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DI MARTEDì 29 GENNAIO 2019

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Borsa: Asia contrastata, tiene Tokyo
Timori accuse a Huawei su negoziati Usa-Cina in attesa conti big

29 gennaio 201908:30

– Seduta contrastata per le borse asiatiche per la cautela degli investitori in merito agli effetti della guerra commerciale sugli utili dei grandi gruppi in attesa dei conti di big mondiali del calibro di Apple, Microsoft, Facebook, Alibaba, Samsung e Sony. D’altra parte non aiutano le accuse Usa a Huawei e alla figlia del fondatore di frode per la violazione delle sanzioni contro l’Iran in vista della ripresa dei colloqui con la Cina sui dazi. Tokyo termina così in marginale rialzo (+0,08%) insieme a Seul (+0,28%) mentre Hong Kong si muove in leggero calo (-0,18%) così come Shanghai (-0,10%). Più pesante l’altro indice cinese, Shenzhen (-1,11%).
Ha comunque un peso trascurabile sull’andamento dei listini asiatici l’appuntamento ‘europeo’ della premier britannica Teresa May che affronta un’altra volta il Parlamento sulla Brexit.
Borsa: Milano apre in calo (-0,07%)Ftse Mib a 19.593 punti

MILANO29 gennaio 201909:04

– Piazza Affari apre in leggero calo.
Il Ftse Mib cede lo 0,07% a 19.593 punti.
Borsa: Europa apre poco mossaFrancoforte perde lo 0,17%

29 gennaio 201909:09

– Le Borse europee aprono poco mosse.
Parigi segna in avvio un marginale +0,02%, Francoforte cede lo 0,17% mentre Londra guadagna lo 0,48% .
Spread Btp apre stabile a 246 punti baseRendimento al 2,66%

29 gennaio 201909:10

– Apertura stabile per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 246 punti base col rendimento del titolo decennale italiano al 2,66%.
Cambi: euro sale a 1,1441 dollariStabile a 124,97 yen

29 gennaio 201909:16

– Euro in lieve rialzo sul dollaro in apertura degli scambi in Europa. La moneta unica sale a 1,1441 dollari mentre resta stabile nei confronti della valuta nipponica a 124,97 yen.
Oro: in rialzo a 1.307,76 dollariGuadagna lo 0,35%

29 gennaio 201909:26

– Oro in rialzo a 1.307,76 dollari l’oncia. Il metallo prezioso guadagna lo 0,35%.
Petrolio: Wti sale a 52,04 dollariBrent stabile a 59,94 dollari

29 gennaio 201909:26

– Petrolio Wti in rialzo a 52,04 dollari (+0,10%) dopo il tonfo di ieri. Il Brent è stabile a 59,94 dollari.
Borsa Milano al palo, corre AzimutDeboli Pirelli, Fca e Brembo

29 gennaio 201909:47

– Parte in sordina Piazza Affari (-0,01%) in un panorama europeo senza direzione con Francoforte che perde terreno (-0,33%) mentre Londra sale (+0,50%) in attesa del nuovo voto sulla Brexit del Parlamento britannico. In testa la listino principale svetta Azimut promossa a ‘buy’ da Deutsche Bank seguita da titoli difensivi come Enel (+1,28%), Italgas (+1,08%) e Snam (+0,80%). In fondo alla fila invece Pirelli (-2,03%, seguita da Stm (-1,53%), Moncler (-1,18%), insieme agli automobilistici Fca (-1,15%) e Brembo (-0,99%) che risentono della delusione comune al comparto per le vaghezza delle misure cinesi di stimolo al mercato delle auto.
Tra i titoli minori corre Astaldi (+5,35) sull’ ipotesi di un intervento della Cdp mentre Salini Impregilo cede il 2,76 per cento.
Arriva Quota 100. Quest’anno 290.000 in uscitaPrimi assegni a aprile. Da statali a riscatto laurea, ecco misure

29 gennaio 201910:12

A oltre sette anni dall’approvazione della riforma Fornero tornano le quote per l’accesso alla pensione: oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto legge che introduce in via sperimentale per tre anni la cosiddetta Quota 100 dando la possibilità di andare a riposo anticipato rispetto all’età di vecchiaia a quei lavoratori che hanno già maturato almeno 62 anni di età e 38 di contributi.Il provvedimento, che prevede anche lo stop all’aumento dei requisiti per la pensione anticipata legato all’aspettativa di vita fino al 2026, secondo i calcoli del Governo dovrebbe riguardare 290.000 persone nel 2019 e altre 680.000 nei due anni successivi per un importo di circa 20 miliardi al lordo degli effetti fiscali. Sempre secondo i calcoli del Governo tra il 2019 e il 2028 ci saranno oneri aggiuntivi per 46 miliardi e 2,3 milioni di assegni dati in anticipo rispetto alle regole precedenti il decreto. Ecco in sintesi cosa prevede sulla previdenza il decreto che andrà a breve in Gazzetta e quindi in vigore nelle prossime ore prima di andare in Parlamento per la conversione:QUOTA 100 PER TRE ANNI: chi ha almeno 62 anni (ed è quindi nato fino al 1957 quest’anno, fino al 1958 nel 2020 e fino al 1959 nel 2021) potrà andare in pensione se avrà maturato almeno 38 anni di contributi. E’ previsto il divieto di cumulo con l’attività lavorativa fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia. L’anticipo massimo può arrivare a cinque anni se si sono appena compiuti i 62 anni di età dato che per l’accesso alla pensione di vecchiaia l’asticella è salita nel 2019 a 67 anni.PRIMA USCITA APRILE PER PRIVATI: una volta raggiunti i requisiti per l’accesso alla pensione Quota 100 è prevista una finestra trimestrale per i lavoratori privati con la prima uscita ad aprile per chi ha raggiunto i requisiti alla fine del 2018.PER PUBBLICI PRIMA USCITA AGOSTO: per i lavoratori pubblici che maturano i requisiti entro la data di entrata in vigore del decreto la prima uscita sarà il primo agosto 2019. E’ prevista poi una finestra semestrale. I travet devono inoltrare la domanda di collocamento a riposo all’amministrazione almeno sei mesi prima dell’uscita quindi se si punta ad andare in pensione il primo agosto bisognerà presentarla entro giovedì 31 gennaio. I lavoratori della scuola potranno uscire a settembre presentando la richiesta entro febbraio.PENSIONE ANTICIPATA INDIPENDENTE DALL’ETA’: si potrà continuare ad andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica se si hanno almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi le donne) ma è prevista comunque una finestra trimestrale. Viene quindi annullato l’incremento scattato nel 2019 (di cinque mesi a 43 anni e tre mesi) e vengono sospesi eventuali aumenti legati all’aspettativa di vita fino al 31 dicembre 2026.FONDI SOLIDARIETA’: in caso di accordo sindacale con il datore di lavoro è possibile l’inserimento del lavoratore che raggiunga i requisiti per quota 100 entro tre anni in un fondo di solidarietà con un assegno di sostegno al reddito. Quindi la norma riguarda i lavoratori nati entro il 1962 (che avranno quindi 59 anni nel 2021, ultimo anno della sperimentazione) con almeno 35 anni maturati entro quell’anno.PACE CONTRIBUTIVA: nel triennio 2019-21 sarà possibile coprire i buchi contributivi (per i quali non sussista obbligo contributivo). La facoltà è data solo a coloro che sono interamente nel sistema contributivo e che quindi non hanno anzianità contributiva precedente il 31 dicembre 1995 e per una durata massima di cinque anni.RISCATTO LAUREA: con un pagamento minimo si possono riscattare anche gli anni di laurea ma solo se si hanno meno di quarantacinque anni di età.TFS: ai lavoratori pubblici che vanno in pensione con Quota 100 il Tfs viene erogato solo al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata previsti dalla riforma Fornero. Sarà possibile chiedere un anticipo nel limite massimo di 30.000 euro alle banche che aderiranno a un accordo quadro. Sarà prevista un’agevolazione sulla tassazione del Tfs quando si prenderà in modo da annullare nella sostanza gli interessi da pagare sul prestito.APE SOCIALE E OPZIONE DONNA: sono prorogate fino alla fine del 2019 le norme sull’Ape sociale (per gli over 63 in condizioni di difficoltà con almeno 30 anni di contributi se disoccupati o almeno 36 se impegnati in attività gravose) e sull’opzione donna. La misura era scaduta alla fine del 2018. Per le donne è possibile andare in pensione con almeno 58 anni di età e 35 di contributi (con un anno di finestra mobile) ma calcolando l’importo dell’assegno con il sistema contributivo.
Borsa: Europa sale con Londra per BrexitListino inglese +1%, piu’ caute Francoforte e Milano

29 gennaio 201910:32

– Le Borse europee si sono orientate a un cauto rialzo, dietro Londra (+1%), in attesa del nuovo voto del Parlamento britannico sul ‘piano B’ della premier May sulla Brexit. Soffrono tuttavia i tecnologici che risentono dei cali visti in Asia sulla scia delle accuse Usa a Huawei e in attesa, dopo la chiusura di Wall Street, dei conti Apple, primi di una serie di risultati che attesteranno quanto ha pesato sugli utili aziendali la guerra commerciale avviata da Trump. Soffrono anche gli automobilistici che appesantiscono soprattutto Francoforte (+0,01%) per un deludente annuncio sugli stimoli al mercato locale da parte delle autorità cinesi. Mentre Parigi sale dello 0,37% e Milano resta al palo (+0,03%) le scommesse di un rinvio dell’uscita del Regno Unito dalla Ue aiutano il listino londinese alla luce di un possibile emendamento in questo senso dei laburisti, anche se a riscrivere l’accordo con l’Europa è atteso anche uno dei conservatori sul confine irlandese.
Ok a reddito cittadinanza, ora è corsa per partireAndrà a 1,3 mln di famiglie, 20% straniere. Tutte le regole

29 gennaio 201910:11

Arriva il reddito di cittadinanza ed è già corsa contro il tempo per erogarlo da aprile. Con la firma del decretone, che entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, parte quindi il conto alla rovescia per il assegno contro la povertà, cavallo di battaglia M5S. “Bentornato Stato sociale” festeggia Luigi Di Maio, che ha annunciato anche l’arrivo di 10mila ‘navigator’, tra Anpal e centri per l’impiego, per aiutare le persone in difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro. Il sussidio, una sorta di reddito minimo garantito, è potenzialmente “per sempre” (ma rinnovabile di 18 mesi in 18 mesi con una pausa di 1 mese) anche se secondo il suo ideatore, Pasquale Tridico, entro due cicli, quindi la massimo 3 anni, si riuscirà a trovare lavoro. Intanto entro febbraio l’Inps dovrà preparare i moduli per richiederlo.Ecco in sintesi requisiti e tappe per ottenere il sostegno:DA 40 A 780 EURO AL MESE, 1.330 A FAMIGLIE NUMEROSE: il nuovo beneficio si divide tra integrazione al reddito e contributo per la casa. Va da minimo 40 euro a massimo di 780 euro al mese per un single (500 euro più 280 per l’affitto), che arrivano a 1.330 euro per una famiglia con tre o più figli, secondo una scala di equivalenza (0,4 per ogni maggiorenne e 0,2 per ogni minore, massimo 2,1). Per il mutuo il contributo è di 150 euro.PENSIONE CITTADINANZA AGLI OVER 67: va ai nuclei composti da tutti over 67. In questo caso l’assegno è di massimo 630 euro per un anziano solo cui si aggiungono 150 euro per l’affitto.A 1,3 MLN FAMIGLIE, 20% STRANIERE: la platea è di 1,3 milioni di famiglie, il 20% straniere (con permesso di lungosoggiorno e residenza in Italia da 10 anni, gli ultimi due continuativi).TRA PALETTI ANCHE REDDITO: il tetto Isee è fissato a 9.360 euro, ma c’è un tetto al reddito familiare di 6mila euro (12.600 euro per le famiglie numerose). Il patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non deve superare i 30.000 euro, quello mobiliare i 6mila euro per un single, che arrivano 20mila euro se nel nucleo ci sono persone disabili. Non si devono possedere o avere in uso auto nuove o di grossa cilindrata, moto oltre i 250 cc (salvo i mezzi acquistati per i disabili) e barche. Non se ne ha diritto se si è in carcere o ricoverati in strutture pubbliche né se disoccupati per dimissioni volontarie.I TEMPI E LA RICHIESTA, UNA CARD A TESTA: A febbraio sarà pronto il sito internet, a partire dal 5 marzo si potranno inviare le domande (anche alle Poste o ai Caf). Poi l’Inps, entro 5 giorni lavorativi, verifica i requisiti. I Comuni verificano residenza e soggiorno. Ad aprile (l’assegno è riconosciuto dal mese successivo alla domanda) arriva il reddito su normalissime carte postepay, a regime una per ogni maggiorenne in famiglia, con la propria quota del sussidio. La card si ricarica alle Poste a partire dal sesto giorno del mese.REDDITO VA SPESO SUBITO, O TAGLIO 20%: l’assegno va speso subito, pena un taglio del 20% dell’importo il mese successivo. La card può essere usata dove già valeva la carta acquisti: supermercati, farmacie, parafarmacie e alle Poste per pagare le bollette di luce e gas. Si possono prelevare fino a 100 euro in contanti e si può fare un bonifico per l’affitto. PATTO PER IL LAVORO O L’INCLUSIONE: Entro 30 giorni dal riconoscimento del reddito bisogna dichiarare “l’immediata disponibilità al lavoro”. Negli stessi 30 giorni tutta la famiglia è convocata dai centri per l’impiego (se sotto i 26 anni, con disoccupati da meno di 2 anni o beneficiari di Naspi o se già parte di un patto di servizio) per sottoscrivere il Patto per il Lavoro. In alternativa si firma al Comune il Patto per l’inclusione sociale. I beneficiari, tra gli impegni, devono dedicare massimo 8 ore la settimana a progetti di pubblica utilità, che i Comuni dovranno predisporre entro luglio.LAVORO OVUNQUE MA SOLO DOPO 18 MESI E CON AIUTO – Il governo le definisce norme anti-divano. Nei primi 12 mesi di fruizione è congrua una offerta di lavoro “entro 100 chilometri di distanza dalla residenza” o “comunque raggiungibile in cento minuti con i mezzi pubblici”. Se si tratta di seconda offerta il limite sale a 250 km, la terza offerta va accettata in tutta Italia, con una compensazione delle spese di trasferimento (3 mesi di reddito).POSSIBILI DUE NO, MA DOPO 12 MESI OBBLIGO ACCETTARE LAVORO: dopo il primo anno non si potrà più rifiutare alcuna offerta ‘congrua’ (dunque entro 250 km,) pena la decadenza.REDDITO ANCHE ALLE IMPRESE, DOPPIO BONUS AL SUD: chi assume un beneficiario del Rdc riceve un incentivo da 5 a 18 mesi di reddito. Per donne e disoccupati da lungo tempo c’è una mensilità extra. Metà dell’importo va a enti di formazione o agenzie per il lavoro se il beneficiario trova occupazione grazie a questi canali. Lo sconto scatta a patto che l’impresa aumenti il numero di dipendenti. L’incentivo si somma al bonus Sud per i nuovi assunti under35. A chi apre una attività in proprio viene riconosciuto un bonus di 6 mesi di reddito.         [print-me title=”STAMPA”]