Ultimo aggiornamento 17 Ottobre, 2018, 04:59:02 di Maurizio Barra
DALLE 02:53 ALLE 04:58
DI MERCOLEDì 17 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
ULTIM’ORA
Morto Ian Kiernan,fondò Puliamo il mondo
Aveva 78 anni, una vita contro l’inquinamento dei mari
Gaza: razzo colpisce casa a Beer ShebaOggi il governo israeliano esamina le tensioni con Hamas
Nomura: mutui subprime, accordo con UsaPagherà 480 milioni di dollari per mettere fine a cause legali
Guatemala: migranti,Pence chiama MoralesCome Trump minaccia sospensione aiuti
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L’ARTICOLO
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SIDNEY
– E’ morto a Sidney, in Australia, Ian Kiernan, ambientalista e velista, fondatore dell’evento ‘Puliamo il mondo’. Aveva 78 anni. Nel 1986-87, Kiernan ha rappresentato l’Australia nella gara in solitaria BOC Challenge. Durante quella lunga navigazione, Kiernan rimase impressionato dalla quantità di inquinamento trovato negli oceani del mondo, soprattutto contenitori e sacchi di plastica. Al suo rientro in Australia, Kiernan decise di organizzare un evento per promuovere la pulizia del porto di Sidney. La prima edizione si tenne nel 1989 e da quel ‘Clean Up Sydney Harbour’ che raccolse l’adesione di 40.000 volontari, l’evento si è diffuso in circa 120 paesi, diventando il ‘Clean Up Day’, divenuto un appuntamento annuale. Kiernan è stato nominato ‘Australiano dell’anno’ nel 1994 e nel 1998 ha ricevuto il premio del Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite per aver mobilitato ‘decine di milioni di persone in tutto il mondo’.
– TEL AVIV
– Un razzo sparato dalla striscia di Gaza ha colpito una casa a Beer Sheba (Neghev). Non si sono avuti feriti, ma alcune persone sono rimaste in stato di grave apprensione. Lo ha riferito la radio militare israeliana.
L’attacco palestinese ha preceduto di poche ore una riunione speciale del Consiglio di difesa del governo israeliano che è stato convocato per la seconda volta questa settimana per esaminare le crescenti tensioni con Hamas a Gaza.
– TOKYO
– La banca d’affari giapponese Nomura ha raggiunto un accordo con le autorità finanziarie statunitensi per il pagamento di un importo pari a 480 milioni di dollari, per mettere fine ai procedimenti nei suoi confronti in relazione alla crisi del 2008 dei mutui subprime. Gli organi di vigilanza Usa accusano Nomura di aver ingannato i risparmiatori sulla redditività dei derivati da crediti ipotecari, gli stessi prodotti che diedero origine all’ultima crisi finanziaria di 10 anni fa.
L’istituto nipponico ha detto che in base all’intesa ci sarà una riduzione di 20 miliardi di yen, l’equivalente dei 178 milioni di dollari, sui risultati finanziari del trimestre luglio-settembre. La divisione statunitense di Nomura, al pari di altre istituzioni coinvolte nella crisi post 2008, non ha ammesso né negato gli addebiti nell’ambito dell’accordo extragiudiziale, ma considera il raggiungimento dell’intesa nel miglior interesse delle parti per evitare un ulteriore prolungamento delle cause legali.
– CITTÀ DEL GUATEMALA
– Il vicepresidente americano Mike Pence ha telefonato ieri sera al presidente del Guatemala, Jimmy Morales, chiedendogli di fermare la carovana di migranti honduregni in cammino verso gli Stati Uniti perché se questo non avverrà, ha assicurato ripetendo un precedente avvertimento di Donald Trump, saranno sospesi tutti gli aiuti.
Attraverso il suo account Twitter, Pence ha reso noto di aver “parlato con Morales della carovana diretta negli Usa, ed ho chiarito che i nostri confini e la sovranità devono essere rispettati”. Ci aspettiamo, ha aggiunto, che “i nostri partner facciano tutto il possibile per sostenerci ed apprezziamo il loro appoggio. Ma ho anche ribadito – ha concluso – il messaggio del @POTUS (presidente degli Stati Uniti): niente più aiuti se non vengono fermati!”. [print-me title=”STAMPA”]
