Ultimo aggiornamento 16 Novembre, 2018, 19:51:39 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 17:13 ALLE 19:51
DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sette a giudizio per vicenda Shalabayeva
Gup Perugia dispone processo anche per Cortese e Improta
PERUGIA16 novembre 201817:13
Mafia e scommesse:arrestato Tommy ParisiL’uomo era latitante da due giorni
BARI16 novembre 201817:51
Valle d’Aosta sigla accordo con MefSpelgatti, stabilizza finanze regionali dando certezza risorse
AOSTA16 novembre 201818:17
Cacciatore morto, cane lo vegliaIl corpo del 72enne trovato sulla montagna modenesi
MODENA16 novembre 201819:51
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SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
PERUGIA
– L’ex capo della squadra mobile di Roma Renato Cortese e l’allora responsabile dell’ufficio immigrazione Maurizio Improta sono stati rinviati a giudizio dal gip di Perugia per il presunto rapimento di Alma Shalabayeva.
Stesso provvedimento per il giudice di pace Stefania Lavore e per quattro poliziotti coinvolti ad eccezione di Laura Scipioni prosciolta “perché il fatto non costituisce reato”. Prosciolti anche i tre funzionari dell’ambasciata del Kazakistan per i quali è stata riconosciuta l’immunità diplomatica.
Gli indagati sono accusati a vario titolo di sequestro di persona e falso. Tutti hanno sempre sostenuto la correttezza del proprio comportamento. L’inchiesta sull’espulsione dall’Italia di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Muktar Ablyazov, e della loro figlia Alua è approdata a Perugia per competenza in seguito al coinvolgimento del giudice di pace Lavore. La donna e la figlia sono poi tornate in Italia e a Shalabayeva è stato riconosciuto l’asilo politico.
– BARI
– Finisce in carcere dopo due giorni di latitanza Tommy Parisi, il figlio cantante del boss del quartiere Japigia di Bari Savinuccio, coinvolto nell’indagine della Dda di Bari su un presunto giro di scommesse on line illegali gestite. Oltre a lui la misura cautelare eseguita lo scorso 14 novembre ha riguardato altre 21 persone, tra cui il pluripregiudicato Vito Martiradonna e i suoi tre figli Francesco, Mariano e Michele, decine di affiliati al clan e prestanome.Tommy Parisi, indagato per trasferimento fraudolento di beni con l’aggravante mafiosa, è accusato di aver intestato fittiziamente a quattro prestanome altrettanti centri scommesse con sede a Bari e in provincia. Il figlio del boss, accompagnato dal suo difensore, Nicola Lerario, era pronto a costituirsi ma, sceso dalla sua casa in via Archimede nel quartiere Japigia di Bari, ha trovato ad attenderlo diverse pattuglie della Gdf.
– AOSTA
– E’ stato siglato a Roma l’Accordo tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Ministero dell’Economia e delle Finanze in materia di Finanza pubblica. A sottoscriverlo il Presidente della Regione, Nicoletta Spelgatti, e il Ministro Giovanni Tria. “Un accordo fondamentale per la Valle d’Aosta – commenta Spelgatti – che, dopo tanti anni di incertezze, stabilizza le finanze regionali assicurando, in un momento storico difficile, certezze finanziarie nel tempo, oltre a risolvere il contenzioso tra Regione e Stato, assicurando alla Valle d’Aosta 130 milioni di euro”.
– MODENA
– Il soccorso alpino ha trovato il corpo di Roberto Valter Niccoli, cacciatore 72enne di Pistoia, che lunedì aveva fatto perdere le proprie tracce sulle pendici del Sasso Tignoso, nel comune di Pievepelago (Modena). Il corpo senza vita dell’uomo è stato vegliato per quattro giorni dal setter inglese che aveva al seguito. Proprio il cane, in mattinata, era stato avvistato dai militari nelle vicinanze dell’auto del cacciatore: sarebbe stato fondamentale per il ritrovamento del cadavere. Il corpo dell’uomo è stato infatti trovato a notevole distanza dall’automobile: i soccorritori lo hanno avvistato sul greto di un torrente, al termine di un pendio erboso molto ripido. Ancora da chiarire le cause del decesso, causato presumibilmente o da un malore o da una caduta. [print-me title=”STAMPA”]
