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Under, i risultati della domenica
27.01.2019 17:22 – in: Settore Giovanile
Under, i risultati della domenica
Vince la 16, pari a reti inviolate per la 15 mentre la 17 cede a Genova
Solo due le reti messe a segno dalle giovanili bianconere: merito della Under 16, che ha battuto la Cremonese per 2-1.
Andando per ordine, a Vinovo pareggio a reti bianche, sempre fra Juve e Cremonese, per la Under 15; per la 16, invece, vantaggio con Ferraris al 16′ del primo tempo, momentaneo pareggio ospite con rete di Quarena al 31′, e gol vittoria al 17′ della ripresa firmato da Bonetti.
Nulla da fare invece per la Under 17, che a Genova perde per 1-0: rete genoana di Turchet al 16′ del primo tempo.
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#Eurowatch, vittoria casalinga per l’Atletico
27.01.2019 19:14 – in: UCL
#Eurowatch, vittoria casalinga per l’Atletico
Griezmann e Saul Niguez permettono all’Atleti di battere il Getafe
Prosegue invariato, in Liga spagnola, il cammino parallelo di Barcellona e Atletico Madrid, ai primi due posti della classifica, con 5 punti di distanza.
La squadra di Simeone, dopo l’inattesa eliminazione in Coppa di Spagna, ha risposto con 5 gol in due partite: prima uno 0-3 fuori casa, contro l’Huesca, con reti di Hernandes al 31′, Arias al 52′ e Koke al 71′, e poi l’Atleti ha continuato la striscia, battendo sabato 26 in casa il Getafe con il punteggio di 2-0.
Tutto in 10 minuti: prima il gran gol di Griezmann al 27′, e poi il tap-in vincente di Saul Niguez al 37′.
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Under 23, Juve-Novara Match Report
27.01.2019 20:45 – in: Juventus U23
Under 23, un punto a testa con il Novara
Buona prestazione dai bianconeri, che passano in vantaggio nel primo tempo con una gemma di Kastanos, ma vengono raggiunti dal penalty di Cacia nella seconda frazione
Un rigore trasformato da Cacia nel secondo tempo spegne le speranze di vittoria dell’Under 23, che sfodera un’ottima prestazione con il Novara e passa in vantaggio nella prima frazione con una perla dalla distanza di Kastanos; al Moccagattadi Alessandria, le due squadre si spartiscono quindi la posta in palio. Espulso nel finale Beruatto, con i bianconeri che rimangono in 10, ma si difendono ordinati dagli attacchi degli ospiti.
E’ una Juventus Under 23 super propositiva quella che scende in campo contro il Novara. I Bianconeri spingono sull’acceleratore dal primo minuto e annullano gli ospiti nella prima frazione. Al 2’ Kastanos fa venire i brividi a Di Gregorio con una conclusione velenosa dal limite che sfiora il palo. Il centrocampista cipriota avrà miglior fortuna sul finale di frazione, quando raccoglie palla dalla distanza e scarica un destro potente, che bacia il palo e s’insacca per il vantaggio bianconero.
A campi invertiti gli ospitano provano a reagire, mentre gli uomini di Zironelli cercano di controllare la gara e punire in contropiede. Al 66’ però, per un fallo di mano in area di Toure, il direttore di gara concede il penalty al Novara, che Cacia non sbaglia, ristabilendo la parità. La Juve rimane propositiva e va vicina alla rete al 79’ con lo squillo di Zanimacchia che si spegne sull’esterno della rete. L’Under 23 deve però limitare la spinta offensiva nel finale, a causa dell’inferiorità numerica per il rosso rimediato da Beruatto all’85’; i bianconeri si difendono bene e non permettono al Novara il colpo esterno.
LE PAROLE NEL POST-PARTITA
«Abbiamo fatto un gran primo tempo – commmenta a fine gara mister Zironelli – e dispiace aver subito il gol in un momento del secondo tempo nel quale non stavamo concedendo niente. Sono contento perché c’è stata una reazione rispetto alla partita di mercoledì sotto tutti i punti di vista, anche se un punto è un po’ poco per, soprattutto perché siamo riusciti a contenere una squadra forte come il Novara».
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Lazio-Juve 1-2, Cancelo e CR7 firmano la rimonta
27.01.2019 22:40 – in: Match Report
QUESTA JUVE NON MOLLA MAI!
Superata la Lazio all’Olimpico grazie alle reti di Cancelo e Ronaldo. L’ottima prova dei padroni di casa, in vantaggio con l’autorete di Emre Can, non basta a fermare i bianconeri
Per vincere partite come quella contro la Lazio, serve un carattere d’acciaio. Anche fortuna certo, perché i biancocelesti hanno obiettivamente giocato una gara straordinaria e non avrebbero meritato la sconfitta, ma quando si ha una rosa di qualità eccelsa come quella a disposizione di Allegri, è più semplice ottenere la benevolenza della sorte. La rosa però, bisogna saperla sfruttare e il tecnico bianconero è maestro in questo: gli inserimenti di Bernardeschi e Cancelo nella ripresa, con la Lazio in vantaggio, ribaltano le sorti dell’incontro. L’azzurro crea, il portoghese segna e procura il rigore che Ronaldo trasforma in tre punti pesantissimi. Tre punti a cui era difficile credere e che era difficilissimo ottenere, vista l’ottima prova dei padroni di casa, assatanati fin dai primi minuti.
LAZIO INDIAVOLATA
Pressing, recupero palla alto, scambi rapidi: la Lazio parte forte e costringe i bianconeri nella propria metà campo. La Juve è più prudente, riesce a contenere gli avversari, Szczesny è soprattutto impegnato nelle uscite e la prima conclusione sulla quale deve intervenire è un rasoterra da fuori area di Correa dopo una ventina di minuti. Ben più complessi gli interventi necessari per respingere il destro di Luis Alberto, che approfitta di una leggerezza in disimpegno di Emre Can, e il sinistro potente e ravvicinato di Parolo. A cinque minuti dall’intervallo Allegri è costretto a inserire Chiellini al posto di Bonucci, dolorante alla caviglia destra, ma intanto la Lazio continua a spingere e, dopo il pallonetto di Immobile che supera Szczesny e viene messo in angolo dal provvidenziale intervento di Rugani, il fischio finale del primo tempo viene accolto con sollievo.
LA JUVE SI COMPLICA LA VITA
Le accelerazioni biancocelesti creano problemi anche in avvio di ripresa, il sinistro di Luis Alberto esce di poco e anche se la Juve ora ha un altro piglio e attacca con più decisione, sugli sviluppi di un corner per i padroni di casa, Emre Can infila di testa nella propria porta, complicando i piani di Allegri.
CANCELO ENTRA E PAREGGIA
Il tecnico interviene subito, sostituendo Matuidi con Bernardeschi, ma intanto la Lazio sfiora il raddoppio con due conclusioni di Immobile e una di Milinkovic-Savic. A venti minuti dal termine tocca a Cancelo, che entra al posto di Douglas Costa e va a occupare la posizione di esterno alto sulla destra. E i due nuovi entrati confezionano l’azione del pareggio alla mezz’ora: la fuga di Bernardeschi sulla sinistra è incontenibile e il suo pallone per Dybala tremendamente invitante. Il sinistro di prima intenzione della Joya trova la risposta di Strakosha, ma sulla respinta c’è Cancelo, che infila l’1-1 nell’angolino.
CR7 DAL DISCHETTO E LA JUVE VOLA
Il finale di gara è scoppiettante, perché il gol regala alla Juve energie supplementari, ma la Lazio non si abbatte. Si lotta su ogni pallone e anche se manca un po’ di lucidità, c’è agonismo a sufficienza per garantire lo spettacolo. E per quanto riguarda le emozioni, arrivano, eccome, a un minuto dal novantesimo: Ronaldo innesca Bernardeschi sulla sinistra e il suo traversone raggiungerebbe Cancelo a centro area se il portoghese non venisse steso da Lulic. Il signor Guida indica il dischetto e Ronaldo infila il gol che condanna un’ottima Lazio e che vale undici punti di vantaggio in classifica sul Napoli.
LAZIO-JUVENTUS 1-2
RETI: Emre Can aut. 14′ st, Cancelo 29′ st, Ronaldo rig. 44′ st
LAZIO
Strakosha; Bastos (45′ st Neto), Radu, Wallace; Parolo, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto (36′ st Berisha), Lulic; Correa; Immobile (37′ st Caicedo)
A disposizione: Proto, Guerrieri, Durmisi, Jorge Silva, Murgia, Cataldi, Badelj
Allenatore: S. Inzaghi
JUVENTUS
Szczesny; De Sciglio, Bonucci (41′ pt Chiellini), Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Bentancur, Matuidi (16′ st Bernardeschi); Douglas Costa (25′ st Cancelo), Dybala, Ronaldo
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Spinazzola, Fagioli, Kean
Allenatore: Allegri
ARBITRO: Guida
ASSISTENTI: Carbone, Di Liberatore
QUARTO UFFICIALE: Abbattista
VAR: Aureliano, Del Giovane
AMMONITI: 24′ pt Emre Can, 5′ st Leiva, 5′ st Matuidi, 25′ st De Sciglio, 28′ st Rugani, 35′ st Chiellini, 35′ st Milinkovic-Savic.
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Chiellini: «Abbiamo giocatori che fanno la differenza»
27.01.2019 22:45 – in: Serie A
Chiellini: «Abbiamo giocatori che fanno la differenza»
Il Capitano a fine gara: «Bravi a girare la gara, dopo il gol abbiamo trovato energie mentali»
Non ci gira intorno, Capitan Chiellini: «Per 60 minuti si è vista la Juve più brutta della stagione, abbiamo dato tanto, la trasferta a Gedda ha spezzato i ritmi. Ma questa sera era importante vincere, non importa come: dopo il gol siamo stati bravi a girare la partita e a trovare energie mentali, prima ancora che fisiche».
Il segreto di questa squadra? «Giocatori che fanno la differenza, in tutti i ruoli: penso per esempio a Szczesny, che ci ha tenuto in partita con grandi parate».
E ora: «La vera Juve la vedrete dal 20 febbraio, ma intanto bisogna continuare così, lavorando sugli errori e facendo risultato, a partire da mercoledì: teniamo alla Coppa Italia e affronteremo una squadra in grande forma. Adesso però, godiamoci la serata».
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Allegri: «Vinto una gara difficile»
27.01.2019 23:15 – in: Serie A
Allegri: «Vinto una gara difficile»
«Abbiamo sbagliato molto nella prima ora, meglio nel finale. A Roma contro la Lazio è sempre dura»
«La colpa dev’essere dei magazzinieri, avevano dato 10 maglie con colori diversi… Non riuscivamo a passarci la palla». Massimiliano Allegri risponde con una battuta all’inevitabile domanda sulle difficoltà patite dalla Juventus contro la Lazio nella prima ora della gara dell’Olimpico. I bianconeri hanno fatto a lungo fatica a palleggiare, lasciando spesso il gioco in mano agli avversari e dopo averci scherzato su, il tecnico se ne assume la responsabilità: «Abbiamo sbagliato molti passaggi, ma la colpa è mia. Ho provato a giocare con Emre davanti alla difesa, ma in questo momento non ha i tempi di gioco e le geometrie e l’ho messo in difficoltà. Nel secondo tempo ho spostato Bentancur e quando siamo passati a due Emre ha fatto una buona partita. Fino al 60′ abbiamo perso molti palloni, subito delle ripartenze e rischiato che Immobile segnasse il 2-0. Nell’ultima mezz’ora abbiamo fatto meglio e siamo riusciti a vincere una partita difficile, ma qui a Roma contro la Lazio non abbiamo mai vinto partite facili».
Allegri ha comunque rimediato alla grande, cambiando completamente il corso della gara con gli ingressi di Bernardeschi e Cancelo: «I giocatori che stanno in panchina sono più importanti di quelli che iniziano, perché possono spaccare la partita se entrano con il piglio giusto – sottolinea il tecnico – Szczesny migliore in campo? Sta facendo molto bene, ma che fosse un gran portiere lo sapevamo. È cresciuto molto come personalità e come attenzione nei 90 minuti. Per noi era molto importante vincere visto il risultato del Napoli e avevo detto ai ragazzi che ci saremmo dovuti riuscire anche con una brutta prestazione».
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Szczesny: «Una vittoria di carattere»
27.01.2019 23:45 – in: Serie A
Szczesny: «Una vittoria di carattere»
«Il gol subito è stata una volta, perché abbiamo capito che avremmo dovuto cambiare atteggiamento»
«I primi 60 minuti abbiamo fatto cose inguardabili e siamo andati sotto meritatamente. Era questione di carattere e abbiamo dimostrato di averlo, vincendo anche senza giocare bene». Wojciech Szczesny non usa mezzi termini per definire la prima ora di gioco della Juve contro la Lazio, ma è proprio da una simile capacità di autocritica dopo una vittoria che i bianconeri traggono la forza per proseguire senza sosta il loro cammino. Questo significa avere una mentalità vincente. Ed è questa mentalità che ti permette di vincere gare come quella dell’Olimpico: «Il gol subito è stata una volta, perché abbiamo capito che avremmo cambiare atteggiamento. I complimenti di Allegri? Giocando con questi campioni è normale crescere e acquisire più esperienza. Io seguo i nostri leader e magari un giorno lo diventerò anche io». [print-me title=”STAMPA”]
