggi, quindi premiamo control+Home per portarci al primo della lista (che per ognuno di voi sarà primo in qualcosa in base a come apunto li ordinate), quindi (parlo ora di PC desktop), premere il tasto Nvda e, mentre lo si tiene premuto, premere in sequenza i tasti 4 e 2 del tastierino numerico. Sentiremo “Discussioni intestazioni colonna Mostra le discussioni”. Per attivare questo come tutti gli elementi che vi spiegherò ora come raggiungere muovendosi tra di essi, bene per attivare ogni singola voce bisogna simulare un doppio click del Mouse usando la combinazione di tasti Insert (tasto Nvda)+Invio del tastierino numerico. Per passare tra gli elementi e quindi le voci che abbiamo raggiunto come già detto con Insert+ la pressione dei tasti 4 e 2 del numerico tenendo sempre premuto Insert, bene per muoversi tra questi elementi, useremo i tasti 4 e 6 del tastierino numerico, sempre tenendo premuto, mi raccomando, il taasto Inserttastiera estesa (o tasto consigliato desktop Nvda) e quindi dopo aver sentito “Discussioni intestazioni colonna Mostra le discussioni”, ci sposteremo in avanti tra gli elementi premendo Insert+6 del tastierino numerico sempre tenendo appunto premuto il tasto Insert e per tornare indietro di elemento in elemento, Insert sempre tenuto premuto+ il 4 del tastierino numerico; sentiremo così andando avanti dal primo già nominato: “Speciale intestazione colonna, ordina per Speciale, Allegati intestazione colonna ordina per allegato, Oggetto intestazione colonna, ordina per Oggetto, Letto intestazione colonna Ordina per letto, Corrispondenti intestazione colonna ordina per corrispondenti, Indesiderata intestazione colonna Ordina per indesiderato, Data intestazione colonna Ordina per data, quindi attenzione all’ultimo pulsante “Selezionare le colonne da mostrare Pulsante”. Come ho detto, ognuno di questi elementi appena citati ed elencati, si attivano, ognuno, premendovi sopra Insert+Invio del tastierino numerico, dunque otterrete ciò che volete così attivandolo. In più, appunto premendo Insert+Invio su quest’ultimo pulsante “Selezionare le colonne da mostrare pulsante”, si aprirà un menù contestuale da scorrere con la freccia, dove avremo tutti gli elementi delle colonne e se si sente che ogni dicitura è accompagnata dalla voce “Attivato” significa che la voce è presente tra le colonne da visualizzare e quindi si potrà scegliere dall’elenco detto sopra, altrimenti si potrà aggiungere la voce che non è accompagnata da alcuna dicitura, in particolare non presenta “Non attivato” che si attiverà dando sopra Invio alla voce su cui ci si è posizionati con la freccia. Dopo si effettuerà quanto ho descritto sopra e si troveranno le eventuali colonne in più aggiunte. Altri modi per ordinare vari elementi in Thunderbird sono quelli di premere alt+v per andare nel menù Visualizza e da lì con la freccia trovare le voci ad esempio “Ordina per sottomenù” ed altre opzioni interessanti su cui ora non mi concentro ma che vi lascio esaminare. Direi che ho finito, il tutto frutto delle mie personalissime prove ed indicazioni altrettanto personali, con Nvda ultima stabile e Thunderbird anch’esso aggiornato, in ogni caso è applicabile anche alle versioni precedenti di Thunderbird, limitatamente di certo a questi ultimi 2 anni, poichè già da tempo utilizzo questo personale escamotage.

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MICROSOFT OUTLOOK 2016 LE CONFERME DI LETTURA

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Per verificare le diverse conferme di lettura, in Outlook 2016, fare come segue, secondo la mia personale procedura: premere la combinazione di tasti alt f o insieme, si aprirà la finestra delle opzioni di Microsoft Outlook 2016. Saremo sulla visualizzazione ad albero delle varie Opzioni, la prima è Generale, un colpo di freccia in giù e saremo su “Posta”. Da qui ci muoveremo sempre di tab e vi sono una marea di opzioni di cui ora non parlerò certamente, comunque bisogna proseguire di tab sino alla voce “Verifica gruppo: conferma di recapito in cui si informa che il messaggio è stato recapitato al server di Posta elettronica del destinatario” e questa è una casella di controllo, che, se disattivata, va attivata con la Barra spaziatrice. Lo stesso, dicasi per le 2 caselle di controllo successive: “Conferma di lettura in cui si informa che il destinatario ha visualizzato il messaggio” e “”Per ogni messaggio ricevuto che include una conferma di lettura gruppo (quello che sto per citare invece è un Pulsante e non una casella di controllo): “Invia sempre la conferma di lettura pulsante radio attivato”, così dev’essere, se fosse disattivato, attivarlo con lo spazio. Andando ancora di tab vi sono altre interessanti opzioni sempre relative in qualche modo alle conferme di lettura, consiglio di considerarle, se ritenute utili. Quindi andare di tab sino al pulsante OK e confermare con Spazio o Invio. Quindi premere Esc per chiudere la finestra di dialogo.

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MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS: ordinare i messaggi in modo crescente e decrescente

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Per ordinare in modo crescente o decrescente i messaggi in una cartella in Microsoft Outlook, fare come segue, secondo la mia personale procedura: a Microsoft Outlook ovviamente aperto, ad esempio in Posta in arrivo o nella cartella in cui si vuole applicare la visualizzazione che si intende, premere alt per recarsi nella Barra multifunzione e con la freccia trovare la scheda “Visualizza tab”, quindi procedere di Tab 2 volte; la seconda volta si sentirà “Visualizzazione corrente barra degli strumenti: Impostazioni visualizzazione pulsante alt n 9” Bene qui premere Spazio o Invio. Nella finestra che si apre, ci troveremo sul pulsante “Colonne alt+c” che ora non ci interessa, dunque tab ed avremo un secondo pulsante che anche in questo caso non ci interessa “Raggruppa alt+a”, terzo colpo di tab ed ecco ciò che ci interessa: “Ordina pulsante alt+o”. Qui premiamo Spazio o Invio. Nella finestra che si è aperta “Ordina dialogo seleziona campi disponibili da…”, in realtà qui ci troviamo su una casella combinata che ci invita ad ordinare “Ordina elementi per editazione: ricevuto”, ma qui non ci interessa in questo specifico caso; dunque ancora un colpo di tab ed avremo proprio ciò che ci interessa nello specifico “Ordina elementi per gruppo” e qui avremo dei pulsanti radio “Crescente pulsante radio attivato” e così si avranno i messaggi più vecchi all’inizio e con la freccia in giù si andrà sempre verso i più nuovi, dunque un colpo di freccia in giù ed avremo “Decrescente pulsante radio attivato” e così avremo i messaggi più nuovi in cima e scendendo con la freccia andremo verso i più vecchi. Scegliere dunque ciò che si desidera, andare di tab e confermare con Spazio o Invio su OK. Nell’ultima finestra di dialogo rimasta aperta, andare ancora di tab sino al pulsante OK restante e premervi sopra spazio o Invio per completare le operazioni.

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Come aggiornare a Windows 10 anche dopo il 31 Dicembre 2017

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La pagina web dedicata ai clienti che utilizzano le tecnologie assistive è ancora attiva, ma non permette più di scaricare il file eseguibile necessario per eseguire l’aggiornamento perché l’estensione dell’offerta di aggiornamento è terminata il 31 dicembre 2017.

Tuttavia è ancora possibile eseguire l’aggiornamento gratuito a Windows 10 nei seguenti due modi.Metodo 1 – Assistente aggiornamento Windows 10Il primo metodo è quello di usare Assistente aggiornamento Windows 10:1. Scaricate e avviate l’Assistente aggiornamento Windows 10 da questo indirizzo: https://download.microsoft.com/download/8/9/A/89A26D27-5642-469E-92EB-B065DB09AB1E/Windows10Upgrade9252.exe

2. Alla richiesta di Controllo dell’account utente cliccate Sì.3. Visualizzerete le nuove Condizioni di licenza per il software Microsoft – leggete attentamente quanto riportato e cliccate sul pulsante Accetta.4. Verrà eseguito un controllo di compatibilità – al termine, cliccate sul pulsante Avanti.5. Verrà avviata la preparazione dell’aggiornamento che si compone delle seguenti fasi:• Download dell’aggiornamento.• Verifica del download.• Aggiornamento di Windows 10.6. Verrà effettuata la ricerca degli aggiornamenti – attendete!7. Verrà avviata l’installazione di Windows 10 – attendete!8. Visualizzerete il messaggio L’aggiornamento è pronto. È necessario riavviare il PC per completare l’aggiornamento – cliccate sul pulsante Riavvia ora.9. Visualizzerete il messaggio Stai per essere disconnesso – attendete oppure cliccate sul pulsante Chiudi.10. Verranno eseguite le Operazioni sugli aggiornamenti – durante questa fase il PC/tablet verrà riavviato più volte.11. Visualizzerete le seguenti nuove opzioni:• Messaggio di Benvenuto in Windows 10 – Cliccate sul pulsante Avanti.• Pagina per settare le impostazioni di privacy per il dispositivo – Cliccate sul pulsante Accetta.• Pagina Scopri Cortana – Leggete attentamente quanto riportato e cliccate sul pulsante Usa Cortana.• Pagina Nuove app per il nuovo Windows – Leggete attentamente quanto riportato e cliccate sul pulsante Avanti.12. Fate l’accesso all’account, verranno eseguite le ultime operazioni – attendete.13. Visualizzerete il messaggio Grazie per aver eseguito l’aggiornamento alla versione più recente di Windows 10 – cliccate sul pulsante Esci.Nota: questa procedura di sicuro vale per Windows 8 ed 8.1. Ma anche con Windows 7. Nel caso però, non andasse a buon fine, ecco il metodo 2.

Metodo 2 – Aggiornamento tramite file .ISOIl secondo metodo per aggiornare gratuitamente a Windows 10 Fall Creators Update partendo da Windows 7/8/8.1 è quello di utilizzare i file .ISO:1. Scaricate i file .ISO di Windows 10 Fall Creators Update da MSDN, da Media Creation Tool Siccome vi sono tante versioni ed edizioni di Windows, lascio il link ad una pagina contenente i relativi downloads dei files ISO: https://www.windowsblogitalia.com/2017/10/iso-windows-10-fall-creators-updatetool/ 2. Montate il file .ISO:
• In Windows 7 estraete il tutto utilizzando 7-Zip.
• In Windows 8.x eseguite un doppio click sul file.
3. Avviate il file setup.exe.
4. Alla richiesta di Controllo dell’account utente cliccate Sì.
5. Verranno preparati i file richiesti per l’installazione – attendete.
6. Visualizzerete il messaggio Scarica gli aggiornamenti importanti – cliccate sul pulsante Scarica e installa gli aggiornamenti (opzione consigliata) e cliccate sul pulsante Avanti.
7. L’installer eseguirà alcune operazioni di controllo del dispositivo – attendete.
8. Visualizzerete le Comunicazioni e condizioni di licenza applicabili – leggete attentamente quanto riportato e cliccate sul pulsante Accetta.
9. Il processo di installazione otterrà gli aggiornamenti – attendete.
10. Il processo di installazione verificherà se il sistema è pronto per l’installazione – attendete.
11. Il processo di installazione verificherà se lo spazio disponibile nel PC sia sufficiente – attendete.
12. Finalmente visualizzerete il messaggio Pronto per l’installazione – cliccate sul pulsante Installa.
13. Verrà avviata l’installazione di Windows 10 – durante il processo il PC/tablet sarà riavviato.
14. Verranno eseguite le Operazioni sugli aggiornamenti -durante questa fase il PC/tablet verrà riavviato più volte.
15. Visualizzerete le seguenti nuove opzioni:
• Messaggio di Benvenuto in Windows 10 – Cliccate sul pulsante Avanti.
• Pagina per settare le impostazioni di privacy per il dispositivo – Cliccate sul pulsante Accetta.
• Pagina Scopri Cortana – Leggete attentamente quanto riportato e cliccate sul pulsante Usa Cortana.
• Pagina Nuove app per il nuovo Windows – Leggete attentamente quanto riportato e cliccate sul pulsante Avanti.
16. Fate l’accesso all’account, verranno eseguite le ultime operazioni – attendete.

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Skype Combinazioni di tasti per il suo principale utilizzo in Windows 10

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“Combinazione di tasti
Azione
CTRL + I
Consente di aprire il profilo personale
CTRL + , (CTRL + virgola)
Consente di aprire le impostazioni
CTRL + H
Consente di aprire la Guida nel browser predefinito
CTRL + D
Consente di avviare la tastiera principale
CTRL + N
Consente di avviare una nuova conversazione
CTRL + F
Consente di cercare contatti e messaggi
CTRL + F4
Consente di nascondere una conversazione
CTRL + P
Consente di mostrare il profilo della conversazione
CTRL + E
Consente di terminare la chiamata
CTRL + M
Consente di disattivare il microfono
Freccia su dopo l’invio di un messaggio
Consente di modificare l’ultimo messaggio inviato
ALT + 1
Consente di passare agli elementi recenti
ALT + 2
Consente di passare ai contatti
ALT + 3
Consente di passare ai bot
CTRL + MAIUSC + A
Consente di aggiungere persone alla conversazione
CTRL + MAIUSC + F
Consente di inviare un file
CTRL + MAIUSC + U
Consente di contrassegnare un elemento come non letto
CTRL + MAIUSC + H
Consente di mettere in attesa/riprendere lo stato di una chiamata attiva
CTRL + MAIUSC + K
Consente di avviare una videochiamata
CTRL + MAIUSC + P
Consente di avviare una chiamata vocale
CTRL + O
Consente di inviare feedback”.