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Ultimo aggiornamento 19 Dicembre, 2018, 16:55:19 di Maurizio Barra

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DALLE 11:41 ALLE 16:55

DI MERCOLEDì 19 DICEMBRE 2018

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Muore in casa intossicato dal monossido
In provincia di Reggio Emilia, vicini non lo vedevano da giorni

REGGIO EMILIA19 dicembre 201811:41

– Un uomo di 55 anni originario di Torre del Greco (Napoli) è stato trovato morto ieri nella sua abitazione di Correggio, nella Bassa reggiana.
Senza vita anche il cagnolino che gli teneva compagnia. Ne dà notizia il Resto del Carlino di Reggio Emilia.
I vicini di casa non lo vedevano da giorni, quindi è scattato l’allarme. Nell’abitazione i soccorritori hanno trovato disattivo il riscaldamento a gas, mentre c’erano le tracce di diversi bracieri. L’ipotesi è che il 55enne e il suo cagnolino siano morti a causa delle esalazioni di monossido di carbonio, che potrebbero aver saturato la casa di via Pascoli.
Sull’episodio indagano i vigili del fuoco e i carabinieri di Correggio.
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I trentini salutano Antonio MegalizziNella chiesa del Cristo Re

TRENTO19 dicembre 201812:21

– E’ iniziato dalle prime ore della mattina, nella chiesa parrocchiale di Cristo Re a Trento, l’omaggio dei trentini ad Antonio Megalizzi, il giornalista ucciso nell’attentato di Strasburgo. La camera ardente è allestita nella chiesa del quartiere dove Antonio viveva con la famiglia, in attesa dei funerali di domani pomeriggio in Duomo.
Dopo il trasporto da Roma avvenuto nella notte, il feretro è stato accolto dall’arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, e dalle massime autorità provinciali e cittadine. Successivamente numerosi cittadini hanno iniziato a sfilare davanti alla bara messa sull’altare. Presenti in chiesa la mamma e la sorella di Antonio.
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Deposito carburante con 218 mila litriNel Napoletano vendita prodotto di contrabbando e adulterato

NAPOLI19 dicembre 201812:23

– Oltre 218.000 litri di carburante di contrabbando, pronto per essere immesso in commercio, sono stati sequestrati dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. Nell’ambito di un’attività economico-finanziaria nei confronti di un deposito di carburanti a Castello di Cisterna (Napoli), i finanzieri della Compagnia di Portici (Napoli) hanno scoperto che i carburanti commercializzati erano delle miscelazioni di benzine e gasolio con una forte componente di zolfo. Il controllo è stato esteso anche ad una autocisterna presente, risultata carica di olii minerali. Al termine del servizio, le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro sei cisterne interrate, due autobotti, quattro pompe elettromeccaniche per un totale complessivo di 218.214 litri di prodotti petroliferi adulterati. Due persone, ritenute responsabili del reato, sono state denunciate all’autorità giudiziaria.
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Presepe vivente, Re Magi in carrozzinaNel trevigiano, tra i 50 figuranti una decina persone disabili

TREVISO19 dicembre 201812:48

– Persone con disabilità nel ruolo di pastori e angeli, Re Magi in carrozzina nel Presepe vivente inclusivo che andrà in scena il 22 dicembre a Cessalto. L’ iniziativa,nata da un’idea dan Mauro Gazzelli,è stata curata da un network di associazioni che lavora per l’inclusione dei disabili. Nel progetto sono coinvolte più di 100 persone ognuna resasi disponibile con le proprie professionalità (carpentieri, sarte, geometri, falegnami, muratori,costumiste) per ricreare ambiente e vestigia della Betlemme di oltre 2000 anni fa. Tra i 50 figuranti della Natività, una decina saranno i disabili: una ragazza in carrozzina interpreterà il ruolo di un angelo, e così pure saranno in sedia a rotelle due dei 3 Re Magi, tetraplegici.
“L’idea di realizzare un presepe inclusivo – spiega il parroco – nasce dalla volontà di mettere al centro di quello che è il simbolo della ‘rinascita’, la persona.Quella persona che Dio ama così tanto e senza distinzione, da diventare Lui stesso uomo, per salvarla”.
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Olindo e Rosa fanno denuncia per repertiSulla vicenda ora si sono mossi gli ispettori del ministero

ROMA19 dicembre 201813:11

– Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva per la strage di Erba, hanno presentato una denuncia per la distruzione dei reperti mai analizzati, avvenuta il 12 luglio, poche ore prima che la Corte di Cassazione si pronunciasse, stabilendo che giubbotti delle vittime, mozziconi di sigaretta, la tenda di casa di Mario Frigerio e molto altro potessero essere analizzati dalla difesa con la formula dell’accertamento tecnico di parte con l’avviso al pm. Sulla vicenda ora si sono mossi gli ispettori del ministero della giustizia. “Tre settimane fa Olindo e Rosa – fa sapere l’avvocato Fabio Schembri, che con Nico D’Ascola e Luisa Bordeaux difende la coppia – hanno depositato in proposito una denuncia, agli uffici matricola delle carceri di Opera e Bollate. Ci auguriamo che l’autorità giudiziaria comasca faccia chiarezza e accerti le responsabilità”.
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Seppellì via cagnolina, condannatoL’episodio in provincia di Bergamo

BERGAMO19 dicembre 201813:15

– E’ stato condannato a 8 mesi di carcere il pensionato di 84 anni, di Zanica (Bergamo), che aveva seppellito viva la sua cagnolina Siria. La vicenda risale ai primi di novembre del 2017: la cagnolina fu sepolta viva e miracolosamente salvata grazie al ritrovamento di una passante.
Setter femmina di 11 anni, malata di tumore, fu presa a bastonate dall’anziano proprietario e, creduta morta, seppellita in un campo agricolo nella campagna a sud di Zanica con l’aiuto di un amico. La bestiola riuscì a riemergere con la testa e a guaire disperata, attirando l’attenzione di una donna di passaggio. Siria morì nonostante le cure dei veterinari.
Attraverso il suo legale, l’imputato aveva chiesto di patteggiare, tuttavia il giudice, a causa della particolare crudeltà dimostrata dall’anziano, aveva rinviato ogni decisione all’udienza di questa mattina. Oggi la condanna, con pena sospesa.
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Spinsero 14enne a suicidio,reato estintoAvevano ottenuto messa in prova,giudici riconoscono ravvedimento

NOVARA19 dicembre 201813:27

– Reato estinto per i cinque ragazzi coinvolti nel suicidio di Carolina Picchio, la 14enne che nel 2013 si lanciò dalla finestra di casa dopo essere stata vittima di episodi di cyberbullismo. Accusati a vario titolo di atti persecutori, violenza sessuale di gruppo, pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico, diffamazione, morte come conseguenza di altro reato, i cinque avevano ottenuto la messa in prova. Oggi il tribunale dei minori ha preso atto del ravvedimento. Dei reati compiuti non ci sarà quindi più traccia.
Quello di Carolina è diventato un caso simbolo di cyberbullismo. La storia di un ex fidanzatino arrabbiato che, dopo la fine della relazione, aveva cominciato a scagliare offese. Poi un video, in cui compariva in atteggiamenti intimi, fatto circolare su whatsapp. Un peso insopportabile per la 14enne che, il 5 gennaio 2013, si lanciò dalla finestra della sua abitazione, a Novara. Proprio a Carolina Picchio è dedicata la legge sul cyberbullismo approvata lo scorso anno.
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Anziana uccisa a Bitonto,al via processoDieci imputati, contestata aggravante mafiosa

BITONTO (BARI)19 dicembre 201813:50

– Con la costituzione delle parti civili, il Comune di Bitonto, l’associazione Antiracket e i familiari della signora Anna Rosa Tarantino, è cominciato nell’aula bunker di Bitonto il processo con rito abbreviato nei confronti dei dieci presunti responsabili dei quattro agguati commessi a Bitonto il 30 dicembre 2017 nella guerra tra i clan Conte e Cipriano, tra i quali quello che costò la vita, per errore, alla 84enne. A tutti si contesta l’aggravante mafiosa.
In aula, dinanzi al gup Francesco Agnino e ai pm della Dda di Bari che hanno coordinato le indagini, Ettore Cardinali e Marco D’Agostino, c’era il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, e i nipoti della vittima. In cella alcuni degli imputati, tra i quali il boss Domenico Conte, ritenuto il mandante del delitto.
Stando alle indagini di polizia e carabinieri, all’origine dello scontro ci sarebbe stata la gestione delle piazze di spaccio e il tradimento di alcuni sodali passati al clan rivale.
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Pronto soccorso chiuso per formichePer un’ora, denuncia del consigliere regionale Borrelli

NAPOLI19 dicembre 201814:43

– L’accettazione chirurgica del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli è rimasta chiusa per oltre un’ora, dalle 12 alle 13, “a causa delle formiche”. Lo rende noto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione Sanità per il quale si tratta di “un fatto di una gravità inaudita”. Nello stesso ospedale, il 10 novembre scorso, esplose il caso di una donna intubata coperta da formiche.
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Strasburgo, a Trento Mercatini chiusiSindaco invita domani a minuto silenzio durante funerali

TRENTO19 dicembre 201814:45

– Domani il Mercatino di Natale di Trento sarà chiuso in segno di rispetto dalle 14 alle 16, durante i funerali di Antonio Megalizzi, il giornalista di 29 anni morto in seguito all’attentato terroristico di Strasburgo dello scorso 11 dicembre.
Non solo, il sindaco, Alessandro Andreatta, ha firmato questa mattina un decreto con cui, oltre a proclamare il lutto cittadino per la giornata di domani, invita a un minuto di silenzio. Ha deciso anche lo spostamento del tradizionale mercato del giovedì, comprese le bancarelle di piazza Santa Maria Maggiore, al giorno successivo. Inoltre, da questa sera, invece dei giochi di luce, su Palazzo Pretorio in Piazza Duomo sarà proiettata la vignetta di Mauro Briani pubblicata sul Manifesto, “Antonio, l’europeo”. Il decreto prevede anche “l’esposizione a mezz’asta delle bandiere negli uffici comunali e in tutti gli edifici pubblici” e “la sospensione di ogni vendita e somministrazione su suolo pubblico in centro storico dalle ore 14 alle ore 16”.
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Smontavano auto lusso per pezzi ricambioBanda specializzata nel ‘cannibalizzare’ vetture nell’Aretino

AREZZO19 dicembre 201815:13

– Smontano auto di lusso per i pezzi di ricambio: così è stata sgominata una banda di romeni. Cinque le persone indagate. I carabinieri forestali, unitamente al comando della polizia locale di Arezzo, coordinati dal sostituto procuratore di Arezzo Angela Masiello, hanno eseguito in Casentino numerose perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di romeni coinvolti in un sodalizio dedito a reati di riciclaggio, ricettazione, falso in atto pubblico, esercizio abusivo della professione meccatronica e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Le perquisizioni seguono un’articolata attività d’indagine che ha permesso di accertare l’esistenza di una vera e propria “centrale industriale” dedita allo smontaggio di automobili di lusso di provenienza illecita, italiane ed estere, per l’immissione sul mercato dei pezzi di ricambio.
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Lavoro, manifestanti in stato di fermoA Napoli. “A causa del decreto Salvini. C’e’ anche sindacalista”

NAPOLI19 dicembre 201815:23

– “Una trentina di lavoratori Apu, Lsu e Consorzio di Bacino, che stamattina hanno manifestato davanti alla Prefettura di Napoli, tra cui anche il sindacalista dell’Usb Vincenzo De Vincenzo, sono in stato di fermo in applicazione, credo sia la prima volta che accade a Napoli, del decreto Salvini, per essersi seduti in strada e avere intralciato la circolazione delle auto”. A denunciarlo e’ il sindacalista dell’Unione Sindacale di Base, Adolfo Vallini che aggiunge: “Si erano radinato davanti il palazzo di governo in quanto era previsto un incontro con il prefetto. Dopo la fumata nera circa il loro futuro occupazionale hanno deciso di intralciare la circolazione e sono subito stati prelevati e portati via dai reparti mobili della Polizia. Ora rischiano di essere denunciati”.
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Bimbo di 2 anni incastrato in un termoSoccorso dai carabinieri e dai vigili del fuoco, sta bene

BOLOGNA19 dicembre 201815:31

– Un bambino di due anni rimasto accidentalmente incastrato con la testa sotto la griglia protettiva di un termosifone, in una scuola dell’infanzia della provincia di Bologna. E’ successo intorno alle 11.30 e per soccorrere il piccolo sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118. Una volta liberato, il bimbo, in buone condizioni, è stato affidato alla madre e accompagnato all’unità operativa di Pediatria dell’Ospedale di Bentivoglio, per ulteriori accertamenti sanitari.
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Fondi gruppi: assolto sindaco AlgheroEsce da processo per peculato perchè fatto non costituisce reato

CAGLIARI19 dicembre 201815:39

– Il sindaco di Alghero Mario Bruno, ex consigliere regionale di Progetto Sardegna, è stato assolto dall’accusa di peculato, perchè il fatto non costituisce reato, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Cagliari sull’uso ritenuto illecito dei fondi destinati ai gruppi dell’Assemblea sarda nella XIII legislatura. Il Gup Roberto Cau ha accolto la richiesta del pm Marco Cocco, che al termine della requisitoria aveva sottolineato come Bruno avesse fornito totale giustificazione sulle sue spese. Quanto ai fondi da lui gestiti come tesoriere del gruppo e sui quali la Procura nutriva dei dubbi, circa 46mila euro, l’ex consigliere li ha già restituiti al Consiglio regionale su sua iniziativa.
Durante il processo in abbreviato Bruno ha risposto a tutte le domande del pubblico ministero, mostrando una totale trasparenza nella gestione delle spese da lui sostenute.
Restavano da chiarire quelle che aveva autorizzato ai suoi colleghi.
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Furto a Torino in casa calciatore RinconRubati diecimila euro tra soldi e gioielli. Indaga la polizia

TORINO19 dicembre 201816:13

– Ammonta a diecimila euro il bottino del furto nell’abitazione di Tomas Rincon, centrocampista del Torino e capitano del Venezuela. Il colpo domenica sera nel pieno centro del capoluogo piemontese. Ignoti si sono intrufolati nell’appartamento del giocatore in via Della Rocca e hanno portato via gioielli, orologi e premi. Dopo aver scoperto il furto, Rincon si è presentato in Questura per fare denuncia.
La polizia che indaga sul caso, sta esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e sta cercando testimoni.
La scorsa estate, sempre in via Della Rocca, i ladri avevano svaligiato l’alloggio di un noto manager torinese, in vacanza con la moglie, portando via un bottino di oltre duecento mila euro.
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Saluto romano a funerale: 23 indagatiLa procura ha chiuso le indagini su attivisti CasaPound

SASSARI19 dicembre 201816:31

– La Procura di Sassari ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a 23 attivisti di CasaPound contestando loro il reato previsto dall’art. 5 della Legge Scelba che punisce “chiunque con parole, gesti o in qualunque altro modo compie pubblicamente manifestazioni usuali al disciolto partito fascista”.
Il provvedimento emesso dal procuratore Giovanni Caria e dal sostituto Paolo Piras, segue l’inchiesta partita dopo che gli indagati, a margine del funerale del docente universitario Giampiero Todini, celebrato il 2 settembre scorso nella parrocchia di San Giuseppe, a Sassari, resero omaggio al feretro con il saluto romano, per strada E sul sagrato della chiesa, alzando il braccio destro e rispondendo con il grido “Presente” al richiamo “Camerata Giampiero Todini”.
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Strage Viareggio: rigettato annullamentoRespinta eccezione difese su formazione collegio del tribunale

FIRENZE19 dicembre 201816:39

– La corte di appello di Firenze ha respinto la richiesta di annullamento della sentenza del processo di primo grado per la strage di Viareggio emessa dal tribunale di Lucca, rigettando l’istanza delle difese. Il presidente Paola Masi ha dichiarato infondata l’eccezione delle difese che avanzavano dubbi sui criteri di composizione del tribunale di Lucca. La questione già emersa in primo grado riguardava la presenza, tra i giudici del collegio, di magistrati legati a Viareggio anche per averci svolto la professione quando il tribunale di Lucca aveva sede distaccata nella città. La decisione circa la composizione del collegio giudicante, ha affermato la corte di appello fiorentina riprendendo le motivazioni già esposte dai giudici di primo grado, è stata “corretta e doverosa”. Se gli avvocati difensori avessero avuto “dubbi sull’imparzialità dei giudici di primo grado”, afferma nell’ordinanza la corte “avrebbero potuto e dovuto presentare istanza di ricusazione”.        [print-me title=”STAMPA”]

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