Ultimo aggiornamento 8 Gennaio, 2019, 15:10:55 di Maurizio Barra
TENNIS. CICLISMO. SPECIAL OLYMPICS
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TENNIS. CICLISMO. SPECIAL OLYMPICS
Aus Open, Nadal fiducioso, “sto bene”
Il numero 2 del mondo fiducioso per gli Australian Open
08 gennaio 2019 12:01
– Dolori alla spalla passati, tutto bene. Il numero due del tennis mondiale Rafa Nadal rassicura sè stesso e i suoi tifosi alla vigilia degli Australian Open. “Non ho sentito alcun dolore in campo. Penso che sia stato un buon inizio per me, un buon ritorno agonistico davanti a un pubblico fantastico”, ha detto Nadal dopo il suo recente ritorno in campo nel Fast4 a Sydney, evento esibizione nel quale il team Resto del Mondo (al fianco dello spagnolo c’era il canadese Milos Raonic) si è imposto di misura sull’Australia di Nick Kyrgios e John Millman.
A chi gli domanda se si considera fra i candidati alla vittoria a Melbourne, il vincitore di 17 titoli Slam risponde: “Perché no? Sono situazioni che non si possono prevedere. Di sicuro, sarebbe stato meglio se avessi potuto giocare tutti i match ad Abu Dhabi e un torneo completo a Brisbane, ma la cosa più importante è che sento bene la palla. L’unica incognita -conclude il campione- è il fatto di non aver disputato match ufficiali da tanto tempo”.
Le lacrime di Federer per l’ex tecnicoFuoriclasse si ‘scioglie’ ricordando tecnico morto nel 2002
08 gennaio 201912:55
– Le lacrime di Roger Federer per il suo ex allenatore Peter Carter, morto in un incidente nel 2002. E’ accaduto durante un’intervista tv del campione con la Cnn. Quando al tennista svizzero è stato chiesto cosa avrebbe pensato del suo record come vincitore di 20 tornei dello Slam il suo ex allenatore Carter, il fuoriclasse svizzero non ha saputo trattenere le lacrime. “Scusa. Mi manca ancora tanto. Spero che sarebbe orgoglioso”, ha detto il 37enne di Basilea, per poi aggiungere: “Penso che non avrebbe voluto che il mio fosse un talento sprecato, quindi credo che in qualche modo la sua dipartita sia stato uno stimolo per me. Peter era una persona importantissima nella mia vita perché ritengo che se dovessi ringraziare qualcuno per la mia tecnica, sarebbe Peter”.
Ciclismo: gara a tappe tutta in SiciliaGià dal 2020 per rinverdire fasti ‘Settimana’ degli anni Ottanta
08 gennaio 201913:14
– La Sicilia è rimasta fuori dal tracciato del Giro d’Italia 2019, ma è pronta a tornare nel circuito del grande ciclismo, riesumando una gara a tappe d’inizio stagione. Il pensiero va alla Settimana internazionale ciclistica di Sicilia, che venne ideata da Ciccio Ingrillì, e alle sue suggestioni legate a condizioni meteo più che invitanti. La ‘Settimana’ ciclistica – manifestazione che, assieme a Trofeo Pantalica e al Giro dell’Etna, accendeva l’entusiasmo degli appassionati negli anni ’80 e ’90 – s’interruppe per lasciare spazio ai Mondiali di ciclismo 1994, disputati fra Palermo (pista), Catania, Capo d’Orlando e Agrigento (strada), ma sarebbe pronta a tornare per iniziativa di Rcs Sport, la stessa società che organizza la Tirreno-Adriatico e il Giro d’Italia, oltre a Milano-Sanremo e Lombardia. Difficile individuare una collocazione nel calendario 2019, ma già dall’anno prossimo la corsa è pronta a decollare.
Battuto di 22″ l’iridato Dennis. E’ il terzo titolo nazionale
08 gennaio 201913:55
– Luke Durbridge è il nuovo campione australiano a cronometro. Il corridore della Mitchelton-Scott è stato il più veloce sul percorso di 40,9 chilometri quasi interamente pianeggiante, concludendo la propria prova in 51’01”, alla media di oltre 48 Km/h. Per il 27enne si tratta del terzo titolo nazionale nella prova contro il tempo, dopo quelli conquistati nel 2012 e 2013. Il grande sconfitto di giornata è stato Rohan Dennis, campione del mondo a cronometro in carica, che da quest’anno gareggia con la Bahrain-Merida, la squadra di Vincenzo Nibali. Dennis ha accusato un ritardo di 22″ dal vincitore. Il podio australiano è stato completato da Cameron Meyer, in ritardo di 43″.
Special Olympics, in 500 a BardonecchiaLa rassegna per atleti con disabilità intellettive dal 15/1
TORINO08 gennaio 201914:50
– Con la partenza della Torch Run, la corsa della fiaccola Special Olympics, è iniziato l’avvicinamento ai 30/i Giochi nazionali invernali in programma a Bardonecchia (Torino) dal 15 al 19. Numeri importanti per la rassegna, sia per la partecipazione – 500 atleti con disabilità intellettive che gareggeranno in 4 discipline – sia per la struttura organizzativa, mossa da 300 volontari e 150 tecnici.
Oltre allo sci alpino e allo snowboard si assegneranno le medaglie nella corsa con le racchette da neve e nello sci nordico, specialità che prevedono anche gare di sport unificato, strumento fondamentale per raggiungere la piena inclusione. La partenza della torcia dalla piazza Verde della Nuvola Lavazza di Torino, stamattina, è stata l’occasione per presentare anche la delegazione piemontese che prenderà parte ai prossimi Giochi mondiali estivi Special Olympics, ad Abu Dhabi dal 14 al 21 marzo: 22 atleti e 10 tecnici piemontesi faranno parte della nutrita spedizione azzurra, composta da 115 atleti e 39 tecnici. [print-me title=”STAMPA”]
