Ultimo aggiornamento 7 Settembre, 2018, 21:48:06 di Maurizio Barra
DALLE 08:02 ALLE 21:48
DI VENERDì 07 SETTEMBRE 2018 SOMMARIO
CRONACA: TUTTE LE NOTIZIE:
Mafia: un arresto 25 anni dopo delitto
Uccise imprenditore, coinvolto in sequestro piccolo Di Matteo
Sgomberi, al via intervento a RomaE’ il primo nella Capitale dopo circolare Viminale
Ricercato per droga, viveva in SpagnaRicercato per traffico stupefacenti, viveva in una villa
Trovato corpo pescatore corallo dispersoMolto conosciuto, era il portavoce dei corallari in Sardegna
Ladri individuati grazie a software PSSi tratta di due georgiani individuati grazie a sistema ‘Sari’
Anziano muore investito auto, un arrestoNel Fiorentino, ferita una donna che era con lui
Uccide figli disabili, è in Rianimazione64enne al Brotzu di Cagliari, si era sparata all’addome
Padre Ulrich, da chirurgo a parrocoIl prete viene ancora interpellato per consigli medici
Voti in cambio case, arresti a LecceVoti elettorali sarebbero stati ‘scambiati’ con alloggi popolari
Picchiano immigrato ‘ha monopattino’Insulti e pugni a operaio perché ‘non poteva permetterselo’
Ilva: sit-in cittadini, notte in piazzaProteste contro parlamentari M5S che avevano parlato di chiusura
Uccide la moglie a colpi pistola e fuggeGià arrestato per violenze era evaso da arresti domiciliari
Fulmine colpisce statua Garibaldi a RomaAl via verifiche, nella notte violento temporale
Bilancio in rosso,crisi casinò S.VincentAssemblea soci convocata il prossimo 14 settembre
Dentro Basilica Norcia, muro di macerieOperai a lavoro tra massi, legname e reperti storici
A Sollicciano rissa tra 40 detenutiAgente intervenuto riportato lussazione a spalla
“Ricostruire Basilica Norcia com’era”Predisposta lettera aperta per sottoscrizione pubblica
Tav, presenza scontri non è colpevolezzaTribunale non accoglie tesi pm su ‘concorso morale’, 27 assolti
Coppia impiccata,forse omicidio-suicidioCadaveri ritrovati in capanno attrezzi nel vicentino
Ferimento figlio Ventura, vendetta ultràAl telefono con amico dice ‘Ultrà gli hanno fatti pestare’
“Cercano migranti Diciotti”,17 prelevatiVolontari Baobab denunciano, in corso identificazione
Piano, il nuovo ponte deve infiammareIncontro in Regione con Autostrade e Fincantieri
Morta donna che ha ucciso figli disabiliLa tragedia ieri a Mandas, in provincia di Cagliari
Armani(Anas), capaci gestire autostradeAd, abbiamo rete di 27mila km 10 volte maggiore gestore
Barriere amovibili in ‘Prato’ a PadovaRimozione più semplice per eventi con oltre 5 mila persone
Taser: molestatore arrestato a CataniaPistola a impulsi elettrici non utilizzata. Salvini, avanti così
Evade da domiciliari 3 volte, in carcereNei giorni scorsi arrestato 6 ore dopo altro fermo per furto
Uccide moglie e si suicida: morto maritoIn precedenza dichiara morte cerebrale
Figlio Ventura: indagini,i 4 non pestatiInquirenti non credono neppure parole Bettarini su un suo pugno
Centauro minacciato da 3 parcheggiatoriArrestati per estorsione aggravata. Ps, “aiutateci ad aiutarvi”
Castellucci rompe plastico ponte PianoL’ Archistar allarga le braccia, ‘porta fortuna’
Sindaco Gela ricoverato lascia con pecConsiglio vota compatto e lo sfiducia, 26 sì e solo due astenuti
Invalsi e alternanza non vincolanti accesso a MaturitàCon emendamento maggioranza al Milleproroghe per quest’anno
Caccia, ucciso esemplare di BianconeE’ specie altamente protetta e in via di estinzione
Bomba d’acqua a Fermignano, franeA Carpegna tromba d’aria scoperchia capannne, non ci sono feriti
Salvini: da pm atti a tribunale ministriVicepremier indagato per sequestro di persona aggravato
Abusi, stop imprese Usa donazioni S.SedeLegatus aveva raccolto 820 mila dollari, non andranno a Roma
Nozze a Villa Mussolini, Pd: cambi nomeSindaco di Riccione replica, ‘una polemica patetica’
Anziana scivola, 2 giorni in vasca bagnoNel Catanese, salvata da vigili urbani dopo segnalazione vicini
Tir in A13: Vvf, 4 sostanze pericolose
‘Oltre a soda caustica, ipoclorito, acido nitrico e solforico’
Il figlio di Ventura e Bettarini: ‘I miei aggressori pestati in cella”Dagli ultra’ dell’Inter’. Ma gli inquirenti smentiscono
Bimbo morto:palloncini per ultimo salutoFolla commossa al funerale del piccolo Richard nel Nuorese
Mula, Curcio sarà nuovo commissarioTrenta, accordo tra M5s e Lega, piace anche a Pd
Carceri, bimbo ‘corriere’ di cellulariAd Ariano Irpino. Gli avevano messo i telefoni nei pantaloncini
Treno Av fermo da ore, a bordo c’è RossiGovernatore Toscana, ‘non è dimostrazione di efficienza’
Allarme polmonite nel bresciano, 71 casi
Due postivi a legionella, Regione avvia indagine epidemiologica
Tir ribaltato, parzialmente riaperta A13Disponibile una corsia su due solo verso Padova
CRONACA: TUTTE LE NOTIZIE
SOMMARIO
CRONACA: TUTTE LE NOTIZIE:
AGRIGENTO
– I carabinieri del reparto Operativo di Agrigento hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip e richiesta dalla Dda di Palermo, il presunto esecutore materiale dell’omicidio, commesso 25 anni fa a Cianciana (Ag), di Diego Passafiume, 41 anni imprenditore nel settore del movimento terra. E’ Filippo Sciara, 54 anni, ritenuto affiliato alla famiglia mafiosa di Siculiana (Ag), coinvolto nel sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo. Passafiume fu assassinato il 22 agosto del 1993 per non essersi piegato alle regole imposte dalle cosche mafiose sui sub appalti. Dopo una prima archiviazione delle indagini, l’inchiesta era stata riaperta grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. La svolta si è avuta nel luglio del 2017, quando i carabinieri hanno fatto vedere alcune fotografie a dei parenti della vittima che avevano assistito al delitto. Ad accusare l’indagato, arrestato per omicidio premeditato, anche alcuni collaboratori di giustizia.
– E’ in corso lo sgombero di uno stabile occupato in via Raffaele Costi, in zona Tor Cervara, alla periferia di Roma. All’interno dell’edificio ci sarebbero circa un centinaio di persone, molti nordafricani. Diversi gli occupanti che hanno lasciato il palazzo prima dell’arrivo della polizia. Sul posto le forze dell’ordine con mezzi blindati e agenti in tenuta antisommossa.
E’ il primo sgombero nella Capitale dopo la circolare del Viminale ai prefetti. Il palazzo di via Costi era nella lista dei 15 individuati come più urgenti da ‘liberare’ a Roma. Un elicottero sorvola la zona.
– NAPOLI
– I Carabinieri della sezione ‘Catturandi’ del nucleo investigativo di Napoli, con il supporto della Polizia nazionale spagnola hanno arrestato il latitante Gianluca Bilotta, 37enne, di Napoli ritenuto appartenente al clan camorristico dei D’Ausilio, egemone nel controllo dei traffici illeciti a Fuorigrotta e Bagnoli. E’ il cugino di Felice D’Ausilio evaso a maggio 2016 dal carcere di Tempio Pausania durante un permesso premio e preso a dicembre dai carabinieri della ‘Catturandi’. Su Bilotta pendeva dal 2016 un ordine di carcerazione per associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti emesso dalla procura generale presso la corte d’appello di Napoli in base al quale dovrà scontare 7 anni di carcere. Da anni faceva una vita tranquilla in una villa in Spagna. Non aveva un lavoro di copertura e si nascondeva dietro una carta d’identità italiana falsa, con la sua foto ma le generalità di un altro, esibita ai carabinieri nel momento in cui lo hanno bloccato alla guida di un’anonima auto.
– ALGHERO
– È stato individuato solo nella tarda serata di ieri il corpo del corallaro algherese Dino Robotti, 38 anni, scomparso poco dopo mezzogiorno nelle acque del golfo di Capo Caccia, sulla costa di Alghero.
Dopo ore di ricerche da parte della Guardia costiera e dei vigili del fuoco, il pescatore è stato ritrovato in un fondale grazie all’utilizzo del Rov, un robot subacqueo filoguidato al quale si è deciso di ricorrere dopo che le prime ricerche non avevano dato alcun esito. A lanciare l’allarme era stato Luciano Solinas, il marinaio con cui Robotti usciva frequentemente, che lo aspettava sulla barca d’appoggio, a circa due miglia a sud di Capo Caccia, verso Poglina.
Robotti, sposato da appena tre mesi, presto sarebbe diventato padre. Quella sua passione sconfinata per il mare, che l’aveva portato persino a lasciare l’Esercito, dove si era arruolato in giovane età, gli è stata fatale.
– Due ladri georgiani sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Brescia, anche grazie a un sistema di riconoscimento facciale in uso alla Polizia scientifica. Lo ha comunicato la Questura di Brescia. “Sari, il nuovo e sofisticato programma della Polizia scientifica di riconoscimento delle immagini, ha permesso oggi alla Polizia di Stato di Brescia di arrestare due soggetti di origine georgiana ritenuti responsabili di un furto in abitazione commesso lo scorso 17 luglio a Brescia”. Decisiva, per le indagini condotte dalla Squadra mobile, è stata l’acquisizione delle immagini di una telecamera di video sorveglianza installata all’interno dello stabile che aveva ripreso in azione i due. “I fotogrammi sono stati poi analizzati con l’applicativo in uso alla Polizia Scientifica che permette di confrontare le immagini dei rei con i volti dei milioni di soggetti schedati, restituendo una ristretta platea di sospettati”.
– FIRENZE
– Un uomo di 75 anni è morto dopo essere stato investito da un’auto in viale Gagny, a Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). Il conducente della vettura, fuggito dopo l’incidente, è stato arrestato dai carabinieri. L’anziano è deceduto sul posto nella tarda serata di ieri per le ferite riportate. Ferita anche una donna di 62 anni che si trovava con lui. Portata in ospedale per le cure del caso, non sarebbe in pericolo di vita.
– CAGLIARI
– È stata operata ieri sera all’ospedale Brotzu di Cagliari Angela Manca, la donna di 64 anni che a Mandas, nel sud Sardegna, ha ucciso i suoi due figli gemelli di 42 anni, disabili e allettati, e ha poi tentato di togliersi la vita.
L’intervento per eliminare e ricomporre le gravi ferite all’addome è durato circa tre ore. Attualmente la donna è ricoverata nel reparto di Rianimazione, le sue condizioni sono stazionarie, i medici mantengono riservata la prognosi.
Intanto i carabinieri della Compagnia di Dolianova stanno ancora lavorando per ricostruire dettagliatamente quanto accaduto ieri nell’abitazione al numero 15 di via vico Salvatore Angelo Corrias. La donna, che già da settimane aveva manifestato preoccupazione per quei due figli che accudiva da 42 anni, avrebbe aperto la cassaforte dove il genero custodiva un fucile da caccia e approfittando della momentanea assenza degli assistenti e dei parenti, è entrata nella camera dei figli e li ha uccisi.
– BOLZANO
– Da chirurgo pediatra a parroco: è la storia del bolzanino Ulrich Kössler che da pochi giorni guida la parrocchia di Gries nel capoluogo altoatesino. “Prima ho curato i corpi, ora le anime. Sono comunque sempre in contatto con le persone”, racconta il 43enne. Il prete viene ancora interpellato dalle mamme per consigli medici.
Kössler fino al 2010 è stato medico all’ospedale di Bolzano, la vocazione è arrivata dopo una settimana di ferie spirituali proprio nel convento di Muri Gries. “Dopo nove mesi di riflessioni, come una gravidanza, ho preso la decisione e sono entrato nei benedettini”, prosegue. Per padre Ulrich, “lavorare in sala operatoria è un po’ come stare sull’altare: devi essere concentrato perché fai cose importanti, sacre”. Prima di prendere i voti aveva “una vita privata e storie d’amore. Ora, stando in monastero, le relazioni si svolgono in altro modo”.
Per Kössler, “la crisi delle vocazioni è la crisi della chiesa, però anche i giovani oggi non hanno più il coraggio di decidere”.
– LECCE
– Ex amministratori comunali, consiglieri comunali, alcuni dei quali ancora in carica, e dirigenti del Comune di Lecce vengono arrestati in queste ore dai militari della Guardia di Finanza. Gli arresti sono stati richiesti dai Pm Massimiliano Carducci e Roberta Licci. Sono 46 le persone indagate, tutte a vario titolo accusate per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, abuso d’ufficio e falso ideologico. Voti elettorali sarebbero stati ‘scambiati’ con alloggi popolari. Tra i 34 indagati che non sono stati raggiunti da alcun provvedimento restrittivo nell’ambito dell’inchiesta, c’è anche il nome del senatore leccese della Lega Roberto Marti.
Quest’ultimo, dal 2004 al 2010, è stato assessore a Lecce ai Servizi sociali, ai progetti mirati e alle pari opportunità. Il reato contestato é abuso d’ufficio e falso ideologico.
– MORTARA
, (PAVIA)
– Quando hanno visto passare un ragazzo di colore su un monopattino elettrico, hanno deciso che era troppo costoso per lui e hanno iniziato a insultarlo per poi prenderlo a calci e pugni, provocandogli lesioni poi giudicate guaribili in 15 giorni. Protagonisti del pestaggio, tre uomini di Mortara, nel Pavese, tutti sopra i 50 anni, che ieri sono stati individuati dai carabinieri del posto e denunciati per lesioni personali, danneggiamento e discriminazione razziale. I fatti risalgono allo scorso primo settembre: nelle prime ore del pomeriggio, un ragazzo del 1993 del Benin, operaio, sposato e residente a Mortara, passa a bordo di un monopattino elettrico di fronte al bar dove si trovano. I tre iniziano a urlare al giovane insulti razziali e frasi come “noi lavoriamo ogni giorno, tu come fai a permetterti una cosa del genere?”, poi lo prendono a calci e pugni. Alla fine lanciano con violenza il monopattino sull’asfalto, danneggiandolo. I carabinieri procedono d’ufficio per aggravante razziale.
– TARANTO
– Hanno passato la notte in piazza alcune decine di persone che partecipano alla manifestazione anti-Ilva di 24 ore (terminerà alle 18 di oggi) organizzata da cittadini e associazioni ambientaliste per chiedere il rispetto di quanto annunciato nel contratto di governo, a partire dalla chiusura delle fonti inquinanti. Alcuni si sono accampati con le tende, altri hanno dormito sulle sedie, altri invece sono stati svegli tutta la notte per un’assemblea permanente. C’è chi ha cantato una canzone sulla diossina e chi ha indossato maschere con i volti di politici, come il vice premier Di Maio, l’ex ministro Calenda, il sindaco Rinaldo Melucci, il deputato del M5S Giovanni Vianello. La protesta di chi ha promosso il sit-in è indirizzata soprattutto verso il M5S e contro i 5 parlamentari eletti che in campagna elettorale avevano parlato di chiusura della fabbrica. Ieri l’on. Rosalba De Giorgi (M5S), che si era recata in piazza della Vittoria per incontrare i cittadini, è stata contestata da un gruppo di attivisti
– VICENZA
– Un uomo ha ucciso la moglie con vari colpi di pistola in mezzo alla strada, nella zona industriale di Lonigo, ed è poi fuggito facendo perdere le tracce. Si tratta di una coppia di serbi. I carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Vicenza stanno setacciando una vasta area, per intercettare il presunto omicida, Zoran Luivanovic, 40 anni, che era evaso lo scorso luglio dagli arresti domiciliari, misura disposta dall’autorità giudiziaria per violenze contro la moglie di 33 anni.
– ROMA
– Verifiche dei vigili del fuoco sul monumento di Garibaldi al Gianicolo, a Roma. Gli accertamenti hanno interessato la base della statua che risulta danneggiata, probabilmente colpita da un fulmine. Nella notte, infatti, su Roma si è abbattuto un violento temporale. I vigili del fuoco hanno transennato una parte della piazza. Non risultano feriti.
– AOSTA
– Dopo la casa da gioco di Campione, è il Casinò de la Vallée spa di Saint-Vincent a essere sull’orlo del baratro finanziario. Il bilancio al 31 dicembre 2017 si è chiuso con una perdita di 21 milioni e 533.737 euro (valore di produzione pari a 63 milioni, costi di produzione pari a 83 milioni, oneri finanziari pari a 1,4 milioni). L’assemblea dei soci (Regione Valle d’Aosta e Comune di Saint-Vincent) esaminerà il documento finanziario il 14 settembre.
– NORCIA (PERUGIA)
– È una montagna di macerie quella che si sta rimuovendo all’interno della Basilica San Benedetto di Norcia. Un “muro” alto circa tre metri fatto di massi, detriti, legname e ferri intrecciati che visto da dentro, come ha potuto fare l’ANSA, sembra ancora più alto di quello che si può immaginare dalla piazza antistante.
Un piccolo escavatore è posizionato a pochi metri dalla controfacciata e insiste con la sua benna, sollevando la “storia” sbriciolata di quella che fino al 30 ottobre di due anni fa era la casa del patrono d’Europa. Ogni frammento viene trasportato con un grande cesto metallico su un cassone sistemato al lato della chiesa, per essere poi valutato per la futura ricostruzione. Le operazioni stanno interessando la parte più prossima alla facciata e questo permetterà, come già spiegato dalla soprintendente alle Belle arti dell’Umbria, Marica Mercalli, di completare la grande “gabbia” di acciaio messa a protezione della stessa facciata così da preservala da ulteriori danni.
– FIRENZE
– Una maxi rissa tra una quarantina di detenuti, che stavano fruendo del campo sportivo, è scoppiata nel carcere fiorentino di Sollicciano. E’ quanto riferisce il segretario generale della Uil Pa polizia penitenziaria Angelo Urso. “Due fazioni in contrapposizione tra loro, da una parte magrebini e dall’altra albanesi, per cause in corso di accertamento, nel pomeriggio di ieri, se le sono date di santa ragione – sottolinea il sindacalista. Nella circostanza l’unico agente addetto alla loro sorveglianza, intervenuto per cercare di placare gli animi, alla fine ha riportato una lussazione alla spalla e 20 giorni di prognosi. Grazie al successivo intervento dell’altro personale di polizia penitenziaria, presente nell’istituto, è stato possibile far defluire i contendenti nei loro reparti detentivi dove poi sono stati chiusi in cella senza ulteriori disordini”. Inoltre quattro o cinque detenuti coinvolti nella rissa, come riferisce il Uil Pa, sono stati accompagnati in ospedale per gli accertamenti del caso”.
– Rivedere la Basilica di San Benedetto, a Norcia, distrutta dal terremoto, “dov’era e com’era”. E’ quanto chiede un comitato spontaneo di cittadini, formato da alcuni residenti e oriundi di Norcia, che ha elaborato il testo di una lettera aperta che intende proporre alla sottoscrizione pubblica. Una lettera da indirizzare poi, quale messaggio di sensibilizzazione, alla Commissione di indirizzo preposta alla ricostruzione della Basilica.
Il senso dell’iniziativa verrà illustrato dai promotori alla stampa e ai cittadini domenica prossima, alle ore 11, presso l’hotel Seneca di Norcia.
I componenti del comitato (Valentino Angeletti, Francesca Diosi, Francesco Ferrari, Giuliana Leopardi, Marina Marini, Rosamaria Marini e Guido Valesini), sottolineano che la lettera si rivolge in primis al professor Paolucci, presidente della Commissione, e che “i toni del messaggio sono quanto più civili, ma al tempo stesso chiari, su questo importante aspetto della ricostruzione cittadina”.
– TORINO
– La semplice presenza sul luogo di scontri o di incidenti di piazza non basta a portare a una condanna. E’ il principio seguito dal tribunale di Torino – che ha respinto la tesi della procura – nella sentenza con cui lo scorso maggio sono stati assolti 27 attivisti No Tav dalle accuse di “deturpamento” per una incursione, a Salbertrand, in Valle di Susa, nella sede operativa della ditta Itinera.
L’episodio è del 14 giugno 2013. Il pm aveva chiesto condanne dai 3 ai 7 mesi di reclusione.
Le motivazioni sono state redatte dal giudice Marco Picco della terza sezione penale, presieduta da Pier Giorgio Balestretti. Alla manifestazione contro l’Itinera (un sit in e una successiva intrusione nella sede, dove furono tracciate delle scritte con lo spray) presero parte una quarantina di persone.
– VENEZIA
– E’ l’ipotesi di un omicidio-suicidio una delle piste più accreditate dai Carabinieri dietro il ritrovamento ieri notte di una coppia di coniugi di 58 e 56 anni trovati impiccati nel capanno degli attrezzi a fianco di una case di Pianezze, vicino a Marostica, nel vicentino. Secondo gli investigatori, l’uomo potrebbe aver ucciso la moglie, simulandone il suicidio, e poi si sarebbe tolto la vita.
– Niccolò Bettarini, il figlio di 19 anni di Stefano Bettarini e Simona Ventura aggredito lo scorso 1 luglio a coltellate davanti ad una discoteca milanese, quando era in ospedale, stando ad un’intercettazione agli atti del procedimento a carico dei quattro fermati per tentato omicidio, avrebbe “ricevuto la visita dei capi della curva dell’Inter”, i quali “gli hanno detto – come viene riassunto in un’informativa – che a San Vittore hanno fatto picchiare i suoi aggressori, li hanno fatti gonfiare come le ‘prugne’ sia dagli sbirri che da quelli dentro”.
L’informativa, agli atti dell’inchiesta della Squadra mobile e coordinata dal pm Elio Ramondini, riassume, infatti, un’intercettazione del 7 luglio scorso nella quale Bettarini parla al telefono con un amico e gli racconta appunto che ha “ricevuto la visita dei capi della curva dell’Inter” che gli hanno detto che avrebbero fatto pestare i suoi aggressori in carcere.
– Individuati e accompagnati all’Ufficio immigrazione di Roma per essere identificati 17 migranti rintracciati nei pressi di piazzale Tiburtino nel presidio di migranti seguiti dai volontari di Baobab. Secondo quanto si apprende potrebbero essere una parte dei 40 migranti della Diciotti allontanatisi dal centro di Rocca di Papa. A dare la notizia gli stessi volontari che raccontano “la polizia ha confermato di essere alla ricerca dei migranti sbarcati dalla nave Diciotti”.
– GENOVA
– “I muri devono crollare, i ponti mai. Questo ponte deve infiammare il nostro immaginario”. Sono le parole pronunciate dall’architetto Renzo Piano durante l’incontro con il commissario per l’emergenza di ponte Morandi Giovanni Toti, apprese dalla pagine Fb di Toti. All’incontro, fissato per presentare l’idea di viadotto di Piano, partecipano l’Ad di Autostrade Castellucci, il sindaco Bucci, l’Ad di Fincantieri Bono, il sottosegretario alle Infrastrutture Edoardo Rixi. “Piano sta illustrando con grande passione la sua idea di ponte, alla presenza di Fincantieri e di Autostrade”, sottolinea Toti.
– CAGLIARI
– CAGLIARI
– È morta Angela Manca, la donna di 64 anni che ieri a Mandas, nel sud Sardegna, ha ucciso i suoi due figli gemelli di 42 anni, disabili e allettati, e si è poi sparata con lo stesso fucile da caccia usato per il duplice omicidio. Le condizioni della donna sono precipitate nella tarda mattinata di oggi, dopo il lungo intervento chirurgico a cui era stata sottoposta ieri sera. Per tre ore i medici dell’ospedale Brotzu di Cagliari hanno lavorato per rimuovere i pallini conficcati nell’addome e ricomporre le ferite, ma Angela Manca aveva perso moltissimo sangue. Conclusa l’operazione, era stata trasferita nel reparto di Rianimazione, tenuta costantemente sotto osservazione: purtroppo, poco fa, il suo cuore ha ceduto.
– VENEZIA
– “Sarei preoccupato se Anas con una rete di 27 mila chilometri, pari a circa 10 volte quella del maggior gestore autostradale a pedaggio, non fosse in grado di gestire tratte autostradali aggiuntive”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani, sulla capacità di gestire la rete autostradale se venisse richiesto dal governo. “Abbiamo sulla rete 13 mila ponti e viadotti gestiamo autostrade a pedaggio in Italia, da Cav a Sitaf – ha continuato -, e anche in Russia, più 1300 km di autostrade gratuite, entro l’anno riceveremo altri 3.600 km di arterie dalle Regioni”. Oltre a questo, ha spiegato, “stiamo ricostruendo 14 mila chilometri di strade danneggiate dal terremoto tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. In questo settore possiamo quindi affrontare qualsiasi compito ci venisse richiesto dal Governo”. “Quello di Cav – ha concluso – è un esempio virtuoso di gestione pubblica di un’autostrada a pedaggio, con il reinvestimento degli utili per opere sul territorio.
– PADOVA
– Nuove barriere amovibili per delimitare l’area pedonale in Prato della Valle a Padova, la piazza più grande d’Europa. Il Comune infatti si è adeguato alle normative sulla sicurezza e sta sostituendo i vecchi sostegni in calcestruzzo con nuove colonnine in ghisa che si potranno rimuovere più facilmente per agevolare il deflusso dagli eventi con più di 5 mila persone come le feste di Ferragosto e di Capodanno. Finora ogni rimozione richiedeva una spesa di 12 mila euro e diversi giorni di lavoro, ora invece i paracarri potranno essere smontati e rimessi in un paio di giorni a costo zero. La posa dei nuovi sostegni coprirà un perimetro di circa 800 metri e costerà 80 mila euro, compresi i lavori di asfaltatura.
– CATANIA
– Dopo quello di Milano, è avvenuto a Catania il secondo risolutivo intervento portato a termine grazie al taser sperimentato dagli uomini della Squadra Volante.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, un extracomunitario irregolare e senza fissa dimora, che assieme a un altra persona stava molestando i passanti mettendo anche le mani addosso ad alcune donne, è finito in manette dopo un rocambolesco inseguimento quando, dopo averlo fermato, gli agenti lo hanno invitato a desistere dalla sua violenta resistenza estraendo e mostrandogli la pistola a impulsi elettrici. La minaccia del suo uso è bastata a bloccare l’uomo. Lo ha reso noto la Federazione sindacale di polizia di Stato (Fsp Polizia). “Taser, seconda buona notizia – ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini – Gli agenti si sono limitati a mostrare il Taser, senza usarlo: l’uomo si è calmato ed è finito in manette. Avanti così, dalle parole ai fatti!”.
– SQUILLACE (CATANZARO)
– Arrestato per furto in appartamento era stato scarcerato dopo la convalida del provvedimento e arrestato nuovamente appena sei ore dopo per il tentato furto in un’altra casa. Posto ai domiciliari, è stato sorpreso tre volte in poche ore mentre violava l’obbligo imposto. Angelo Cantaffa, di 33 anni di Vallefiorita, è così finito in carcere su disposizione del gip che ha convalidato i tre arresti per evasione effettuati dai carabinieri. L’uomo è stato intercettato una prima volta all’esterno della propria abitazione dalla pattuglia e risottoposto alla misura cautelare.
Tuttavia, poche ore dopo, è stato nuovamente fermato all’esterno dell’abotazione, mentre si trovava vicino ad una fermata dell’autobus. I carabinieri lo hanno riportato ai domiciliari ma è stato fermato una terza volta vicino all’ufficio postale. A quel punto i carabinieri, su disposizione dell’autorità giudiziaria, lo hanno portato in carcere.
– PADOVA
– E’ morto all’ospedale di Padova Zoran Lukijanovic, 40 anni, il serbo che stamane ha ucciso con tre colpi di pistola la moglie Tanja Dugalic (33) prima di spararsi un colpo in bocca. Lo si apprende da fonti vicine agli inquirenti. L’uomo era stato trasferito in elicottero in gravissime condizioni all’ospedale euganeo dove era stata dichiarata la morte cerebrale. I medici avevano riferito che c’erano poche speranze che si salvasse.
– MILANO
– Non risulta esserci stato alcun pestaggio in carcere nei confronti dei quattro fermati per il tentato omicidio di Niccolò Bettarini, il figlio 19enne di Simona Ventura e Stefano Bettarini, aggredito il primo luglio scorso davanti ad una discoteca milanese. Lo si è appreso in relazione alle indagini e con riferimento a un’intercettazione nella quale lo stesso 19enne raccontava ad un amico di aver “ricevuto la visita dei capi della curva dell’Inter”, i quali “gli hanno detto – come riassunto in un’informativa – che a San Vittore hanno fatto picchiare i suoi aggressori, li hanno fatti gonfiare come le ‘prugne'”.
Le parole al telefono del giovane, in pratica, non sono ritenute credibili dagli inquirenti. Tra l’altro, lo stesso ragazzo, intercettato nell’inchiesta del pm Elio Ramondini, sempre al telefono con un altro amico diceva anche di aver dato un “cartone”, ossia un pugno, prima di essere aggredito. Anche su questo aspetto le parole del ragazzo non hanno convinto gli inquirenti.
– NAPOLI
– Per farsi consegnare cinque euro per il parcheggio hanno minacciato un giovane in sella a uno scooter che, temendo possibili danni al mezzo, ha prima pagato e poi chiamato la Polizia. É successo ieri sera, a Napoli, nei pressi dei locali di Coroglio, dove la sezione Falchi della Squadra Mobile della Questura ha arrestato, con l’accusa di estorsione aggravata, tre parcheggiatori abusivi.
Si tratta di Massimo Barone, 47 anni, Antonio Rigillo, 47 anni e Gianluca Esposito 31 anni, i quali sono stati trovati in possesso di 154 euro ritenuti provento dell’attività illecita che svolgevano nella zona. I tre erano anche in possesso di armi da taglio.
“Aiutateci ad aiutarvi”: questo lo slogan con il quale la Questura di Napoli invita i cittadini a denunciare i soprusi.
Barone, Rigillo ed Esposito sono stati chiusi nel carcere napoletano di Poggioreale.
– GENOVA
– Piccolo incidente al termine della conferenza stampa di presentazione del progetto di Renzo Piano per un nuovo viadotto sul Polcevera: l’ad di Aspi Giovanni Castellucci ha preso in mano una parte del plastico realizzato dallo staff dell’architetto e l’ha fatto cadere mandandolo in mille pezzi. Piano, che ha assistito al ‘crash’, ha allargato le braccia e sorriso dicendo: “porta fortuna”.
– GELA (CALTANISSETTA)
– A sorpresa, il sindaco di Gela, Domenico Messinese, ex M5s, si è dimesso. L’ha fatto con una pec inviata, dal suo letto d’ospedale, alla posta elettronica del segretario generale del comune. Messinese è in osservazione per un improvviso abbassamento di pressione avuto mentre il Consiglio discuteva la mozione di sfiducia nei suoi confronti, presentata da 21 consiglieri su 30. Messinese avrebbe avuto venti giorni di tempo per confermare o ritirare le dimissioni. Nonostante le sue dimissioni il consiglio comunale lo ha sfiduciato ugualmente: 26 i voti a favore della mozione su 28 consiglieri presenti, due gli astenuti.
Accordo raggiunto nella maggioranza sui test Invalsi: è stato presentato un emendamento che non sopprime i test nell’ultimo anno delle scuole superiori ma fa sì che la prova non sia requisito – fino all’anno scolastico 2019-2020 e dunque alla maturità del 2020 – per l’accesso all’esame di Stato. Dunque, le prove si faranno ma saranno non vincolanti ai fini dell’Esame di Stato. Novità in arrivo anche sul fronte dell’alternanza scuola lavoro, che si farà ma non sarà requisito per l’accesso alla maturità. Sempre nel Milleproroghe, si prevede infine che le somme della Card per la formazione dei prof non scadano a settembre, ma possano essere utilizzate entro il 31 dicembre.Uno dei decreti attuativi della Buona scuola prevedeva che da quest’anno, in quinta superiore, il test Invalsi dovesse diventare requisito di accesso all’esame di maturità. Ora, con l’emendamento al Milleproroghe presentato dai relatori, la prova si sosterrà ma non sarà un requisito per l’accesso all’esame. Slitta dunque al 2020 la norma varata l’anno scorso che stabiliva che le prove Invalsi in Italiano, Matematica e Inglese per gli studenti del quinto anno delle superiori fosse requisito di accesso all’esame di maturità. Anche l’alternanza scuola lavoro non sarà requisito d’accesso all’Esame di Stato. Era stato lo stesso ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ad anticipare nei giorni scorsi la sua ferma intenzione di evitare che l’alternanza sia “al centro dell’esame orale della Maturità, come sarebbe dovuto avvenire da quest’anno. Tutto questo – si apprende dal Miur – in attesa del restyling complessivo dei percorsi scuola-lavoro annunciata dal ministro Bussetti che dovrebbe portare ad una revisione delle ore di alternanza, riducendole sensibilmente specie nei licei”.Al momento l’obbligo, per gli studenti degli ultimi tre anni delle superiori, di svolgere le ore di alternanza è di 400 ore nei tecnici e professionali, 200 nei licei. Salta anche l’emendamento presentato da LeU e approvato al Senato il 3 agosto, prima della pausa estiva, che spalancava le porte delle Graduatorie ad esaurimento a tutti i docenti precari abilitati quindi anche ai maestri diplomati. Ora, di fatto, torna tutto come prima, le graduatorie ad esaurimento rimangono blindate e i docenti abilitati passeranno di ruolo attraverso il canale dei concorsi, pubblici o riservati.
– GROSSETO
– Controlli sui cacciatori e prime denunce per i bracconieri in Maremma dopo la pre-apertura della stagione venatoria che ha registrato anche l’abbattimento da parte di ignoti di un Biancone (Circaetus gallicus), specie protetta a rischio estinzione, conosciuta anche come Aquila dei serpenti perché di questi esclusivamente si nutre. La polizia provinciale ha disposto l’attivazione di sei pattuglie sul territorio grossetano, coordinando anche le 40 guardie volontarie impegnate nello stesso servizio. Nel corso dei controlli sono state rilevate numerose violazioni sia di carattere penale, come appunto l’abbattimento di specie protette, sia di carattere amministrativo, come la mancata annotazione dei capi abbattuti sui tesserini venatori o l’esercizio di caccia in forma vagante, vietata nelle giornate di pre-apertura, o in Atc non autorizzata. Nell’area archeologica di Val di Campo, nel Comune di Castiglione della Pescaia (Grosseto), gli agenti hanno rinvenuto sul terreno il Biancone, ucciso da una fucilata.
– FERMIGNANO (PESARO URBINO)
– Bomba d’acqua nel pomeriggio a Fermignano e a Urbania (Pesaro Urbino), con allagamenti delle abitazioni e smottamenti nelle strade. La Sp 4, che collega i due Comuni, è stata chiusa per una frana. Al lavoro mezzi dei vigili del fuoco e della Provincia per la rimozione del terriccio sceso e per il ripristino della circolazione. A Carpegna una tromba d’aria ha scoperchiato parzialmente un capannone industriale, provocando paura e danni, ma nessun ferito. Per affrontare l’emergenza, sono impegnati i vigili del fuoco di Urbino, Macerata Feltria e di Pesaro arrivati di supporto. Ora il maltempo sembra essersi placato. I danni sono da quantificare.
– PALERMO
– La Procura di Palermo ha trasmesso al tribunale del ministri del capoluogo siciliano il fascicolo d’indagine sul caso Diciotti, chiedendo ai giudici di svolgere le indagini preliminari nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini che è stato iscritto nel registro degli indagati per sequestro di persona aggravato.
Al fascicolo è allegata una relazione firmata dal capo dei pm Francesco Lo Voi e dall’aggiunto Marzia Sabella. I magistrati palermitani hanno modificato le contestazioni ipotizzate dalla Procura di Agrigento che, per prima, aveva aperto l’indagine contestando a Salvini e al capo di Gabinetto del Viminale, Matteo Piantedosi i reati di sequestro di persona, sequestro di persona a scopo di coazione, arresto illegale, abuso d’ufficio e omissione d’atti d’ufficio. L’ufficio inquirente di Palermo ha invece contestato il reato di sequestro di persona aggravato.
Piantedosi non risulta indagato. Il tribunale dei ministri ha ora 90 giorni per svolgere le indagini ‘sollecitate’ dalla Procura.
– NEW YORK
– La crisi della pedofilia nel clero torna a pesare sulle casse vaticane. Legatus, un’associazione di imprenditori cattolici, ha messo in un fondo “escrow” le donazioni dei suoi affiliati anziché inviarle come in passato a Roma. L’organizzazione, il cui nome completo è Legatus, Ambassadors for Christ in the Market Place, aveva raccolto nei primi otto mesi del 2018 circa 820 mila dollari. Lo riporta il Wall Street Journal.
“Alla luce delle recenti rivelazioni, pensiamo che sia rispettosamente doveroso chiedere chiarimenti sull’uso specifico di questi fondi”, ha detto Thomas Monaghan, il presidente di Legatus e il fondatore del colosso Domino’s Pizza. Le donazioni dell’organizzazione rappresentano una minima percentuale del budget annuale del Vaticano, precisa peraltro il quotidiano finanziario.
Sono intanto saliti a sei gli stati americani che hanno aperto inchieste sullo scandalo: New York, New Jersey, Illinois, Missouri, New Mexico e Nebraska, mentre la Florida sta valutando se fare altrettanto.
– BOLOGNA
– “Villa Mussolini torni a chiamarsi Villa Margherita, il nome che aveva in origine, prima che la comprasse Rachele Mussolini. Utilizzare quella struttura per eventi e matrimoni definendola ‘villa del Duce’ è inappropriato: evoca un luogo di morte”. A chiederlo sono le donne Pd di Riccione, riporta Il Resto del Carlino, commentando i dati sulle cerimonie celebrate nel villino che appartenne appunto alla famiglia di Benito Mussolini.
“È la prima volta che sento una tale amenità”, è una polemica “patetica”, replica il sindaco di Riccione Renata Tosi, eletta con lista civica di centrodestra. “È una storia che non esiste”, dice il sindaco all’ANSA, “solo un modo per provare a testimoniare l’esistenza di un partito che ormai ha fatto il suo corso”, e “che non ha nemmeno più la dignità della storia”.
Fosse stato per il Partito comunista, aggiunge, la “villa sarebbe stata demolita” e invece “tanti riccionesi legandola alla storia e a null’altro l’hanno conservata e trasformata in un elemento di pregio”.
– CATANIA
– Una signora di 84 anni, che vive sola a Gravina di Catania, è rimasta per due giorni nella vasca da bagno della sua abitazione dove era scivolata. L’hanno trovata oggi pomeriggio, in stato di semi incoscienza, i vigili urbani del Comune etneo intervenuti dopo la segnalazione di vicini che non la vedevano da giorni. A forzare la porta d’ingresso sono stati i vigili del fuoco.
“Abbiamo ricevuto una chiamata dai vicini della signora – ha dichiarato il comandante dei Vigili Urbani di Gravina di Catania, Michele Nicosia – che da diversi giorni non avevano notizie né della sua presenza all’interno dell’abitazione né di suoi spostamenti. Abbiamo trovato la signora in stato di semi incoscienza all’interno della vasca da bagno in cui era scivolata, ancora vestita, non riuscendo a rialzarsi. Non aveva telefoni vicino a sé e, secondo quanto ci ha riferito, è rimasta due giorni in quella posizione e non ha parenti in Sicilia.
Adesso è stata trasferita in ospedale in ambulanza”.
– BOLOGNA
– Il comando provinciale dei Vigili del fuoco fa sapere che sono quattro le sostanze pericolose riversate sull’asfalto dal Tir che si è ribaltato in A13 all’altezza di Bologna Interporto. Oltre alla soda caustica di cui si era già appreso, si tratta anche di acido nitrico, acido solforico e ipoclorito in soluzione. I Vigili del fuoco sono così intervenuti, oltre che con le squadre ordinarie, anche con il nucleo sostanze pericolose (Nbcr) per la bonifica della strada.
Fino alla conclusione dell’intervento quel tratto di autostrada – chiuso per ore in entrambe le direzioni dal momento dell’incidente avvenuto alle 14.40 circa – resta interdetto al traffico.
L’autista del camion, deceduto, a quanto si è appreso è originario della provincia di Bergamo.
Niccolò Bettarini, il figlio 19enne di Stefano Bettarini e Simona Ventura aggredito a coltellate davanti ad una discoteca milanese il primo luglio, quando era in ospedale, stando ad un’intercettazione, avrebbe ‘ricevuto la visita dei capi della curva dell’Inter’, i quali ‘gli hanno detto che a San Vittore hanno fatto picchiare i suoi aggressori, li hanno fatti gonfiare come le prugne sia dagli sbirri che da quelli dentro’. Ma gli inquirenti smentiscono: nessun pestaggio in carcere. “Si avvicina sto ‘albanollo’ e mi dice ‘tu c’hai gli orecchini come i miei’ (…) mi ha dato il buffettino in faccia, io gli ho dato un cartone (…) e poi boh me ne sono trovati quindici addosso (…) da lì non ho più capito niente”. Così, intercettato al telefono con un amico lo scorso 7 luglio, Niccolò Bettarini, figlio di 19 anni di Stefano Bettarini e Simona Ventura aggredito a calci, pugni e coltellate lo scorso 1 luglio davanti alla discoteca ‘Old Fashion’, a Milano, ha raccontato quanto accaduto in quelle prime ore del mattino. L’intercettazione è agli atti dell’inchiesta condotta dalla Squadra mobile e coordinata dal pm Elio Ramondini. Il gip ha disposto il rito immediato a carico dei quattro fermati per tentato omicidio e gli imputati in questi giorni chiederanno tutti di essere giudicati con rito abbreviato. Il legale di Alessandro Ferzoco, l’avvocato Mirko Perlino, in particolare, ha chiesto l’abbreviato condizionato alla testimonianza di Bettarini in aula e all’acquisizione della sua cartella clinica.
– NUORO
– Dolore, lacrime e palloncini bianchi in volo questo pomeriggio a Irgoli (Nuoro) al funerale del piccolo Richard Mulas, il bambino di 7 anni di Irgoli annegato domenica scorsa nella piscina di un residence di Orosei. Tutto il paese si è riversato nella chiesa parrocchiale di San Nicola per piangere il piccolo angelo volato via troppo presto per una tragica fatalità.
Dietro il piccolo feretro, la madre ecuadoregna di Richard, il padre e la sorella Manuela di 17 anni, distrutti dal dolore.
Il coro di Sos Frades di Santa Croce ha accolto l’ingresso della piccola bara coperta di rose bianche nella navata centrale della chiesa, gremita di gente. “E’ difficile accettare la morte di Richard, un bambino solare ricco di bontà e felice di vivere – ha detto nell’omelia il parroco don Angelo Cosseddu – difficile non vederlo più correre, giocare a basket, sguazzare libero nell’acqua che amava tanto, proprio quell’acqua che lo ha tradito e che è stata la sua tomba.
– ASCOLI PICENO
– L’ex capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio dovrebbe essere il nuovo commissario straordinario alla ricostruzione post sisma al posto di Paola De Micheli, in scadenza a giorni. L’anticipazione arriva da Umberto Trenta, ex consigliere regionale delle Marche e presidente di Mula, progetto condiviso da vari enti istituzionali delle aree colpite dal sisma per accelerare la ricostruzione. Con la Protezione civile, Curcio ha gestito tutta la fase dell’emergenza dall’agosto 2016 all’agosto 2017. Secondo Trenta, sarebbe “fortemente voluto dal Pd e parrebbe sostenuto dalla base grillina e leghista”. Il progetto Mula, finalizzato all’accelerazione del processo di ricostruzione e dello sviluppo compatibile dei territori del ‘nucleo del cratere sismico’, auspica che con la nomina di Curcio, “vera espressione dei territori interessati”, si azzerino i ritardi dovuti ad una gestione “quanto meno criticabile, che si protraggono dal 24 agosto 2016 a oggi, sul processo ricostruttivo”.
NAPOLI
– La Polizia Penitenziaria del carcere di Ariano Irpino (Avellino) ha scoperto e sequestrato, grazie al metal detector, due telefoni cellulari destinati a un recluso napoletano introdotti nella struttura penitenziaria in occasione dei colloqui, sfruttando uno dei suoi figli: il pacchetto contenente i due telefoni era stato nascosto nel pantaloncino del bimbo. A rendere noto l’episodio è Emilio Fattorello, segretario per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
Il detenuto a cui erano destinati i cellulari già in passato si era reso protagonista di un episodio simile: aveva già tentato, in altro carcere, di far entrare droga nel pannolino di altro figlio. Per questi motivi il detenuto è sottoposto al regime punitivo della sorveglianza particolare”. Fattorello chiede al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria “l’introduzione di strumentazione tecnologica per contrastare l’indebito uso da parte dei detenuti di telefoni cellulari o altra strumentazione elettronica.
– FIRENZE
– C’è anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi tra i passeggeri di un Frecciarossa partito da Roma e diretto al nord fermo da ore poco dopo Settebagni.
“Siamo partiti da Roma intorno alle 15:40 e dovevamo arrivare a Firenze alle 16:51 ma siamo fermi da ore – ha spiegato Rossi interpellato al telefono intorno alle 20 – tra le stazioni di Tiburtina e Settebagni. Siamo partiti che c’era il sole e ora è buio e la situazione non sembra risolversi”. Il governatore ha spiegato che “sembra sia un problema alla linea ma dopo che sono passate tutte queste ore mi pare ci sia una certa improvvisazione nel tentare di risolvere la situazione”. “Ora sembra che abbiano inviato da Roma un treno per fare il trasbordo. Se questa deve essere la soluzione tanto valeva farla subito. Non mi pare una dimostrazione di efficienza”. Dalle 15.50 la circolazione ferroviaria sulla linea alta velocità tra Roma e Firenze è “rallentata per un inconveniente alla linea elettrica di alimentazione” rende noto Rfi.
– MILANO
– È allarme polmonite nel bresciano: negli ultimi giorni 71 persone si sono presentate al pronto soccorso di Montichiari, di cui due sono risultate positive alla legionella e ricoverate agli Spedi Civili di Brescia. A confermare l’emergenza è la Regione Lombardia, che ha avviato un’indagine epidemiologica. “Negli ultimi giorni – spiega l’assessore al Welfare Giulio Gallera – presso alcuni Comuni della bassa bresciana orientale, si è registrato un numero di casi di polmonite superiore a quello atteso nello stesso periodo. A fronte di questo incremento, abbiamo tempestivamente attivato, tramite l’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia, un’indagine epidemiologica e ambientale per individuare possibili collegamenti tra i casi”.
– BOLOGNA
– Autostrade per l’Italia comunica che é stato parzialmente riaperto poco dopo le 20.15, solo verso Padova su una delle due corsie disponibili, il tratto di A13 tra Bologna Arcoveggio e Bologna Interporto, chiuso dalle 14.40 circa per un tir che si è ribaltato, finendo di traverso sulla carreggiata, contro il pilone di un cavalcavia e riversando sulla strada quattro diversi tipi di sostanze chimiche. La chiusura del tratto si è resa necessaria per consentire ai Vigili del Fuoco la bonifica del luogo e gli accertamenti di sicurezza sul ponte.
Durante tutto il periodo di chiusura del tratto sono stati segnalati quattro chilometri di coda in direzione di Bologna, mentre disagi per il traffico rallentato sono stati segnalati sul sistema autostradale e tangenziale di Bologna.
[print-me title=”STAMPA”]
