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Ultimo aggiornamento 13 Ottobre, 2018, 15:12:12 di Maurizio Barra

DALLE 07:25 ALLE 15:12

DI SABATO 13 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Schianto in Puglia, 2 morti e 2 feriti
Auto con i 4 a bordo si schianta contro cancello azienda

Bomba carta sede Lega,oggi ci va SalviniSpaccati i vetri ad Ala, in Trentino, nella notte

Cliente insulta cassiere di colore’Non voglio essere servita da un negro’, 40enne denunciata

Maltempo: ricerche pastore dispersoElicotteri, droni e cani in azione nel Sarrabus

Crollo ponte, riapre via 30 giugnoBucci: “Un passo verso la normalità”

Gruppo investito, gravi 2 dei feritiMorta una giovane di 24 anni, 12 in tutto le persone coinvolte

Incidenti lavoro: un morto in TrentinoIn falegnameria a Molina di Fiemme, scoppia compressore

Borrelli,macchina soccorsi ha funzionatoCapo Protezione civile a Cagliari, più manutenzione territorio

Sala, ‘Non accendete i riscaldamenti’In nostri uffici saranno attivi quando si abbasserà temperatura

Maltempo: folla a ultimo saluto vittimaFunerale donna di 44 anni e lutto cittadino ad Assemini

Migranti: 62 su veliero in acque CastroSono di nazionalità curda e irachena, buone condizioni salute

Lasciava figlio da solo, condannataIl piccolo stava sul balcone cercando di parlare con vicini

Migranti: nuovi sbarchi nel sud SardegnaAnche una donna incinta e un neonato

Pedofilia: Cile, Papa ‘spreta’ 2 vescoviFrancisco Cox e Marco Antonio Ordenes

Clan nel porto, Ministero parte civileCostituiti anche Agenzia Entrate, Autorità Portuale, Antiracket

Crac Ferrovvie Sud-Est:annullato arrestoRinvio a nuova sezione Riesame Bari. Il 17/10 udienza processo

Firenze,via benzina euro 1,diesel euro 2Il divieto, dal 1 gennaio 2019, interesserà 2.500 autovetture

Maltempo: Ad Anas, la 195 riapre martedìArmani, “i lavori di ripristino termineranno lunedì”

Pedofilia: Cile, Papa ‘spreta’ 2 vescoviFrancisco Cox e Marco Antonio Ordenes

Cade da 3/0 piano per sfuggire aguzziniGiovane albanese voleva smettere di prostituirsi –

Rimossi 2.200 ordigni in porto Bari
Proiettili, granate e bombe a mano di fronte a navi crociera

Figlio deriso, pagina Fb antibullismoErika Defendi lancia in rete lo slogan #iononsonounbullo

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BARI

– Due giovani sono morti e altri due sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale avvenuto all’alba, intorno alle 5.30, sulla strada statale 231, tra Modugno e Bitonto, in provincia di Bari. I quattro viaggiavano a bordo di una Lancia Y il cui conducente, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo della vettura che si è andata a schiantare contro il cancello di accesso di un’azienda.
Nell’impatto sono deceduti due giovani ventenni, Paolo Putignano e Giuseppe Abatantuono, gli altri due sono stati trasferiti dalle ambulanze del 118 entrambi al Policlinico di Bari. I due feriti non sarebbero in pericolo di vita. I quattro giovani erano molto amici e, quando potevano, trascorrevano le serate insieme. Anche ieri sera erano usciti insieme e all’alba, probabilmente, stavano rientrando a casa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Modugno.
– TRENTO

– Un boato nella notte e sono andati in frantumi alcuni vetri della sede della Lega ad Ala, nel Trentino meridionale. Una delle tappe del tour di oggi del leader del partito Matteo Salvini, per la campagna elettorale per le provinciali in Trentino.
L’episodio è accaduto nella notte e, secondo le prime informazioni, si tratterebbe di una bomba carta. Di fronte alla sede è comparsa inoltre una scritta: “Ancora fischia il vento”.
– MILANO

– “Non voglio essere servita da un negro. Non mi va proprio”. Così una cliente 40enne ha lasciato la spesa sul nastro trasportatore della cassa di un supermercato Carrefour di Varese ed è tornata fra le corsie pur di non dover interagire con il cassiere di colore che in quel momento (le 12.30 di giovedì scorso) era l’unico a cui i clienti potevano rivolgersi. “Alla fine – spiega il 28enne che da oltre dieci anni vive e lavora nel Varesotto – la signora ha continuato con gli insulti, pretendendo di essere servita da italiani; e quando ha sentito che io e la collega stavamo per chiamare i carabinieri, ha lanciato con rabbia verso di me le lattine di birra che aveva intenzione di acquistare, andandosene in tutta fretta”.
I dirigenti del punto vendita hanno presentato denuncia, consegnando ai carabinieri le registrazioni delle telecamere del supermarket.
– CAGLIARI

– Sono riprese questa mattina all’alba e vedono impegnati oltre 60 uomini le ricerche di Nicola Campitello, 38 anni, il pastore di origine campana, disperso ormai da oltre 48 ore nella zona di Castiadas, nel sud Sardegna, una delle più colpite dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi nell’isola.
Gli uomini del Corpo forestale, con i vigili del fuoco, i carabinieri del Comando provinciale di Cagliari e della Compagnia di San Vito e gli specialisti del Soccorso alpino, stanno passando al setaccio la zona compresa tra Capo Ferrato e Costa Rei. Per le ricerche, oltre ai cani, vengono utilizzati anche i droni. Oggi sono arrivati nella zona del Sarrabus altri mezzi pesanti dei carabinieri che smuoveranno eventuali cumuli di detriti alla ricerca del disperso.
In volo anche elicotteri che perlustrano l’area dall’alto, ma al momento senza successo.
– GENOVA

– Riapre via 30 Giugno. Primo passo verso il ritorno alla normalità nella Valpolcevera che dal giorno del crollo di ponte Morandi (14 agosto, 43 vittime) soffre ‘un distacco’ dal resto della città. La riapertura avverrà stasera alle 19. Lo annuncia il sindaco-commissario Marco Bucci. “Questa sera alle 19 riapre via 30 giugno a doppio senso di marcia. La Valpolcevera torna ad avere un collegamento diretto con il resto della città. Un altro passo verso il ritorno alla normalità, un altro obiettivo raggiungo grazie alla collaborazione tra enti e istituzioni. #Genova non si ferma!”.
La riapertura di via 30 Giugno era una delle richieste fatte dai cittadini e dai commercianti della Valpolcevera che lunedì scorso erano scesi in piazza proprio per chiedere interventi che potessero abbattere i disagi in quell’area. Via 30 giugno è la via lungo la sponda destra del torrente Polcevera, decisiva per la logistica della zona e la vita di molte attività commerciali.
– PERUGIA

– Sono ricoverate in rianimazione all’ospedale di Perugia due delle persone – 12 in tutto – rimaste ferite ieri sera a Bastia Umbra in un incidente stradale in seguito al quale è morta una giovane di Varese, di 24 anni.
Il gruppo è stato investito da un’auto – una Lancia Y condotta da una coetanea della vittima, che dopo l’incidente si è fermata per prestare soccorso – lungo la strada tra Bastia Umbra e Assisi. Sulle cause dell’incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri.
Due dei feriti, due uomini, trasportati in codice rosso all’ospedale di Perugia sono ricoverati in Rianimazione con prognosi riservata per politrauma, il terzo è ricoverato nella struttura complessa di Ortopedia con fratture agli arti e con una prognosi di 40 giorni. La centrale del 118 attraverso l’ufficio stampa dell’ospedale fa sapere che i feriti sono stati in tutto 12 ma per nove di loro si è trattato di lesioni modeste, medicate nell’ospedale di Foligno, raggiunto con mezzi propri.
– TRENTO

– Un anziano è morto ieri in Trentino in una falegnameria a Molina di Fiemme. Si tratta di Rubino March, 82 anni, che lavorava nell’azienda familiare. Lo scoppio di un compressore ha investito l’anziano, scaraventandolo violentemente a terra.
Chiamati subito i vigili del fuoco e i soccorsi, l’uomo è stato curato e tenuto in vita per un’ora e portato all’ospedale Santa Chiara di Trento. Le ferite sono risultate però troppo gravi e l’anziano non ce l’ha fatta.
– CAGLIARI

– “La macchina dei soccorsi ha funzionato molto bene, la strada statale 195 è stata chiusa per tempo e questo ci ha permesso di limitare di molto il numero delle vittime possibili. Purtroppo non avremmo voluto registrare la vittima e il disperso, ma questo fa parte dell’ordine delle cose”. Lo ha dichiarato il Capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, oggi a Cagliari per un sopralluogo dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il sud Sardegna. Borrelli ha partecipato a un vertice con il governatore Francesco Pigliaru, l’assessora all’Ambiente Donatella Spano e la responsabile regionale della Protezione civile, Sandra Tobia. “Ora si tratta di ritornare alla normalità, ripulire le case che sono state allagate, ripristinare la viabilità – ha detto – mi auguro che si possano anche porre in essere tutta una serie di azioni di manutenzione del territorio volte a prevenire in futuro simili eventi”.
– MILANO

– Appello del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ai milanesi a non accendere i riscaldamenti negli edifici privati da lunedì, quando scatterà la stagione termica.
Il Comune “darà per primo il buon esempio e confermo che il 15 nelle scuole e nei nostri uffici non li accenderemo – ha detto Sala ai cittadini in visita nel suo ufficio a Palazzo Marino in occasione delle Giornate d’autunno del Fai -. Quando la temperatura si abbasserà li accenderemo immediatamente. Questo è un appello a milanesi e amministratori di condominio”. Sul tema ambientale e del riscaldamento “abbiamo ancora 3 mila edifici privati a gasolio in città, il pubblico in questo è più avanti – ha spiegato -, infatti dalla prossima stagione il Comune avrà riconvertito tutti i riscaldamenti a metano”. “In questo governo i temi ambientali sono spariti dall’agenda – ha concluso -.
Nella politica dell’ amministrazione voglio che il tema ambientale sia forte ma serve la collaborazione dei cittadini”.
– CAGLIARI

– Una folla commossa ha partecipato questa mattina ad Assemini, a 20 km da Cagliari, ai funerali di Tamara Maccario, la donna di 44 anni vittima del maltempo che nei giorni scorsi ha colpito la parte meridionale della Sardegna.
Fuggita dalla sua abitazione in auto con la famiglia per tentare di mettersi in salvo, la donna è stata travolta dalle acque del canale consortile Sa Murta, tra Assemini e Elmas. Il marito Antonio Contini e le tre figlie si sono salvati dalla furia dell’acqua, ma lei non ce l’ha fatta.
E questa mattina nella chiesa del Carmine un’intera cittadina si è stretta attorno al dolore di due famiglie: sorretti a fatica il marito e le figlie della donna, così come l’anziana madre. Alla cerimonia funebre, celebrata dall’arcivescovo di Cagliari, monsignor Arrigo Miglio, ha partecipato anche il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, che già ieri si era recato alla camera ardente per portare il cordoglio della Sardegna ai parenti.
– OTRANTO (LECCE)

– Un veliero con a bordo 62 migranti di nazionalità curda e irachena è stato intercettato da unità navali del Roan della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto a circa 2 miglia al largo di Castro.
L’imbarcazione, chiamata “Orange First”, una volta ombreggiata, è stata scortata presso il porto di Otranto dove sono scattate le procedure di identificazione dei migranti. Si tratta di 51 uomini, cinque donne e sei minorenni. In alcuni casi si tratta di nuclei familiari. Le loro condizioni di salute sono buone.
Una volta identificati i migranti sono stati condotti presso il locale centro di accoglienza “Don Tonino Bello”. La posizione di due uomini di nazionalità ucraina, sospettati di essere gli scafisti, è al vaglio degli inquirenti.
– PIACENZA

– Una donna 40enne è stata condannata in primo grado dal tribunale di Piacenza a due anni di reclusione per maltrattamenti, lesioni e abbandono di minore nei confronti del figlio di 8 anni. La vicenda era avvenuta a Piacenza e se ne era occupata la sezione minori della polizia. A chiamare la questura erano stati i vicini di casa che avevano notato spesso il piccolo sul balcone che trascorreva in solitudine le sue giornate cercando di parlare con qualcuno. Dalle indagini della squadra mobile era emerso che la donna, oltre a lasciare spesso il figlio piccolo in casa da solo tutto il giorno mentre lei andava a lavorare, lo avrebbe anche picchiato più volte, utilizzando anche un bastone. Il bimbo ora si trova in una comunità per minori: per lui il giudice ha riconosciuto un risarcimento. L’avvocato difensore della donna aveva invece chiesto l’assoluzione per mancanza di prove.
– CAGLIARI

– Sono 50 i migranti sbarcati tra la tarda serata di ieri e questa mattina lungo le coste del sud Sardegna. Tra questi – provenienti dal nord Africa – ci sono anche cinque donne, una delle quali incinta, e una neonata. Il primo sbarco è avvenuto ieri sera al porto commerciale di Sant’Antioco: 12 algerini sono arrivati a bordo di due barchini.
Sul posto i carabinieri e la Guardia costiera. Dopo visite mediche e identificazioni, sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). Alle 5 di questa mattina i militari della Compagnia di Carbonia durante il consueto controllo del territorio hanno individuato altri 14 algerini sbarcati durante la notte lungo la spiaggia di Porto Pino, nel territorio di Sant’Anna Arresi. Sempre nello stesso Comune, in località Is Pigas, sono stati rintracciati a metà mattina altri 24 migranti.
– CITTA’ DEL VATICANO

– Papa Francesco ha dimesso dallo stato clericale due vescovi cileni accusati di abusi: Francisco José Cox Huneeus, arcivescovo emerito di La Serena, membro dell’Istituto dei Padri di Schoenstatt e Marco Antonio Ordenes Fernandez, vescovo emerito di Iquique. “In entrambi i casi è stato applicato” l’articolo del Motu proprio ‘Sacramentorum Sanctitatis Tutela’, “come conseguenza di atti evidenti di abuso di minori”, sottolinea un comunicato della Santa Sede.
“La decisione adottata dal Papa giovedì 11 ottobre 2018 non ammette appello. La Congregazione per la Dottrina della Fede ha già informato le parti interessate, tramite i loro rispettivi superiori, nelle rispettive residenze. Francisco José Cox Huneeus continuerà a far parte dell’Istituto dei Padri di Schoenstatt” riferiscono dal Vaticano.
– BARI

– Con la costituzione delle parti civili, ADSP MAM (Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale), Ministero dell’Interno, Agenzia delle Entrate, Cooperativa Ariete e Associazione Antiracket Puglia, è cominciata l’udienza preliminare nei confronti di 37 persone, presunte affiliate al clan Capriati di Bari e di un funzionario dell’agenzia delle entrate. Sono tutti accusati a vario titolo di associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, aggravati dal metodo mafioso e dall’uso delle armi, porto e detenzione di armi da guerra, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e continuate, furti, truffa e induzione indebita a dare o promettere utilità. Stando alle indagini della Dda di Bari, coordinate dal pm Isabella Ginefra, che nei mesi scorsi ha chiesto il rinvio a giudizio degli imputati, il clan aveva assunto di fatto il controllo del servizio di assistenza e viabilità nel porto di Bari(più della metà dei 44 dipendenti della coop che gestisce quei servizi sono risultati pregiudicati o loro familiari).
– BARI

– La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio i provvedimenti del Tribunale del Riesame di Bari che confermavano l’arresto dell’imprenditore Carlo Beltramelli, imputato nel processo sul crac da 230 milioni di euro di Ferrovie Sud Est,e sequestri per oltre 9mln di euro complessivi nei confronti di Beltramelli e sua moglie Carolina Neri, anche lei imputata.Accogliendo i ricorsi dei difensori, gli avvocati Nicola Quaranta, Luigi Stortoni e Marco Cornaro, la Suprema Corte ha rinviato ad altra sezione del Tribunale della Libertà di Bari le valutazioni sulla sussistenza delle misure cautelari personali e reali.Beltramelli è agli arresti domiciliari dal 1 febbraio scorso.Oltre a lui sono ancora detenuti Luigi Fiorillo, già commissario governativo, legale rappresentante e amministratore unico della società Fse, Angelo Schiano, legale della società e ritenuto socio occulto e l’imprenditore Fabrizio Romano Camilli.Nel processo sono imputate altre dieci persone, tra ex consulenti e funzionari della società e imprenditori

– FIRENZE

– Firenze decreta lo stop totale in Ztl, cioè nella zona a traffico limitato che riguarda il centro e altre aree limitrofe, ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2 dal 1 gennaio 2019, provvedimento che secondo le stime riguarderà circa 2.500 autovetture: lo prevede un’ordinanza che attua il Piano di azione comunale per la qualità dell’aria 2016-2019, approvato due anni fa.
Firenze “è virtuosa per quanto riguarda il pm10”, spiega l’assessore all’ambiente Alessia Bettini, ma “la situazione è ancora critica per quanto riguarda il biossido di azoto, così come rilevato dalle due centraline adibite a segnalare questo inquinante, in viale Gramsci e Ponte alle Mosse. Per questo intendiamo agire soprattutto contro i vecchi diesel, prima causa del biossido di azoto. L’obiettivo, così come previsto in una bozza di accordo regionale, è arrivare a bloccare i diesel euro 3 a partire dal 2020”.
I permessi già rilasciati rimarranno validi fino a scadenza o revoca, ma potranno essere rinnovati o sostituiti.
– CAGLIARI

– “I lavori di ripristino termineranno lunedì e da martedì la strada statale 195 sarà riaperta al traffico”. Lo conferma l’amministratore delegato Anas, Gianni Vittorio Armani, in visita nei cantieri della “Sulcitana” dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il sud Sardegna. “Sono contento per il fatto che la struttura territoriale di Anas ha funzionato – ha detto – abbiamo interdetto il traffico nel momento di crisi, questo è quello che possiamo fare perché abbiamo tantissime infrastrutture che ci hanno trasferito i nostri progenitori e che ovviamente hanno tantissime cautele: nel patrimonio di Anas convivono le strade consolari, dei romani, con quelle molto più moderne”.
“Una piena centennale con una dinamica particolare: 40 centimetri di acqua piovana in 24 ore, una libecciata che che ha alzato il livello del mare e delle onde di quasi un metro e ottanta, contemporaneamente si è alzata l’acqua dello stagno”, queste le condizioni che hanno determinato il cedimento della Statale

– SAVONA

– Sequestrata e picchiata dai suoi aguzzini perché non voleva più prostituirsi e salva per miracolo dopo una caduta dal terzo piano di un appartamento di Albissola (Savona) per sfuggire a chi la sfruttava. E’ la storia di una albanese di 26 anni. I carabinieri, dopo un anno di indagine, hanno arrestato quattro persone: tre fratelli albanesi di 28, 32 e 35 anni, titolari di una impresa edile, e Alessandro Gallinari, 46 anni, ex titolare di un bar ad Albissola, tutti residenti nel savonese. Durante una aggressione nell’appartamento dove viveva, la ragazza cadde dal balcone riportando varie fratture. L’indagine è partita proprio da lì.
Era la notte tra il 29 e 30 novembre del 2017. Una donna vide portare via di peso da alcuni uomini, una ragazza ferita avvolta in un tappeto. La giovane venne curata all’ospedale di Sanremo dove disse di essere stata picchiata da un cliente. Dopo un anno i carabinieri hanno scoperto la verità. I quattro sono accusati di sequestro di persona, rapina, sfruttamento della prostituzione.
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