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Primo ok al dl Pnrr, dalla patente a punti alla sanità

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Cambia la patente a punti per i cantieri. Arriva un limite ai poteri di Poste nell’ingresso in PagoPa. Facilitate le assunzioni degli specializzandi nella sanità. Via libera ai prolife nei consultori.

E’ con queste novità che il decreto Pnrr quater ottiene il via libera della Camera (con 140 voti a favore, 91 contrari e 3 astenuti) e viene inviato per la seconda lettura al Senato, dove è atteso martedì 23 aprile in Aula con voto di fiducia.

Il provvedimento, varato il 26 febbraio dal cdm è una sorta di ‘omibus’ di 46 articoli, che va dalle infrastrutture alla giustizia, dalla sanità allo sport e punta ad imprimere un’accelerazione e una maggior centralizzazione sull’attuazione delle opere, stanziando 25 miliardi di euro di risorse aggiuntive per completare il Piano.

Ecco di seguito i principali contenuti.

* PACCHETTO LAVORO, CAMBIA LA PATENTE A PUNTI.
Resta confermata la dotazione iniziale di 30 punti e la soglia di 15 per lavorare nei cantieri, ma si demandano ad un successivo decreto ministeriale la possibilità di crediti aggiuntivi e le modalità di recupero di quelli decurtati. Sempre con decreto le norme potranno essere estese oltre l’edilizia. Arriva poi l’autocertificazione dei requisiti e cambiano le sanzioni (il 10% del valore dei lavori, ma non meno di 6mila euro). Decurtazioni più soft per gli infortuni che comportano inabilità.

* PIU’ TUTELE PER IL SUBAPPALTO.
Negli appalti e subappalti saranno garantite le tutele economiche e normative dei contratti siglati dalle sigle datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative, anziché genericamente quelli “maggiormente applicati”.

* PRO LIFE NEI CONSULTORI.
Le Regioni, nell’organizzare i servizi dei consultori, possono avvalersi anche del coinvolgimento di soggetti del terzo settore con qualificata esperienza nel sostegno alla maternità.

* PAGOPA, POTERI LIMITATI PER POSTE.
Il capitale di PagoPa passerà al Poligrafico (fino al 51%) e a Poste (per la restante quota). Quest’ultima non potrà stipulare patti che abbiano per effetto l’esercizio di un’influenza dominante.

* NORMA SALVA OPEN FIBER.
Per recuperare i ritardi sul Piano Italia a 1 Giga, la società potrà sostituire una serie di numeri civici risultati inesistenti con quelli “posti in prossimità”.

* NOVITA’ PER LE GUIDE TURISTICHE.
Viene eliminato l’obbligo di copertura assicurativa e per l’esame di abilitazione basterà il diploma e la conoscenza di almeno una lingua straniera.

* SANITA’, COLPO AI ‘GETTONISTI’.
Per abbattere le liste di attesa e limitare l’uso dei medici gettonisti vengono facilitate le assunzioni degli specializzandi: viene superato il limite pari al 50% della spesa sostenuta nel 2009, per assumere medici e professionisti sanitari e sociosanitari con contratti a tempo; viene poi abolito il tetto di 18 mesi per i contratti di assunzione degli specializzandi in un’azienda sanitaria fuori dalla rete della scuola di specializzazione.

* LAVORATORI PA IN QUIESCENZA PER IL SISMA.
La deroga per le Pa di conferire incarichi a lavoratori in quiescenza viene estesa alla ricostruzione per il sisma del 2009 e 2016.

* STRETTA SU CHI MANCA I TARGET.
Il governo potrà attivare i poteri sostitutivi quando i soggetti attuatori non raggiungeranno gli obiettivi. In caso di omesso o incompleto conseguimento dei target, dovranno restituire i fondi percepiti.

* CONTROLLI CONTRO FRODI E SFRUTTAMENTO AGRICOLI.
Viene esteso anche ai progetti Pnrr il controllo del Comitato per la lotta contro le frodi comunitarie, integrato anche con rappresentanti di Corte dei Conti, Anac, Banca d’Italia, Guardia di Finanza, ministero dell’Interno.

* ACCELERAZIONE SUI PAGAMENTI PA.
I ministeri in ritardo dovranno predisporre un Piano da trasmettere al Mef, che dovrà poi monitorarne l’attuazione con apposite task force. In caso di “disallineamenti significativi” sarà coinvolta la Cabina di regia per il Pnrr.

* COMMISSARI, DAGLI ALLOGGI ALLA MAFIA.
Arriva un commissario ad hoc per centrare l’obiettivo del Pnrr di realizzare 60.000 posti letto per gli studenti universitari. Previsti altri due commissari straordinari anche per recuperare i beni confiscati alle mafie e per combattere lo sfruttamento in agricoltura.

* TRANSIZIONE 5.0.
Arriva il Piano Transizione 5.0 con risorse complessive per 6,3 miliardi in 2 anni da destinare alle imprese come credito d’imposta.

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Lega conferma all'unanimità simbolo con Salvini per le Europee

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Approvato all’unanimità dal Consiglio
Federale della Lega il simbolo che verrà utilizzato alle
prossime Europee di giugno. Il logo sarà lo stesso delle ultime
politiche, con il nome di Salvini sotto lo storico Alberto da
Giussano. Lo si legge in una nota del partito. In fase di
chiusura le liste, che saranno depositate il 30 aprile –
prosegue la nota – con un numero di candidati che hanno dato la
loro disponibilità ben superiore al massimo previsto, la
presenza di diversi aspiranti europarlamentari civici e la
collaborazione con l’Udc dell’amico Lorenzo Cesa in tutti i
collegi. Continuano i contatti col generale Roberto Vannacci, a
cui il segretario ha ribadito stima e vicinanza. Sul fronte
della campagna elettorale, Salvini ha comunicato la sua presenza
in tutti i capoluoghi che andranno al voto l’8 e 9 giugno.

   
Confermata infine la presentazione a Milano, il 25 aprile alle
15, del libro scritto da Salvini ‘Controvento’, in libreria in
tutta Italia dal 30 aprile.

   

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Camera boccia odg sui consultori, 15 leghisti si astengono

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Bocciato in Aula alla Camera l’ordine
del giorno al dl Pnrr presentato dal Pd sui consultori e il
diritto di aborto. Il testo aveva ricevuto il parere negativo
del governo. Diciotto parlamentari si sono astenuti aznichè
votare no, molti dei quali di maggioranza: 15 deputati della
Lega, tra cui anche il capogruppo Riccardo Molinari, e un
deputato di FI che già si era astenuto ieri su un odg analogo
del M5s, Paolo Emilio Russo. I voti a favore sono stai 93, i
contrari 117.

   

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Odg Umbria e Sacro convento verso un IA Assisi act

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L’Ordine dei giornalisti
dell’Umbria, in collaborazione con il Sacro convento di San
Francesco in Assisi, ha avviato un progetto di lavoro sul tema
dell’Intelligenza artificiale che si pone come obiettivo la
creazione di un Manifesto deontologico interdisciplinare
contenente delle linee guida per un uso etico e trasparente
delle nuove tecnologie.

   
L’Ordine dei giornalisti ha quindi promosso un dialogo etico
tra esperti di diversi saperi, competenze e realtà che sono già
state raggiunte dalle nuove possibilità inaugurate
dall’intelligenza artificiale. Si tratta del mondo delle
imprese, del diritto, della formazione, della tecnologia, della
teologia e di altri ambiti culturali. A ciascun partecipante al
gruppo di lavoro è stato chiesto un contributo che, sulla base
delle proprie conoscenze ed esperienze, porterà alla stesura di
un documento finale – dal titolo “Ai Assisi act” – che verrà
presentato a settembre, ad Assisi, durante il Cortile di
Francesco, secondo quanto annuncia il Sacro convento in una sua
nota.

   
Con questo progetto, l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria si
adopera per offrire uno strumento agli operatori
dell’informazione affinché usino le nuove tecnologie con
responsabilità nell’interesse della collettività. Oltre a
questo, con uno sguardo sul lungo termine, c’è l’intenzione di
dare vita ad una Academy, un programma strutturato di formazione
continua sul tema dell’intelligenza artificiale per favorire la
diffusione della conoscenza su una vera e propria rivoluzione in
corso che mette in discussione ancora una volta il rapporto tra
uomo e scienza.

   
“Questa prima iniziativa – ha affermato Mino Lorusso,
presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria – ha messo in
luce la complessità del problema ma ha anche sottolineato la
reale possibilità di trovare elementi comuni che tutelino la
dignità umana. L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di
indirizzare le scelte nell’interesse del singolo e delle
collettività. Nelle prossime settimane, chiederemo ai
partecipanti dei contributi scritti dai quali emergerà un
orientamento comune attorno al quale sviluppare un progetto
etico. Fondamentale resta la pluralità dei contributi stessi
provenienti dai più svariati settori dell’economia”.

   

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Cateno De Luca presenta i nomi del Centro, c'è anche Capitano Ultimo

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   “Questo è un collegio delicato e ci sono molte leggende su di esso perché ha una sua visibilità e c’è la partita che riguarda due personaggi che ancora non si sa cosa faranno: Vittorio Sgarbi e Roberto Vannacci e si aspettava questo momento. Noi la lista l’abbiamo chiusa perché i tempi non ce li facciamo dettare da altri e ora succederà che anche chiudendosi questa porta ci saranno due vittime eccellenti: la Meloni non candiderà Sgarbi” e “la stessa cosa accadrà per Vannacci” con la Lega. Lo ha detto il leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca presentando al teatro Quirino a Roma i candidati della circoscrizione di Centro per le europee.   

Video Capitano Ultimo: ‘Politica sin qui immobile, togliere i diritti ai mafiosi’

   Tra i candidati Laura Castelli, il Capitano Ultimo, Sergio Pirozzi e diversi esponenti delle sigle che Sud chiama Nord ha raccolto in vista delle europee: 18 forze politiche che hanno sottoscritto 21 punti programmatici. “Fin dall’inizio – ha sottolineato De Luca – abbiamo scelto i compagni di viaggio con cui portare avanti questa sfida senza avere paura di metterli in mostra: siete le stelle del firmamento della libertà”. “Vado fiera di Cateno – ha detto l’ex viceministra all’Economia – e del progetto che sta portando avanti”. Castelli ha citato la vicenda della raccolta delle firme per le Europee sottolineando che “tra l’altro le opposizioni non si sono strappate le vesti”. “Io – ha evidenziato – vengo ricordata per essere salita sul tetto della Camera per difendere la Costituzione e ne vado fiera ma si sono dimenticati tutti, che belli quei tempi”.

    “Sono qui per amore del popolo – sottolinea il Capitano Ultimo – delle persone normali, di quelli che guardano come i padroni di tutto e di sempre usano i nostri soldi. E’ tempo di uscire dalle case e riprenderci in mano la bandiera più importante: il tricolore”. “Io vengo da una terra – ha detto Pirozzi – dove nulla è stato ricostruito. Ringrazio Cateno, perché io mi ero arreso. Mia figlia mi ha detto papà tu devi fare ancora qualcosa per la nostra terra. E ho accolto questa battaglia perché siamo diversi ma insieme possiamo fare la differenza”.

    Le candidature presentate per il Centro sono quelle di Cateno De Luca, Laura Castelli, Sergio De Caprio (Capitano Ultimo), Francesco Amodeo, Sabrina Aguiari, Gianpaolo Bocci, Maria Verità Boddi, Chiara Caprioli, Katia Ceccaccio, Nino Galloni, Monica Natali, Sergio Pirozzi, Enrico Rizzi, Laura Silo e Evelyn Di Lupidio.

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Casa di Montecarlo, slitta al 30 aprile la sentenza per Fini

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   Arriverà tra dodici giorni, il 30 aprile, la sentenza del processo legato all’indagine sulla operazione di compravendita, che risale al 2008, di un appartamento a Montecarlo, lasciato in eredità dalla contessa Annamaria Colleoni ad Alleanza Nazionale. Al termine di una udienza durata oltre sette ore e durante la quale hanno preso la parola gli ultimi difensori, i giudici della quarta sezione collegiale del Tribunale di Roma hanno deciso di aggiornare il procedimento e fissare la data in cui entreranno in camera di consiglio. Il tribunale è chiamato a decidere sulle pesanti richieste di condanna avanzate dalla Procura capitolina: 8 anni di reclusione per l’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, 9 anni per la compagna Elisabetta Tulliani, 10 per il fratello di quest’ultima, Giancarlo Tulliani e 5 anni per il padre Sergio.

Nel processo è contestato anche il reato di riciclaggio. In aula era presente Fini che lasciando il tribunale, dopo il rinvio, a chi gli chiedeva delle tante ore di udienza ha risposto: “è un processo che dura da sette anni, figurarsi se l’udienza era corta. Ci vedremo il 30 aprile”. Il collegio difensivo dell’ex presidente della Camera ha depositato una memoria difensiva. Nel documento gli avvocati Michele Sarno e Francesco Caroleo Grimaldi affermano che è “evidente quanto la dichiarazione resa da parte di Elisabetta Tulliani sia incontrovertibilmente atta a riscontrare quanto emerso nel procedimento relativamente alla estraneità di Fini”. Tulliani “attraverso le proprie spontanee dichiarazioni si è prodotta in affermazioni auto ed etero-accusatorie.

Dichiarazioni in cui, altresì – è detto nella memoria – ha inteso chiarire espressamente l’inconsapevolezza, da parte di Fini, relativamente ai rapporti intercorrenti ed alle azioni poste in essere dalla stessa congiuntamente al fratello Giancarlo Tulliani”. In merito alle accuse mosse a Fini dall’allora parlamentare Amedeo Laboccetta nel corso delle indagini, i difensori affermano che si tratta di “dichiarazioni chiaramente mendaci e frutto di un interesse dettato da motivi di livore nei confronti dell’imputato e dal desiderio di determinare (nella fase in cui le dichiarazioni sono state rese) le condizioni per una rivalutazione favorevole del proprio quadro cautelare”.

Inizialmente il procedimento vedeva coinvolte anche altre persone, tra cui il ‘re delle Slot’ Francesco Corallo e lo stesso Laboccetta. Per loro la decisione dei giudici del 29 febbraio ha fatto scattare la prescrizione delle accuse. Secondo l’iniziale impianto accusatorio dei pm della Dda capitolina gli appartenenti all’associazione a delinquere mettevano in atto, evadendo le tasse, il riciclaggio di centinaia di milioni di euro. Quel fiume di denaro, una volta ripulito, è stato utilizzato da Corallo per attività economiche e finanziarie ma anche, è la convinzione degli inquirenti, in operazioni immobiliari che hanno coinvolto i membri della famiglia Tulliani. Gli accertamenti della Procura hanno riguardato, quindi, anche l’appartamento di Boulevard Principesse Charlotte, finito poi nella disponibilità di Giancarlo Tulliani che attualmente vive a Dubai.

   

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Bonelli-Fratoianni, d'accordo col papà candidiamo Ilaria Salis

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“Alleanza Verdi e Sinistra in accordo
con Roberto Salis ha deciso di candidare sua figlia Ilaria,
detenuta in Ungheria, in condizioni che violano gravemente i
diritti delle persone, nelle proprie liste alle prossime
elezioni europee”. Lo affermano in una nota Nicola Fratoianni ed
Angelo Bonelli dell’Alleanza Verdi Sinistra.

   
“In queste ore – spiegano – i gruppi dirigenti nazionali
stanno discutendo le modalità di questa scelta che vuole
tutelare i diritti e la dignità di una cittadina europea, anche
dall’inerzia delle autorità italiane per ottenere una rapida
scarcerazione in favore degli arresti domiciliari negati con
l’ultima decisione dai giudici ungheresi.”
“L’idea è che intorno alla candidatura di Ilaria Salis si
possa generare una grande e generosa battaglia affinché l’Unione
Europea difenda i principi dello Stato di Diritto e riaffermi
l’inviolabilità dei diritti umani fondamentali su tutto il suo
territorio e in ognuno degli stati membri. Il nostro –
proseguono i due leader di Avs – è un gesto che può servire a
denunciare metodi incivili di detenzione, soprattutto verso chi
è ancora in attesa di un giudizio. In tal modo Europa Verde e
Sinistra Italiana intendono portare nel futuro Parlamento
europeo iniziative legislative per la salvaguardia dei diritti
delle persone coinvolte in procedimenti penali in tutti i paesi
dell’Unione. Nei prossimi immediati giorni sarà convocata una
conferenza stampa”.

   

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Dl Pnrr: via libera dalla Camera, 140 sì

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Il testo passa al Senato
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Torna la Milano Civil Week, apre Mattarella

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Sarà il presidente della Repubblica
Sergio Mattarella ad inaugurare la sesta edizione di Milano
Civil Week, la festa-evento che si svolgerà dal 9 al 12 maggio
sul tema ‘La Costituzione siamo noi’ e che da quest’anno è
inserita nel palinsesto ufficiale delle Week del Comune di
Milano. Un privilegio straordinario – sottolinea una nota di Rcs
– per l’appuntamento promosso da Corriere della Sera-Buone
Notizie, Comune di Milano e Forum del Terzo Settore, in
collaborazione con CSV Milano, che aprirà la sua ‘Costituente’ a
Palazzo Giureconsulti (piazza Mercanti 2), dove si terranno
incontri, laboratori e dibattiti, mentre un ampio numero di
iniziative, come sempre, verranno organizzate sul territorio
dalle associazioni, comitati e fondazioni della società civile.

   
L’inaugurazione, giovedì 9 maggio alle 16.30 nella Sala
Colonne e in streaming su corriere.it, vedrà quindi il
collegamento d’apertura con il il presidente Mattarella. Sul
palco un intervento introduttivo di Neri Marcorè, la
presentazione di un sondaggio Ipsos-Comieco su ‘Italiani e
Costituzione’ da parte di Nando Pagnoncelli e la testimonianza
di tre giovani milanesi che racconteranno, in sintesi, che cosa
rappresenta per loro la Costituzione. In chiusura, il direttore
di Corriere della Sera, Luciano Fontana, intervisterà il
presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinal
Matteo Maria Zuppi.

   
Due, come di consueto, i palinsesti di Milano Civil Week per
i giorni successivi, in aggiornamento costante sul sito
civilweek.it. ‘Capire’ – Corriere della Sera, con Buone Notizie,
propone una maratona di incontri, laboratori, attività
culturali, disponibili anche in streaming su corriere.it, che
approfondiranno gli articoli della Costituzione dedicati al
lavoro, alla salute, all’istruzione, alla cultura, alle donne,
all’innovazione, allo sport e alla cooperazione. In parallelo, i
giovani di tre associazioni saranno i protagonisti di
altrettanti laboratori di riscrittura della Costituzione di oggi
e di domani. Il loro lavoro culminerà poi in un confronto
finale, moderato da Beppe Severgnini. Tra gli ospiti Nico
Acampora, Luca Argentero, Caterina Balivo, Claudio Bisio, Fabio
Cannavaro, Flavio Caroli, Maria Chiara Carrozza, Marta Cartabia,
Sabino Cassese, Gherardo Colombo, Beppe Fiorello, Elena Granata,
Giovanna Iannantuoni, Alessandra Locatelli, Giacomo Poretti,
Beppe Severgnini, Walter Veltroni e molti altri.

   
E poi Vivere – Sono 427 gli eventi diffusi, organizzati da
centinaia di enti no profit in 44 comuni della Città
metropolitana di Milano, per conoscere e sperimentare l’attività
quotidiana di tante realtà di volontariato e servizio
attorno ai temi dei diritti al lavoro, all’educazione, alla
ricerca e istruzione, alla cultura, allo sport, alla pace. Nel
programma, curato da CSV Milano con i tre Forum del Terzo
Settore e il sostegno delle tre Fondazioni di Comunità della
Città metropolitana di Milano dibattiti, spettacoli teatrali e
musicali, mostre e visite guidate, sfide sportive, passeggiate,
laboratori e lezioni aperte, attività per bambini e tanto altro
ancora.

   
Venerdì 10 maggio, alle 18.30, nella Sala Colonne verrà
inoltre inaugurata la mostra intitolata ‘Il diritto alla
bellezza’ che, proseguendo nel filone de ‘La Bellezza
Ritrovata’, propone quest’anno i ritratti di alcune pazienti
oncologiche di Acto Lombardia, La Forza e il Sorriso Onlus e
Lilt Milano, immortalate da Silvia Amodio, fotografa
ritrattista, che attraverso l’obiettivo ha fissato il desiderio
di queste donne di piacersi e stare bene con sé stesse malgrado
la malattia. Domenica 12 maggio a conclusione degli eventi della
Milano Civil Week, la Bicicivica 2024, una festosa pedalata per
promuovere la mobilità leggera con partenza e arrivo in piazza
Duca d’Aosta.

   

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Molinari, sull'odg sui consultori lasciata libertà di coscienza

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“Sui temi etici abbiamo lasciato
libertà di coscienza e quindi c’è stato chi ha seguito le
indicazioni del governo e chi si è astenuto”. Così il capogruppo
della Lega Riccardo Molinari interpellato sull’astensione di
diversi deputati leghisti sull’ordine del giorno al Pnrr del Pd
sui consultori, sul quale il governo aveva espresso parere
contrario.

   

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