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DALLE 13:02 ALLE 23:43 DI DOMENICA 14 APRILE 2019

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Golf: Masters, Molinari allunga
Azzurro avanti tre colpi su Woods, Finau e Koepka

14 aprile 2019 13:02

– Nella prima parte del quarto ed ultimo giro dell’ottantatreesima edizione del Masters Tournament, Francesco Molinari avvicina la Green Jacket.
Ad Augusta, dopo le prime cinque buche giocate, il campione italiano ha allungato il vantaggio in classifica nei confronti degli inseguitori. L’azzurro (-13 sul totale) ha ora tre colpi di margine su Tiger Woods, Tony Finau e Brooks Koepka, tutti secondi a -10. Nonostante le difficili condizioni climatiche, con il vento a farla da padrone, “Chicco” Molinari non sbaglia un colpo. Sono ora quarantotto le buche senza bogey da parte del “re” della Ryder Cup di Parigi, che continua a sognare in grande.

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Ciclismo: capolavoro Gilbert alla Parigi-Roubaix, vince a 37 anniEx iridato belga batte Politt, beffato Sagan che alla fine è 5/o

14 aprile 201918:36

Vincere una Parigi-Roubaix a quasi 37 anni non è da tutti, per questo il successo di Philippe Gilbert è ancora più bello. Non che ci fosse bisogno di una conferma del suo talento ciclistico, però quello di oggi nell’edizione n.117 della regina delle classiche è stato un capolavoro. Infatti Gilbert non solo ha vinto ma è stato il dominatore di questa corsa affascinante e combattuta come sempre. Il belga della Deceuninck Quick Step ha vinto dopo aver staccato tutti gli avversari e battendo allo sprint il 25enne tedesco Nils Politt, finora un solo successo da professionista, che peraltro è stato l’unico capace di rimanere a ruota dello scatenato ex campione del mondo.

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Come quasi sempre succede, la Roubaix è stata una gara ad eliminazione diretta, e proprio Gilbert e Politt, assieme all’altro tedesco Rudiger Selig, da molti conosciuto più come specialista della pista, sono stati i protagonisti dell’azione decisiva quando, in vista del 14/o tratto di pavè, si sono mossi con decisione Ha loro risposto un altro protagonista annunciato come Peter Sagan, portandosi dietro Van Aert, Vanmarcke, Lampaert, Sarreau e Laporte. Poi gli ultimi due, francesi, hanno perso contatto e si è formato al comando il sestetto che è stato protagonista di questa corsa. Prima che accadesse tutto questo, aveva provato Matteo Trentin, spintosi avanti a tutti prima di forare e rientrare nei ranghi mentre imprecava alla sfortuna. A poco meno di 15 km dall’arrivo, l’attacco decisivo di Politt al quale si è accodato Gilbert e in breve i due, nonostante i tentativi di Sagan (che però non aveva collaborazione) di riportarsi sotto, hanno guadagnato la quindicina di secondi che ha permesso loro di giocarsi la vittoria allo sprint sulla pista del velodromo di Roubaix. Gilbert è rimasto dietro nel primo giro, poi dopo il suono della campanella si è mosso e ha messo a segno la botta decisiva: ha vinto avendo anche il tempo di esultare, ed è stato giusto così.

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Masters, testa a testa Molinari-WoodsA metà gara Tiger accorcia, ora è a un solo colpo dall’azzurro

14 aprile 201918:04

– Colpo di scena al Masters Tournament.
Le magie di Tiger Woods riaprono i giochi dell’ottantatreesima edizione del più prestigioso torneo major del golf. A metà gara del quarto ed ultimo giro il fuoriclasse americano ha accorciato il divario in classifica da Francesco Molinari (-13 sul totale). Che dopo le prime nove buche (su un totale di diciotto) ha ora un solo colpo di vantaggio sul californiano (-12). In corsa per la Green Jacket anche altri due statunitensi, Brooks Koepka e Tony Finau (terzi a -11).
Tiro a volo: Cdm donne, ancora la RhodeFuoriclasse Usa pluriolimpionica trionfa anche negli Emirati

AL AIN (EMIRATI ARABI)14 aprile 201919:13

– La fuoriclasse statunitense Kimberly Rhode ha vinto anche la seconda prova di Coppa del Mondo di Skeet Femminile. Dopo l’oro centrato ad Acapulco a marzo, la 3 volte campionessa olimpica del tiro a volo è salita in cattedra anche negli Emirati Arabi e, dopo essere entrata in finale con uno spareggio, con 53/60 ha messo in riga la cilena Francisca Crovetto, d’argento con 52/60, e la cipriota Andri Eleftheriou, di bronzo con 41/50. A quest’ultima e alla polacca Aleksandra Jarmolinska sono andate le due carte olimpiche in palio, visto che la Cravetto l’aveva già ottenuto vincendo ai Giochi Panamericani. Molto deludente l’azzurra Diana Bacosi, oro olimpico a Rio 2016, e oggi solo 14/a. Ancora peggio l’altra azzurra Simona Scocchetti, 46/a.

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Tiger Woods vince Masters 14 anni dopo
15mo trionfo Major per fuoriclasse Usa. Molinari crolla, è 5/o

14 aprile 201921:16

Quattordici anni dopo l’ultima volta, Tiger Woods torna a vincere il Masters Tournament. Ad Augusta il fuoriclasse americano conquista la quinta ‘Green Jacket’ in carriera nell’83/a edizione del torneo più prestigioso al mondo di golf, avvicinando così il record di successi (6) di Jack Nicklaus. E’ il 15/o trionfo Major per Woods (il primato è sempre di Nicklaus con 18), che non vinceva un torneo del Grande Slam dal 2008 (Us Open). Sfuma il sogno di Francesco Molinari, che chiude quinto dopo essere crollato nel finale.Woods: “Vittoria tra le più importanti” – “E’ una delle vittorie più importanti e difficili della carriera. Certamente bellissima ed emozionante, arrivata davanti alla mia famiglia. Non potevo chiedere di meglio. Un Tiger Woods emozionato commenta così l’ennesima impresa di una carriera strepitosa, arrivata nell’ottantatreesima edizione del Masters Tournament di golf. “Sono davvero fortunato – ha sottolineato il californiano -. Dopo i problemi alla schiena ho pensato di smettere e invece oggi sono qui a festeggiare. E’ una giornata bellissima”. “The Big Cat”, come da tradizione, ha ricevuto la “Green Jacket”, simbolo del torneo, da Patrick Reed, vincitore del Masters 2018.

Trump: “Woods campione vero” – “Congratulazioni a Tiger Woods, un campione vero”. Questo il tweet di Donald Trump dopo il quinto successo in carriera di Tiger Woods nel Masters Tournament. Proprio questa mattina, prima dell’ultimo round dell’ottantatreesima edizione della rassegna, il presidente degli Stati Uniti aveva incoraggiato la leggenda californiana.
Moto: Americhe,Marquez cade,Rossi è 1/oIl campione del mondo non riesce a far ripartire la sua Honda

14 aprile 201921:29

– Una scivolata ha tolto dalla gara di Austin Marc Marquez. Il campione del mondo non è riuscito a far ripartire la sua Honda ed è stato costretto al ritiro. Al momento della caduta Marquez era in testa con oltre 4″ di vantaggio su Valentino Rossi, che è primo a 10 giri dalla fine.
Motogp: Rins vince il gp delle Americhe, harakiri MarquezMarc cade, Rossi ‘vede’ vittoria, poi è secondo. Debacle Honda

14 aprile 201923:15

Giro numero 9, si decide chi non vincerà il gp delle Americhe: Marc Marquez, già in fuga e con oltre 4″ di vantaggio su Valentino Rossi, arriva troppo veloce alla curva 12 e scivola via per la tangente. Si rialza, cerca di far ripartire il motore della sua Honda, ma cade ancora e si arrende all’evidenza: non sarà il dominatore, per il settimo anno consecutivo, sulla pista di Austin. L’impensabile all’improvviso diventa realtà: c’è in palio un obiettivo che non parte dal secondo posto in giù. E, soprattutto, Rossi si è ritrovato al comando con serie ambizioni di tornare a quel successo che gli manca da Assen 2017, quasi due anni fa.

Valentino ha cominciato a spingere la sua Yamaha, tallonato dal ‘rookie’ Alex Rins in sella ad una Suzuki efficacissima. Il sogno del pesarese però si è spento alla 16/a tornata, quando Rins lo ha passato approfittando del suo errore nell’entrata in una curva. Da lì il 23enne di Barcellona ha preso un vantaggio abbastanza grande da essere difeso fino al traguardo, tagliato con 462 millesimi sull’avversario. Per lui primo successo nella classe regina.”Ringrazio innanzitutto i tifosi, sono incredibili – le parole di Rins – E poi il mio team, per avermi preparato una moto splendida. Vale era il mio idolo, chiudere davanti a lui è pazzesco”. “Mi dispiace molto per la vittoria sfuggita, perché mi manca da tanto. Quando ho visto la caduta di Marquez confesso che mi sono emozionato, ho pensato ‘magari ce la faccio’ – ha commentato Rossi – Ho spinto fino alla fine, ma non sono proprio riuscito a tenere dietro Rins, che era velocissimo in accelerazione e forte in staccata. Peccato, ma questo podio significa che siamo forti. Sono 20 punti importanti”.

Risultati del gp delle Americhe, terza prova del motomondiale 2019, e classifiche piloti.- MotoGp:
1) Alex Rins (Spa/Suzuki) in 41’45″499
2) Valentino Rossi (Ita/Yamaha) +0.462
3) Jack Miller (Aus/Ducati) +8.454
4) Andrea Dovizioso (Ita/Ducati) +9.420
5) Franco Morbidelli (Ita/Yamaha) +18.021
6) Danilo Petrucci (Ita/Ducati) +21.476
7) Fabio Quartararo (Fra/Yamaha) +26.111
8) Pol Espargaro (Spa/KTM) +29.743
9) Francesco Bagnaia (Ita/Ducati) +30.608
10) Takaaki Nakagami (Gia/Honda) +31.011
11) Maverick Vinales (Spa/Yamaha) +34.077
12) Andrea Iannone (Ita/Aprilia) +34.779
…
Mondiale piloti:
1) Andrea Dovizioso (Ita/Ducati) 54 punti
2) Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 51
3) Alex Rins (Spa/Suzuki) 49
4) Marc Marquez (Spa/Honda) 45
5) Danilo Petrucci (Ita/Ducati) 30
6) Jack Miller (Aus/Ducati) 29
…- Moto2:
1) Thomas Luthi (Swi/Kalex) in 39’11″508
2) Marcel Schrotter (Ger/Kalex) +2.532
3) Jorge Navarro (Spa/Speed Up) +3.836
4) Mattia Pasini (Ita/Kalex) +4.757
5) Alex Marquez (Spa/Kalex) +7.741
6) Luca Marini (Ita/Kalex) +8.031
…
Mondiale piloti:
1) Lorenzo Baldassarri (Ita/Kalex) 50 punti
2) Marcel Schrotter (Ger/Kalex) 47
3) Thomas Luthi (Swi/Kalex) 45
4) Remy Gardner (Aus/Kalex) 38
5) Alex Marquez (Spa/Kalex) 36
6) Luca Marini (Ita/Kalex) 27
…

– Moto3:
1) Aron Canet (Spa/KTM) in 39’06″761
2) Jaume Masia (Spa/KTM) +0.909
3) Andrea Migno (Ita/KTM) +1.077
4) Gabriel Rodrigo (Arg/Honda) +1.104
5) Niccolò Antonelli (Ita/Honda) +1.187
6) Tony Arbolino (Ita/Honda) +1.322
…
Mondiale piloti:
1) Jaume Masia (Spa/KTM) 45 punti
2) Aron Canet (Spa/KTM) 45
3) Lorenzo Dalla Porta (Ita/Honda) 32
4) Niccolò Antonelli (Ita/Honda) 32
5) Kaito Toba (Gia/Honda) 31
6) Tony Arbolino (Ita/Honda) 26

MotoGp:Americhe,vince Rins,Rossi secondoSpagnolo dell,a Suzuki al primo successo in classe regina

14 aprile 201922:42

– Alex Rins ha vinto il gp delle Americhe, classe MotoGp. Il pilota spagnolo della Suzuki, al primo successo nella classe regina, ha preceduto la Yamaha di Valentino Rossi. Terza piazza per l’australiano Jack Miller (Ducati).
Golf: Dustin Johnson torna n.1 rankingWoods sesto, nella Top 10 otto anni dopo ultima volta

14 aprile 201922:49

– Dopo il secondo posto in rimonta nel Masters Tournament Dustin Johnson torna sul trono mondiale del golf. Grandi notizie anche per Tiger Woods che, dopo il trionfo show ad Augusta guadagna la sesta posizione e torna nella Top 10 otto anni dopo l’ultima volta.
Molinari deluso “non era la mia giornataL’azzurro 5/o ad Augusta: “Ho ancora strada da fare”

14 aprile 201923:04

– “Non era la mia giornata”. E’ un Francesco Molinari ovviamente deluso dopo il quinto posto nell’ottantatreesima edizione del Masters Tournament vinta da Tiger Woods. Il campione italiano ha sfiorato un successo svanito solo nel finale dopo un torneo giocato da protagonista.
“Sono comunque soddisfatto – ha sottolineato Molinari – per come ho affrontato le prime nove buche dell’ultimo giro. Sono rimasto calmo anche dopo i due doppi bogey. Terrò conto, anche a livello mentale, che la strada da percorrere è ancora lunga. Se sono infastidito per il tifo del pubblico per Woods?. No, assolutamente. Non è stato quello a fare la differenza”.
Luthi vince la Moto2, Pasini quartoSul podio del gp delle Americhe anche Schrotter e Navarro

14 aprile 201920:24

Thomas Luthi ha vinto la gara della Moto2 nel gp delle Americhe. Il pilota svizzero – che non tagliava per primo il traguardo dalla gara di Misano del 2017 – ha preceduto il tedesco Marcel Schrotter e lo spagnolo Jorge Navarro. Migliore degli italiani, quarto, Mattia Pasini. Sesto posto per Luca Marini, dietro Alex Marquez.             [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:18 DI SABATO 13 APRILE 2019

ALLE 00:10 DI DOMENICA 14 APRILE 2019

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Ginnastica, podio per Lodadio e D’Amato
Azzurro 2/o agli anelli,3/o posto alle parallele per la ginnasta

13 aprile 2019 16:18

– Doppietta Italia agli Europei di ginnastica artistica in corso a Stettino: Marco Lodadio è medaglia d’argento agli anelli mentre Alice D’Amato vince il bronzo nelle parallele asimmetriche. Con il punteggio di 14.966 Lodadio vince un’altra medaglia dopo il bronzo dei Mondiali.
L’oro è andato al russo Denis Abliazin, anch’egli con 14.966 ma con esecuzione migliore dell’azzurro. Terzo l’armeno Vahagn Davtyan (14.933).
Il titolo europeo alle parallele è andato alla russa Anastasiia Iliankova (14.833) davanti alla connazionale Angelina Melnikova (14.533) e alla D’Amato che ha totalizzato 14.400 punti.
Tokyo 2020, Cassani, percorso per NibaliCt azzurro dopo sopralluogo: “Attenti allo strappo ai -30 km”

13 aprile 201916:33

– “Il percorso è impegnativo, con la salita più dura a 30 km dall’arrivo, per questo potrebbero presentarsi al traguardo una decina di corridori. Tuttavia, anche nella parte finale del tracciato, entrando nell’autodromo, c’è uno strappo abbastanza duro”. Così Davide Cassani, ct della nazionale di ciclismo, intercettato mentre si prepara a fare ritorno in Italia dopo il sopralluogo a Tokyo, sul circuito che ospiterà la prova su strada di ciclismo alle Olimpiadi 2020. Cassani ammette che, sul percorso nipponico, vedrebbe “bene Vincenzo Nibali”. Il corridore messinese Rio 2016 accarezzò il sogno dell’oro su strada prima di cadere nell’ultima discesa, a circa 11 km dall’arrivo.
Universiadi: tanti vip al desk VillaggioAllestito all’interno della manifestazione ‘Tennis & Friends’

NAPOLI13 aprile 201920:52

– L’ex Davis man Diego Nargiso, il campione di pugilato Patrizio Oliva, lo scrittore Maurizio De Giovanni e la conduttrice televisiva Veronica Maya, oltre ad altri volti noti dello sport e dello spettacolo, hanno fatto visita oggi allo stand dell’Universiade di Napoli allestito al Tennis Club Napoli nell’ambito dell’iniziativa Tennis & Friends.
Lo stand sarà aperto anche domani con altri vip ospiti annunciati. Al Villaggio della Salute, allestito sul Lungomare Caracciolo, si affianca il Villaggio dello Sport che ospita le federazioni sportive italiane aderenti. L’Universiade oltre ad avere un desk posizionato all’interno del Tennis Club Napoli, è presente nelle aree allestite dalle varie federazioni che parteciperanno a Napoli 2019.
A Schrotter la pole della Moto2Prima fila con Alex Marquez e Sam Lowes

13 aprile 201923:00

Marcel Schrotter ha ottenuto la pole del gp delle Americhe, classe Moto2. Con il tempo di 2’10″875 il pilota tedesco partirà in prima fila avendo al fianco lo spagnolo Alex Marquez ed il britannico Sam Lowes. Primo degli italiani Mattia Pasini, settimo.
Sbk: gara-1 ad Assen cancellata per la neveSi disputerà domenica alle 11, con gara-2 alla 14

13 aprile 201916:50

Gara-1 del Mondiale Superbike, in programma oggi sul circuito ‘Motul Dutch Round’ di Assen, è stata cancellata per neve e rinviata a domani. L’improvvisa tempesta di neve che ha colpito il circuito nel primo pomeriggio – proprio mentre i piloti stavano schierandosi in griglia – ha fatto ritardare per due volte il via (inizialmente previsto per le ore 14), prima delle decisione finale per garantire la sicurezza dei piloti: la gara si disputerà domani mattina (anche se manca ancora l’ufficialità) alle 11, con gara-2 che prevista per le h. 14.
Moto: 3/e libere cancellate per maltempoPioggia e fulmini non danno tregua, pista ritenuta non sicura

13 aprile 201918:50

Il maltempo sta condizionando l’avvio della fase finale di prove libere e poi delle qualifiche per l’appuntamento del motomondiale ad Austin, dove domani è in programma il gran premio delle Americhe. Vento, pioggia e fulmini hanno creato molti problemi sul circuito e la terza sessione di libere è stata cancellata per tutte e tre le classi a causa della pista ritenuta insicura.
Quanto alle qualifiche per la pole, dipenderà dall’evolversi della situazione meteo sul circuito texano. Al momento per la classe regina i piloti si disputeranno i posti in griglia a partire dalle 21:10 (Q1) e poi dalle 21:35 (Q2). Le qualifiche cominceranno alle 19:35 per la Moto3, mentre per la Moto2 a partire dalle 22:05. Sempre che tuoni e saette concedano una tregua.
MotoGp: pole a Marquez davanti a Rossi. LA GRIGLIA DI PARTENZASpagnolo alla 7/a di fila a Austin, Crutchlow chiude prima fila

13 aprile 201923:49

Marc Marquez non si smentisce e sulla pista texana di Austin coglie la settima pole consecutiva della classe MotoGp, l’82/a della carriera. Il campione del mondo firma il miglior tempo al termine dell’ultimo e decisivo turno di qualifica, così come aveva fatto nel quarto turno delle libere. Ma mentre lì aveva imposto distacchi abissali a tutti, in chiusura del sabato ha avuto il fiato di Valentino Rossi sul collo fino alla fine. Il pilota della Yamaha ha incassato un distacco di appena 273 millesimi. Chiude la prima fila un’altra Honda, quella di Cal Crutchlow (+0.360).

2019, la griglia di partenzaRossi è lì, delusione Ducati: Dovizioso solo 13/o

Griglie di partenza del gp delle Americhe, in programma sul circuito di Austin (Texas).- MotoGp:
1/a fila:
Marc Marquez (Spa/Honda) in 2’03.787
Valentino Rossi (Ita/Yamaha) +0.273
Cal Crutchlow (Gbr/Honda) +0.360
2/a fila:
Jack Miller (Aus/Ducati) +0.629
Pol Espargaro (Spa/KTM) +0.685
Maverick Vinales (Spa/Yamaha) +0.702
3/a fila:
Alex Rins (Spa/Suzuki) +0.747
Danilo Petrucci (Ita/Ducati) +0.909
Fabio Quartararo (Fra/Yamaha) +1″154
4/a fila:
Franco Morbidelli (Ita/Yamaha) +1″491
Jorge Lorenzo (Spa/Honda) +1″596
Francesco Bagnaia (Ita/Ducati) +2″100
…
– Moto2:
1/a fila:
Marcel Schrotter (Ger/Kalex) in 2’10.875
Alex Marquez (Spa/Kalex) +0.058
Sam Lowes (Gbr/Kalex) +0.248
2/a fila:
Thomas Luthi (Swi/Kalex) +0.368
Brad Binder (Rsa/KTM) +0.401
Jorge Navarro (Spa/Speed Up) +0.458
3/a fila:
Mattia Pasini (Ita/Kalex) +0.653
Jorge Martin (Spa/KTM) +1″131
Simone Corsi (Ita/Kalex) +1″164
…
– Moto3:
1/a fila:
Niccolò Antonelli (Ita/Honda) in 2’31.346
Raul Fernandez (Spa/KTM) +0.501
Gabriel Rodrigo (Arg/Honda) +0.783
2/a fila:
Jaume Masia (Spa/KTM) +0.798
Darryn Binder (Rsa/KTM) +0.875
Aron Canet (Spa/KTM) +1″202
3/a fila:
Tatsuki Suzuki (Gia/Honda) +1″290
John McPhee (Gbr/Honda) +1″355
Alonso Lopez (Spa/Honda) +1″686Classifiche dopo il Gp d’Argentina, seconda tappa del motomondiale.- MotoGp:

1) Marc Marquez (Spa) 45 punti
2) Andrea Dovizioso (Ita) 41
3) Valentino Rossi (Ita) 31
4) Alex Rins (Spa) 24
5) Danilo Petrucci (Ita) 20
6) Cal Crutchlow (Gb) 19
7) Takaaki Nakagami (Gia) 16
8) Jack Miller (Aus) 13
9) Aleix Espargarò 13
10)Pol Eespargaro (Spa) 10- Moto2:

Mondiale piloti:
1) Lorenzo Baldassarri (Ita/Kalex) 50 punti
2) Remy Gardner (Aus/Kalex) 33
3) Marcel Schrotter (Ger/Kalex) 26
4) Alex Marquez (Spa/Kalex) 25
5) Thomas Luthi Swi/Kalex) 20
6) Luca Marini (Ita/Kalex) 17
…- Moto3:Mondiale piloti:
1) Kaito Toba (Gia/Honda) 31 punti
2) Lorenzo Dalla Porta (Ita/Honda) 29
3) Jaume Masia (Spa/KTM) 25
4) Niccolò Antonelli (Ita/Honda) 21
5) Darryn Binder (Rsa/KTM) 20
6) Aron Canet (Spa/KTM) 20
7) Marcos Ramirez (Spa/Honda) 20.

Gioisce Marquez (“la prima fila era il mio obiettivo, spero che la gara sia asciutta”), è delusa la Ducati ufficiale che sulla griglia schiera Danilo Petrucci solo in ottava posizione (bravo comunque il ternano a passare il taglio della Q1), trappola nella quale è invece caduto Andrea Dovizioso, che è rimasto così escluso dalla lotta per la pole e partirà dalle retrovie, tredicesimo. Attardato anche Jorge Lorenzo con l’altra Honda ufficiale: undicesimo in griglia. Il maiorchino sta ancora prendendo confidenza con la nuova moto, ma è anche sfortunato: la rottura della catena lo ha costretto a rientrare al box a piedi, dopo una gran corsa, per cambiare mezzo. Un applauso speciale lo merita Rossi, che ha tirato fuori un grande giro per restare così attaccato al ‘magico’ Marquez.
Moto3: Americhe, ad Antonelli la poleIn prima fila anche lo spagnolo Fernandez e l’argentino Rodrigo

13 aprile 201923:01

Nicolò Antonelli ha ottenutola la pole della classe Moto3 sul circuito di Austin, dove domani si corre il gp delle Americhe. Il pilota romagnolo della Honda col tempo di 2’31″346 si è messo alle spalle lo spagnolo Raul Fernandez (KTM) e l’argentino Gabriel Rodrigo (Honda).          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:13 ALLE 11:28

DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

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Nba, volano i Clippers di Gallinari
Ancora un ko per Warriors. Walker da urlo, 60 punti con Hornets

Valencia, Marquez domina anche warm upLo spagnolo campione del mondo ha preceduto A. Espargaro e Rossi

Valencia, Bezzecchi domina warm up Moto3Miglior tempo per Bezzecchi, poi Bastianini e Dalla Porta

Sci, slalom Levi, al comando HirscherNella gara di apertura della coppa del mondo

Golf, Molinari sul tetto d’EuropaAzzurro vince la Race to Dubai, primo italiano a riuscirci

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Non è stato sufficiente agli Hornets uno straordinario Kemba Walker autore di 60 punti per avere ragione dei Philadelphia nella gara più accesa della notte Nba.
I 76ers hanno prevalso ai supplementari con il punteggio di 122-119, con i 33 punti di Joel Embid. Grande serata anche per Danilo Gallinari che con uno score personale di 28 punti ha trascinato i Clippers al successo contro Brooklyn, per 127-119.
Nella serata delle grandi marcature, gloria anche per Anthony Dais, per lui 40 punti nel successo dei Pelicans contro i Nuggets per 125-115. La nottata del grande basket americano non è stata felice invece per i Golden State Warriors, ancora battuti, stavolta dai Mavericks per 112-109, nonostante la buona prestazione di Kevin Durant autore di 32 punti. Male ancora i Lakers di Lebron James (23 punti), che infilano la 7/a sconfitta stagionale, a opera degli Orlando Magic per 130-117, con Nikola Vucevic in grande spolvero, autore di 36 punti.
– Marc Marquez, già campione del mondo di motogp con la sua Honda e in partenza dalla pole nel gp di Valencia che oggi concluderà il motomondiale, ha dominato stamattina anche il tradizionale warm up che precede il gran premio, imponendosi su una pista bagnata per l’abbondante pioggia della notte. Alle sue spalle staccato di 805 millesimi Aleix Espargaro e terzo a 955 millesimi Valentino Rossi, che ieri non era andato benissimo nelle qualifiche, ottenendo soltanto il sedicesimo tempo. Quarto miglior tempo nel warm up per Danilo Petrucci, poi Miller e Dovizioso.
– Cadute a ripetizione, per fortuna senza conseguenze per i piloti, nel warm up del gran premio di Moto3 in programma oggi sul circuito ‘Ricardo Tormo’ di Valencia, dove i piloti italiani hanno dominato. Pista bagnata per le abbondanti piogge della notte e tempi non propriamente brillanti. Miglior tempo quello di Marco Bezzecchi su Ktm Redox in 1:50.712, capofila di una mattinata tutta azzurra in Moto3.
Il secondo tempo infatti è stato realizzato da Enea Bastianini a 544 millesimi, poi Lorenzo Dalla Porta a 669 millesimi. Quarta posizione nel warm up per Tony Arbolino e quinto Fabio di Giannantonio. Una cinquina italiana che fa ben sperare per la gara vera e propria.
– Levi (Finlandia)

L’austriaco Marcel Hirscher in 54.27 e’ al comando dopo la prima manche dello slalom speciale di cdm di Levi, gara di apertura della stagione.
Seguono il norvegese Henrik Kristoffersen in 54.34 ed il giovane francese Clement Noel in 54.65.
Per l’Italia, dopo la prova dei primi trenta migliori atleti, c’e’ solo il trentino Stefano Gross in 55.94 ed al momento 18/o.
E’ invece uscito per un errore l’altoatesino Manfred Moelgg.
Si gareggia su una pista non difficile con solo un breve muro e buone condizioni meteo e di neve.
– Impresa e show di Francesco Molinari che vince la Race to Dubai e diventa il primo italiano nella storia del golf ad aggiudicarsi la palma di miglior giocatore europeo. Il piemontese ha superato la concorrenza di Tommy Fleetwood – re della money list 2017 e protagonista insieme all’azzurro dell’euro-trionfo in Ryder Cup – e festeggiato l’ennesimo traguardo di un anno indimenticabile con il successo nel Dp Tour Championship, ultimo atto dell’European Tour, torneo delle Rolex Series ancora in corso.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:40 ALLE 18:38

DI DOMENICA 07 OTTOBRE 2018

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Tennis: Medvedev batte Nishikori a Tokio
Il russo si impone per 6-2, 6-4 sull’idolo di casa

China Open, titolo alla danese WozniackiIn finale battuta la lettone Sevastova con un doppio 6-3

Nishikori ko, Medvedev vince Open TokyoIl russo si impone per 6-2, 6-4 sull’idolo di casa

Pallavolo: Italia-Azerbaigian 3-0Le azzurre ai Mondiali conquistano la sesta vittoria consecutiva

Pattinaggio: festeggiati azzurri MondialiIn aeroporto Fiumicino tricolori per l’iridato Roma Roller Team

Golf: Bjerregaard vince Dunhill LinksDanese supera Hatton e Fleetwood: “Vittoria attesa da tempo”

Tripletta Italia in Moto3, vince Di GiannantonioPrimo podio per Foggia dello Sky Racing Team ‘dedica a famiglia’

Moto2, doppietta Italia con Sky Racing TeamVince Bagnaia davanti a Marini, terzo Oliveira

Ciclismo: a Mollema il Gp BeghelliL’olandese precede Barbero e Belletti, sesto Trentin

Dettori record,6/a vittoria Arco TrionfoEnable concede il bis e vince per il secondo anno di fila

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Il russo Daniil Medvedev ha vinto il titolo del Rakuten Japan Open tennis, che si è concluso oggi sui campi in cemento della capitale nipponica, battendo in finale l’idolo di casa Kei Nishikori in due set: 6-2, 6-4. Per Medvedev si tratta del terzo titolo stagionale su quattro finali disputate, dopo le vittorie a Sydney a gennaio e a Wiston-Samem ad agosto.
Trentesimo titolo Wta in carriera per Caroline Wozniacki che ha vinto oggi il ‘China Open’ disputato sui campi in cemento di Pechino. In finale la 28enne danese, n.2 del ranking, ha sconfitto per 6-3 6-3 la lettone Anastasija Sevastova. Per la Wozniacki è il terzo successo stagionale che l’ha vista vincere a Melbourne (Slam) e Eastbourne.
– Il russo Daniil Medvedev ha vinto il titolo del Rakuten Japan Open tennis, che si è concluso oggi sui campi in cemento della capitale nipponica, battendo in finale l’idolo di casa Kei Nishikori in due set: 6-2, 6-4. Per Medvedev si tratta del terzo titolo stagionale su quattro finali disputate, dopo le vittorie a Sydney a gennaio e a Wiston-Samem ad agosto.
– La Nazionale italiana femminile ha aperto la seconda fase dei Mondiali di pallavolo, conquistando il sesto successo consecutivo: in mattinata le azzurre hanno sconfitto nettamente l’Azerbaigian per 3-0 (25-12, 25-19, 25-10). La squadra guidata da Mazzanti si è presentata in campo con lo stesso atteggiamento che l’ha contraddistinta nel primo girone, le azere non sono mai state in grado di replicare.
L’Italia si è così confermata in vetta alla Pool F con sei successi e 18 punti. Domani, nella seconda giornata, Chirichella e compagne saranno impegnate a Osaka contro la Thailandia, con inizio alle 12,20 italiane.
Festosa accoglienza nell’aeroporto di Fiumicino, con tricolori, striscioni e fiori, per la rappresentativa italiana che si è laureata Campione del mondo ai Mondiali di pattinaggio artistico a rotelle in corso a La Vendee, in Francia, dove in lizza ci sono una quindicina di Nazioni. A rappresentare nella categoria Piccoli gruppi, con 12 atleti in gara, la Federazione Italiana Sport Rotellistici, il Roma Roller Team che ha conquistato il titolo iridato. Gli atleti del Roma Roller Team, 10 donne e due uomini, sono stati festeggiati calorosamente nello scalo romano, al loro rientro via Parigi, da familiari ed amici. A convincere le giurie il programma della formazione della capitale, che si allena all’Eur-Tre Fontane, con atleti uomini e donne che spaziano dai 20 ai 28 anni, che ha saputo descrivere la figura del grande maestro e artista universale Leonardo Da Vinci attraverso la storia delle sue scoperte e delle sue macchine.
davvero felice – il commento tra le lacrime di gioia del danese – ci sono andato vicino diverse volte e ora ce l’ho fatta. Il birdie alla 16 è stata la chiave di questa vittoria, attesa da tempo”. In Scozia è arrivato il 2° successo in carriera sull’European Tour per il 27enne di Frederikshavn, che con 273 (70 65 71 67, -15) ha superato la concorrenza di due tra i grandi protagonisti dell’euro-trionfo in Ryder Cup, Tommy Fleetwood e Tyrrell Hatton (campione uscente), entrambi 2/i con 274 (-14). Dopo i successi 2016 e 2017 Hatton ha dunque fallito la tripletta al termine di un ultimo round deludente che ha spalancato le porte al trionfo di Bjerregaard. Ancora una buona prova per Andrea Pavan che ha chiuso la rassegna in 5/a posizione, mentre Edoardo Molinari (282, -6) e Renato Paratore (284, -4) hanno ottenuto rispettivamente la 24/a e 32/a piazza.
Potevano essere cinque i piloti italiani a chiudere il GP a Buriram nelle prime cinque posizioni e, invece, sono ‘solo’ in tre per il quarto podio tutto italiano della Moto3. Vince Fabio Di Giannantonio (Del Conca Gresini Moto3) davanti a Lorenzo Dalla Porta (Leopard Racing) e Dennis Foggia (Sky Racing Team VR46), per il numero 21 è il secondo successo stagionale e recupera in classifica iridata mentre per Foggia è il primo podio iridato.
La chiave di volta della gara e, forse del campionato, è l’uscita di scena di Marco Bezzecchi (Redox PruestelGP) nella battute finali. Il secondo iridato non può sfruttare la domenica no di Jorge Martin (Del Conca Gresini Moto3) ed è messo fuori gara da un troppo esuberante Enea Bastianini. “Dedico il podio alla mia famiglia e ad una persona in particolare che mi è sempre vicino, dice Foggia. “Sono uno che non molla, se si lavora bene i risultati arrivano. Ho un gran team. Ci mancava qualche cosa e sembra lo abbiamo trovato”.
Protagonista di una grande rimonta dalla 25esima posizione, il rookie romano arriva anche a dominare la gara e chiude alle spalle di Dalla Porta, sempre in lotta nelle prime posizioni per tutto il GP.

Doppietta italiana nel Gran Premio della Thailandia classe Moto2. Sul circuito thailandese di Buriram, a 400 chilometri da Bangkok, lo Sky Racing Team va sul gradino più alto del podio con Francesco Bagnaia davanti a Luca Marini. Terzo posto per Miguel Oliveira della Red Bull Ktm.  Con la settima vittoria della stagione – conquistata in sella alle speciali carene dedicate alla campagna europea per la salvaguardia dei mari “Sky, Un mare da Salvare” – Francesco Bagnaia diventa uno dei piloti italiani più vincenti della classe intermedia e aumenta il vantaggio in classifica su Oliveira a 28 punti (259 complessivi) con 4 gare ancora da correre. Festa completata dal secondo posto di Luca Marini, al quarto podio stagionale, che regala allo Sky Racing Team VR46 la prima doppietta della sua storia e il terzo doppio podio del 2018. ”Un weekend praticamente perfetto – afferma Pablo Nieto, team manager dello Sky Racing team – I nostri piloti nelle prime due posizioni, un altro importantissimo risultato di Pecco e un gran gioco di squadra che ci permette di aumentare il vantaggio in classifica su Oliveira. Non è stata una domenica facile, ma i nostri ragazzi hanno lavorato sodo, non hanno lasciato nulla al caso e hanno gestito gara e gomme perfettamente, soprattutto nel finale con queste altissime temperature. Bravissimi loro e tutti i tecnici. Dobbiamo continuare cosi, tenere duro e prepararci al meglio per queste tre gare che ci aspettano tra Asia e Australia”
– BOLOGNA

– Con un’azione solitaria a due chilometri e mezzo dall’arrivo, l’olandese Bauke Mollema (Trek Segafredo) ha vinto per distacco il Gran Premio Beghelli, la corsa organizzata dal Gs Emilia con traguardo a Monteveglio, in provincia di Bologna. Mollema, 31 anni, ha preceduto di poche centinaia di metri lo spagnolo Barbero della Movistar e l’italiano Belletti della Sidernec, anticipando il gruppo, dopo essere entrato in una fuga di una dozzina di corridori. Sesto il campione d’Europa Matteo Trentin, anche lui tra i più attivi nel finale.
– Frankie Dettori su Enable ha vinto per la sesta volta l’Arc De Triomphe, la famosa corsa francese di galoppo. Seconda vittoria di fila per Enable, cavalla inglese di quattro anni che ha battuto l'”italiana” Sea Of Class con in sella James Doyle e al terzo posto Cloth Of Stars.
Per Dettori è un trionfo assoluto con la sesta vittoria nella corsa dopo i successi del 1995, del 2001, del 2002, del 2015, del 2017 (sempre su Enable).   [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 07 OTTOBRE2018

SOMMARIO

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F1: Giappone, Hamilton in testa
Vettel partenza sprint: da ottavo a quarto

F1: safety car e penalità VerstappenVettel virtualmente terzo

Contatto con Verstappen, Vettel ai boxAl 9/o giro ferrarista tenta sorpasso ma finisce fuori

F1: Giappone, vince Hamilton, Vettel 6/oBritannico precede Bottas, Verstappen e Ricciardo, Raikkonen 5/o

F1: Arrivabene “Meritavamo il podio””Oggi reazione di orgoglio, quando le cose si fanno bene…”

F1: Hamilton “Non canto ancora vittoria””E’ stato tutto fantastico, week end e gara”

Di Giannantonio vince in Moto3Podio italiano: 2/o Dalla Porta , 3/o Foggia, cade Bezzecchi

F1: Hamilton a +67, a Austin match pointIl 21 ottobre il Gp degli Stati Uniti può chiudere discorso

Moto: vince Marquez su DoviziosoIn Thailandia 3/o e 4/a le Yamaha di Vinales e V.Rossi

Dovizioso, peccato perdere ultima curvaPilota Ducati: ‘ma sono felice perchè continuiamo a migliorare’

Marquez, un altro passo verso il titoloCampione mondo Honda:’ho dato il 100% e alla fine ce l’ho fatta’

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Lewis Hamilton, poleman, è scattato subito al comando del Gp del Giappone, 17ma gara (su 21) del Mondiale di F1, che si corre sulla pista di Suzuka. Il pilota Mercedes precede il compagno di squadra Bottas e Verstappen.
Partenza sprint per Sebastian Vettel, partito in 4/A fila, che è ora 4/o, davanti al compagno di squadra Raikkonen.
– Ennesimo episodio sfortunato per Vettel e la ferrari: al 9/o giro la Rossa del tedesco ha attaccato Max Verstappen ma non gli è andata bene, andando a sbattere contro la ruota posteriore del pilota Red Bull e finendo largo fuori pista con la macchina danneggiata che è dovuta rientrare ai box (si è staccata una pinna dell’ala). E’ rientrato in pista al 18/mo posto.

– Safety car dopo 5 giri nel Gp del Giappone che si corre sulla pista di Suzuka. Il contatto Leclerc-Magnussen, che ha lasciato diversi detriti in pista, ha indotto i commissari di gara a ‘congelare’ la corsa in attesa della pulizia del manto. I commissari hanno anche investigato il contatto Verstappen-Raikkonen, comminando al pilota della Red Bull una penalità di 5″ che, di fatto, porta Sebastian Vettel al 3/o posto.

– Lewis Hamilton ha vinto il Gp del Giappone di F1, 17ma gara (su 21) del Mondiale di F1, che si è corso sulla pista di Suzuka. Il pilota Mercedes, alla quarta vittoria di fila, ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas e le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo.
Sebastian Vettel, su Ferrari, dopo una grande rimonta (partito in 4/a fila e protagonista di un incidente che lo aveva relegato ai box e al 18mo posto) ha chiuso al 6/o posto.
– Podio tutto italiano nel Gp di Thailandia di Moto3, 15ma tappa (su 19) del mondiale di Motociclismo. Ha vinto Fabio Di Giannantonio (Honda), alla seconda vittoria stagionale, davanti a Lorenzo Dalla Porta (Honda), secondo, e Dennis Foggia (Ktm). Quarto il leader della classifica Jorge Martin (Honda) che ha approfittato della caduta di Bezzecchi, coinvolto all’ultima curva dalla caduta di Enea Bastianini mentre era terzo, per allungare in classifica (+26).
– Lewis Hamilton ha vinto il Gp del Giappone di F1, 17ma gara (su 21) del Mondiale di F1, che si è corso sulla pista di Suzuka. Il pilota Mercedes, alla quarta vittoria di fila, ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas e le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo.
Sebastian Vettel, su Ferrari, dopo una grande rimonta (partito in 4/a fila e protagonista di un incidente che lo aveva relegato ai box e al 18mo posto) ha chiuso al 6/o posto.
– Dopo la vittoria, la quarta di fila, nel Gp del Giappone, Lewis Hamilton vola a +67 punti su Sebastian Vettel nella classifica iridata. Il pilota Mercedes avrà già la possibilità, il 21 ottobre ad Austin nel Gp Usa – quando mancano 4 gare al termine della stagione – di chiudere i conti e confermarsi campione del mondo.
– Dopo l’arrabbiatura di ieri, una piccola soddisfazione oggi per il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene che imputa solo alla sfortuna il fatto di non essere salito sul podio nel Gp del Giappone. “Dopo il problema di ieri, sia la squadra che i piloti oggi hanno reagito bene – le parole di Arrivabene a Sky – e senza gli episodi in pista oggi il podio sarebbe stato alla nostra portata”. “Una reazione di orgoglio oggi l’hanno avuta tutti quanti, la gara è stata gestita bene, dai pit stop alla tattica di gara alle macchine: nonostante le parti mancanti sulla vettura, Seb ha fatto il giro veloce anche se, come dicono a Napoli, è la consolazione dei fessi. Ad Austin – conclude Arrivabene – andremo con le spirito di sempre, quello di non mollare anche se i numeri non sono dalla nostra parte.
Abbiamo gare a disposizione e la situazione è molto, molto difficile ma non dobbiamo mollare”.
– “E’ stato uno show, un week end indimenticabile”. Non potrebbe dire altrimenti Lewis Hamilton, trionfatore del Gp del Giappone che lo porta ad un passo dall’ ennesimo titolo iridato. “E’ stato tutto fantastico, sono felicissimo – le sue parole a bordo pista appena sceso dalla macchina – Vincere qui, su quella che considero la pista più bella del mondo, è davvero bellissimo”, dice il britannico che però resta cauto quando gli si dice che ad Austin, il prossimo 21 ottobre, potrebbe chiudere il discorso iridato: “Un passo alla volta, non vogliamo cantare vittoria troppo presto, anche se non vedo l’ora di correre ad Austin. oggi c’è stato un bel gap tra me e Vettel ma non è finita, spero di fare bene ad Austin”, ha concluso l’iridato.
– BURIRAM (THAILANDIA)

– La Honda di Marc Marquez ha vinto il primo Gran Premio della storia della Thailandia, classe MotoGp, a Buriram a 400 chilometri da Bangkok. Quarta la Yamaha di Valentino Rossi dietro al compagno di squadra Maverick Vinales, terzo, e alla Ducati di Andrea Dovizioso secondo, superato solo nelle ultime curve del campione del mondo e leader del campionato.
– BURIRAM (THAILANDIA)

– ”Non è bello perdere all’ultima curva, ma sono contento comunque perchè questo circuito non era proprio a noi favorevole”. Non nasconde la sua amarezza Andrea Dovizioso per aver perso il Gp della Thailandia nelle ultime curve dopo aver condotto in testa tutta la gara.
”Penso – aggiunge il pilota italiano della Ducati – di aver fatto un buon passo in avanti abbiamo fatto un lavoro incredibile e continueremo a migliorare”.
– BURIRAM (THAILANDIA)

– ”E’ stato difficile quando sai che in tutti gli ultimi giri nel passato avevo sempre perso, questa volta ho dato il 100% e alla fine ce l’ho fatta”.
Marc Marquez esulta dopo il Gp della Thailandia sentendosi sempre più vicino alla conferma del titolo mondiale della Motogp. ”Tutto il team ha lavorato bene – il pilota spagnolo della Honda alla fine della gara – questo è un altro step in avanti verso l’obiettivo finale”.
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