Ultimo aggiornamento 27 Dicembre, 2018, 21:37:05 di Maurizio Barra
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DI GIOVEDì 27 DICEMBRE 2018
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Documento Ncc al Colle, nessun incontro
Dal Colle non è stata fatta nemmeno alcuna “considerazione”
27 dicembre 2018 21:20
– In merito ad alcune notizie riguardanti la protesta degli Ncc, l’ufficio stampa della presidenza della Repubblica precisa che quest’oggi tre rappresentanti degli Ncc hanno consegnato all’ufficio accettazione del Quirinale un documento. Non vi sono però stati incontri con delegazioni né considerazioni di alcun genere da parte del Quirinale.
Fico, libera Fathy, ora verità su RegeniDonna è moglie di un consulente dei Regeni, ora in carcere
27 dicembre 201821:20
– “Dopo mesi di angosciante attesa Amal Fathy è libera, una libertà che ora ci auguriamo sia definitiva.
La sua scarcerazione arriva a valle di tante richieste da parte della comunità internazionale, di tanti cittadini italiani e recentemente anche del Parlamento europeo, che con una risoluzione aveva chiesto la liberazione di diversi detenuti egiziani fra cui appunto Amal, moglie di Mohamed Lofty, uno dei consulenti della famiglia Regeni, in carcere dallo scorso 11 maggio”. Lo ha scritto su Fb il presidente della Camera Roberto Fico. “La storia di Amal e la ricerca della verità per Giulio Regeni sono fra loro strettamente intrecciate – aggiunge Fico -.
Confidiamo nella libertà definitiva di Amal e nella rimozione di ogni ostacolo nella ricerca della verità per Giulio”.
Fi, via subito Ires a enti no profitForza Italia sarà responsabile ma battano un colpo, subito
27 dicembre 201821:26
– “Se governo e maggioranza cancellano subito, con legge di bilancio, obbrobrio aumento Ires su enti no profit, Forza Italia sarà responsabile e pronta a non fare ostruzionismo in Aula sulla manovra. Togliere tassa su solidarietà, subito. Battano un colpo, adesso”. Così, su Twitter, Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.
Manovra: Verdi, spese militari aumentanoAssunzioni e risorse da vendita immobili della Difesa
27 dicembre 201821:28
– “Abbiamo scoperto il bluff di Di Maio: non c’è alcuna riduzione di spese militari nella manovra economica approvata. Abbiamo scovato nella legge di bilancio due commi che invece le spese militari le aumentano”. Lo afferma Angelo Bonelli per complessivi “500 milioni di euro”.
“Si tratta del comma 163 sexies e del 223 novies: il primo prevede assunzioni per i programmi di produzione militare il secondo prevede che una parte del ricavato, 10%, delle dismissioni immobiliari dei beni della Difesa siano destinati a spese di investimento militari. Da una parte – dice quindi Bonelli – si riducono le spese militari per 570 milioni in 12 anni (praticamente 47 milioni di euro l’anno) e dall’altra si fanno entrare risorse per spese militari dalla vendita degli immobili del ministero della Difesa”.
Mise nomina esperti BlockChain e A.I.Nominato gruppo su nuova tecnologia e intelligenza artificiale
27 dicembre 2018 21:32
Dal monaco francescano, al sindacalista, dall’esperto in criptovalute, oltre naturalmente a professori universitari, avvocati, economisti, ingegneri e direttori generali di multinazionali del web e di ministeri, rappresentanti di organizzazioni consumeristiche. Sono sessanta gli esperti nominati dal Mise che faranno parte di due gruppi ad alto livello che elaboreranno uno la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale, l’altro la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain.Nel gruppo che si occuperà di intelligenza artificiale, si trovano il religioso francescano Paolo Benati, docente di etica delle tecnologie, neuroetica, bioetica e teologia morale presso la Pontificia Università Gregoriana, il Segretario Generale della Fim Cisl Marco Bentivogli, ma anche il direttore dei laboratori software di Ibm Walter Aglietti e il presidente dell’Unc Massimiliano Dona. Nel gruppo che si occuperà di Blockchain ci sono diversi esperti in criptovalute (Stefano Capaccioli, Vincenzo Di Nicola, Giustozzi Lorenzo, Marco Monaco, Laura Emilia Maria Ricci, Federico Tenga), esperti in tutela dei consumatori come Gabriele Luigi che è anche vicepresidente della community Ong “Visionari No profit” che si definisce “la prima community per pensare e agire fuori dagli schemi”. Diversi i professori universitari, fra questi: Gian Domenico Mosco, ordinario di diritto commerciale alla Luiss; Ernesto Damiani ordinario della statale di Milano e direttore del Center on Cyber-Physical Systems da lui fondato presso la Khalifa University di Abu Dhabi.”Il Mise – si legge in una nota – ritiene priorità fondamentale per il nostro Paese conoscere, approfondire e affrontare il tema dell’Intelligenza artificiale e delle tecnologie basate su registri distribuiti e blockchain, nonché aumentare gli investimenti pubblici e privati in tale direzione e nelle tecnologie strettamente connesse alle stesse, come già espresso nelle linee programmatiche presentate dal Ministro Di Maio. Per assicurare trasparenza e beneficiare della condivisione e del contributo dell’intera comunità di interesse, le Strategie Nazionali Intelligenza artificiale e Blockchain, saranno sottoposte a consultazione pubblica. La prima riunione degli esperti selezionati si terrà nel mese di gennaio 2019.
Tariffe: nel 2019 prezzi stabili per luce, aumenta il gasArera: “Dopo il blocco degli oneri elettrici applicato nel secondo semestre 2018, la loro piena riattivazione consente per il 2019 di riportarli in equilibrio”
27 dicembre 201821:35
Nel 2019 i prezzi dell’elettricità resteranno stabili (-0,08%) per le famiglie con contratti in regime tutelato, mentre per il gas è previsto dal primo gennaio un aumento del 2,3%. Lo rende noto l’Arera, l’autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente sottolienando che “dopo il blocco degli oneri elettrici applicato nel secondo semestre 2018, la loro piena riattivazione consente per il 2019 di riportarli in equilibrio, senza alcun aumento per il prossimo trimestre della spesa per l’energia elettrica per la famiglia tipo1 in tutela”.Per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° aprile 2018 e il 31 marzo 2019) sarà di 560,2 euro, con una variazione del +4,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° aprile 2017 – 31 marzo 2018), corrispondente a un aumento di circa 25 euro/anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.150 euro, con una variazione del +10% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° aprile 2017 – 31 marzo 2018), corrispondente a circa 105 euro/anno. Dal 1° gennaio 2019, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 21,74 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. Il costo dell’energia vale il 41,63% del totale della bolletta, le imposte compresa Iva e accise valgono il 12,80% mentre gli oneri di sistema costituiscono il 19,38% della bolletta. Nel primo trimestre 2019 – fa sapere l’Arera – si registrerà un leggero calo del costo per l’energia elettrica per la famiglia in mercato tutelato, con una variazione della spesa complessiva del -0.08% rispetto al trimestre precedente. Tale variazione è dovuta a un calo della spesa per la materia energia (-5,32% sulla spesa per il cliente tipo), principalmente dovuto alla riduzione del prezzo di acquisto dell’energia elettrica rispetto alle stime utilizzate nel precedente aggiornamento e del corrispettivo di perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica destinata ai clienti in maggior tutela (PPE), che hanno anche compensato il leggero incremento della componenti di commercializzazione (pari a +0,52%); tale riduzione è stata compensata da un aumento della spesa per gli oneri di sistema (+5,00%) e delle tariffe di trasporto e gestione del contatore (+0,24%). Nello stesso periodo si registrerà un aumento del costo per il gas naturale con una variazione della spesa complessiva di +2,3% rispetto al trimestre precedente. La variazione è determinata dall’aumento, seppur contenuto, dei costi di approvvigionamento, che riflette il rialzo delle quotazioni all’ingrosso nei mercati a termine in Italia e in Europa. In crescita anche la componente relativa al servizio di distribuzione a seguito dell’ aggiornamento delle tariffe di distribuzione per l’anno 2019. In leggero aumento, +0,1%, anche la componente a copertura dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio. Diminuisce la componente relativa al servizio di trasporto. In aumento del 1% la spesa per gli oneri di sistema. [print-me title=”STAMPA”]
