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DALLE 05:50 DI SABATO 27 APRILE 2019

ALLE 06:28 DI LUNEDì 29 APRILE 2019

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Mercato Pc a +2,8% in Europa occidentale
Analisti, giù segmento consumer ma cresce quello commerciale

27 aprile 2019 05:50

A fronte di un calo su scala globale, il mercato dei personal computer registra una crescita in Europa occidentale, dove il primo trimestre si è chiuso a +2,8% su base annua. Lo riferiscono gli analisti di Idc, secondo cui a trainare è il segmento commerciale, che ha messo a segno un +10,7%, mentre il segmento consumer ha registrato un calo dell’8,9%.

“Nonostante la carenza di componenti e le difficili condizioni macroeconomiche in alcune delle principali economie, un’eccezionale performance commerciale ha tenuto a galla il mercato dei Pc in Europa Ovest”, commenta l’analista Liam Hall.

Considerando tutta l’area Emea – cioè Europa, Medio Oriente e Africa – le consegne di Pc nel primo trimestre sono diminuite del 2,7% a quota 17 milioni di unità. Il segmento commerciale ha riportato un incremento del 6%, mentre il segmento consumer ha accusato una flessione del 12,6%. A livello globale, il settore ha riportato un -3%.

Tra i costruttori, Hp ha mantenuto il primo posto con 4,9 milioni di Pc consegnati nella regione Emea tra gennaio e marzo.
Seguono Lenovo con 4,2 milioni di unità e Dell con 2,5 milioni.
Fuori dal podio Acer (1,2 milioni) e Asus (1,1 milioni).

AirPods 3 avranno cancellazione del rumoreCuffiette Apple potrebbero essere anche resistenti ad acqua

28 aprile 201916:44

– Gli auricolari AirPods 3 di Apple potrebbero arrivare entro fine anno con una novità, la cancellazione del rumore. L’indiscrezione arriva dal sito Digitimes, le cuffiette di terza generazione potrebbero anche avere la caratteristica di resistenza all’acqua, come già svelato da Bloomberg. L’azienda di Cupertino, che ha lanciato il trend delle cuffiette wireless, potrebbe essere al lavoro anche per migliorare l’autonomia degli auricolari. Apple ha presentato da poco, a marzo, gli AirPods 2 con custodia e ricarica wireless.

Quello delle cuffie wireless è un settore in piena crescita.

Insieme a Apple, sono entrati in partita anche Google, Samsung e Huawei. E secondo indiscrezioni anche Microsoft Sarebbe al lavoro su questo genere di dispositivo. Il mercato della tecnologia indossabile – secondo gli analisti Idc – corre al galoppo. Le consegne mondiali hanno raggiunto i 172,2 milioni di unità, con un incremento del 27,5% su base annua. A trainare l’aumento proprio il comparto degli auricolari.
Apple accelera primo centro dati in CinaSarà il terzo più grande al mondo

28 aprile 201913:56

(XINHUA) – PECHINO, 28 APR – Prosegue sempre più velocemente la costruzione del primo centro di elaborazione dati di Apple in Cina. La struttura si trova nella provincia di Guizhou, nella Cina sud-occidentale. L’edificio principale e una sottostazione elettrica di 110 chilowatt di potenza, un impianto ausiliario, sono in costruzione nella nuova zona di Gui’an. Il primo entrerà in funzione alla fine del 2020, il secondo a ottobre 2019. Una volta completato, il centro dati si estenderà per circa 67 ettari. La struttura permetterà il miglioramento dei servizi iCloud sul territorio cinese. La costruzione, promossa in collaborazione da Apple Inc e Guizhou-Cloud Big Data Company, un impianto di Guizhou, è iniziata a marzo di quest’anno, con un budget di 1 miliardo di dollari USA. Sarà il terzo più grande centro di Apple, dopo quelli in Stati Uniti e Danimarca. La provincia di Guizhou è diventata un punto di riferimento per il settore dei big data in Cina, grazie al clima, alla fornitura energetica e alla rete di infrastrutture. La zona ha già attirato un certo numero di pesi massimi dell’industria tecnologica: Apple, Qualcomm, Huawei, Tencent, Alibaba e Foxconn, l’hanno scelta come sede dei loro centri di elaborazione per i servizi di cloud e i big data.(XINHUA).            [print-me title=”STAMPA”]

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ASSISTENTI VOCALI INVADERANNO AUTO

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ASSISTENTI VOCALI INVADERANNO AUTO

AGGIORNAMENTO IN “TECNOLOGIA”

DELLE 00:23 DI DOMENICA 14 APRILE 2019

ASSISTENTI VOCALI INVADERANNO AUTO

Dopo aver conquistato gli smartphone ed essere entrati nelle case con gli smart speaker, gli assistenti vocali si preparano a invadere le automobili. Lo prevedono gli analisti di Abi Research, secondo cui tra cinque anni, nel 2023, saranno 20 milioni le auto che usciranno dalle concessionarie con almeno un assistente virtuale nell’abitacolo.
L’offerta sarà generata dalla domanda: le persone si stanno abituando a usare Alexa di Amazon, Google Assistant e Siri di Apple, e sperano di poter dialogare con loro anche mentre guidano. “Le case automobilistiche hanno capito che un numero crescente di consumatori può vedere un valore nell’essere in grado di controllare in auto i propri dispositivi smart e nel poter sfruttare l’ecosistema Apple, Amazon o Google mentre è al volante”, spiega il ricercatore Shiv Patel.
“Allo stesso tempo, queste aziende tecnologiche guardano al mercato automobilistico come a un nuovo business verticale per espandere il proprio brand e ottenere dati preziosi dai consumatori”, rileva Patel. Google ha stretto accordi con Volvo e Nissan-Renault, mentre Amazon ha annunciato una partnership con Audi.
La strategia delle case automobilistiche sta cambiando, osservano gli esperti. Se inizialmente hanno cercato di sviluppare un proprio assistente vocale, negli ultimi tempi aziende come Bmw e Audi hanno deciso di sviluppare sistemi che consentono la convivenza del proprio assistente con quelli di Google e/o Amazon.          [print-me title=”STAMPA”]

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TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE. SOMMARIO: Safer Internet Day, Twitter lancia emoji speciale La Terra nel palmo delle mani di una persona     Safer Internet day, i consigli di FacebookDall’autenticazione a due fattori alla disattivazione delle notifiche Un menu tutto tracciato dalle appCon Authentico, tutte le informazioni sulla provenienza dei cibi     Copyright: Di Maio, ok direttiva se garantiti gli utentiDa Bruxelles segnali non incoraggianti ma confido in soluzione     Telefono Azzurro, urge legge contro minori su siti pornoAl via petizione online, verifica dell’età come nel Regno Unito Apple supera Microsoft, si riprende scettro regina del mondoSale in Borsa e conquista titolo societa’ che vale di piu’     Bitcoin, muore fondatore di una piattaforma di scambioNessuno sa la password per accedere al sito QuadrigaCX

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TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

DALLE 12:50 DI MARTEDì 05 FEBBRAIO 2019

ALLE 07:48 DI MERCOLEDì 06 FEBBRAIO 2019

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Safer Internet Day, Twitter lancia emoji speciale
La Terra nel palmo delle mani di una persona

05 febbraio 201912:50

La Terra nel palmo delle mani di una persona, è l’emoji che Twitter lancia oggi in occasione del Safer Internet Day, si attiva quando viene pubblicato un tweet con gli hashtag #SaferInternetDay, #SaferInternetDay2019 e #SID2019.”Twitter è entusiasta di supportare il #SaferInternetDay che contribuisce alla sensibilizzazione delle problematiche che emergono nel mondo del web. Crediamo che tutti su Twitter dovrebbero sentirsi sicuri nell’esprimere le proprie opinioni attraverso i tweet, ed ènostro compito renderlo possibile”, dice Karen White, a capo della Public Policy di Twitter Emea.In occasione della giornata, il social network ha creato un kit di strumenti utili per la sicurezza che permette di decidere cosa vedere e con chi interagire. E ci sono consigli per personalizzare e migliorare la propria esperienza su Twitter come usare lo strumento ‘unfollow’ con cui smettere di seguire un account; oppure il ‘blocco’, che aiuta a controllare come interagire con gli altri profili e ancora l’attivazione di un ‘filtro per le notifiche’ che quando è attivo rimuove le notifiche per i contenuti di bassa qualità come i tweet spam.
Safer Internet day, i consigli di FacebookDall’autenticazione a due fattori alla disattivazione delle notifiche

febbraio 201913:04

In occasione del Safer Intenet Day, Facebook stila una serie di consigli per gli utenti:Chi vede cosa: Il controllo della privacy
Anche se può sembrare complicato, in realtà è semplice e molto importante: grazie alla guida passo-dopo-passo, puoi controllare e modificare le tue impostazioni sulla privacy ed essere sicuro che i tuoi contenuti siano condivisi solo con chi vuoi tu.Autenticazione a due fattori
Due è meglio di uno: l’autenticazione a due fattori è un’ulteriore protezione della tua password. Ogni volta che qualcuno prova ad accedere a Facebook con il tuo account da un computer o dispositivo mobile non riconosciuto, riceverai una notifica e ti verrà richiesto di inserire un codice di accesso speciale o di confermare il tentativo di accesso.Scegli chi può inviarti richieste di amicizia
“Chi è questo?” Se vuoi evitare che persone sconosciute ti mandino richieste di amicizia, puoi cambiare le impostazioni in modo che, ad esempio, solo gli amici di amici possano aggiungerti.Modifica la lista degli amici
Non vuoi che tutti vedano chi sono i tuoi amici su Facebook? Dalle impostazioni sulla privacy, puoi facilmente scegliere chi può vedere l’elenco degli amici dal tuo profilo e chi no.Disattiva le notifiche
Grazie alle notifiche di Facebook sei sempre aggiornato. Tuttavia, se vuoi prenderti una pausa, puoi scegliere quali notifiche preferisci disabilitare con un semplice click.Disconnettiti in modo sicuro
Se hai usato Facebook sul dispositivo di un’altra persona e ti sei dimenticato di effettuare il logout, puoi farlo in qualsiasi momento nella sezione “Suggerimenti e funzioni di sicurezza”. Basta andare alla sezione “Dove hai effettuato l’accesso” e dare un’occhiata all’elenco dei computer, telefoni e tablet collegati.Portale per i genitori
Spesso i genitori hanno domande o dubbi su Facebook. Che si tratti del proprio account o di quello dei propri figli, il Portale per i genitori offre link e suggerimenti utili per gestire al meglio la loro esperienza su Facebook e aiutare i figli a destreggiarsi con la loro.

Un menu tutto tracciato dalle appCon Authentico, tutte le informazioni sulla provenienza dei cibi

05 febbraio 201914:30

Debutta in occasione di questo festival della canzone tutto italiano il primo menù completo tracciato dalla app che consente di scoprire la provenienza delle materie prime utilizzate per preparare i piatti.Sulle tavole del Roof di Casa Sanremo, il ristorante dell’area hospitality del Festival infatti al posto del classico menù un codice a barre da leggere con l’App Authentico, grazie al quale si accede a un menu digitale dove scoprire i piatti del territorio preparati per gli ospiti e la provenienza delle materie prime utilizzate dagli chef. Si tratta di una nuova funzione della app Authentico la più diffusa applicazione gratuita sul cibo italiano originale. E contro il fenomeno dell’imitazione e della contraffazione dei cibi e delle bevande italiane che produce un giro d’affari più del doppio dell’export italiano ufficiale con circa 100 miliardi di fatturato, rispetto ai 42 generati dall’export.Con Authentico, ideata dall’omonima start up napoletana, i consumatori possono riconoscere i prodotti enogastronomici Made in Italy e a segnalare quelli falsi, i fake, trovare i locali dove mangiare pizze o piatti 100% italiani e conoscere le storie dei produttori, curiosità sul territorio e le ricette originali in qualsiasi posto del mondo ci si trovi.
Copyright: Di Maio, ok direttiva se garantiti gli utentiDa Bruxelles segnali non incoraggianti ma confido in soluzione

05 febbraio 201914:33

“Sono giornate frenetiche sul fronte della direttiva copyright. Da Bruxelles ci arrivano segnali non incoraggianti ma confido che si possa trovare una soluzione che tuteli i diritti degli utenti del web garantendo al contempo i diritti degli autori. Se così dovesse essere l’Italia è pronta a fare la propria parte”. Lo afferma il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio.La priorità per l’Italia – prosegue il ministro dello Sviluppo Economico – è l’eliminazione della link tax e dei filtri diretti o indiretti sui contenuti caricati dagli utenti delle piattaforme, insieme ad un allargamento delle eccezioni al diritto d’autore che consenta lo sviluppo della data economy. A queste condizioni l’Italia è pronta ad aderire ad una proposta che dovesse arrivare dalla Presidenza rumena”.”Stiamo chiedendo in sede europea il cambiamento – conclude Di Maio – dei celebri articolo 11 e articolo 13 della direttiva. La rete deve essere mantenuta libera e neutrale perché si tratta di un’infrastruttura fondamentale per la libera espressione dei cittadini oltreché per il sistema Italia e per la stessa Unione Europea”.
Telefono Azzurro, urge legge contro minori su siti pornoAl via petizione online, verifica dell’età come nel Regno Unito

05 febbraio 201914:38

Telefono Azzurro lancia una petizione online per chiedere alle istituzioni una legge volta a verificare l’età delle persone sui siti pornografici, in modo da impedire l’accesso ai minorenni. La petizione, attiva sul sito Change.org, è stata annunciata nel corso di un evento in Campidoglio in occasione del Safer Internet Day che ricorre oggi.Stando all’indagine condotta da Telefono Azzurro e Doxa Kids su un campione di 600 giovani tra i 12 e i 18 anni, la metà degli intervistati ammette che nel suo gruppo di amici si guardano video porno. E la pornografia è sempre più violenta: l’82% dei contenuti – sottolinea l’associazione – contiene aggressioni fisiche, quasi sempre contro donne o ragazze.”Chiediamo con forza una legge per verificare l’età degli utenti sui siti pornografici, come sta accadendo nel Regno Unito”, ha detto il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo. “Chiediamo alle istituzioni di introdurre un sistema obbligatorio per legge di verifica dell’età online. L’autocertificazione e il parental control non bastano. Connettendo l’autenticazione a carte di credito o altri sistemi tecnologici – ha concluso – si possono garantire gli utenti adulti e allo stesso tempo difendere i diritti dei minorenni”.

Apple supera Microsoft, si riprende scettro regina del mondoSale in Borsa e conquista titolo societa’ che vale di piu’

NEW YORK05 febbraio 201916:31

Apple supera Microsoft e si riprende il titolo di societa’ con maggiore capitalizzazione di mercato al mondo. I titoli Apple salgono dell’1,39% all’avvio delle contrattazioni di Wall Street, mentre Microsoft avanza dello 0,79%. Il rialzo consente a Apple di balzare a 818,85 miliardi di valore, contro gli 811,25 di Microsoft.Apple e Microsoft, insieme a Amazon, si contendono da mesi il titolo di societa’ che vale piu’ al mondo avvicendandosi in testa alla classifica.Una classifica che lo scorso anno Apple ha dominato senza pero’ riuscire a scampare l’ondata di vendite che si e’ abbattuta sui tecnologici negli ultimi mesi del 2018 e ai timori degli investitori sull’iPhone. Pur mantenendo la leadership incontrastata per le societa’ che valgono piu’ al mondo, le aziende tecnologiche hanno perso terreno. Apple solo in ottobre valeva 1.100 miliardi di dollari, mentre Amazon ha toccato i 1.000 miliardi in settembre.
Bitcoin, muore fondatore di una piattaforma di scambioNessuno sa la password per accedere al sito QuadrigaCX

05 febbraio 201916:51

Un nuovo colpo alla stabilità del mercato dei bitcoin, già in calo di fiducia da parte degli utenti. Il trentenne Gerald Cotten, fondatore di uno dei più grandi siti al mondo di scambio di criptovalute, QuadrigaCX, è morto improvvisamente in India due mesi fa portando per sempre con se’ le chiavi di accesso alla piattaforma. Di fatto rendendone impossibile l’accesso e mandando in fumo una cifra pari, allo scambio attuale, a circa 150 milioni di dollari. La notizia è riportata dal sito Cbc che specifica come QuadrigaCX abbia depositato un’azione legale in un tribunale della Nuova Scozia per proteggersi dai creditori dopo settimane di transazioni rimandate. Gerald Cotten è morto per complicazioni del morbo di Crohn.Aveva previsto una serie di protezioni per la piattaforma di scambio, visto che sono state spesso nel mirino di cyberfurti. Una delle barriere prevedeva il passaggio dal suo pc personale, dotato di un sistema di crittografia. “Il computer che Gerry usava per gestire l’azienda è criptato e io non ho idea di dove sia la password ne’ l’ho trovata. Ho assunto un esperto di sicurezza per recuperare le informazioni, ha preso dati dai telefoni e da altri pc ma non è riuscito ad accedere al computer principale”, ha spiegato la vedova Jennifer Robertson. In totale QuadrigaCX doveva ai suoi clienti 260 milioni di dollari canadesi in criptovalute. Alcuni esperti di valute digitali come Crypto Medication, sospettano che quei soldi in realtà non siano chiusi a doppia mandata in cassaforte ma semplicemente non esistano e che alla base di tutto ci sia una truffa. Sarà la Corte Suprema della Nuova Scozia a stabilire presumibilmente la verità.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 06:16 DI GIOVEDì 31 GENNAIO 2019

ALLE 02:05 DI VENERDì 01 FEBBRAIO 2019

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Facebook vola a Wall Street
Più forte degli scandali. Apple convince ma dubbi restano

NEW YORK31 gennaio 2019 06:16

– Facebook registra un utile record nel quarto trimestre mostrandosi più forte del susseguirsi di scandali dell’ultimo anno. Il colosso di Mark Zuckerberg archivia il quarto trimestre con un utile netto in aumento a 6,88 miliardi di dollari, o 2,38 dollari per azione, sopra i 2,18 dollari attesi dagli analisti. I ricavi sono saliti del 30% a 16,91 miliardi di dollari, decisamente al di sopra dei 16,39 miliardi su cui scommetteva il mercato. La reazione in Borsa ai risultati sopra le attese è immediata: i titoli arrivano a guadagnare dell’8,43%. Debole invece Microsoft, che presenta una trimestrale in linea con le attese che non convince con ricavi per 32,5 miliardi di dollari e un utile per azione di 1,08 dollari. Dopo una seduta chiuso con il segno più, i titoli del colosso di Redmond perdono l’1,5% a Wall Street.

“La nostra comunità e il nostro business continuano a crescere. Abbiamo cambiato in modo fondamentale come gestiamo la società concentrandoci sui grandi temi sociali e investendo di più nelle nuove modalità per connettere le persone” afferma Mark Zuckerberg. Nel quarto trimestre gli amici di Facebook sono aumentati: gli utenti attivi giornalieri sono stati in media 1,52 miliardi nel dicembre 2018, il 9% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli utenti quelli mensili sono saliti del 9% a 2,32 miliardi. I ricavi da pubblicità sui dispositivi mobili hanno rappresentato il 93% del totale ricavi per il quarto trimestre 2018.

In forte rialzo anche Apple, che chiude la seduta in progresso del 6,83% dopo conti che hanno non hanno deluso Wall Street. La trimestrale di Cupertino rassicura pur senza nascondere nè mascherare le sfide e le difficoltà che Cupertino si trova ad affrontare. I numeri non lasciano adito a dubbi: per la prima volta da dieci anni Apple ha registrato un calo dell’utile e dei ricavi negli ultimi tre mesi dell’anno, quelli delle festività di Natale e quindi dello shopping sfrenato.

Apple ha chiuso gli ultimi tre mesi del 2018 con ricavi in calo del 5% a 84,31 miliardi di dollari, e un utile netto in leggera contrazione a 19,97 miliardi di dollari. I ricavi da iPhone sono scesi del 15% a 51,98 miliardi, mentre quelli della divisione servizi sono saliti del 19% a 10,88 miliardi. E sono proprio i servizi il nuovo motore di Apple: pur non essendo ancora in grado di bilanciare la frenata dell’iPhone hanno tassi di crescita elevati e prospettive più promettenti.

Tim Cook spiega il calo dei ricavi dell’iPhone con il fatto che chi ne ha uno tende a cambiarlo meno con un dispositivo Apple nuovo fiammante: più della metà degli iPhone venduti da sempre sono ancora oggi in uso. Questo vuol dire che 900 milioni di persone si tengono stretto il loro iPhone e tendono a cambiarlo con una frequenza minore rispetto al passato. A pesare sulle vendite di iPhone – ammette Cook – è pero anche il prezzo: “è un fattore” soprattutto sui mercati emergenti, dove Apple sconta anche l’effetto del dollaro forte. Nonostante questo Cook è ottimista: “il nostro ecosistema è più forte che mai”.

Apple lavora a una cintura di sicurezza smartBrevetto, sensori e microfoni rispondono a comandi guidatore

gennaio 201909:41

– Apple sta lavorando ad una cintura di sicurezza smart, da integrare nelle vetture elettriche o a guida autonoma e rendere compatibile con i sistemi CarPlay. Lo rivela un nuovo brevetto accordato a Cupertino, su cui la società avrebbe già messo al lavoro diverse persone del Project Titan, il progetto della Mela dedicato alle auto. Il brevetto depositato presso lo U.S. Patent and Trademark Office, prevede la presenza di un “sistema di ritenuta aumentato” che aggiunge altre funzioni alla normale cintura di sicurezza.

Con sensori, microfoni e altoparlanti, la cintura sarebbe in grado di rispondere ai comandi delle dita dei passeggeri trasformandosi così in uno strumento con cui interagire attivamente. Al momento, però, non è dato sapere se il prodotto verrà effettivamente lanciato sul mercato. Ma come riferisce AppleInsider, Apple sarebbe particolarmente interessata all’implementazione di queste cinture sulle vetture a guida autonoma.
AI di Google batte i campioni di StarcraftHa acquisito conoscenze pari a 200 anni di gioco

31 gennaio 201909:41

– Dopo aver battuto il campione di Go, DeepMind, il sistema di Intelligenza Artificiale di Google, è riuscito per la prima volta a battere un umano a Starcraft, un complesso gioco di strategia più impegnativo degli scacchi o dello stesso Go. Il giocatore deve compiere diverse scelte simultaneamente con le “pedine” che si possono spostare per uno spazio più vasto di una semplice scacchiera.

Inoltre chi gioca non sa cosa sta facendo l’avversario e di conseguenza costruire una strategia. AlphaStar, una intelligenza artificiale basata su DeepMind non ha vinto per velocità ma per strategia: è stata più lenta dei giocatori umani e ha compiuto meno azioni per minuto, ma ha comunque vinto tutti i match eccetto uno. In particolare AlphaStar, ha vinto 10 partite su 11, grazie all’aver acquisito conoscenze corrispondenti a 200 anni di gioco con Starcraft. I suoi sfidanti umani erano tra i più forti giocatori professionisti di Starcraft in assoluto.
Smartphone in calo nel 2018, è la prima voltaAnalisti, consegne a 1,43 mld. Giù Samsung e Apple,cresce Huawei

31 gennaio 201919:30

Il mercato mondiale degli smartphone registra la prima flessione annuale da quando è nato, una decina d’anni fa su impulso dell’iPhone di Apple. Secondo le stime di Strategy Analytics, il 2018 si è chiuso con consegne in flessione del 5% rispetto all’anno precedente. Il settore sconta cinque trimestri consecutivi in calo, con l’ultimo – il periodo da ottobre a dicembre – in diminuzione del 6%.    Stando agli analisti, l’anno scorso sono stati messi in commercio 1,43 miliardi di smartphone, a fronte degli 1,51 miliardi del 2017. A pesare, secondo gli esperti, sono le condizioni economiche, la mancanza di prodotti accattivanti ma anche i tassi di sostituzione più lunghi. In pratica le persone non cambiano più così spesso il vecchio telefonino con un nuovo modello.    Nel 2018 Samsung, leader del mercato, ha consegnato 291,3 milioni di smartphone, seguita da Apple con 206,3 milioni e da Huawei, vicinissima con 205,8 milioni di dispositivi. Le aziende sul podio si caratterizzano però per andamenti diversi. Le consegne annuali si Samsung e Apple sono diminuite rispettivamente dell’8% e del 4,5% rispetto al 2017, mentre quelle di Huawei sono aumentate del 35%.
Al quarto posto si piazza Xiaomi, che cresce (da 91,3 a 119,3 milioni di smartphone) e supera Oppo, quinta e in lieve flessione (da 118 a 116,6 milioni di dispositivi).

Onu, Usa e Cina sono leader nell’AIIndagine Wipo esamina i brevetti, Ibm e Microsoft in testa

31 gennaio 201918:07

Stati Uniti e Cina sono i leader mondiali nel crescente settore tecnologico dell’intelligenza artificiale (AI). A dirlo è un rapporto pubblicato oggi dall’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (Wipo), che fa capo alle Nazioni Unite. L’indagine ha preso in esame 340mila brevetti collegati all’AI e 1,6 milioni di studi scientifici pubblicati per la maggior parte dal 2013 in poi, ma anche risalenti a quando si iniziò a parlare di intelligenza artificiale, negli anni Cinquanta.    In base ai dati, l’americana Ibm ha il portafoglio di brevetti più ampio (8.290) seguita dalla connazionale Microsoft (5.930). Le successive tre posizioni sono invece asiatiche: le giapponesi Toshiba (5.223) e Nec (4.406), e la coreana Samsung (5.102).
Hanno invece nazionalità cinese tre delle quattro istituzioni accademiche presenti nella classifica delle prime trenta realtà mondiali per numero di brevetti. La migliore è l’Accademia delle Scienze, con oltre 2.500 brevetti. Sono inoltre cinesi 17 delle 20 migliori istituzioni accademiche globali per brevetti sull’AI, e 10 delle prime 20 pubblicazioni scientifiche.    Tra i vari rami dell’intelligenza artificiale, il più gettonato è l’apprendimento automatico, e in particolare le reti neurali, presenti in oltre un terzo delle invenzioni. Tra le applicazioni, sempre secondo l’indagine Onu, trionfa la computer vision (è nel 49% dei brevetti), con il riconoscimento delle immagini che è fondamentale per lo sviluppo delle auto a guida autonoma.

Sui social 59% italiani,92% usa internetStudio, online per 6 ore al giorno, il 76% ha uno smartphone

31 gennaio 201918:31

– Nel 2018 hanno usato internet 54,8 milioni di italiani, 11 milioni in più del 2017, pari al 92% della popolazione. Sono 35 milioni (il 59% degli italiani, circa 6 su 10) gli attivi sui social media e, di questi, 31 milioni si collegano da smartphone. I dati emergono dal rapporto “Digital 2019″ dell’agenzia We Are Social.
Gli italiani usano internet in media per 6 ore e 4 minuti. Ai social dedicano 1 ora e 51 minuti, e 44 minuti all’ascolto di musica in streaming. La piattaforma social più attiva si conferma YouTube, seguita da WhatsApp e da Facebook. La tv, nelle varie modalità di fruizione (broadcast, streaming, video on demand) totalizza 2 ore e 57 minuti.
Guardando alla telefonia mobile, il 97% degli italiani ha un telefonino, e tre su quattro (76%) possiedono uno smartphone. I contratti mobili attivi in Italia sono 85,92 milioni, pari al 145% della popolazione. In pratica ogni due persone ci sono tre schede Sim attive.
La crescita nell’uso di Internet trascina anche l’e-commerce: i tre quarti degli internauti dichiara di aver acquistato prodotti e servizi online nell’ultimo mese, il 42% attraverso un dispositivo mobile. Nel 2018 lo shopping online si è attestato a 15,63 miliardi di dollari, il 13% in più del 2017.
Il rapporto offre anche una panoramica globale. Nel mondo il numero di persone che accedono a internet è pari a 4,39 miliardi, in aumento rispetto ai 4,02 miliardi dell’anno precedente. Tre miliardi e mezzo di persone sono attive sui social media, cioè il 45% della popolazione mondiale. Superano i 5 miliardi, infine, i possessori di un telefono cellulare: due abitanti del Pianeta su tre (67%) hanno un telefonino.         [print-me title=”STAMPA”]

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SIRI A BORDO DEI NUOVI AIRPOD

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SIRI A BORDO DEI NUOVI AIRPOD

AGGIORNAMENTO DELLE 11:46

DI DOMENICA 27 GENNAIO 2019

SIRI A BORDO DEI NUOVI AIRPOD

I prossimi AirPods avranno Siri a bordo. Gli auricolari senza fili di Apple consentiranno infatti di usare i comandi vocali con l’assistente virtuale “a mani libere”, senza dover parlare all’iPhone. L’indizio sulla novità, non ancora annunciata, è stato scovato nella versione beta per sviluppatori del sistema operativo iOS 12.2. La scoperta si deve allo sviluppatore Guilherme Rambo, collaboratore del sito 9to5Mac, che ha avvistato un riferimento alla funzionalità “Hey Siri”.
“Parla con Siri con AirPods o iPhone dicendo ‘Ehy Siri'” è il testo trovato nel software, che lascia presupporre la capacità degli auricolari di ascoltare l’utente bypassando l’uso del microfono di iPhone.
I nuovi AirPods erano attesi sugli scaffali entro il 2018 con alcune novità, tra cui una custodia resistente all’acqua per la ricarica wireless, sensori di pressione per adattarsi all’orecchio dell’utente e sensori biomedici per rilevare parametri come le pulsazioni e la temperatura. Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, esperto del mondo Apple, gli auricolari potrebbero essere lanciati entro il primo trimestre di quest’anno.         [print-me title=”STAMPA”]

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DELLE 14:48

DI GIOVEDì 24 GENNAIO 2019

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DELLE 14:46

DI GIOVEDì 24 FEBBRAIO 2019

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Apple, i 35 anni del Macintosh e dello spot ‘1984’
Girato da Ridley Scott, pietra miliare informatica e pubblicità

Una giovane atleta con un gesto liberatorio sfascia con un martello il megaschermo in cui il Grande Fratello parla a degli ascoltatori sottomessi. E poi la scritta finale: “Capirete perché il 1984 non sarà come ‘1984’”.E’ lo spot pubblicitario con cui la Mela presentò il personal computer Macintosh, spot divenuto un ‘cult’ per l’ispirazione a George Orwell e per la regia di Ridley Scott. un’unica volta in tv, il 22 gennaio 1984, durante il Super Bowl. Steve Jobs pochi mesi prima l’aveva mostrato, durante la presentazione del Macintosh, ad un piccolo pubblico di soci e azionisti. Ma il consiglio d’amministrazione della società, guidato allora da John Sculley, non accolse bene il progetto. Furono i fondatori Steve Jobs e Steve Wozniak a difenderlo, tanto che si offrirono di pagare di tasca loro lo spazio per mandarlo in onda, poi il progetto andò in porto.
Il 24 gennaio 1984 è anche una pietra miliare nella storia dell’informatica poiché segna l’arrivo sul mercato del Macintosh, il più rivoluzionario di tutti i computer, con mouse di serie di un sistema operativo con icone facili da capire, aprendo così l’uso del computer anche a persone non ferrate in tecnologia. A presentarlo uno Steve Jobs giovanissimo, vestito in giacca e papillon: appoggia su una colonnina un personal computer compatto come un cubo, tira fuori da una tasca un floppy disk, lo inserisce nel pc, lo avvia e stupisce una platea di oltre duemila persone che batte le mani come ad un concerto rock.

 

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I problemi con il governo americano non frenano le ambizioni di Huawei, che nel 2019 punta a diventare il primo costruttore al mondo di smartphone, scavalcando Samsung dopo aver superato Apple nel giugno scorso.
A renderlo possibile, ha spiegato il Ceo della divisione Consumer Richard Yu in una conferenza a Pechino, sarà la domanda “robusta” di smartphone e altri prodotti (computer, tablet, orologi smart), che nel 2018 hanno fatto registrare una crescita del 50% generando entrate per 52 miliardi di dollari, circa la metà dei 109 miliardi di ricavi annuali complessivi previsti dalla compagnia.
Durante la conferenza, Yu ha annunciato che Huawei presenterà il suo primo smartphone pieghevole nel corso del Mobile World Congress, la fiera della telefonia mobile in programma a Barcellona a fine febbraio. Il dispositivo sarà anche il primo compatibile con le nuove reti di telecomunicazione 5G che saranno sviluppate quest’anno in varie città del Pianeta.
Lo smartphone userà il processore Kirin 980, con intelligenza artificiale, e il nuovo modem 5G chiamato “Balong 5000”. Entrambi sono “fatti in casa” da Huawei, ed evitano all’azienda di dover ricorrere a prodotti di altre aziende come quelli della statunitense Qualcomm.

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Xiaomi, smartphone con fotocamera da 48 megapixel
E’ il Redmi Note 7 da 6,3 pollici, prezzo sotto i 130 euro

11 gennaio 2019 00:24

Xiaomi svela lo smartphone con fotocamera da 48 megapixel che era stato preannunciato, nel settembre scorso, dal presidente dell’azienda Lin Bin. Si tratta del Redmi Note 7, un entry level che unisce buone specifiche a un prezzo competitivo, come da tradizione dell’azienda cinese.Lo smartphone ha uno schermo da 6,3 pollici e una doppia fotocamera posteriore con un sensore da 5 megapixel che si affianca al principale. Nella parte frontale, invece, c’è una fotocamera da 13 megapixel. Il processore è lo Snapdragon 660 di Qualcomm, supportato da 3 o 4 GB di Ram e memoria interna da 32 o 64 GB. Altro punto di forza, la batteria da 4.000 mAh. Il prezzo di partenza è di 999 yuan cinesi, equivalenti a meno di 130 euro.Il Redmi Note 7 è il primo smartphone che esce da quando, la settimana scorsa, Xiaomi ha annunciato la trasformazione di Redmi in un marchio indipendente dell’azienda, specializzato in vendite online e prezzi contenuti. Xiaomi resta invece concentrata sulla fascia media e alta del mercato. La mossa è simile a quella di Huawei con il marchio Honor.
L’intelligenza artificiale risolve i puzzle archeologiciPermette di ricomporre i frammenti di reperti e affreschi

11 gennaio 201912:34

L’intelligenza artificiale può aiutare a risolvere i puzzle dei reperti archeologici. I ricercatori dell’università di Haifa hanno infatti sviluppato un algoritmo capace di riassemblare automaticamente i frammenti di manufatti antichi, che può essere usato anche per ricomporre documenti strappati, immagini, ed essere impiegato anche nella biologia e archeologia. I risultato è descritto su arXiv, il sito che traccia gli articoli scientifici prima della revisione in vista della pubblicazione ufficiale.Non è la prima volta che si prova a risolvere in modo automatico i puzzle. Il primo tentativo risale al 1964, mentre oggi ci sono tecniche in grado di lavorare sulle immagini naturali, abbinando colori e forme. In questo caso i ricercatori si sono concentrati sull’archeologia. Molti reperti, al momento della scoperta infatti, spesso sono in uno stato frammentario, e gli archeologi devono riassemblarli manualmente prima di poterli esaminare. “I reperti archeologici sono spesso rotti, erosi e rappresentano una vera sfida per un algoritmo”, spiegano.L’approccio usato si concentra sulle tre principali differenze tra i puzzles con pezzi quadrati di immagini naturali e quelli di reperti archeologici, che spesso sono rovinati e con i colori sbiaditi, difficili da far combaciare con il tassello vicino. I puzzle di immagini naturali, con tessere quadrate, hanno un numero di trasformazioni fisse tra ogni coppia di tessere, mentre nei reperti archeologici è più complicato. L’algoritmo elaborato in questo caso risolve le difficoltà, usando una nuova misura che considera le caratteristiche uniche dei puzzle archeologici, come gli spazi vuoti tra i pezzi, i colori sbiaditi, i bordi falsi, le lunghezze diverse per far combaciare i bordi e le trasformazioni imprecise. Il sistema è stato provato su dozzine di reperti veri del British Museum e affreschi di diverse chiese nel mondo, ottenendo buoni risultati, e riassemblando con successo la maggior parte degli oggetti rotti e degli affreschi.
Da azionisti causa a Google per aver coperto casi molestieCda Alphabet accusato per la buonuscita di due ex manager

11 gennaio 201912:34

Alcuni azionisti hanno fatto causa alla casa madre di Google, Alphabet, per aver coperto i casi di molestie sessuali perpetrati da due ex manager, e aver garantito loro una buonuscita milionaria. Gli azionisti, in due cause depositate presso tribunali americani questa settimana, chiedono che il Cda risponda economicamente dei danni causati dalla presunta violazione dei suoi doveri fiduciari.I manager in questione sono il papà di Android, Andy Rubin, a capo della divisione mobile di Google fino al 2014, e Amit Singhal, a capo dell’unità di ricerca fino al 2016. Il caso era esploso mediaticamente nell’ottobre scorso, con un’inchiesta del New York Times. Le indagini di Google sui due manager, evidenziano le cause, hanno valutato credibili le accuse di molestie sessuali. Sia Rubin che Singhal, nei mesi scorsi, hanno respinto le accuse.Nelle cause si chiede un risarcimento danni non specificato, la restituzione delle buonuscite e anche un cambio di passo di Google, nella governance e nella supervisione, in modo da rispondere meglio ad eventuali futuri problemi di condotta sul posto di lavoro.
Huawei: Polonia, arrestato dipendente cinese per spionaggioIn manette anche hacker polacco

PECHINO11 gennaio 201914:37

L’agenzia polacca per la sicurezza nazionale ha arrestato un cittadino cinese dipendente del colosso Huawei e uno polacco: l’accusa è di spionaggio.Secondo i media polacchi avrebbero passato informazioni all’intelligence di Pechino. “Il cittadino cinese è un uomo d’affari che lavora per un’importante azienda elettronica, mentre quello polacco è noto in ambienti associati al business cibernetico”, ha riportato l’agenzia statale Pap, citando Maciej Wasik, vice capo dei servizi speciali. Intanto, gli Stati Uniti bloccano le esportazioni in Cina della tecnologia sviluppata dalla divisione americana di Huawei, Futurewei Technologies. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il Dipartimento del Commercio avrebbe segnalato l’intenzione di non voler rinnovare la licenza per l’export di Futurewei.Il Dipartimento del Commercio in una lettera dello scorso giugno avrebbe indicato che non intendeva rinnovare la licenza per motivi di sicurezza nazionale. Futurewei ha contestato l’iniziativa, ma intanto l’export della sua tecnologia sviluppata negli Stati Uniti e’ stata bloccata.
Mercato Pc cala ancora, -1,3% nel 2018Lenovo si riprende la vetta, seguono HP e Dell, in calo Apple

11 gennaio 201917:57

Settimo anno consecutivo in calo per il mercato mondiale dei personal computer, che ha chiuso il 2018 con consegne giù del’1,3% a quota 253 milioni di unità. A dirlo sono i dati preliminari forniti dagli analisti di Gartner, che evidenziano un calo del 4,3% nel quarto trimestre, mentre nei due trimestri precedenti si era registrata una crescita.A incidere negativamente, spiegano gli esperti, una carenza di processori che ha “inficiato la possibilità di soddisfare la domanda”, e le “incertezze politiche ed economiche di alcuni Paesi”, compresi gli Stati Uniti, dove l’incertezza ha pesato sulle Pmi.Tra le aziende, la cinese Lenovo si è riappropriata della vetta, che nel 2017 aveva ceduto alla statunitense HP. Bene anche Dell, mentre Apple ha chiuso l’anno in calo.Lenovo l’anno scorso ha commercializzato 58,5 milioni di Pc, con un incremento del 6,9% si base annua. HP, con 56,3 milioni di unità, ha riportato un aumento del 2,1%.In crescita anche Dell, terza con 41,9 milioni di Pc (+5,3%). Le prime tre aziende insieme detengono quasi i due terzi (63%) dell’intero mercato.Fuori dal podio c’è Apple, che nel 2018 ha consegnato 18 milioni di computer Mac, una cifra in calo del 5% su base annua. Al quinto posto Acer, con 15,7 milioni di Pc, scalza Asus, che si ferma a 15,3 milioni. Entrambe le aziende sono in flessione: Acer a-7,9% e Asus a -13,5%.
Amazon, streaming gratis ma con spotWsj, lancia piattaforma video Imdb Freedive, film e show tv

11 gennaio 201917:51

Amazon ha lanciato il suo primo servizio di streaming video supportato dagli annunci con l’obiettivo di rosicchiare una fetta di mercato, anche pubblicitario. Una strategia simile a quella attuata da Spotify nella musica e che starebbe preparando anche YouTube. Secondo il Wall Street Journal, il servizio si chiama IMDb Freedive ed è online da ieri con una libreria di show tv e film disponibili anche sulla Amazon Fire tv, senza sottoscrivere un abbonamento.Nel catalogo sono compresi show recenti come The Bachelor e anche classici come Dallas, tra i film Dracula e A Few Good Men.Il settore dei video è cruciale – sottolinea il Wsj – per prendere una fetta del mercato pubblicitario televisivo globale di circa 210 miliardi di dollari. Amazon è sulla buona strada occupando il terzo posto dietro ai due protagonisti, Google e Facebook. IMDb Freedive non è la prima piattaforma streaming video a basarsi sulla pubblicità, ci sono Tubi, Pluto TV e Vudu, ma gode di una potenzialità di diffusione più grande dovuta alla diffusione dei suoi dispositivi e al traffico generato da Internet Movie Database, una divisione di Amazon dal 1998, che conta 250 milioni di utenti al mese.
Apple: Wsj, nel 2019 tre nuovi modelli di iPhoneUno sarà Lcd come l’XR,sul più costoso tre fotocamere posteriori

11 gennaio 201912:50

Apple ha intenzione di lanciare tre nuovi modelli di iPhone nel 2019, così come ha fatto nel 2018. Analogamente all’anno scorso, ci sarà anche un modello meno costoso, con schermo a cristalli liquidi e non Oled, che prenderà il posto dell’iPhone XR, le cui vendite sono inferiori alle attese e in Cina ne è stato tagliato il prezzo. Lo riferisce il Wall Street Journal citando fonti a conoscenza dei fatti.Stando al quotidiano, l’azienda introdurrà novità nel comparto fotografico degli smartphone. In particolare, l’iPhone di punta avrà una tripla fotocamera posteriore, mentre gli altri due melafonini avranno un doppio sensore.Sempre secondo il Wall Street Journal, Apple manderà in pensione gli schermi a cristalli liquidi (Ldc), meno costosi ma di qualità inferiore, nel 2020, quando tutti gli iPhone in commercio saranno dotati di display Oled.
Apple taglia prezzi degli iPhone XR in CinaSconti ai rivenditori partner per incentivare le vendite

11 gennaio 201912:46

Apple taglia i prezzi dei nuovi iPhone in Cina nel tentativo di rilanciare le vendite, in frenata nel Paese asiatico. Stando a quanto riferito da Yahoo Finance, Apple ha ridotto di circa 100 dollari la cifra a cui fornisce l’iPhone XR ai canali di vendita partner, tra cui il sito di e-commerce JD.com e Suning, il “Best Buy” della Cina. Ai partner, Apple avrebbe inviato una nota chiedendo di abbassare i prezzi praticati ai consumatori finali, in modo da incrementare le vendite in vista del capodanno cinese che cade a febbraio.La compagnia di Cupertino non sta offrendo sconti in modo diretto ai cittadini cinesi, ma i rivenditori esterni questa settimana hanno iniziato ad abbassare i prezzi dei melafonini.L’iPhone XR viene ora venduto a prezzi che oscillano tra 5.380 e 6.199 yuan cinesi, 790-915 dollari, cifre inferiori al listino di 6.499 yuan (960 dollari) praticato da Apple sul suo sito e nei negozi.L’abbassamento dei prezzi arriva dopo che Apple, il 2 gennaio scorso, ha tagliato le stime sui ricavi trimestrali proprio a causa di un rallentamento delle vendite in Cina, che è l più grande mercato al mondo per gli smartphone. Nei giorni scorsi il quotidiano economico giapponese Nikkei ha riferito che Apple avrebbe ridotto del 10% la produzione di iPhone prevista nel trimestre in corso, in quello che sarebbe il secondo taglio produttivo nel giro di due mesi.        [print-me title=”STAMPA”]

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Al Ces i pc portatili che sfidano Apple
Huawei e Asus insidiano i MacBook per leggerezza e potenza

09 gennaio 201909:20

Al Consumer Electronics Show (Ces) di Las Vegas, la più importante fiera dell’elettronica di consumo, si mettono in mostra alcuni dei portatili pronti a sfidare i MacBook di Apple. Da Asus a Huawei, passando per Samsung e Lenovo, i pc puntano su leggerezza e potenza per conquistare il mercato nel 2019.L’insidia al MacBook Air della Mela arriva dal MateBook 13 di Huawei, che rispetto al rivale mostra dimensioni lievemente meno ingombranti. Sottile, con scocca in alluminio, ha uno spessore di 15 millimetri e un peso di 1,27 kg. La batteria promette un’autonomia di 10 ore, con la ricarica veloce che concede 2 ore e mezza con 15 minuti di collegamento alla rete elettrica. Il pc arriva in due versioni da 13 pollici, con processori intel di ultima generazione e memorie generose, a prezzi più competitivi di quelli Apple. Contro il MacBook Pro di va invece lo Studio Book S di Asus, una workstation con schermo da 17 pollici contenuto in uno chassis dalle dimensioni di un 15 pollici. Ha processore Intel, Ram e memoria configurabili fino a numeri molto elevati.Particolarità, il tastierino numerico touch. Il prezzo, non ancora noto, sarà presumibilmente alto.Tra gli altri portatili visti al Ces c’è la doppia offerta di Samsung: il Notebook 9 Pro, potente ed elegante con corpo in alluminio e 14 ore di autonomia dichiarata, e il più economico Notebook Flash. Doppia proposta anche da Lenovo: il ThinkPad X1 Carbon, con scocca in fibra di carbonio, e il ThinkPad X1 Yoga, con telaio in alluminio. Entrambi performanti e abbastanza costosi, hanno schermo da 14 pollici e processori Intel di ultima generazione.
Ces: Italia 25ma al mondo in innovazione, fuori dal GothaEstonia guida classifica Cta 2019, poi Svizzera e Finlandia

09 gennaio 201914:29

Italia fuori dal vertice mondiale dell’innovazione, ma comunque un ‘leader’ nel settore con la sua 25ma posizione sui 61 Paesi osservati. Sono i risultati, annunciati al Ces di Las Vegas, del sondaggio condotto dall’associazione di categoria Consumer Technology Association (Cta), che mettono per il 2019 l’Estonia sul gradino più alto del podio a livello mondiale, seguita da Svizzera e Finlandia.Subito sotto, Usa, Singapore e Regno Unito. Sono in tutto 16 i Paesi indicati dal Cta come i leader al mondo nel creare le migliori condizioni per l’innovazione, con criteri (e voti dalla A alla F) che vanno dalla libertà alla diversità di etnie presenti, dalla banda larga al capitale umano, dal ‘fisco amico’ fino agli investimenti in ricerca e sviluppo. I nuovi ingressi nella top 16 del 2019 sono Germania e Israele.L’Italia, classificata appunto fra gli ‘Innovation leader’, paga “la mancanza di diversità etnica”, un fisco sempre meno amico e, soprattutto, la mancanza di “unicorni” (le startup che hanno superato il miliardo di dollari di valore) e il bassissimo livello di ridesharing, “limitato a poche città a causa di rigide norme municipali”. Il nostro Paese incassa una ‘A’ per i veicoli a guida autonoma e una ‘A+’ per l’ambiente: se la qualità dell’aria è sotto gli standard dell’Oms, il 100% della popolazione ha accesso a fonti di acqua pulita e protetta.Capo missione Italia a Las Vegas, “siamo competitivi” “In linea generale, in alcune di queste classifiche l’Italia non risulta mai tra i primi 16, ma in realtà se guardiamo le tecnologie sviluppate nel nostro Paese e portate sul mercato notiamo che c’è un livello competitivo di generazione di nuova tecnologia”. È il commento di Fabrizio Rovatti, coorganizzatore della missione italiana al Ces 2019, alla classifica elaborata dalla Consumer Technology Association (Cta) dei 16 Paesi leader nel mondo per condizioni di sviluppare innovazione, resa nota all’inaugurazione stessa del Ces. Per Rovatti (Area Science Park) “proprio partendo da questo concetto, stiamo cercando di velocizzare l’ingresso sul mercato e la diffusione di queste nuove tecnologie cercando anche di farle conoscere all’estero”. In questo senso, “la presenza per il secondo anno di una missione Italia qui al Ces è emblematica. La partnership pubblico-privato sintetizzata in Tilt – organizzazione fondata dalla pubblica Area Science Park e la privata Teorema – sta tentando di rendere più efficace tutto questo. L’esposizione in una vetrina come il Cdr sta dimostrando l’interesse che le nostre imprese generano in mercati molto competitivi come quello statunitense”. Infine, cosa manca all’Italia? “Manca il sistema-Italia, velocità nel realizzare idee, velocità di esecuzione per diffondere nuove tecnologie e apertura ai mercati internazionali”.

Il proposito di Zuckerberg per il 2019Incontri con leader ed esperti sul futuro della tecnologia

09 gennaio 201916:35

Il proposito di Mark Zuckerberg per il 2019 è tenere una serie di incontri pubblici sul “futuro della tecnologia nella società”: parlerà e incontrerà “leader ed esperti in diversi campi”, assicurando il proprio impegno a dibattiti sul futuro, “su dove vogliamo andare”. Lo afferma Zuckerberg sulla propria pagina Facebook.Nei Capodanni passati il fondatore del social network si era prefisso di imparare il mandarino, correre almeno un miglio al giorno, costruire un maggiordomo elettronico di nome Jarvis per controllare la sua casa, e visitare tutti gli stati americani.Il nuovo proposito di Zuckerberg guarda a Facebook: “sono un ingegnere, e di solito costruisco le mie idee e mi auguro che queste riescano a parlare da sole. Ma vista l’importanza di quello che facciamo, questo non basta più”.Nel frattempo una inchiesta di Cnbc descrive il clima a Menlo Park. I dipendenti sono demoralizzati e fingono di essere contenti sempre e, soprattutto, di amare il ”culto” di Facebook. Il tutto per non compromettere le loro valutazioni. Alcuni ex dipendenti definiscono l’ambiente lavorativo di Facebook una ‘bolla’, con le decisioni prese dai manager e i dipendenti invitati a non mostrare nessuna contrarietà. A questo si aggiunge il pressing sui dipendenti affinchè si creino legami all’interno della società: ognuno riceve due volte l’anno una valutazione da quattro o cinque colleghi, con i quali è ‘invitato’ a stringere amicizia.

Twitter testa nuove funzioni per promuovere dibattiti saniTra le novità il messaggio di status e i tweet ‘rompighiaccio’

09 gennaio 201916:07

Twitter si prepara a testare pubblicamente alcune nuove funzioni che puntano a promuovere conversazioni sane, in un mondo – quello dei social – sempre più infestato da espressioni d’odio e bullismo. Nelle prossime settimane alcune migliaia di utenti, tra quelli che ne faranno richiesta, potranno iniziare a sperimentare le funzioni, in una fase che precede il lancio ufficiale.Lo ha dichiarato la compagnia in un’intervista al Ces, la fiera dell’elettronica di consumo in corso a Las Vegas. Tra le novità per promuovere interazioni positive, lo status e i tweet “per rompere il ghiaccio”.Il messaggio di status servirà a far sapere se si è online e disponibili, ma anche se si è in un’altra città o se si sta partecipando a una manifestazione, ad esempio. I tweet “rompighiaccio”, invece, sono messaggi che mirano a incentivare il dibattito su temi specifici, chiedendo alle persone cosa pensano su un determinato argomento, dall’ultima puntata di un telefilm ai programmi per il weekend.
Jeff Bezos divorzia dalla moglie MacKenziePatron Amazon, anche se in forma diversa, restiamo una famiglia

NEW YORK09 gennaio 201916:51

Jeff Bezos e sua moglie Mackenzie hanno deciso di divorziare. Lo annuncia Bezos. ”Abbiamo deciso di divorziare e continuare le nostre vite come amici. Ci riteniamo estremamente fortunati a esserci incontrati” afferma il patron di Amazon. ”Abbiamo avuto una vita meravigliosa come coppia sposata e abbiamo un grande futuro davanti a noi. Anche se l’etichetta e’ diversa, restiamo una famiglia”.Jeff Bezos potrebbe perdere il titolo di più ricco del mondo con il divorzio dalla moglie MacKenzie dopo 25 anni. MacKenzie Bezos è stata una delle prime dipendenti di Amazon: la coppia si è incontrata alla banca D.E. Shaw, prima che Bezos fondasse Amazon. MacKenzie è una scrittrice e in un’intervista a Vogue del 2013 aveva parlato delle differenze fra lei e Bezos: personalità in contrasto che si completano, aveva detto.

Apple assume ex dipendente Facebook per squadra privacySandy Parakilas, lasciò nel 2012 per critica su dati personali

09 gennaio 201916:53

Apple assume un ex dipendente di Facebook per la sua squadra addetta alla privacy. Sandy Parakilas ha lasciato Facebook nel 2012 dopo aver avvertito il management dell’azienda sulle conseguenze potenzialmente dannose delle politiche sulla condivisione dei dati della società. Un avvertimento caduto nel vuoto e che ha trasformato Parakilas in una delle voci piu’ critiche di Facebook. La sua assunzione mostra la volontà di Apple di differenziarsi dalle rivali della Silicon Valley sulla privacy.

Riconoscimento facciale si può aggirareTest su 110 dispositivi, più inespugnabili quelli di fascia alta

09 gennaio 201913:16

Il riconoscimento facciale, portato in auge dall’iPhone X e poi adottato da tanti altri dispositivi che serve allo sblocco del telefono ma anche ai i pagamenti ‘mobile’, può essere aggirato facilmente, almeno sui modelli di fascia bassa. E’ il risultato di un test condotto dall’organizzazione olandese The Dutch Consumentbond e riportato dal sito Android Authority: ha provato questa funzionalità su 110 dispositivi, su trentina di questi lo sblocco poteva essere fatto addirittura con una foto del proprietario.

Il test ha considerato un po’ tutte le marche, piccole e grandi: il risultato è che nei modelli più economici il test è andato a buon fine, cioè il riconoscimento facciale si poteva aggirare. Nei modelli più costosi è risultato più inespugnabile: negli iPhone di Apple, nei Samsung Galaxy Note 9, Galaxy S9 e S9 Plus, nei Huawei Mate 20, Mate 20 Lite e Mate 20 Pro, ma anche OnePlus 5T e 6, Oppo Find X e Honor 10, 7, 8 e 10. Tra i più vulnerabili, secondo il test, l’HTC U11 Plus, Huawei P20 Pro, la serie Sony Xperia XZ2.L’ELENCO COMPLETO LO TROVATE CLICCANDO QUI         [print-me title=”STAMPA”]

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DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

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David Bowie, in un’app vita e musica
Esce l’8 gennaio, giorno del compleanno. Prende spunto da mostra

08 gennaio 201908:42

– Ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica, ha influenzato la moda e trasformato la sua morte in un’opera d’arte. Arriva un’app dedicata a David Bowie, è disponibile dall’8 gennaio, giorno del suo 72esimo compleanno e prende spunto dalla mostra itinerante ‘David Bowie Is’ partita nel 2013 dal Victoria and Albert Museum di Londra e conclusasi pochi mesi fa al Brooklyn Museum di New York dopo aver toccato tante città nel mondo, tra cui Bologna. La voce narrante è quella di Gary Oldman, amico di lungo corso del Duca Bianco. “È stato un privilegio essere coinvolto.
È fantastico che i suoi fan possano fare questa esperienza”, ha spiegato l’attore che ha recitato con l’artista nel film Basquiat ed è comparso in un video dell’album The Next Day.
L’app permetterà ai fan di Bowie, scomparso a gennaio 2016, di vivere o rivivere la mostra nella sua versione in realtà aumentata.
Si potranno esplorare in una esperienza immersiva decine di costumi, video, testi scritti a mano e opere d’arte originali della mostra. Ci sono anche tanti oggetti non presenti nell’esibizione e in esclusiva per l’app. Gli utenti saranno in grado anche di esaminare ogni oggetto in dettaglio a 360 gradi e di riascoltare la musica di Bowie. L’applicazione è stata sviluppata da Planeta, società di New York, in collaborazione con il David Bowie Archive e Sony Music Entertainment. E’ disponibile sia per i dispositivi iOS sia per quelli Android.
Boom degli smart speaker con schermoAnalisti, saranno in 100 milioni di case entro il 2023

08 gennaio 201910:12

– Nel giovane mercato degli smart speaker, si fa strada il segmento dei dispositivi dotati di schermo come l’Echo Show di Amazon, l’Home Hub di Google e Portal di Facebook. Nel 2019, secondo le previsioni di Strategy Analytics, rappresenteranno il 12% del mercato complessivo. Le vendite di speaker con display, sottolineano gli analisti, raddoppieranno rispetto al 2018, raggiungendo i 16,9 milioni di unità.
A trainare il settore saranno gli schermi smart equipaggiati con l’assistente vocale di Google, che conquisteranno il 46% del mercato, mentre il 40% sarà appannaggio di Alexa, la voce di Amazon. Le piattaforme cinesi, come DuerOS di Baidu, avranno una buona parte del restante 14%.
Sempre secondo gli analisti, gli smart speaker dotati di schermo saranno in 12 milioni di case entro la fine del 2019, per poi entrare in cento milioni di abitazioni entro il 2023.

Robot-sciamano aiuta a superare la morte dei cariInvenzione giapponese, duplicato di una persona scomparsa

08 gennaio 201911:23

Aiuta a superare la morte di una persona cara. Si chiama Digital Shaman Project ed è una invenzione giapponese che offre un “duplicato robotico” di un parente o di un amico venuto a mancare con cui conversare per alcuni giorni dopo la morte. La persona che vuole “continuare a vivere” nel duplicato deve, finché è in vita, collaborare con un tecnico che registra tutte le sue peculiarità all’interno di un software.L’idea è venuta al giapponese Etsuko Ichihara dopo la morte della nonna. Lo sciamano digitale è programmato per restare in vita 49 giorni riproducendo gesti, voce e tratti distintivi della personalità. Sul robot, per accentuare la somiglianza, viene sovrapposta una maschera in 3D del volto del defunto.
Per ricordare persone scomparse ci sono già stati esperimenti con gli ologrammi, soprattutto quelli dedicati a personaggi famosi come Amy Winehouse e Michael Jackson. Mentre da diversi anni è possibile nominare un erede digitale sui social che possa decidere cosa fare dopo la morte di un utente.

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Dopo Apple scivola Samsung: -28,7% utili quarto trimestre
Anche sudcoreani in difficoltà per guerra Usa-Cina

PECHINO08 gennaio 201911:27

Frenano utili e vendite di Samsung Electronics nell’ultimo trimestre 2018: dopo Apple, anche il gruppo sudcoreano mostra debolezza con profitti operativi in calo annuo del 28,7%, a 10.800 miliardi di won (9,6 miliardi di dollari), meno dei 13.800 miliardi attesi dai mercati.Dai dati preliminari emerge che il deterioramento dei rapporti Usa-Cina, i due mercati più grandi per l’export, ha colpito la domanda di memorie chip per personal computer e dispositivi mobili. Le vendite scendono del 10,6%, a 59.000 miliardi di won.        [print-me title=”STAMPA”]