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DALLE 14:50 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018
ALLE 01:37 DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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Gruppo Onorato entra in settore crociere
Con la Princess Anastasia mini-tour sul Baltico
Mancati incassi Mose-Expo, Mantovani chiede concordatoCritiche a Cvn, ‘comportamenti ostili e conflittuali’
Tim: consiglieri si ricompattano su Gubitosi a.dPasso indietro di Altavilla
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Il Gruppo Onorato Armatori entra nel settore crociere con mini-tour di tre-quattro giorni sul Baltico. Moby, che opera con la Princess Anastasia, offrirà al mercato del Nord Europa mini-crociere “di una settimana al massimo” tra Stoccolma, Riga, Tallin, San Pietroburgo e Helsinki. Lo ha annunciato a Milano l’a.d. di Moby, Achille Onorato, precisando che “il vero valore aggiunto della proposta è che nessuno oggi offre una crociera che consenta di portare con sé anche l’auto”. La compagnia ha attrezzato al meglio la Princess Anastasia, dotandola a bordo di tutti i servizi necessari per una “vera crociera italiana”, dalla ristorazione alle boutique, tutto rigorosamente made in Italy. “E anche l’equipaggio è inquadrato con contratto italiano” ha precisato. La Princess Anastasia può ospitare fino a 2.500 passeggeri e ha una capacità di oltre 1.100 metri lineari di carico, pari a 580 auto.
L’Impresa di Costruzioni Mantovani Spa ha chiesto al Tribunale di Padova domanda di concordato in continuità aziendale. Cause della decisione per la società sono “l’acuirsi della situazione di tensione finanziaria” per i “mancati incassi degli ingenti crediti che la società vanta nei confronti dei committenti Consorzio Venezia Nuova e Expo 2015, unito a comportamenti da parte degli Amministratori Straordinari del Consorzio Venezia Nuova divenuti sempre più ostili e conflittuali”.
“Tali circostanze, che perdurano oramai da alcuni anni – prosegue la nota di Mantovani – hanno finito per pregiudicare la continuità societaria delle imprese socie del Consorzio e, fatto ancor più grave, hanno determinato la sostanziale interruzione dei lavori e messo a rischio il regolare completamento dell’opera”.
I dieci consiglieri ‘indipendenti’ di Tim, eletti nella lista di Elliott, si sono ricompattati, dopo una lunga serie di contatti tra il presidente Fulvio Conti e i singoli consiglieri, a sostegno del nome di Luigi Gubitosi come amministratore delegato del gruppo. Il tutto è avvenuto al termine della call che avrebbe visto fare un passo indietro dell’altro candidato all’incarico, Alfredo Altavilla. [print-me title=”STAMPA”]
