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DALLE 14:08 ALLE 22:03

DI LUNEDì 17 SETTEMBRE 2018

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Cassani, Nibali non è uomo da battere
‘Aru sfortunato. Non favoriti ma possiamo sorprendere’.

Baldini, Kipchoge può scendere sotto 2hOlimpionico Atene: “Ha 33 anni, ma può fare ancora molto”

Halep guida classifica mondiale, Giorgi 37maLa romena si conferma regina per la 30ma settimana

Olimpiadi 2026: Sapporo no a candidaturaOra restano in lizza l’Italia, la Svezia, il Canada e la Turchia

Giochi 26:Sala,Milano sia primo in brandSindaco capoluogo lombardo scrive al sottosegretario Giorgetti

Basket: Torino ha ingaggiato l’ala RuddArriva in Piemonte la prossima settimana, poco dopo Jamil Wilson

Vela: le 52 Super Series a ValenciaDa domani Azzurra difenderà 2/o posto nella classifica generale

Basket: qualificazioni Mondiali, Ungheria-Italia 63-69Datome miglior marcatore azzurro con 18 punti

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“Vincenzo Nibali non è l’uomo da battere al Mondiale di Innsbruck, non possiamo chiedergli niente. Quella maledetta caduta all’Alpe d’Huez ha cambiato tutto. Ma lui è abituato a certi palcoscenici, ha vinto tutto in carriera e quest’anno ha saputo inventarsi la Milano-Sanremo”.
Così il ct del ciclismo Davide Cassani alla presentazione della nuova Maglia Azzurra. “Sono leggermente preoccupato -ammette Cassani- ma fiducioso. Dobbiamo essere ottimisti. Non siamo favoriti ma possiamo sorprendere. Il percorso è tra i più duri di sempre. Il ct non scioglie le riserve e conferma di avere ancora dubbi: “Aru è reduce da una delle annate più difficili della sua carriera, alla Vuelta ha mostrato di non essere al meglio e dopo la caduta deve leccarsi le ferite. Moscon va forte ma ha bisogno di far fondo dopo la squalifica e perciò non farà la crono. Avesse potuto correre la Vuelta sarebbe stato tra i favoriti”.
– “La prestazione di ieri era un po’ nell’aria: Kipchoge è un atleta che, da diversi anni, calca la scena internazionale e si esprime su certi livelli. Mancava la giornata perfetta, su un percorso scorrevole: l’anno scorso ci aveva già provato sempre a Berlino, ma anche la pioggia gli negò l’impresa”. Così l’olimpionico 2004 di maratona ad Atene, Stefano Baldini, parla

della magnifica impresa del keniano Eliud Kipchoge che ieri a Berlino ha stabilito il nuovo primato mondiale della maratona, correndo in 2h01’39”. “Il muro delle 2 ore è lontano, dista circa 580 metri dal tempo fatto registrare ieri, però lui può anche abbatterlo, anche se non è più giovanissimo. A parte lui, attualmente non vedo altri atleti su quei tempi”, aggiunge Baldini.
E’ sempre Camila Giorgi la prima delle azzurre nella classifica mondiale del tennis. La 26enne marchigiana ha perso due posizioni rispetto alla precedente graduatoria ed è scesa al numero 37 della nuova classifica Wta, che vede al primo posto la romena Simona Halep, in vetta per la 30ma settimana consecutiva (la 46ma complessiva in carriera), seguita dalla danese Caroline Wozniacki e dalla ormai ritrovata tedesca Angelique Kerber.
Quanto alle altre tenniste italiane, l’unica nella top 100 è Sara Errani, che ora si trova al numero 77, guadagnando due posizioni rispetto all’ultimo rilevamento. Lontane le altre azzurre: Martina Di Giuseppe occupa la posizione 192, Deborah Chiesa la 196 e Martina Trevisan la 198.
– LOSANNA (SVIZZERA)

– La città giapponese di Sapporo ha rinunciato alla candidatura per ospitare i Giochi olimpici invernali 2026. La decisione, ufficializzata oggi dal Cio dopo un incontro a Losanna con i rappresentanti del Comitato olimpico giapponese e della città di Sapporo, è stata presa a causa dei gravi danni causati dal recente terremoto. Sapporo ha fatto sapere che lavorerà per formalizzare la candidatura per i Giochi 2030. Dopo l’uscita di scena di Sapporo, restano al momento interessate a ospitare le Olimpiadi del 2026 l’Italia, con la candidatura congiunta di Milano, Torino e Cortina, Stoccolma (Svezia), Calgary (Canada) ed Erzurum (Turchia). La città, o le città ospitanti, saranno scelte nella sessione del Cio in programma a Milano nel settembre 2019.

– Milano non si tira indietro dalla candidatura italiana a tre, con Torino e Cortina, per ospitare i Giochi olimpici invernali 2026 ma la città, che è quella più conosciuta a livello internazionale, deve essere la più visibile o perlomeno la prima nel brand olimpico, che dovrà riportare solo i nomi delle città. È questa in sintesi, a quanto si apprende, la richiesta che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha formalizzato nella lettera inviata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti.

DA QUESTO SITO TI RISPONDE MAURIZIO BARRA: “Basta Sala, ci hai veramente stufato con questo degradante e pietoso piagnisteo da povero bambino incompreso! Detto volgarmente ma sinteticamente: “Ci hai rotto”. Con tutto il rispetto di Milano, ma chi dice che è la città più conosciuta d’Italia a livello internazionale? Con tutte le ruberie dell’Expo, avresti ancora il coraggio di accampare motivazioni valide? Ritirati in buon ordine e se proprio vuoi esserci, rispetta la fila di 3. Io solo per le tue rimostranze bambinesche, ti lascerei proprio ultimo”. NOTA PER I LETTORI: questo è un sito che voglio rendere il più imparziale e professionale possibile, infattiho espresso la mia personale opinione al di fuori della notizia, kncludendo i miei commenti in queste righe. Questoè quanto dovrebbero fare tutti coloro che intendono promuovere informazione, distinguere tra l’essere concreto ed imparziale dellanotizia e la propria opinione, ma spesso il tutto viene ben scecherato e non si comprende quale sia l’opinione e quale la notizia. Grave per molti organi di informazione. Buona continuazione di lettura dell’Informazione.

– TORINO

– L’Auxilium Fiat Torino ha arricchito la rosa a disposizione del coach Larry Brown, ingaggiando il 27enne Victor Rudd, ala grande di 206 centimetri nato a Los Angeles e cresciuto all’Università di Arizona State per poi passare a South Florida. Dopo i primi anni in D-League, lo sbarco in Europa dove ha vestito prima la maglia del Niznhy Novgorod, quindi quella del Maccabi Tel Aviv e del Cska Mosca, quest’ultima con un ruolo decisamente marginale. Rudd arriverà a Torino la prossima settimana, pochi giorni dopo Jamil Wilson, diventato padre e atteso in città il 22 settembre.
– VALENCIA (SPAGNA)

– Scatterà domani, nel mare di Valencia, l’ultima tappa della 52 Super Series di vela, che vedrà Azzurra, barca dello Yacht club Costa Smeralda, prendere il via dal 2/o posto della classifica generale provvisoria. Le regate si concluderanno sabato 22 settembre.
Sono 11 i Tp52 allineati all’ormeggio davanti al Veles e vents, l’edificio simbolo della 32/a America’s cup del 2007, per l’atto finale della 52 Super Series 2018. Il Tp52 Azzurra ha un rapporto speciale con Valencia, la città che nel 2015 tenne a battesimo la terza barca e nella quale nel 2012 vinse la prima edizione della 52 Super Series. Per questo finale di stagione Quantum, rivale di Azzurra, ha un vantaggio praticamente incolmabile e guida la classifica a +32 punti. La lotta sarà per i restanti gradini del podio e vedrà molti pretendenti: l’obiettivo di Azzurra è quello di consolidare il secondo posto, respingendo gli attacchi di Platoon e Sled (a -5); Luna Rossa, invece, insegue a 12 punti.
Ungheria-Italia 63-69 (14-20, 28-39, 51-52) a Debrecen, in una partita delle qualificazioni al Mondiale di basket del 2019. Gli azzurri bissano così il successo di venerdì scorso, a Bologna, contro la Polonia, e consolidano il secondo posto nel girone J. Top scorer dell’Italia è Gigi Datome con 18 punti, mentre per l’Ungheria è David Vojvoda con 25. Gli azzurri- che questa sera hanno sofferto solo nel terzo tempo l’aggressività dei magiari – torneranno in campo il 29 novembre, quando riceveranno la Lituania. Il 2 dicembre faranno visita alla Polonia.     [print-me title=”STAMPA”]

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DI SABATO 15 SETTEMBRE 2018

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Giochi 26:Appendino,attendiamo decisioni
Sindaca a Giorgetti, senza novità posizione Torino non cambia

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TORINO

– La posizione della Città di Torino sulle Olimpiadi invernali del 2026 “resta la medesima”. La sindaca Chiara Appendino risponde così al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, che aveva chiesto “ai tre sindaci (Torino, Milano, Cortina, ndr) di ufficializzare la loro disponibilità rispetto allo schema proposto dal Coni”.
“Preso atto delle Sue dichiarazioni e della bozza di protocollo di intenti ricevuta, non contenente alcuna sostanziale novità rispetto a quanto ampiamente discusso e priva di maggiori approfondimenti rispetto agli elementi di criticità più volte evidenziati – scrive la prima cittadina – la posizione della Città di Torino resta la medesima”. Parole che suonano come interlocutorie e che, di fatto, rimandano la palla al governo. “Rimango a disposizione del governo per quanto richiesto – conclude Appendino – nell’attesa di conoscere una sua decisione chiara e definitiva, anche in tema di stanziamento di eventuali risorse necessarie per la candidatura”.   [print-me title=”STAMPA”]

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DI VENERDì 14 SETTEMBRE 2018

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F1: Singapore; FP1, Red Bull dettano passo con Ricciardo
Australiano davanti a Verstappen, terzo tempo per Vettel

Atletica: devastata pista campioniNel Milanese, ‘atto deliberato’ nel giorno omologazione Fidal

‘Parola sport manca nella Costituzione’N.1 Coni Malagò, sport a scuola è madre di tutte le battaglie

Singapore, Ferrari: ‘Un pensiero a Sergio’Durante commemorazione Marchionne team impegnato in prime libere

Malagò, corsa a 3 opportunità anche per il CioN.1 Coni: ‘Comitato entusiasta per idea, c’è strada ben delineata’

Canottaggio: Sorelle Lo Bue oro mondialiA Plovdiv (Bulgaria) hanno battuto gli Stati Uniti

Tiro a volo: Filippelli bronzo MondialeSkeet: militare di Pistoia sul podio Mondiale in Corea

Vettel ottimista ‘ho buone sensazioni’Tedesco Ferrari:fino al ‘bacio del muro’ la macchina era ok

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Le Red Bull hanno dettato il passo al termine della prima sessione di libere del Gp di Singapore.
Daniel Ricciardo ha ottenuto il miglior tempo in 1’39″711, precedendo di 201 millesimi il compagno di scuderia Max Verstappen. Terza e quarta le due Ferrari con Sebastian Vettel (+0.286) e Kimi Raikkonen (+0.775). Quinto, un po’ a sorpresa, Niko Hulkenberg con la Renault. Prove in sordina per la Mercedes, che ha piazzato Lewis hamilton al sesto posto (+1″521) e Valtteri Bottas all’ottavo (+1″718). Nono tempo per Leclerc, dall’anno prossimo pilota della Ferrari, che nel finale ha danneggiato la sospensione anteriore destra della sua Alfa Romeo picchiando contro un muretto.
– MILANO

– Doveva essere il giorno della rinascita, l’arrivo del tecnico della Fidal che avrebbe ridato l’omologazione a uno dei campi storici dell’atletica italiana.
Invece la pista di San Donato Milanese (Milano) dove hanno corso e saltato campioni come Fiona May, Gennaro Di Napoli, Andrea Nuti, Antonella Bevilacqua e Manuela Levorato è stata danneggiata nella notte tra mercoledì e giovedì.
Una parte del nuovo fondo costato 700mila euro è stato distrutto, probabilmente con un piccone o una pala, “in maniera consapevole da una mente malata”, come spiega Renzo Fugazza, che nel 2009 ha creato la Società Studentesca San Donato sulle ceneri della storica Snam. “Qui sono state scritte pagine della storia dell’atletica italiana – La Federazione è allibita e i nostri ragazzi hanno pianto quando hanno visto come è ridotto il campo”.
La Fidal ha comunque dato l’omologazione che verrà definitivamente firmata quando il campo verrà riparato “speriamo in una settimana”, ha detto l’assessore allo sport Andrea Battocchio.
– “L’Italia ha due ferite da sanare, la nostra Costituzione non ha pensato a tante cose, come quella di scrivere la parola sport. È un fatto grave”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo alla presentazione dei dati di sperimentazione sul progetto ‘Studenti Atleti’ al Miur. “Al tempo stesso – ha precisato il capo dello sport italiano – chi ha resuscitato il Coni nel preparare la carta statutaria si è dimenticato di parlare di scuola. È evidente che lo Stato sa che bisogna fare qualcosa di più e di diverso e lo sappiamo anche noi. La scuola è la madre di tutte le battaglie, al ministro dell’Istruzione Bussetti ho detto che nel nostro bilancio, che è lacrime e sangue, abbiamo 10 milioni di euro da destinare al progetto scuola e sport. Ma servono numeri diversi, saremo felici di remare nella stessa direzione”.
“Ragazzi rivolgiamo in questo momento un pensiero a Sergio”. Nel giorno della commemorazione nel Duomo di Torino ad un mese dalla morte dell’ex presidente di Fca e Ferrari, Sergio Marchionne, ai box della Ferrari a Singapore, con le prime prove libere in corso, il team – come ‘tradotto’ dalle parole via radio del team principal di Maranello Maurizio Arrivabene dirette ai suoi uomini in Rosso – ha rivolto un pensiero al compianto ex numero uno del Cavallino Rampante.
“C’è una strada molto ben delineata e lo sostengo, oltre che per cognizione personale, perché sia le indicazioni del Cio quando uscì la tripla candidatura in una sia l’opinione di esperti investitori lasciano trapelare molto ottimismo. Sono considerazioni che spero ognuno stia facendo. Il Cio è estremamente entusiasta, altrimenti non avrebbe mai dato un’autorizzazione in questo senso. Anche per loro rappresenta un’opportunità che apre scenari futuri nuovi”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando l’eventuale candidatura unitaria delle città di Cortina, Milano e Torino per ospitare i Giochi olimpici invernali del 2026. Con l’imminente ritiro dalla corsa della giapponese Sapporo e il possibile dietrofront di Stoccolma per il noto cambio di vento in politica interna, alla domanda sul timore di un’eventuale nuova occasione persa, il capo dello sport italiano spiega: “Avete detto tutto, abbiamo davanti e dietro l’esperienza di quanto successo dopo la vicenda di Roma 2024”.
– PALERMO

– Medaglia d’oro per le sorelle Giorgia e Serena Lo Bue, che difendono i colori della Canottieri Palermo. Con la maglia della nazionale azzurra ai mondiali assoluti di Plovdiv, in Bulgaria, si sono lasciate alla spalle gli Stati Uniti, laureandosi campionesse del mondo. Giorgia e Serena Lo Bue sono partite forte, staccando sin dalle prime battute le avversarie americane, Jennifer Sager, Jilian Zieff.
“Sapevamo di poter fare una buona gara, e avrebbe potuto starci anche il record del mondo vista la velocità del campo.
Purtroppo il vento contro ci ha ostacolato ma va bene così, siamo molto felici di questo titolo e per noi è un punto di partenza nella categoria leggera assoluta”, hanno commentato, Giorgia e Serena a fine gara. Soltanto il sesto posto per il quattro di coppia pesi leggeri femminile che ha schierato nell’equipaggio anche Giulia Mignami dell’Aetna Catania.
– Riccardo Filippelli ha conquistato la medaglia di bronzo nello Skeet maschile ai Mondiali di Tiro a Volo, meritandosi anche la seconda Carta Olimpica italiana per i Giochi di Tokio 2020. Il militare di Pistoia, Campione Europeo nel 2016 a Lonato del Garda e medaglia d’oro lo scorso anno nella Prova di Coppa del Mondo e nella Finale a New Delhi (IND), ha centrato il biglietto per l’Olimpiade giapponese, salendo sul terzo gradino del podio iridato grazie ad una prestazione di altissimo livello. Primo l’inarrivabile statunitense Vincent Hancock, bicampione olimpico e già tre volte Campione del Mondo, che con l’oro conquistato oggi con un perfetto 125/125 in qualifica e un quasi perfetto 59/60 in finale ha eguagliato il record di quattro titoli mondiali per ora in mano all’azzurro Giovanni Pellielo e al francese Michel Carrega nella Fossa Olimpica. D’argento il norvegese Erik Watndal, per la prima volta su un podio iridato dopo un’assenza di undici anni dalle gare internazionali.
– ”E’ stato un po’ di più di un bacio, abbiamo perso tempo e non è stato ideale, ma ho buone sensazioni”. E’ un Sebastian Vettel ottimista quello visto al termine delle prove libere del Gran Premio di Singapore dove è stato protagonista di una sbandata che lo ha visto finire con la posteriore destra sul muretto del circuito. ”La chiave è un buon bilanciamento e – aggiunge il tedesco della Ferrari – dovrebbe andar bene. Non è poi così un dramma perdere tempo in pista perchè sappiamo dove andare. Credo che la macchina sia molto buona, i giri che ho fatto fino al bacio al muro sono buoni” Laconico Kimi Raikkonen autore del miglior tempo di giornata: ”faremo del nostro meglio – afferma il finlandese – le cose sono filate piuttosto lisce. Vediamo domani perché oggi è solo venerdì, del pacchetto è difficile dire, ho girato con due fondi diversi e non c’e’ differenza dal giorno alla notte”.
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SPORT: TUTTE LE NOTIZIE “GIOCHI 2026”

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DELLE 22:42

DIMARTEDì 11 SETTEMBRE 2018

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Giochi ’26: Valente, conta sostenibilità
Sottosegretario M5S: “Unica certezza è nelle priorità Governo”

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“Sulle Paralimpiadi e le Olimpiadi del 2026 l’unica certezza sono le priorità del Governo”. il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per i rapporti con il Parlamento, Simone Valente, interviene con una dichiarazione

nel dibattito sulla candidatura italiana ai giochi invernali. “La posizione del Governo – spiega Valente, che è responsabile sport del Movimento 5 stelle – è chiara: l’evento deve rispettare caratteristiche fondamentali, anzitutto la sostenibilità economica”. Qualunque altra considerazione – prosegue Valente – sarebbe prematura e azzardata. Sarà l’analisi costi-benefici a sciogliere la riserva, per il momento non è possibile sbilanciarsi né ignorare le priorità che il Paese ha di fronte. Parlare di brand o di cabine di regia privilegiate è fuorviante. L’unica certezza – ribadisce – resta, quindi, quella di dover soddisfare le esigenze di compatibilità dell’evento con i punti programmatici che il Governo intende attuare per rispetto nei confronti della volontà popolare”.   [print-me title=”STAMPA”]