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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 27 Dicembre, 2018, 22:00:04 di Maurizio Barra

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DALLE 15:40 ALLE 22:00

DI GIOVEDì 27 DICEMBRE 2018

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Avviso garanzia per Oliverio, corruzione
Già sottoposto ad obbligo di dimora in ambito stessa inchiesta

CATANZARO27 dicembre 201815:40

– La Procura della Repubblica di Catanzaro ha emesso un avviso di garanzia a carico del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, in cui viene ipotizzata a suo carico l’accusa di corruzione. L’avviso rientra nella stessa inchiesta, denominata “Lande desolate”, che il 17 dicembre scorso aveva portato all’emissione di un obbligo di dimora nei confronti di Oliverio con l’accusa di abuso d’ufficio. L’inchiesta riguarda alcuni appalti gestiti dalla Regione Calabria.
Femminicidio Alghero: sabato funeraleIstituito un fondo in banca per il futuro dei due figli

ALGHERO27 dicembre 201816:22

– Mentre nell’istituto di Patologia forense dell’Università di Sassari è in corso l’autopsia sul corpo di Michela Fiori, uccisa il 23 dicembre ad Alghero dal marito Marcello Tilloca da cui si stava separando, la città manifesta la propria solidarietà e il proprio coinvolgimento in una vicenda che ha colpito nel profondo la comunità. Oggi negli uffici del Banco di Sardegna è stato attivato un fondo denominato “Un futuro per i bambini di Michela”, attraverso cui farsi carico dei due figli della coppia, di 12 e 10 anni.È stato istituito pure un comitato di garanzia in cui sono rappresentati Comune, Diocesi, Banco di Sardegna, Nettuno Calcio – la squadra in cui giocano i due ragazzi – e la dirigenza delle scuole che frequentano. L’iniziativa è stata formalizzata con una delibera approvata oggi dalla Giunta comunale su iniziativa del sindaco Mario Bruno. Al fondo hanno già contribuito Comune e Banco di Sardegna.
Migranti: inchiesta Cas Prato,un arrestoIrregolarità nella gestione, ai domiciliari presidente consorzio

PRATO27 dicembre 201816:28

– Nessun servizio di pulizia, un pasto al giorno al posto dei tre previsti dalla convenzione e altre irregolarità. Queste le accuse che hanno fatto scattare gli arresti domiciliari per la presidente del consorzio che gestisce 8 centri di accoglienza straordinaria (Cas) per richiedenti asilo, a Prato e provincia, e l’interdizione per 9 mesi dalla professione per i due legali rappresentanti di una coop che fa capo allo stesso consorzio. Frode nelle pubbliche forniture l’ipotesi di reato al centro dell’inchiesta condotta dalla digos di Prato e che ha portato all’emissione delle misure cautelari. Alla presidente del consorzio contestata anche l’accusa di minacce nei confronti di tre dipendenti del consorzio.
M.Bianco, morto sciatore in parapendioSul versante francese, problema in fase di decollo

AOSTA27 dicembre 201816:50

– Uno speed-rider (sciatore con un piccolo parapendio) è morto verso le 13 in un incidente sul versante francese del Monte Bianco. La vittima è un cittadino francese originario di Chambery. Secondo i primi riscontri della gendarmeria d’Oltralpe, si è trattato di un problema nella fase di decollo. Il corpo è stato ritrovato un’ora più tardi a valle del col du Midi, a 3.100 metri, ai piedi di un seracco.
Tari versata, salvo capodanno a CocoricòIl Comune di Riccione aveva sospeso le licenze

RIMINI27 dicembre 201817:13

– Per la Tari non versata al Comune di Riccione hanno rischiato la sospensione della licenza, cioé lo stesso provvedimento che aveva colpito la nota discoteca Cocoricò, altre attività come hotel, bar e negozi della cittadina. Ora dal Comune fanno sapere che sette attività su dieci, a rischio sospensione, hanno adempiuto al versamento del tributo rimanendo aperti. E lo stesso Cocoricò aveva provveduto a saldare il dovuto all’amministrazione, pagando un’ultima rata da 18 mila euro per la tassa sui rifiuti e salvando così la festa per il Capodanno. Alla discoteca si aggiungono sette tra alberghi, bar e negozi che hanno provveduto, dopo l’avviso di sospensione recapitato sette giorni fa, al pagamento delle prime due rate per un importo complessivo di oltre 70.000 euro. Compreso gli ultimi versamenti effettuati, ad oggi il Comune ha incassato 500.000 euro in più rispetto al 2017.
Tenta rubare auto con bimbo, poi fuggeIl malvivente non si sarebbe accorto della presenza del bambino

FIRENZE27 dicembre 201817:51

– Aggredita da un uomo, che dopo aver aperto lo sportello lato passeggero della sua auto, sui cui sedili posteriori si trovava anche il figlio di 5 anni, l’ha spintonata nel tentativo di farla uscire e rubarle la vettura, poi, non riuscendoci, è scappato portandole via la borsa.
Vittima dell’aggressione, avvenuta ieri intorno alle 17,30 in via Grecchi a Firenze, una donna di 45 anni. In base al suo racconto, il malvivente in un primo momento non si era reso conto della presenza del bimbo. Non riuscendo a rubare l’auto avrebbe frugato sui sedili posteriori, fuggendo dopo essersi accorto del ragazzino.
Scappato di corsa, è stato inseguito prima da un 70enne e poi da un turista svizzero di 35 anni. Vistosi raggiunto da quest’ultimo, ha abbandonato la borsa ed è corso via.
Sull’episodio sono in corso indagini della polizia. Il malvivente, stando ai primi elementi raccolti, sarebbe un uomo di circa 60 anni, dall’andatura claudicante, probabilmente originario dell’Est Europa.
Il pm Arnesano ottiene i domiciliariAnnullato capo d’imputazione di falso per acquisto barca

LECCE27 dicembre 201818:10

– Il Tribunale del Riesame di Potenza ha concesso gli arresti domiciliari al pm di Lecce Emilio Arnesano, arrestato e condotto in carcere il 6 dicembre scorso su disposizione della magistratura potentina che lo accusa di aver “aggiustato” alcuni provvedimenti e fatto favori in cambio di benefici e rapporti sessuali.
Questa mattina i legali di Arnesano, Luigi Covella e Luigi Corvaglia, hanno discusso davanti ai giudici del Riesame la richiesta di revoca della custodia cautelare in carcere in favore di una misura più attenuata. All’udienza erano presente lo stesso Arnesano e il procuratore di Potenza. I giudici, in merito al capo di imputazione relativo al falso in atto pubblico contestato nell’ordinanza per la compravendita di una barca, hanno revocato del tutto – a quanto si apprende – la misura della custodia cautelare in quanto, come sostenuto dai legali di Arnesano, si trattava di una scrittura privata autenticata e non di un atto pubblico di compravendita.
Card. Parolin in Iraq, messa a Erbil’Voi site una Chiesa di martiri, un tesoro, seme di vitalità’

VATICANO27 dicembre 201818:47

– “Voi siete una Chiesa di martiri.
Il sangue dei vostri martiri e la testimonianza di fede di tanti fratelli e sorelle sono un tesoro per la Chiesa e un seme di nuova vitalità”. Lo ha detto il segretario di Stato Vaticano, card. ietro Parolin, nella messa che ha celebrato nel pomeriggio a Erbil, in Iraq, nella Cattedrale caldea di S.Giuseppe di Ankawa, zona che ha ospitato i profughi cristiani cacciati dall’Isis da Mossul e da altri centri della Piana di Ninive.
“Siate artefici di comunione, fuggendo come peste le divisioni, le contese, le rivalità all’interno delle nostre comunità e gareggiando nello stimarvi a vicenda e portando gli uni i pesi degli altri”, ha affermato: “Così diventerete operatori di riconciliazione e di pace in un mondo frantumato”, “così porterete un contributo fondamentale alla costruzione della società e del Paese insieme agli altri vostri concittadini”. “In questo tempo benedetto, auguro a voi e all’intero Iraq i doni dell’unità, della riconciliazione e della concordia”.
Ncc bruciano manichino Di Maio impiccatoTentano dar fuoco a tricolore. Consegnato documento al Quirinale

27 dicembre 201818:57

– “Di Maio schiavo dei tassisti”. È la scritta sul cartello esposto su un manichino che rappresenta il vicepremier Luigi Di Maio con il cappio al collo, mostrato tra i cori contro il governo alla manifestazione degli Ncc a Roma. Il manichino, esposto in piazza della Repubblica, è stato poi dato alle fiamme. “Di Maio vieni qui”, hanno urlato i manifestanti.
Poi qualcuno tra gli Ncc ha anche gettato un tricolore nel fuoco, ma la bandiera è stata tolta dalle fiamme dopo pochi secondi da altri manifestanti e si è salvata. La tensione in piazza è salita dopo il ritorno della delegazione di tre autisti Ncc che era andata al Quirinale. “Lì abbiamo solo protocollato il documento che abbiamo portato, la protesta continua”, hanno poi detto ai microfoni in piazza. Successivamente è stato dato fuoco al manichino raffigurante Di Maio e poi il tentativo di dar fuoco al tricolore.
Ama, officine aperte h24 e più raccolta15 cassonetti incendiati negli ultimi giorni, è un grave danno

ROMA27 dicembre 201819:07

– “Tra Natale e Santo Stefano, Ama ha raccolto complessivamente oltre 3.800 tonnellate di rifiuti indifferenziati in città, rispettivamente circa 1.300 il 25 dicembre e oltre 2.500 il giorno seguente: oltre 100 tonnellate in più rispetto ai giorni analoghi dello scorso anno”. Così l’azienda capitolina che si occupa della raccolta dei rifiuti.
“Le officine aziendali – spiega Ama – sono state aperte h 24 ed anche oggi proseguono la loro attività senza soluzione di continuità. Per quanto riguarda i servizi sul territorio, Ama è già intervenuta con mezzi ad hoc e turni rafforzati laddove necessario, come in aree del quadrante nord (che erano servite a filiera “corta” dall’impianto Tmb Salario, fermo per l’incendio dell’11 dicembre scorso) ed est”. Quanto ai cassonetti incendiati, “sono stati circa quindici tra IV, VII e X municipio: un fenomeno, purtroppo, in crescita durante i giorni delle festività di fine anno e che crea gravi danni ai servizi di raccolta dei rifiuti e alla collettività”, osserva l’Ama.
calcio: dissequestrati beni patron SampDecisione del Riesame di Roma.Un mese fa il sequestro da 2,6 mln

27 dicembre 201819:16

– Colpo di scena nella vicenda giudiziaria che coinvolge il patron della Sampdoria, Massimo Ferrero, e che ha portato il 28 novembre scorso il gip di Roma ad emettere un provvedimento di sequestro di beni per circa 2,6 milioni di euro. Il tribunale del Riesame, a circa un mese di distanza, ha parzialmente annullato quel decreto disponendo la restituzione dei beni agli indagati. I giudici della Libertà, accogliendo una istanza degli avvocati difensori tra cui Giuseppina Tenga legale di Ferrero, hanno dissequestrato sia beni mobili che immobili tra cui un appartamento a Firenze che torna nella disponibilità di Manuela Ramunni, compagna del proprietario del club genovese. Nell’inchiesta i reati ipotizzati, a vario titolo, sono appropriazione indebita, emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.
Morto Valmalenco, analisi dei RisSequestrato un computer al gestore della struttura

SONDRIO27 dicembre 201819:36

– I carabinieri del Ris di Parma oggi si sono fermati per diverse ore al rifugio ‘Barchi’, nel territorio di Chiesa in Valmalenco (Sondrio), a poche centinaia di metri dal punto in cui la vigilia di Natale è stato ritrovato il corpo senza vita del 30enne comasco Mattia Mingarelli che era scomparso sui monti lo scorso 7 dicembre. I militari hanno prelevato alcuni supporti telematici di proprietà del rifugista, che non risulterebbe indagato, come un pc e alcuni dischetti. Il rifugio resta al momento sotto sequestro.
Al vaglio della Procura di Sondrio, dopo l’autopsia eseguita ieri, ci sarebbe anche la possibilità di reati minori rispetto all’omicidio (ipotesi quest’ultima ridimensionata alla luce proprio dell’autopsia che punta più sulla disgrazia) come l’omissione di soccorso e l’occultamento di cadavere.
Pestaggio minorenne, misure per 4 minoriL’episodio lo scorso mese di luglio su via principale R.Calabria

REGGIO CALABRIA27 dicembre 201819:38

– Personale dell’Ufficio generale e Soccorso pubblico della Questura di Reggio Calabria ha eseguito quattro misure cautelari nei confronti di altrettanti minori accusati di essere i responsabili del pestaggio commesso il 25 luglio scorso lungo corso Garibaldi, la via principale della città.
Il ragazzo, che subì in un primo tempo lo spegnimento di una sigaretta sull’avambraccio sinistro, fu poi colpito con calci e pugni e picchiato con una cintura, riportando la frattura di una mandibola, di uno zigomo e di un’orbita oculare.
In base alla graduazione delle responsabilità, due minori sono stati sottoposti alla misura del collocamento in comunità e due alla misura cautelare della permanenza in casa.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Reggio Calabria, si sono basate sull’esame di alcuni video e sulla collaborazione di alcuni giovani che avevano assistito ai fatti.
Dimessa pronto soccorso, muore bimbaMorta a Padova era stata vista a Pordenone e mandata a casa

PADOVA27 dicembre 201820:08

– Tre medici friulani sono indagati per la morte di una bambina di 10 mesi, Leticia Gyamsi, deceduta il 13 dicembre scorso in ospedale a Padova dopo un ricovero d’urgenza chiesto dall’ospedale di Pordenone. Stando agli elementi raccolti dalla Procura di Padova, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, i medici friulani avrebbero visitato la bambina in due occasioni nei giorni precedenti il decesso all’ospedale Santa Maria degli Angeli, ma non sarebbero state prese le necessarie misure per affrontare un’emorragia intestinale dovuta a un batterio o a un virus (l’esito completo dell’autopsia fatta dal medico legale Antonello Cirnelli verrà depositata entro due mesi). Per questo il pubblico ministero Marco Brusegan ha indagato le specialiste Giulia Ventura, di Udine, e Maria Manfrida, di Pordenone, oltre al pediatra di base Sergio Masotti, di Cordenons.       [print-me title=”STAMPA”]

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