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DI VENERDì 19 OTTOBRE 2018

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Mazzette addetti salme,chiesti 42 rinvii
All’ospedale di Padova, accuse di corruzione, truffa e falso

Moto: Giappone, a Dovizioso prime liberePer Marquez il quarto tempo. Lorenzo non ce la fa e dà forfait

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PADOVA

– C’è un giro di presunte mazzette pagate da alcuni impresari delle onoranze funebri agli operatori dell’ospedale di Padova addetti alla vestizione e alla conservazione delle salme all’obitorio alla base dell’inchiesta della Procura patavina chiusa con la richiesta del giudizio per 42 persone. Sono accusate a vario titolo di corruzione, truffa e falso. Nel corso dell’udienza preliminare, davanti al gup Domenica Gambardella, gli avvocati di alcuni imputati hanno chiesto che il reato di corruzione venga derubricato in concussione per induzione. A detta dei legali, i titolari delle ditte di pompe funebri sarebbero stati vittime di un sistema corruttivo ‘costruito’ dai dipendenti pubblici. Il meccanismo era stato portato alla luce dalla squadra di polizia giudiziaria della Procura di Padova; i reati sarebbero stati commessi tra il 2014 e il 2015.
– Andrea Dovizioso, in sella alla sua Ducati, ha fatto registrare il miglior tempo nelle prime prove libere sul circuito di Motegi, dove domenica si correrà il Gran Premio del Giappone. Il pilota italiano ha girato in 1’45”358 mettendosi alle spalle la Honda di Cal Crutchlow e la Yamaha di Johann Zarco. Lo spagnolo Marc Marquez, che proprio sul circuito giapponese si gioca il primo match point per il suo settimo titolo mondiale, ha realizzato il quarto tempo girando con la sua Honda in 1’45”498. Nono crono, invece, per Valentino Rossi.
Niente da fare, infine, per Jorge Lorenzo che salterà il Gran Premio di Motegi in seguito alla frattura alla mano rimediata in Thailandia. Lo spagnolo non è riuscito a recuperare dall’infortunio e ha dichiarato forfait.   [print-me title=”STAMPA”]

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SPORT VALENTINO ROSSI ALLONTANA VOCI DI RITIRO

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DELLE 01:24

DI VENERDì 12 OTTOBRE 2018

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SPORT VALENTINO ROSSI ALLONTANA VOCI DI RITIRO

MotoGp: Valentino Rossi scaccia voci di ritiro
“Marquez può battere miei record? Sì, ma non sono preoccupato”

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Non vince una gara da oltre un anno ed il suo ultimo titolo mondiale risale al 2009. Ultimamente Valentino Rossi non si è divertito molto in sella alla moto, se non nel suo ‘ranch’ in quel di Tavullia. I problemi che affliggono la Yamaha sembrano ancora lontani dall’essere risolti. Eppure il nove volte iridato non ha alcuna intenzione di anticipare l’addio alle corse, fissato – al momento – nel 2020, quando scadrà il contratto che lo lega alla casa giapponese e avrà compiuto 41 anni. E’ stato lui stesso a rassicurare i tifosi durante un collegamento in streaming dal quartier generale della VR46, in occasione dell’apertura del nuovo Dainese Store di Londra. “Ho un contratto per altri due anni, quindi sicuramente correrò con la Yamaha anche nel 2019 e nel 2020” ha chiarito Rossi che non teme che Marquez possa fare meglio di lui: “Sì, credo che, se guardiamo i numeri, Marquez possa battere i miei record. Ma non sono preoccupato, bisogna pensare alla propria carriera e credo che la mia sia stata buona”.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 07:15 ALLE 10:57

DI DOMENICA 07 OTTOBRE2018

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F1: Giappone, Hamilton in testa
Vettel partenza sprint: da ottavo a quarto

F1: safety car e penalità VerstappenVettel virtualmente terzo

Contatto con Verstappen, Vettel ai boxAl 9/o giro ferrarista tenta sorpasso ma finisce fuori

F1: Giappone, vince Hamilton, Vettel 6/oBritannico precede Bottas, Verstappen e Ricciardo, Raikkonen 5/o

F1: Arrivabene “Meritavamo il podio””Oggi reazione di orgoglio, quando le cose si fanno bene…”

F1: Hamilton “Non canto ancora vittoria””E’ stato tutto fantastico, week end e gara”

Di Giannantonio vince in Moto3Podio italiano: 2/o Dalla Porta , 3/o Foggia, cade Bezzecchi

F1: Hamilton a +67, a Austin match pointIl 21 ottobre il Gp degli Stati Uniti può chiudere discorso

Moto: vince Marquez su DoviziosoIn Thailandia 3/o e 4/a le Yamaha di Vinales e V.Rossi

Dovizioso, peccato perdere ultima curvaPilota Ducati: ‘ma sono felice perchè continuiamo a migliorare’

Marquez, un altro passo verso il titoloCampione mondo Honda:’ho dato il 100% e alla fine ce l’ho fatta’

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Lewis Hamilton, poleman, è scattato subito al comando del Gp del Giappone, 17ma gara (su 21) del Mondiale di F1, che si corre sulla pista di Suzuka. Il pilota Mercedes precede il compagno di squadra Bottas e Verstappen.
Partenza sprint per Sebastian Vettel, partito in 4/A fila, che è ora 4/o, davanti al compagno di squadra Raikkonen.
– Ennesimo episodio sfortunato per Vettel e la ferrari: al 9/o giro la Rossa del tedesco ha attaccato Max Verstappen ma non gli è andata bene, andando a sbattere contro la ruota posteriore del pilota Red Bull e finendo largo fuori pista con la macchina danneggiata che è dovuta rientrare ai box (si è staccata una pinna dell’ala). E’ rientrato in pista al 18/mo posto.

– Safety car dopo 5 giri nel Gp del Giappone che si corre sulla pista di Suzuka. Il contatto Leclerc-Magnussen, che ha lasciato diversi detriti in pista, ha indotto i commissari di gara a ‘congelare’ la corsa in attesa della pulizia del manto. I commissari hanno anche investigato il contatto Verstappen-Raikkonen, comminando al pilota della Red Bull una penalità di 5″ che, di fatto, porta Sebastian Vettel al 3/o posto.

– Lewis Hamilton ha vinto il Gp del Giappone di F1, 17ma gara (su 21) del Mondiale di F1, che si è corso sulla pista di Suzuka. Il pilota Mercedes, alla quarta vittoria di fila, ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas e le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo.
Sebastian Vettel, su Ferrari, dopo una grande rimonta (partito in 4/a fila e protagonista di un incidente che lo aveva relegato ai box e al 18mo posto) ha chiuso al 6/o posto.
– Podio tutto italiano nel Gp di Thailandia di Moto3, 15ma tappa (su 19) del mondiale di Motociclismo. Ha vinto Fabio Di Giannantonio (Honda), alla seconda vittoria stagionale, davanti a Lorenzo Dalla Porta (Honda), secondo, e Dennis Foggia (Ktm). Quarto il leader della classifica Jorge Martin (Honda) che ha approfittato della caduta di Bezzecchi, coinvolto all’ultima curva dalla caduta di Enea Bastianini mentre era terzo, per allungare in classifica (+26).
– Lewis Hamilton ha vinto il Gp del Giappone di F1, 17ma gara (su 21) del Mondiale di F1, che si è corso sulla pista di Suzuka. Il pilota Mercedes, alla quarta vittoria di fila, ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas e le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo.
Sebastian Vettel, su Ferrari, dopo una grande rimonta (partito in 4/a fila e protagonista di un incidente che lo aveva relegato ai box e al 18mo posto) ha chiuso al 6/o posto.
– Dopo la vittoria, la quarta di fila, nel Gp del Giappone, Lewis Hamilton vola a +67 punti su Sebastian Vettel nella classifica iridata. Il pilota Mercedes avrà già la possibilità, il 21 ottobre ad Austin nel Gp Usa – quando mancano 4 gare al termine della stagione – di chiudere i conti e confermarsi campione del mondo.
– Dopo l’arrabbiatura di ieri, una piccola soddisfazione oggi per il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene che imputa solo alla sfortuna il fatto di non essere salito sul podio nel Gp del Giappone. “Dopo il problema di ieri, sia la squadra che i piloti oggi hanno reagito bene – le parole di Arrivabene a Sky – e senza gli episodi in pista oggi il podio sarebbe stato alla nostra portata”. “Una reazione di orgoglio oggi l’hanno avuta tutti quanti, la gara è stata gestita bene, dai pit stop alla tattica di gara alle macchine: nonostante le parti mancanti sulla vettura, Seb ha fatto il giro veloce anche se, come dicono a Napoli, è la consolazione dei fessi. Ad Austin – conclude Arrivabene – andremo con le spirito di sempre, quello di non mollare anche se i numeri non sono dalla nostra parte.
Abbiamo gare a disposizione e la situazione è molto, molto difficile ma non dobbiamo mollare”.
– “E’ stato uno show, un week end indimenticabile”. Non potrebbe dire altrimenti Lewis Hamilton, trionfatore del Gp del Giappone che lo porta ad un passo dall’ ennesimo titolo iridato. “E’ stato tutto fantastico, sono felicissimo – le sue parole a bordo pista appena sceso dalla macchina – Vincere qui, su quella che considero la pista più bella del mondo, è davvero bellissimo”, dice il britannico che però resta cauto quando gli si dice che ad Austin, il prossimo 21 ottobre, potrebbe chiudere il discorso iridato: “Un passo alla volta, non vogliamo cantare vittoria troppo presto, anche se non vedo l’ora di correre ad Austin. oggi c’è stato un bel gap tra me e Vettel ma non è finita, spero di fare bene ad Austin”, ha concluso l’iridato.
– BURIRAM (THAILANDIA)

– La Honda di Marc Marquez ha vinto il primo Gran Premio della storia della Thailandia, classe MotoGp, a Buriram a 400 chilometri da Bangkok. Quarta la Yamaha di Valentino Rossi dietro al compagno di squadra Maverick Vinales, terzo, e alla Ducati di Andrea Dovizioso secondo, superato solo nelle ultime curve del campione del mondo e leader del campionato.
– BURIRAM (THAILANDIA)

– ”Non è bello perdere all’ultima curva, ma sono contento comunque perchè questo circuito non era proprio a noi favorevole”. Non nasconde la sua amarezza Andrea Dovizioso per aver perso il Gp della Thailandia nelle ultime curve dopo aver condotto in testa tutta la gara.
”Penso – aggiunge il pilota italiano della Ducati – di aver fatto un buon passo in avanti abbiamo fatto un lavoro incredibile e continueremo a migliorare”.
– BURIRAM (THAILANDIA)

– ”E’ stato difficile quando sai che in tutti gli ultimi giri nel passato avevo sempre perso, questa volta ho dato il 100% e alla fine ce l’ho fatta”.
Marc Marquez esulta dopo il Gp della Thailandia sentendosi sempre più vicino alla conferma del titolo mondiale della Motogp. ”Tutto il team ha lavorato bene – il pilota spagnolo della Honda alla fine della gara – questo è un altro step in avanti verso l’obiettivo finale”.
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