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Ultimo aggiornamento 4 Novembre, 2018, 11:38:06 di Maurizio Barra

DALLE 09:44 ALLE 11:38

DI DOMENICA 04 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Maltempo: Venezia, acqua alta a 105 cm
Annullate celebrazioni a San Marco per fine Grande Guerra

Maltempo: Conte va in Sicilia. 10 mortiDisperso un medico nel palermitano, da ieri sera nessuna notizia

Maltempo: due morti nell’AgrigentinoTravolti da torrente un uomo e una donna tedeschi

Bomba a Cesi, 10.750 persone fuori casaLe operazioni di evacuazione senza particolari problemi

Maltempo: Salvini in volo sul belluneseRicognizione per vedere la devastazione

Proteste per Centinaio all’Ateneo PaviaEx ministro, dissenso per pericolosa deriva antieuropeista Lega –

Bimba 2 mesi morta in ospedale,inchiesta
Sul corpo numerose ecchimosi, indagini della Squadra mobile

Sgomberato il liceo Virgilio a RomaOccupato da domenica, polizia interviene dopo denuncia preside

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L’ARTICOLO

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VENEZIA

– A Venezia sono stati registrati, oggi, 105 centimetri di acqua alta sul medio mare che hanno ‘invaso’ l’8% della città a cominciare da Piazza San Marco che è una delle aree più basse. Il dato è stato diffuso dal Centro maree del comune. Si tratta di una marea sostenuta pari a codice ‘giallo’. Le previsioni indicano sempre per la mattinata di domani un’acqua alta a 120 ma il dato, sul lungo periodo, è sensibile a variazioni. I problemi causati dall’acqua alta in Piazza San Marco hanno portato il Comando Presidio Marina militare di Venezia ad annullare la cerimonia programmata in occasione del “Giorno dell’Unità nazionale” e della “Giornata delle Forze Armate”. Alla presenza del solo personale addetto ai pennoni, è stata svolta la cerimonia dell’alzabandiera.
– “Sto partendo per la Sicilia, dove il maltempo ha causato almeno 10 vittime”. Lo annuncia su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Sono in continuo contatto con il dipartimento della Protezione civile per avere costanti aggiornamenti anche sulla drammatica situazione nelle Regioni del Nord”, aggiunge. Alle 9 vittime – tra cui due bambini -, componenti di due nuclei familiari, morte in una villetta in località Casteldaccia, nel palermitano, dove sono state travolte dalle acque del fiume Milicia, si aggiunge un uomo, titolare di un distributore, scomparso a Vicari: l’acqua lo ha sorpreso nell’auto mentre stava andando a recuperare una persona che era rimasta al distributore. Alla lista dei morti si aggiunge un disperso, un medico palermitano che ieri sera si stava recando in macchina all’ospedale di Corleone per il cambio turno e di cui non si hanno notizie.
– Altri due morti in Sicilia. I vigili del fuoco stanno recuperando i corpi di due persone travolte con l’auto su cui viaggiavano da un torrente esondato nei pressi di Cammarata, in provincia di Agrigento. Le vittime sono due giovani tedeschi, un uomo e una donna. I due, da quanto è stato ricostruito, avevano noleggiato l’auto, che è stata ritrovata dentro il torrente.
– TERNI

– Si stanno completando le operazioni di evacuazione a Cesi, nel comune di Terni, nell’area intorno al punto in cui è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso, che oggi sarà fatto brillare dagli artificieri dell’Esercito. Sono circa 10.750 le persone che devono allontanarsi da casa per alcune ore. Tutto si sta svolgendo in maniera regolare – riferisce il Comune – senza particolari problemi, con la collaborazione dei cittadini. Al centro d’accoglienza del palatennistavolo di via delle Palme si trovano un centinaio di persone.
Circa 80 sono state accolte al centro geriatrico, all’ospedale di Narni, alla Domus Gratiae, in collaborazione con la Asl. In molti hanno lasciato la zona da evacuare per recarsi in altre aree delle città, presso parenti o amici. La macchina organizzativa del Comune di Terni e della Protezione civile è in funzione dall’alba con 180 volontari della Protezione civile, da tutta l’Umbria, 20 dei quali delle organizzazioni sanitarie con ambulanze.
– VENEZIA

– Il ministro dell’Interno Matteo Salvini accompagnato dal Presidente del Veneto Luca Zaia sta effettuando un sopralluogo, in elicottero, sul bellunese martoriato dal maltempo eccezionale dei giorni scorsi. Salvini è giunto alla caserma dei vigili del fuoco di Mestre dove è decollato con un elicottero – visto che è impossibile visitare i tanti luoghi per di più difficili da raggiungere con altri mezzi – per sorvolare le zone martoriate dalla furia degli elementi.
Ci sono decine di frane, strade interrotte, località famose per la loro bellezza cancellate e boschi plurisecolari stappati dalle intemperie. Al termine del volo Salvini e Zaia, all’aeroporto di Belluno dove è stata istituita una sala operativa dalla Prefettura, terranno un punto stampa.
– MILANO

– Virginio Rognoni, ex ministro e vicepresidente del Csm, non presenzierà domani, contrariamente al solito, all’inaugurazione del 658/mo anno accademico dell’università di Pavia in “dissenso” con la presenza del ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, esponente della Lega che cavalca una “pericolosa deriva” antieuropeista.
Per la presenza di Centinaio hanno protestato associazioni di studenti e dottorandi e anche oltre cento docenti hanno inviato un ‘manifesto di valori’ al rettore Fabio Rugge criticando la sua scelta.
“Il partito di Centinaio – ha scritto il 94enne Rognoni in un intervento sulla ‘Provincia Pavese’ – si fa alfiere di confini sicuri e blindati entro cui rinchiude la piccola sovranità nazionale; certamente non è questo il messaggio da consegnare ai nostri studenti, agli studenti ‘Erasmus’, futura classe dirigente del Paese”.

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CATANZARO

– Una bambina di due mesi é morta ieri nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. Le cause del decesso sono in corso d’accertamento. Lo scrive la “Gazzetta del Sud”.
Secondo quanto riporta il quotidiano, la bambina presentava numerose ecchimosi in varie parti del corpo.
Sulla morte della bambina ha aperto un’inchiesta la Procura della Repubblica di Catanzaro. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile. La famiglia della bambina vive a San Pietro di Caridà, un centro della provincia di Reggio Calabria al confine con quella di Vibo Valentia. La bambina, portata in un primo tempo nell’ospedale di Vibo, é stata trasferita successivamente, a causa della gravità delle sue condizioni, a Catanzaro, dove ieri é deceduta.
I genitori, secondo quanto si é appreso, hanno riferito ai medici ed agli investigatori che la bambina si lamentava e piangeva e che per questo hanno deciso di portarla in ospedale.
Versione che é adesso al vaglio degli investigatori.
– ROMA

– E’ stato sgomberato il liceo occupato Virgilio, al centro di Roma. Secondo quanto si è appreso da fonti di polizia, al momento non ci sono state criticità. A quanto riferito, i ragazzi maggiorenni sono usciti dall’istituto mentre i minorenni sono stati affidati ai genitori. Il liceo di via Giulia era stato occupato domenica scorsa ed è rimasto aperto anche lunedì e martedì nonostante l’ordinanza dell’amministrazione comunale che imponeva la chiusura delle scuole nella Capitale per il maltempo. Ieri, spiega la Questura di Roma in una nota, la preside dell’istituto ha sporto denuncia con la richiesta esplicita di intervento della polizia per lo sgombero del liceo. “Dopo un iniziale tentativo di impedire l’accesso alle forze dell’ordine – continua la nota -, le operazioni si sono svolte senza alcuna criticità”.   [print-me title=”STAMPA”]

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