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DI GIOVEDì 27 DICEMBRE 2018

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Koulibaly, Gravina ‘razzismo? ora basta’
Presidente Figc interviene dopo morte tifoso e cori Koulibaly

27 dicembre 201813:27

– “Adesso basta, quanto accaduto negli ultimi giorni non e’ piu’ tollerabile”: Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, interviene con una nota dopo Inter-Napoli, commentando i cori razzisti a Koulibaly e gli incidenti fuori dallo stadio che ha portato alla morte di un tifoso interista. “Non tolleriamo che tali comportamenti rovinino il calcio”,aggiunge Gravina, annunciando la proposta di norme che “rendano più facile” lo stop alle partite in caso di cori razzisti.
Koulibaly, Gravina: ‘Renderemo più facile stop partite’Presidente Figc: mi aspetto massima severità in organi federali

27 dicembre 201814:14

La Figc varerà norme che facilitino la sospensione delle partite in caso di cori razzisti: lo ha annunciato con una nota il presidente Figc, Gabriele Gravina, dopo il caso Koulibaly. “Al prossimo consiglio federale, dopo aver fatto preventivamente un’opportuna valutazione col ministero dell’Interno, e’ mia intenzione proporre di cambiare le norme circa la sospensione di una gara per renderle di ancora piu’ facile applicazione”. Quanto alla giustizia sportiva, “mi aspetto massima severità nell’applicazione dei regolamenti federali”.”Adesso basta, quanto accaduto negli ultimi giorni non e’ piu’ tollerabile”: Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, interviene con una nota dopo Inter-Napoli, commentando i cori razzisti a Koulibaly e gli incidenti fuori dallo stadio che ha portato alla morte di un tifoso interista. “Non tolleriamo che tali comportamenti rovinino il calcio”,aggiunge Gravina, annunciando la proposta di norme che “rendano più facile” lo stop alle partite in caso di cori razzisti. ”Il calcio – sottolinea il presidente della federcalcio Gravina – è patrimonio dei veri tifosi e come tale va difeso da tutti coloro che lo utilizzano come strumento per creare tensione”. “D’intesa con i vice presidenti Cosimo Sibilia e Gaetano Miccichè – continua Gravina – e insieme a tutte le componenti federali, condanniamo ogni forma di violenza sia fisica che verbale, con l’aggravante della discriminazione razziale. Abbiamo massima fiducia nelle Forze dell’Ordine, che sono sicuro garantiranno nel più breve tempo possibile i responsabili delle violenze alla Giustizia, da parte nostra mi aspetto massima severità nell’applicazione dei regolamenti federali perché è evidente che il clima che si è instaurato nell’ultimo periodo non consente il sereno svolgimento della competizione”. “Al prossimo Consiglio Federale – conclude il presidente della Figc – dopo aver fatto preventivamente un’opportuna valutazione con il Ministero dell’Interno e i responsabili dell’ordine pubblico, è mia intenzione proporre di cambiare le norme circa la sospensione di una gara per renderle ancora di più facile applicazione”.
Zio di Belardinelli, era ragazzo solareCampione di arti marziali, ebbe Daspo e lavorava nell’edilizia

VARESE27 dicembre 201814:10

– “Amava il calcio, ma non ne parlavamo molto perché io tifo Juventus e lui tifava Inter, non so cosa dire, era un ragazzo solare”. Sono le parole di uno zio di Daniele Belardinelli, l’ultras trentacinquenne, morto travolto da un suv nella zona dove ieri sono andati in scena scontri fra tifosi nerazzurri e napoletani.
Belardinelli, sottoposto a Daspo nel 2007, a quanto emerso abitava nella zona di Morazzone, in provincia di Varese.
“Ci incontravamo ogni tanto perché tutti e due lavoravamo nell’edilizia – ha proseguito lo zio – non so cosa sia successo, ho saputo la notizia dal telegiornale”. Belardinelli, si legge su siti svizzeri, era socio di una ditta di pavimentisti e piastrellisti con sede nel Canton Ticino.
Campione di arti marziali, Belardinelli era un atleta della ‘Fight Academy’ di Morazzone, con cui tre anni fa aveva vinto diverse gare a Cremona.
Nicchi, Pecoraro faccia il suo mestierePresidente Aia replica al procuratore Figc su stop Inter-Napoli

27 dicembre 201814:15

– “Il procuratore federale faccia il suo mestiere, e noi arbitri facciamo il nostro…”. Cosi’ il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, risponde

commentando le frasi di Giuseppe Pecoraro che aveva sottolineato

, che la partita Inter-Napoli di ieri dovesse essere fermata per i cori razzisti a Koulibaly, sottolineando come la decisione spetti “all’ordine pubblico di intesa con l’arbitro”.
Vicenza: via Colella, Serena in panchinaNuovo tecnico sarà presentato questa sera

VICENZA27 dicembre 201814:26

– Svolta improvvisa in casa L.R.
Vicenza (serie C) del patron Renzo Rosso. Il club biancorosso ha annunciato l’esonero di Giovanni Colella e del suo vice Moreno Greco, mentre dopo qualche ora è stato ufficializzato l’arrivo di Michele Serena alla guida tecnica della prima squadra. Il nuovo tecnico biancorosso, che dirigerà nel pomeriggio il primo allenamento della squadra al centro sportivo di Capovilla di Caldogno e che in serata sarà presentato allo stadio Menti, sarà coadiuvato dall’allenatore in seconda Davide Zanon, già suo collaboratore e da Maurizio Ballò che si occuperà del recupero dei giocatori infortunati.
Koulibaly:ecco la norma per blocco matchE’ l’articolo 62 delle noif

27 dicembre 201814:29

– Articolo 62 delle norme federali: ecco la regola che stabilisce la possibilità di bloccare la partita anche in caso di cori razzisti da parte dei tifosi. La legge sportiva prevede questo: ”il responsabile dell’ordine pubblico dello stadio, designato dal Ministero dell’Interno, il quale rileva uno o più striscioni esposti dai tifosi, cori, grida ed ogni altra manifestazione discriminatoria costituenti fatto grave, ordina all’arbitro, anche per il tramite del quarto ufficiale di gara o dell’assistente dell’arbitro, di non iniziare o sospendere la gara”. Inoltre,secondo il comma 7 ”il pubblico presente alla gara dovrà essere informato sui motivi del mancato inizio o della sospensione con l’impianto di amplificazione sonora od altro mezzo adeguato, e verrà immediatamente invitato a rimuovere lo striscione e/o a interrompere cori, grida ed ogni altra manifestazione discriminatoria che hanno causato il provvedimento”.
Koulibaly:legale Napoli’match a rischio”Giocatore non voleva mancare di rispetto all’arbitro’

NAPOLI27 dicembre 201814:33

– “Inter-Napoli era una partita ad alto rischio per una serie di ragioni, ma è stata gestita male da molti protagonisti e l’impianto di San Siro ha dimostrato anche l’infiltrazione di tifosi di altre squadre, pronti ad aggredire i tifosi del Napoli, neanche in Argentina c’è tanta violenza. Così come quando il giocatore sbaglia, l’arbitro concede il rigore e sventola cartellini, allo stesso modo se i tifosi si comportano in maniera incivile l’arbitro deve fischiare 3 volte e interrompere la partita. Chi ne paga le conseguenze sono i tifosi e le società. L’espulsione di Koulibaly è stata determinante in termini di risultato del match perchè parliamo del calciatore migliore in campo e l’arbitro ha violato la norma di buonsenso”. Così il legale del Napoli, Mattia Grassani, a Radio Marte. “Cosa intende fare il Napoli? Tutto dipenderà dal referto e dalle decisioni del giudice sportivo. Il calcio moderno è super tecnologico, ciò che si sta perdendo però è il buonsenso”.
Gravina: ‘Sabato la Serie A gioca”Non tollereremo più certe dichiarazioni dirigenti’

27 dicembre 201816:18

”Sabato in Serie A si gioca, ho parlato un po’ con tutti per sentire il clima intorno a cio’ che è successo ieri e all’unanimità, dai sottosegretari Giorgetti e Valente alla Lega di Serie A e al presidente del Coni, abbiamo deciso di andare avanti”. In diretta su Sky Sport, il presidente della Federcalcio Gravina ha annunciato che il massimo campionato non si fermerà dopo la morte del tifoso dell’Inter coinvolto negli incidenti di ieri sera a San Siro.”Non accetteremo più certe dichiarazioni a tutela di interessi di parte, del proprio orticello: possono anche essere legittime,NOTA: PARLA MAURIZIO BARRA, PROPRIETARIO DI QUESTO SPAZIO WEB: “Ma che dichiarazioni legittime… ma stiamo scherzando? Non c’è nulla di legittimo in quanto affermato da De Laurentis, ma proprio nulla, doveva solo stare zitto. Un altro che dovrebbe farlo è De Magistris che, con tutto ciò che capita, di cosa parla? Degli arbitri… Bravo, continua ad aizzare le folle dei teppistelli ignoranti, hai scelto la strada giusta!”. FINE NOTA DI MAURIZIO BARRA.
ma innescano reazioni strane”. Lo ha detto il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, all’indomani di Inter-Napoli. “Dobbiamo stare tutti con toni piu’ bassi – ha detto intervenendo a Sky, riferendosi evidentemente alle frasi di De Laurentiis sull’arbitro Mazzoleni – ci sono dichiarazioni inopportune: ho fatto le mie verifiche, l’arbitro ieri ha preso tutte le decisioni giuste. Non gli si può fare alcun tipo di rimprovero. Ma certe dichiarazioni dei giorni precedenti avevano provocato un certo clima”.
Koulibaly: Roma, noi al suo fiancoSocietà giallorossa, nel calcio non c’è posto per razzismo

27 dicembre 201815:20

– “La Roma si schiera al fianco del calciatore del Napoli Kalidou Koulibaly vittima di insulti razzisti nella sfida di mercoledì sera. Non c’è posto per il razzismo, né dentro né fuori dal mondo del calcio”. Così il club giallorosso in un post pubblicato sull’account Twitter ufficiale.
Koulibaly: pizzaiolo Sorbillo è ‘nero’Volto dipinto ‘avete rotto razzisti, insultateci tutti’

NAPOLI27 dicembre 201815:29

– “Oggi lavorerò così con la #pellescura per #protesta contro qualsiasi forma di #razzismo.
Avete rotto razzisti, insultateci tutti forza!!!”. Gino Sorbillo, tra i pizzaioli napoletani più famosi e con ‘sedi’ della sua pizzeria anche a Ny, protesta così oggi contro gli insulti razzisti rivolti ieri sera contro il calciatore del Napoli Koulibaly durante il match Inter-Napoli.
Sorbillo, sui social, oltre ad aver il volto dipinto espone anche un cartello con la scritta “Siamo tutti Koulibaly. Abbasso il razzismo”.
Giudice, 2 turni a porte chiuse a Inter”Cori matrice territoriale e razziale in gara con il Napoli”

27 dicembre 201816:18

– Due gare a porte chiuse più una terza con l’ingresso vietato ai soli tifosi della curva: e’ questa per l’Inter

la sanzione decisa dal giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea per i “cori di matrice razziale e territoriale ieri nella gara col Napoli”.
Ecco la norma per il blocco della partitaArticolo 62 delle norme federali

27 dicembre 201816:30

Articolo 62 delle norme federali: ecco la regola che stabilisce la possibilità di bloccare la partita anche in caso di cori razzisti da parte dei tifosi. La legge sportiva prevede questo: ”il responsabile dell’ordine pubblico dello stadio, designato dal Ministero dell’Interno, il quale rileva uno o più striscioni esposti dai tifosi, cori, grida ed ogni altra manifestazione discriminatoria costituenti fatto grave, ordina all’arbitro, anche per il tramite del quarto ufficiale di gara o dell’assistente dell’arbitro, di non iniziare o sospendere la gara”. Inoltre,secondo il comma 7 ”il pubblico presente alla gara dovrà essere informato sui motivi del mancato inizio o della sospensione con l’impianto di amplificazione sonora od altro mezzo adeguato, e verrà immediatamente invitato a rimuovere lo striscione e/o a interrompere cori, grida ed ogni altra manifestazione discriminatoria che hanno causato il provvedimento”.E in caso di sospensione della gara – come prescrive il comma 8 dell’articolo 62 delle noif – ”i calciatori dovranno rimanere al centro del campo insieme agli ufficiali di gara.
Nel caso di prolungamento della sospensione, in considerazione delle condizioni climatiche ed ambientali, l’arbitro potrà insindacabilmente ordinare alle squadre di rientrare negli spogliatoi”. Il comma 9 indica infine che ”l’arbitro riprenderà o darà inizio alla gara solo su ordine del responsabile. La sospensione o il mancato inizio della gara non potrà prolungarsi oltre i 45 minuti, trascorsi i quali l’arbitro dichiarerà chiusa la gara, riferendo nel proprio rapporto i fatti verificatisi, e gli Organi di Giustizia Sportiva adotteranno le sanzioni previste dall’art. 17 del Codice di Giustizia Sportiva, ferma restando l’applicazione delle altre sanzioni previste dal codice di giustizia sportiva per tali fatti”.

‘Inter due gare a porte chiuse’. Due turni stop a KoulibalyGiudice sportivo ferma per due gare anche Insigne per insulti all’arbitro

27 dicembre 201816:35

Il giudice sportivo di serie A ha squalificato per due giornate ciascuno Kalidou Koulibaly e Lorenzo Insigne del Napoli. Il difensore ha ricevuto una giornata per l’ammonizione, in quanto già diffidato, e una per “l’ironico applauso al direttore di gara dopo l’ammonizione”; Insigne, multato anche di diecimila euro, ha invece “rivolto al 48′ st al direttore di gara un epiteto gravemente insultante” e la sanzione è stata aggravata in quanto Insigne è capitano.  Del resto dei provvedimenti, ho già parlato (v.s.)       [print-me title=”STAMPA”]

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Questore Milano ‘chiudere curva Inter’
‘Chiederò a comitato ordine pubblico blocco lungo’

MILANO27 dicembre 2018 10:53

– “Chiedero’ al comitato per l’ordine pubblico il blocco delle trasferte dei tifosi dell’Inter per tutta la stagione, e la chiusura della curva dell’Inter a San Siro fino al 31 marzo 2019”. Lo ha detto il questore di Milano, Marcello Cardona, nella conferenza stampa seguita alla morte di un tifoso dopo gli scontri di ieri prima di Inter-Napoli.
de Magistris. ormai è razzismo di Stato’Salvini cantava contro di noi,ora dovrebbe garantire sicurezza’

NAPOLI27 dicembre 201811:46

– “Poteva mai essere sospesa la partita Inter-Napoli in un Paese che vive sempre più di razzismo di Stato e che vede nel Governo un ministro dell’interno che dovrebbe garantire la sicurezza negli stadi ma che cantava qualche anno fa cori razzisti contro i napoletani?”. Così su twitter il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Inter-Napoli, “100 ultrà contro van”Presi d’assalto pulmini di tifosi napoletani

MILANO27 dicembre 201811:51

– Erano “oltre 100” gli ultras interisti, ma tra loro vi erano anche supporter del Varese e del Nizza, che prima dell’incontro Inter-Napoli hanno preso d’assalto pulmini con a bordo tifosi partenopei. Lo ha spiegato il questore di Milano Marcello Cardona parlando di “gravissimi incidenti”.
Juventus:debutto sprint su Ftse Mib, +5%Insieme ad Amplifon ha preso posto di Mediaset e Mediolanum

MILANO27 dicembre 201811:55

– Debutto sprint per Juventus (+5,71% a 1,11 euro) e Amplifon (+4,02% a 13,96 euro) sul paniere dell’indice Ftse Mib di Piazza Affari. I due titoli prendono da oggi il posto di Mediaset (+0,04%) e Banca Mediolanum (-3,49% a 4,92 euro). Per effetto della revisione dell’indice i nuovi componenti del paniere vengono automaticamente acquistati dai fondi Etf, che replicano la composizione e l’andamento degli indici di Borsa, che cedono invece i titoli che non ne fanno più parte. L’appartenenza ad un paniere di Borsa piuttosto che a un altro condiziona anche gli acquisti dei grandi fondi di investimento e determina movimenti anomali per i titoli interessati. Fanno parte della riserva del paniere Ftse Mib, oltre alle fuoriuscite Mediaset e Mediolanum, anche Hera e Cerved Group.
Tifoso morto è Daniele BelardinelliVaresino, aveva ricevuto un daspo di cinque anni

MILANO27 dicembre 201812:00

– Si chiama Daniele Belardinelli il tifoso dell’Inter morto investito ieri a Milano in via Novara dove, prima della partita con il Napoli, ultras nerazzurri hanno attaccato alcuni pulmini di tifosi partenopei.
Originario di Varese, 35 anni, Belardinelli aveva ricevuto in passato almeno un Daspo di cinque anni.
CR7 e Boateng con Koulibaly, ‘no a razzismo”Nel mondo ci vorrebbero sempre educazione e rispetto’

27 dicembre 201813:06

”Io sono, tu sei, siamo tutti Koulibaly”. Lo scrive su Instagram, in riferimento agli ululati razzisti di San Siro verso Kalidou Koulibaly durante Inter-Napoli, il centrocampista del Sassuolo Kevin Prince Boateng, utilizzando l’hashtag #NoAlRazzismo. Boateng era stato bersaglio nel gennaio 2013, quando militava nel Milan, di ululati da parte di alcuni tifosi della Pro Patria durante un’amichevole a Busto Arsizio (Varese), una gara che era stata poi sospesa dall’arbitro. Boateng era stato poi invitato all’Onu per parlare di razzismo e aveva paragonato quella piaga ”alla malaria”.”Nel mondo e nel calcio ci vorrebbero sempre educazione e rispetto. No al razzismo e a qualunque offesa e discriminazione”. Lo scrive su Instagram l’attaccante della Juventus Cristiano Ronaldo, postando una foto che lo ritrae in un’azione di gioco assieme al difensore del Napoli Kalidou Koulibaly, preso di mira ieri sera con ululati razzisti allo stadio San Siro durante Inter-Napoli.
Tifoso morto, forse investito da suvPolizia sta lavorando su immagini telecamere di sorveglianza

MILANO27 dicembre 201812:04

– E’ ancora da accertare la dinamica dell’investimento che ha causato la morte di un tifoso interista nella zona di via Novara a Milano prima dell’incontro con il Napoli. Lo ha spiegato il questore Marcello Cardona, il quale ha detto che si sta lavorando sulle immagini delle telecamere di sorveglianza in cui compare un suv scuro che potrebbe aver investito la vittima. Ad investirlo quindi non sarebbe stato uno dei van a bordo dei quali si trovavano i tifosi napoletani.
Tifoso morto, 2 arresti per rissa4 tifosi napoletani con ferite da taglio e contusioni varie

MILANO27 dicembre 201812:08

– Oltre al tifoso intersita rimasto ucciso perché investito da un suv, vi sono 4 tifosi napoletani che hanno riportato ferite da taglio e contusioni negli scontri precedenti l’incontro Inter-Napoli. L’investimento e il ferimento dei 4 napoletani sono trattati in modo distinto. I due interisti già arrestati sono accusati di rissa aggravata mentre si sta lavorando per identificare chi era alla guida del suv che sarebbe estraneo agli incidenti.
Questore Milano, 2 arrestatiPer gli scontri di ieri fra tifosi prima di Inter-Napoli

MILANO27 dicembre 201812:10

– Sono due i tifosi dell’Inter arrestati in relazione agli scontri di ieri prima della partita con il Napoli a Milano, mentre un terzo è già stato identificato. Gli agenti della Digos hanno eseguito numerose perquisizioni a carico di supporter interisti e del Varese. Lo ha spiegato il questore Marcello Cardona.
Koulibaly: ‘Fiero del colore della mia pelle’. Ancelotti: ‘prossima volta usciamo’Dopo i cori razzisti contro il giocatore durante il posticipo le scuse anche del sindaco Sala

MILANO27 dicembre 201813:12

Il posticipo Inter-Napoli di ieri è stato macchiato dai continui cori razzisti rivolti al giocatore del Napoli Koulibaly. “Abbiamo chiesto per tre volte la sospensione della gara per gli ululati”, ha tuonato il tecnico partenopeo, Carlo Ancelotti. ”Mi dispiace la sconfitta e soprattutto per aver lasciato i miei fratelli! Però sono orgoglioso del colore della mia pelle, di essere francese, di essere senegalese, napoletano: uomo”. Sono le parole di Kalidou Koulibaly pubblicate sul suo profilo Twitter al termine della gara contro l’Inter durante la quale è stato bersagliato di ululati razzisti. Ancelotti contro ululati, “la prossima volta usciamo” – Ancora un capitolo amaro nella vicenda dei cori contro Napoli e i napoletani, cori discriminatori e razzisti: Carlo Ancelotti lo dice chiaramente, la prossima volta lascerà il campo di gioco insieme alla sua squadra. Tolleranza zero da parte dell’allenatore partenopeo che già aveva più volte condannato il comportamento vergognoso degli ultrà. A finire nel mirino anche il difensore azzurro Kalidou Koulibaly, al quale erano indirizzati gli ululati razzisti della tifoseria dell’Inter a San Siro. Per ben due volte lo speaker ha richiamato i tifosi ricordando che il rischio in queste circostanze è quello di sospendere la partita. Probabilmente il difensore si è fatto prendere dal nervosismo tanto da reagire fino a farsi espellere per doppia ammonizione dopo un applauso verso l’arbitro Mazzoleni. Una circostanza che conferma anche Ancelotti. ”C’è stato un ambiente un po’ particolare. Koulibaly era agitato e nervoso e questo non va bene per noi e non va bene per il calcio italiano – le parole del tecnico -. Le partite si possono interrompere, voglio sapere però quando si devono interrompere. Abbiamo chiesto tre volte alla Procura federale la sospensione per gli ululati contro Koulibaly. Ci sono stati gli annunci, ma non è bastato, hanno continuato. La prossima volta ci fermiamo noi, magari ci danno la sconfitta a tavolino”, ha concluso. Dal suo profilo Twitter Kalidou Koulibaly esprime tutta la sua fierezza, evitando attacchi e polemiche nonostante l’ennesima pagina vergognosa scritta stasera dagli ultrà: ”Mi dispiace la sconfitta e soprattutto per aver lasciato i miei fratelli! Però sono orgoglioso del colore della mia pelle, di essere francese, di essere senegalese, napoletano: uomo”.

de Magistris,anche arbitraggi vergognosiMagari si teme di mettersi contro il potere politico

NAPOLI27 dicembre 201812:15

– “Il calcio è sempre più avvilente da questo punto di vista. Da un lato si è piegati a logiche economiche da troppo tempo, dall’altro gli arbitraggi certe volte sono assolutamente iniqui e vergognosamente inaccettabili”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, intervenuto alla trasmissione “Barba e capelli” di Radio Crc, sul caso dei cori razzisti contro Koulibaly. “Se non si arriva al punto di interrompere una partita, allora davvero vuol dire che non si ha il coraggio di imporre le regole dello sport. Se non ci sono più regole di ingiustizia e imparzialità, non so fino a che punto valga la pena guardare il calcio”. “Purtroppo il razzismo avanza, anziché arretrare. Abbiamo anche rappresentanti del governo che attualmente incitano alla discriminazione razziale, alle divisioni sul colore della pelle e sulle provenienze geografiche. Quindi non ti puoi sorprendere che qualcuno tema, interrompendo una partita, di mettersi contro qualche personalità importante”, conclude il sindaco.
Tifoso morto,arrestato terzo ultrà InterAnche per lui, come per i primi 2, l’accusa è di rissa aggravata

MILANO27 dicembre 201812:43

– E’ stato rintracciato e arrestato anche il terzo ultras dell’Inter, accusato di aver partecipato agli scontri in via Novara a Milano prima di Inter-Napoli. Anche per lui come per i due arrestati in precedenza l’accusa è di rissa aggravata e di lesioni.       [print-me title=”STAMPA”]