Ultimo aggiornamento 8 Gennaio, 2019, 15:59:08 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
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DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sisma, 1,4 mln euro fondi Cas Marche
Regione ha erogato a Comuni per destinatari ordinanze sgombero
ANCONA08 gennaio 201913:14
– La Regione Marche ha effettuato “la prima liquidazione della mensilità di dicembre 2018 del Contributo di autonoma sistemazione (Cas) per un totale di 1,4 milioni di euro”. La somma sarà erogata ai Comuni che pagheranno il contributo ai cittadini e nuclei familiari, destinatari di ordinanza di sgombero in seguito al sisma, che ne hanno fatto richiesta. Le risorse sono riferite ai fabbisogni relativi al mese di dicembre 2018 e precedenti, e ai documenti di variazione degli importi relativi ai mesi da agosto 2016 a novembre 2018 pervenuti dal 18 dicembre al 7 gennaio scorsi. Il denaro per il pagamento del Cas fa capo a fondi europei e quindi, oltre alla rendicontazione ordinaria, i controlli regionali devono verificare gli adempimenti relativi alla normativa comunitaria.
Petroliera in fiamme davanti ad Hong Kong, un mortoLa Aulac Fortune con bandiera vietnamita trasporta kerosene
08 gennaio 201913:43
Una petroliera da 11mila tonnellate battente bandiera vietnamita, la Aulac Fortune, ha preso fuoco stamattina nelle acque davanti ad una delle isole di Hong Kong e nell’incidente almeno una persona è morta. Secondo quanto riferisce la Cnn online, quando sono divampate le fiamme, i membri dell’equipaggio si sono gettati in mare davanti alle coste dell’isola di Lamma. Le imbarcazioni della polizia ne hanno tratti in salvo 21, e hanno anche recuperato un corpo senza vita. La polizia, aggiunge la stessa fonte, non ha potuto confermare le informazioni secondo cui prima dell’incendio ci sarebbe stata un’esplosione a bordo della nave, che trasportava kerosene ed era in rotta verso Hong Kong dal porto cinese di Dongguan.
Stupratore seriale arrestato a Reggio E.Vittima di aggressione, era ricercato per condanna definitiva
REGGIO EMILIA08 gennaio 201914:21
– E’ stato arrestato a Reggio Emilia dopo essere stato vittima di un’aggressione all’interno dei capannoni dismessi delle ex Reggiane Ofori Bright, 30enne ghanese latitante dal 2017, condannato in via definitiva per una tentata violenza sessuale avvenuta nel 2009 a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna. Bright aveva già scontato otto anni di reclusione per un altro brutale stupro ai danni di una donna delle pulizie 54enne, avvenuto alla stazione di Reggio Emilia nell’aprile del 2007. Nell’ambito di quella detenzione, nel 2009, era stato protagonista di una rocambolesca evasione dal carcere minorile del Pratello (Bologna), per poi essere ritrovato dopo dieci giorni a Milano.
Disastro Molinetto Croda, 4 assoltiQuattro morti per esondazione torrente durante festa paesana
TREVISO08 gennaio 201914:33
– Sono stati assolti dal Tribunale di Treviso, perché il fatto non sussiste, i quattro imputati della tragedia avvenuta il 2 agosto 2014 a Refrontolo (Treviso), quando un’esondazione del torrente Lierza, dovuta a forti piogge, fece collassare il tendone di una festa paesana nei pressi del Molinetto della Croda, causando la morte di quattro persone. I soggetti incriminati dalla Procura della Repubblica di Treviso erano Annalisa Romitelli, al vertice dell’ufficio tecnico comunale di Refrontolo, Leopoldo Saccon e Celeste Granziera, entrambi consulenti esterni del Comune per la predisposizione del Piano di assetto territoriale, ed il presidente della Pro Loco, Valter Scapol. Le accuse principali erano di omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Nel disastro persero la vita Maurizio Lot, Giannino Breda, Fabrizio Bortolin e Luciano Stella.
Svastiche e celtiche su bacheca PrcCircolo impegnato nel comitato antifascista locale
MILANO08 gennaio 201914:51
– Svastiche, croci celtiche e scritte che rivendicano una presunta ‘zona nera’sono state trovate questa mattina sulla bacheca del Prc in zona Cascina Gatti, a Sesto San Giovanni, da alcuni iscritti del circolo Prc “Saverio Nigretti”. Lo rende noto la segreteria prc federazione di Milano, per la quale è “una provocazione frutto del clima che si vive a Sesto in queste settimane, dove il sindaco Roberto di Stefano non si è fatto alcun problema a concedere uno spazio pubblico, “Spazioarte”, a Casapound per un’iniziativa prevista il 18 gennaio”.
“Non è un caso che i fascisti abbiano preso di mira il nostro circolo, impegnato con forza nel Comitato Antifascista locale – dichiara Matteo Prencipe segretario provinciale della Federazione di Milano – la nostra presenza nelle numerose iniziative, ai banchetti e le prese di posizione delle nostre compagne e dei nostri compagni hanno suscitato la razione rabbiosa e vigliacca di gruppi che dovrebbero essere messi fuorilegge”.
Spiaggia Capo Teulada aperta a tuttiLibera da servitù militari, avviate procedure ministero
08 gennaio 201915:06
– La spiaggia di Porto Tramatzu a Capo Teulada, in provincia di Cagliari, considerata una delle ‘perle’ della costa sarda, diventa un luogo turistico aperto a tutti i cittadini. Lo stesso succederà presto per altri luoghi simili come Capo Frasca S’Enna e S’Arca e Punta s’achivoni. Per quel tratto costiero, che è stato finora nell’elenco delle zone di interesse di sicurezza nazionale e quindi precluso al pubblico, il ministero della Difesa ha formalmente avviato le procedure per la cessazione della concessione marittima sulla spiaggia.
Il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha ricevuto oggi nella sede del Ministero il Presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, per dare esecuzione alla cessione anticipata della spiaggia e una porzione del terreno retrostante.
Lo schema di Decreto alla firma del Presidente del Consiglio prevede anche l’avvio dei procedimenti finalizzati al rilascio delle spiagge di Capo Frasca S’Enna e S’Arca e Punta s’achivoni.
Giornalisti aggrediti: due denunciatiContestata anche la violazione della sorveglianza speciale
08 gennaio 201915:10
– Il leader romano di Forza Nuova, Giuliano Castellino, e quello di Avanguardia Nazionale, Vincenzo Nardulli, sono stati denunciati dalla polizia in seguito all’ aggressione denunciata dall’Espresso ai danni di due suoi giornalisti ieri al cimitero romano del Verano. I due sono accusati di minaccia, lesioni personali e violenza privata.
Castellino è stato denunciato anche per la violazione della sorveglianza speciale. Si indaga per identificare gli altri partecipanti alla denunciata aggressione. Secondo quanto ricostruito dalla questura, ieri pomeriggio, durante la commemorazione delle vittime di Acca Larentia, otto persone, tra cui Castellino e Nardulli, stavano discutendo animatamente con un collaboratore esterno dell’Espresso perché stava riprendendo le fasi della cerimonia. Inizialmente non ha sporto denuncia poi in serata si è presentato dalla Digos, insieme ad un altro giornalista, denunciando la subita aggressione.
Organizzazioni chiedono incontro a ContePer sbloccare situazione della Sea Watch e Sea Eye
08 gennaio 201915:28
– “Dopo 5 giorni dal nostro appello allo sbarco immediato dei 49 migranti a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye, bambini, donne e uomini non hanno ancora toccato terra e restano ostaggio di una disputa tra Stati. Chiediamo con urgenza al Presidente Giuseppe Conte un incontro per chiarire i passi intrapresi dall’Italia per sbloccare la situazione e la posizione del nostro Paese sulla vicenda”. E’ il messaggio inviato oggi in una lettera al Premier da parte delle Organizzazioni che il 3 gennaio avevano lanciato un appello all’Italia e ai Paesi membri dell’Ue per sollecitare lo sbarco.
I firmatari sono: A Buon Diritto Onlus, Acli, ActionAid, Amnesty International, Arci, Asgi, Avvocato di Strada, Focus – Casa dei Diritti Sociali, Cnca, Centro Astalli, Cir, Comunità di S.
Egidio, Emergency, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia – Fcei, Salesiani per il Sociale, Intersos, Medici Senza Frontiere, Médecins du Monde, Missione, Medici per i Diritti Umani,Oxfam,Save the Children,SenzaConfine, Terre des Hommes.
Minigonne in chiesa,anatema prete Friuli’E’ carne al vento’. ‘Grave mancanza di rispetto, colpa mamme’
TRIESTE08 gennaio 201915:45
– Troppe minigonne in chiesa e il sacerdote non ci sta: prende “carta e penna” e consegna il suo anatema, contro l’abbigliamento di alcune giovani durante una funzione, a volantini distribuiti tra i fedeli in Val Resia, in Friuli. Per il protagonista della vicenda – riportata dal Messaggero Veneto – don Alberto Zanier, vicario parrocchiale a Resia (Udine), si tratta di “carne al vento”: “la Chiesa non è una balera o un boudoir”. L’accaduto ha sollevato alcune polemiche sui social per i toni usati dal prete. Nel testo di don Alberto, 30 anni, si fa riferimento alla “crisi” del prosciutto a San Daniele e a “un altro tipo di cosce” che a Resia “non conosce ombra di crisi”. Gambe che facevano la “loro bella comparsa dal di sotto di mini (troppo mini) gonne di adolescenti”. Il prete definisce l’abbigliamento una “grave mancanza di rispetto”: “verso il corpo della donna”, “gli altri” e “il sacerdote”. La colpa, conclude, “è delle mamme. Care mamme quando le vostre figlie escono di casa, vedete come vanno in giro?”.
Asti, sindaco rinuncia ai rimborsiRasero (Fi) ridistribuisce ad assessorati 35mila euro trasferte
ASTI08 gennaio 201915:36
– Trentacinque mila euro di rimborsi spese per trasferte e oneri di segreteria mai utilizzati dal sindaco di Asti. E’ la cifra “risparmiata” dal primo cittadino, Maurizio Rasero, che ha deciso di ridistribuire i fondi tra i vari assessorati del Comune “per realizzare alcune piccole opere per la città”. Tra questi il rifacimento dell’insegna del teatro Alfieri e alcuni interventi all’impianto di riscaldamento del palazzetto dello sport.
A riferirlo, nel corso di un incontro tra la sua giunta e la stampa locale, è stato lo stesso sindaco Rasero. “Stiamo usando quel denaro per fare cose tangibili per i cittadini – sottolinea il sindaco di Asti – perché, come in ogni famiglia, abbiamo un bilancio da far quadrare”.
Rasero ha rinunciato anche all’autista. “Ne avevamo tre a disposizione mia e degli assessori, ma utilizziamo le nostre auto, più una a noleggio quando serve, perché ogni euro speso per noi è un euro sottratto ai cittadini”. [print-me title=”STAMPA”]
