Ultimo aggiornamento 12 Dicembre, 2018, 12:01:15 di Maurizio Barra
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DI MERCOLEDì 12 DICEMBRE 2018
SOMMARIO
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Strasburgo: esplosivi in casa killer
Ha reso noto il sindacato di polizia FGP
Trump,con impeachment ci sarebbe rivoltaA Reuters: Difende pagamenti a donne, fondi non della campagna
May, oggi voto mozione sfiducia dei ToryRichiesto da parlamentari
Huawei: Meng,’orgogliosa di mia società’Su social media messaggio capo finanza dopo rilascio su cauzione
La città semi-deserta, in terra ancora il sangue La gente, ‘strano andare al lavoro’, ‘dobbiamo andare avanti’
Strasburgo: grave italiano feritoAntonio Megalizzi è un giovane giornalista radiofonico –
May,’mi opporrò a mozione voto sfiducia’
Cambio leadership ora avrebbe conseguenze su accordo Brexit
Labour,dopo sfida a May Gb senza leaderWatson, ‘la Brexit divora i suoi figli’
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STRASBURGO
– Le autorità francesi hanno trovato del materiale esplosivo nell’abitazione dell’attentatore del mercatino di Natale di Strasburgo: lo ha reso noto Stephane Morisse, membro del sindacato di polizia FGP.
La scoperta è stata fatta durante una perquisizione dell’abitazione poche ore prima dell’attacco. Le forze dell’ordine, ha detto Morisse senza fornire ulteriori dettagli, erano andate nella casa per arrestare l’uomo.
– NEW YORK
– “Penso che la gente si rivolterebbe se accadesse”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump riferendosi a un eventuale impeachment a suo carico.
Nel corso di un’intervista alla Reuters, Trump ha inoltre detto che i fondi pagati alle due donne effettuati dal suo ex legale Michael Cohen prima della elezioni del 2016 “non erano della campagna elettorale”.
Il presidente ha poi liquidato anche come “noccioline”, ovvero non importanti, le voci secondo le quali diverse persone che hanno lavorato con lui hanno avuto contatti con russi prima o durante la campagna elettorale.
Il primo ministro britannico Theresa May affronterà questo pomeriggio un voto di sfiducia richiesto da suoi compagni di partito, scontenti per la sua gestione della Brexit e per l’accordo con l’Ue. Il voto è scattato dopo che 48 deputati – il 15% del totale – hanno scritto una lettera che lo richiedeva. Voteranno 315 membri del partito presenti in Parlamento. Se perde, resterà premier, ma solo fino all’elezione del nuovo leader, che diventerà primo ministro senza bisogno di elezioni politiche.L’annuncio del voto è stato dato da Graham Brady, leader della cosiddetta Commissione 1922 del partito conservatore (responsabile di queste procedure), Graham Brady, che ha detto di aver ricevuto il numero necessario di lettere. Se May raggiunge i 158 voti necessari, la sua leadership non potrà essere messa in discussione per un altro anno. Se verrà sconfitta, non potrà ripresentarsi, e scatterà il meccanismo per l’elezione del suo successore: prima verranno avanzate le candidature, poi ci sarà il voto dei parlamentari, quindi il voto degli iscritti in tutto il Regno Unito.
– PECHINO
– “Sono a Vancouver, di nuovo con la mia famiglia. Sono orgogliosa di Huawei e sono orgogliosa della mia patria. Grazie per le vostre preoccupazioni”. Meng Wanzhou, direttore finanziario di Huawei, ha affidato a WeChat (Twitter cinese) le prime parole dopo la scarcerazione su cauzione decisa nella notte dalla corte di Vancouver.
Il messaggio di Meng, arrestata il primo dicembre in Canada su richiesta Usa per la violazione delle sanzioni americane all’Iran, è stato rilanciato anche dall’account del Quotidiano del Popolo, “voce” del Pcc.
po la follia di ieri notte, Strasburgo si è svegliata avvolta in una cappa di nebbia, semideserta e spettrale. Poca la gente in giro, molti i bar che alle 8 del mattino sono ancora chiusi. Piazza Kleber, cuore delle feste natalizie, è una distesa vuota dove i pochi passanti scivolano via in fretta. Nelle strade le forze dell’ordine presidiano i luoghi teatro dell’attacco, delimitati con il nastro della polizia, anche se l’impressione non è di una città militarizzata. All’incrocio tra rue du Saumon e rue des Francs-Bourgeois c’è ancora una pozza di sangue rappreso per terra. Non si può passare.”E’ tutto sigillato per fare i rilievi del caso”, spiega uno dei poliziotti
. Anche un buon tratto di rue Sainte-Helene è sbarrato. Una camionetta della polizia è parcheggiata al centro della strada. In uno dei locali notturni del centro stanno ancora sistemando le panche da ieri sera. Poca la voglia di raccontare. “Sì eravamo qui ieri sera ma preferiamo non pensarci”, dicono. In uno dei pochi bar-boulangerie aperti lungo la Grand’Rue, invece, la gente parla soprattutto dei fatti di ieri. “E’ strano venire al lavoro – scuote la testa la barista – ma che possiamo fare? Dobbiamo andare avanti”. “Oggi sul treno c’era meno della metà delle persone che trovo di solito”, racconta una signora. “Mio figlio – dice – lavora all’ospedale, stanotte è dovuto stare in piedi fino all’alba, tutto questo è orribile”.
– Risulta essere in gravi condizioni Antonio Megalizzi, il giovane giornalista radiofonico italiano, originario di Trento, ferito ieri nell’attentato di Strasburgo. Lo si apprende da fonti qualificate.
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“Mi opporrò a quel voto con tutto quello che ho”: lo ha detto oggi la premier britannica Theresa May commentando il voto su una mozione di sfiducia – previsto per questo pomeriggio – richiesto da suoi compagni di partito.
La premier ha aggiunto che “un cambio di leadership nel Partito Conservatore adesso” avrebbe conseguenze sull’accordo sulla Brexit, che “un nuovo leader non avrebbe tempo di rinegoziare”, e “metterebbe a rischio il futuro del nostro Paese causando un’incertezza che non siamo in grado di sostenere”.
– LONDRA
– La sfida in casa Tory a Theresa May significa che “il Paese non ha un leader”. Lo afferma Tom Watson, numero due del Labour, commentando gli ultimi sviluppi in casa Tory.
“La Brexit è una rivoluzione che divora i suoi figli”, ha aggiunto Watson citando lord Andrew Adonis, ex ministro laburista pro Ue, e ricordando come il tema dell’uscita dall’Ue abbia “già consumato tre primi ministri: Thatcher, Major e Cameron. Sembra che Theresa May sia il quarto. Il Paese non ha un leader in un momento cruciale della nostra storia”. [print-me title=”STAMPA”]
