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Arriva iOS 12, ecco come installarlo
Si può scaricare sugli iPhone a partire dal modello 5S
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In attesa dei nuovi iPhone Xs e Xs Max, già disponibili per il preordine e nei negozi dal 21 settembre, arriva in queste ore iOS 12, l’aggiornamento del sistema operativo dei dispositivi mobili di Apple.
Dalle faccine ancora più personalizzabili (le Memoji) ai contatori del tempo trascorso sulle app per poterci disintossicare, diverse le novità che porta.
Per scaricarlo è importante prima fare il backup dei dispositivi e poi si può procedere tramite iTunes, collegando iPhone e iPad al pc, o direttamente sui dispositivi mobili della Mela, seguendo la dicitura aggiornamento software dalle impostazioni. La batteria deve essere carica almeno al 50%.
iOS 12 non può essere installato su tutti i dispositivi Apple. E’ possibile sugli iPhone a partire dal modello 5s e fino all’iPhone X. Sui nuovi modelli arriva ‘di serie’.
iOS12 si può installare anche su iPad mini dalla seconda versione, su iPad Pro (9,7 e 12,9 pollici), su iPad da 10,5 pollici (prima e seconda generazione), su iPad introdotti fra 2017 e 2018, su iPad Air e iPad Air 2. Infine, è anche possibile scaricarlo su iPod Touch di sesta generazione.
Tutti gli altri dispositivi della Mela sono esclusi. [print-me title=”STAMPA”]
Soundscape, app audio 3D per non vedenti
Sviluppata da Microsoft e da ente no-profit Vision Australia
Dal detox digitale alle Memoji, le 10 novità di iOS 12 Aggiornamento sistema operativo arriva il 17 settembre
Apple-Huawei, ‘guerra’ dei chip a 7 nanometriSu nuovi smartphone, entrambe dicono di essere prime ad averli
Motore ricerca Qwant rafforza privacyAccordo con browser Brave, “rispetto dati personali sul web”
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SYDNEY – Una app che offre una mappa mentale a non vedenti e persone con disabilità visive grazie ad una tecnologia audio tridimensionale, che sfrutta voce e suoni, per aiutare la persona a sapere dove si trova e cosa c’è attorno. Si chiama Soundscape ed è stata progettata e sviluppata in Australia, in partnership fra l’organizzazione no-profit Vision Australia e il gruppo Artificial Intelligence and Research della Microsoft.
L’utente indossa le cuffie e ha accesso all’app tramite il cellulare. Questa comunica anche la presenza di strade e di incroci mentre la persona cammina. Il responsabile di tecnologia di accesso di Vision Australia, David Woodbridge, egli stesso non vedente, ha detto che Soundscape aiuta gli utenti a formare una comprensione dello spazio in cui si muovono, permettendo loro di fare le proprie scelte di navigazione. “L’intenzione tuttavia non è di sostituire il cane guida o il bastone – sottolinea – ma di permettere alla persona di muoversi in modo più naturale”. L’obbiettivo, aggiunge, è “connettere intuitivamente con l’ambiente, permettendo di svolgere altri compiti e di interagire con altre persone”.
Con i nuovi iPhone arriva anche l’aggiornamento del sistema operativo per dispositivi mobili. L’iOS 12, preannunciato a giugno scorso e disponibile dal 17 settembre, introduce diverse novità. Dalle faccine ancora più personalizzabili (le Memoji) ai contatori del tempo trascorso sulle app per poterci disintossicare, ecco le 10 più interessanti.DETOX. Apple, così come Google, vuole aiutarci a uscire dalla dipendenza da smartphone. E così sull’iPhone porta Screen Time, un contatore del tempo che passiamo con lo smartphone in mano, dentro una app o su un sito web. In pratica ci cronometra, e ci fa impostare dei limiti se pensiamo di stare abusando.MEMOJI. Dopo le Animoji (le faccine che prendono vita grazie alla fotocamera frontale) inaugurate con iPhone X, arrivano le Memoji: oltre a personalizzare le espressioni facciali di animali, robot o fantasmini, si possono creare emoji che ci assomigliano. E si possono usare anche nella fotocamera sulla app Messaggi, come una maschera. OCCHIO AI BIMBI. Oltre ad autolimitarci, si può limitare l’uso che i bambini fanno i iPhone e iPad. Con l’Activity Report si monitora l’utilizzo, e con Downtime si imposta un intervallo di tempo – ad esempio la notte – in cui alcune o tutte le app non sono accessibili. In caso di necessità si sbloccano, ma occorre un codice che solo i genitori hanno.SONNI TRANQUILLI. iOS 12 potenzia la modalità ‘Non Disturbare’: oltre a suoni e luci ora blocca in toto le notifiche, che fino al mattino non appaiono sulla schermata di blocco. In questo modo, se nottetempo si controlla l’ora sull’iPhone, non si viene distratti. Il Non Disturbare si può impostare non solo di notte, ma alla bisogna o anche in un orario o in un luogo specifico.VIDEOCHIAMATE DI GRUPPO. FaceTime si aggiorna, consentendo chiamate video fino a un massimo di 32 partecipanti. Anche qui ci si può travestire con le emoji Apple.BASTA REFUSI. Correggere un testo posizionando il cursore proprio dove serve è un’impresa. Ma ora c’è il trackpad nascosto: appare tenendo premuta la barra spaziatrice e consente di muoversi agilmente tra le lettere.SIRI SUGGERISCE. L’assistente vocale si fa più intelligente, conosce le nostre abitudini o necessità e ci suggerisce cosa fare. Se entriamo in un cinema, ad esempio, ci proporrà di silenziare il telefono.NOTIFICHE ACCORPATE. iOS 12 dà più opzioni per gestire le notifiche e raggruppa quelle di una stessa app per evitare l’effetto “lenzuolata”. Per leggerle, basta un tocco.QR CODE VELOCI. iOS 11 ha introdotto la possibilità di leggere un codice QR con la fotocamera dell’iPhone. Ora la funzione è più rapida grazie a una scorciatoia nel Centro di controllo.BATTERIA SOTTO CONTROLLO. Il monitoraggio dei consumi si fa dettagliatissimo. In ogni momento possiamo sapere quali app, e quanto, stanno consumando la batteria.
Con la presentazione da parte di Apple dei nuovi iPhone è iniziata la ‘guerra’ dei chip con quello che è ormai il principale concorrente, Huawei. Sia la casa di Cupertino sia l’azienda cinese, sottolinea il sito Ieee Spectrum, affermano infatti di essere stati i primi a lanciare sul mercato i nuovi chip da 7 nanometri, molto più veloci di quelli a 10 che sono lo standard attuale. Quello che sembra certo dalle specifiche è che sia le prestazioni che l’efficienza dei modelli di punta delle due case dovrebbero migliorare notevolmente.La misura di 7 nanometri si riferisce alla distanza dei transistor all’interno dei chip, e la riduzione permette di ‘impacchettarne di più aumentando quindi la potenza. Il nuovo A12 Bionic di Apple, contenuto nei modelli presentati di iPhone ieri, può fare secondo la casa di Cupertino cinque trilioni di operazioni al secondo, otto volte più dei predecessori, consumando un decimo di energia. Il Kirin 980 di Huawei ha invece, sempre secondo le specifiche rese note dalla casa madre, performance migliori del 20% con una riduzione dei consumi del 40%.Quest’ultimo è stato presentato alla Fiera tecnologica Ifa di Berlino il 31 agosto, rendendo così Huawei la prima a presentare i chip di nuova generazione, ma a ‘maneggiarli’ per primi saranno i clienti Apple. I modelli Mate 20, verranno spediti da metà ottobre, mentre i primi nuovi iPhone il 21 settembre.
– Il motore di ricerca Qwant rafforza la privacy, stringe un accordo con il browser Brave con l’obiettivo “di promuovere e diffondere il rispetto delle informazioni personali sul web”. L’integrazione parte da Francia e Germania, l’aggiornamento riguarda “150 milioni di persone e offre nuove funzionalità di navigazione e ricerca che non mettono a rischio i loro dati”. Qwant è il motore di ricerca progettato e sviluppato in Francia, che dispone di una propria tecnologia di indicizzazione web “protegge – spiega – la privacy dei propri utenti evitando l’utilizzo di sistemi di tracking a scopo pubblicitario.
Il software Brave, open source e creato in collaborazione con l’ideatore dello JavaScript, Brendan Eich, conta oltre 4 milioni di utenti mensili attivi. “La privacy delle persone – spiegano le due società – è assicurata attraverso il blocco automatico di pubblicità invasive, trackers e script di crypto-mining e ora, grazie all’accordo con Qwant, sarà in grado di estendere la protezione della privacy anche all’interno delle ricerche effettuate attraverso il motore di ricerca”.
“Spinto dalla volontà di creare un ecosistema sostenibile per Internet, Brave si basa su un progetto coraggioso e rappresenta un browser innovativo sia a livello tecnologico sia economico”, dice Eric Leandri, Presidente e Co-fondatore di Qwant. “Grazie a un utilizzo combinato di Brave e Qwant, gli utenti possono godersi un’esperienza di navigazione che non viola in alcun modo la loro vita personale”, aggiunge Brendan Eich, Ceo e Co-fondatore di Brave Software. [print-me title=”STAMPA”]