Ultimo aggiornamento 13 Gennaio, 2019, 21:33:15 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 12:33 ALLE 21:33
DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fugge incidente e ne fa altro, arrestato
Nel Pistoiese, quasi 19enne guidava in stato di ebbrezza
SERRAVALLE (PISTOIA)13 gennaio 2019 12:33
– Alla guida in stato di ebbrezza, compiendo una manovra sbagliata ha prima investito in un parcheggio un uomo che stava salendo sulla sua auto, poi, senza prestare soccorso, è fuggito a grande velocità ma ha preso male una curva ed è finito nella corsia opposta dove è andato a battere frontalmente contro un veicolo guidato da una donna.
Protagonista un quasi 19enne che ieri pomeriggio, vicino Ponte Serravalle (Pistoia), è stato arrestato dalla polizia stradale con l’accusa di omissione di soccorso e guida in stato ebbrezza.
Al giovane, originario di Oristano ma domiciliato a Pieve a Nievole (Pistoia), è stata sequestrata l’auto e ritirata la patente. Al 49enne ferito, originario di Prato, sono stati refertati sette giorni di prognosi per contusioni agli arti. La donna al volante dell’altro mezzo coinvolto non ha subito ferite gravi ed è stata subito soccorsa insieme al 19enne, da una pattuglia della Polstrada che si trovava nei pressi.
Extracomunitario ucciso, fermo immigratoLite e aggressione in serata movida Napoli, forse colpa alcol
NAPOLI13 gennaio 201913:22
– Un decreto di fermo è stato emesso nei confronti del cittadino marocchino di 29 anni accusato dalla Polizia di aver accoltellato a morte un nordafricano di 50 anni.
Un’aggressione dopo una furiosa lite per futili motivi, probabilmente anche per colpa dell’alcol. Una sequenza che ha seminato il panico nella affollatissima zona di Mergellina, all’incrocio con via Caracciolo, a Napoli, particolarmente frequentata il sabato sera. Una pattuglia dell’ufficio Gabinetto, mentre transitava in zona si è accorta della presenza di un uomo riverso al suolo, in una pozza di sangue, sul marciapiede antistante una nota pizzeria, e di un uomo che tentava di allontanarsi. I poliziotti si sono divisi: uno ha bloccato il fuggitivo, l’altro si è avvicinato all’uomo riverso a terra. L’intervento immediato di altre pattuglie della Polizia di Stato dell’ufficio Prevenzione generale e del commissariato San Ferdinando ha consentito di bloccare il presunto autore del delitto.
Portavalori orafi rapinati a ArezzoVia titoli bancari per 50mila euro, ma impossibili da riscuotere
AREZZO13 gennaio 201913:25
– Rapina con la pistola ai danni di due portavalori orafi, nel piazzale di un hotel a pochi metri dal casello A1 di Arezzo, a cui due banditi armati hanno sottratto una valigetta con titoli bancari intestati per un valore di circa 50 mila euro. I titoli, peraltro, sarebbero impossibili da riscuotere. È successo nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18,30, durante una pausa di un meeting privato di portavalori. I due portavalori, giovani e di nazionalità brasiliana, hanno raccontato di essere stati sorpresi alle spalle da due banditi, descritti uno come una persona alta e l’altro con accento toscano, che puntando loro la pistola alle costole li hanno costretti a consegnare il campionario. Nel mirino una Fiat Panda che sarebbe stata notata compiere movimenti sospetti nel piazzale luogo della rapina ma la squadra mobile che si occupa del caso per ora non ha trovato traccia dell’auto.
Codice giallo per mareggiate su isolePer rapido transito perturbazione che intensificherà moto ondoso
FIRENZE13 gennaio 201913:34
– Codice giallo per mareggiate domani per tutto il giorno nelle isole della Toscana. Lo ha emesso la Sala operativa unificata permanente della Regione per il rapido transito di una modesta perturbazione, associata ad un temporaneo rinforzo dei venti e ad una intensificazione del moto ondoso. Il fenomeno interesserà l’Elba e le altre isole dell’Arcipelago nella provincia di Livorno. Nel corso della giornata, spiega una nota, il mare diventerà progressivamente da mosso fino ad agitato al largo, in particolare, attorno alle isole di Capraia e Gorgona.
Gettano liquido su volto senegalese PisaStraniero medicato e dimesso con 10 giorni prognosi
PISA13 gennaio 201915:47
– Due giovani in sella a uno scooter avrebbero lanciato un liquido non meglio identificato, ma che potrebbe essere stata candeggina, sul volto di un venditore abusivo senegalese la notte scorsa nel centro storico di Pisa: lo straniero è stato soccorso da alcuni passanti prima di farsi medicare agli occhi al pronto soccorso dove è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine che stanno ricostruendo l’accaduto dopo alcuni messaggi postati su Facebook da coloro che hanno prestato aiuto e che hanno lamentato il clima di odio alimentato da certe prese di posizioni politiche.
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima dell’aggressione, identificata in ospedale ma non ancora rintracciata, sarebbe un senegalese destinatario di un provvedimento di espulsione perché clandestino.
Battisti, accertamenti su protezioniCapo Antiterrorismo, ‘essere latitanti implica molti contatti’
13 gennaio 201916:33
– “C’è stata un rete di protezione che lo ha aiutato e sulla quale stiamo facendo accertamenti”. Lo ha detto il capo dell’antiterrorismo Lamberto Giannini ricostruendo i passaggi principali della cattura di Battisti. “Fare i latitanti implica una serie di spostamenti e contatti, la nostra presenza assidua sul territorio e il monitoraggio costante ci ha consentito di rintracciarlo e di stargli addosso”, ha sottolineato Giannini, spiegando che “c’è stato il massimo impegno da parte delle forze di polizia e dell’intelligence e bisogna ringraziare la polizia boliviana, che ha dato un contributo fondamentale alle indagini che poi ci hanno consentito di catturarlo”.
Bonafede, probabile Battisti a RebibbiaMinistro Giustizia, ‘i tempi per l’estradizione saranno veloci’
13 gennaio 201916:44
– “Per Battisti è già partito un aereo e sarà portato nel carcere più vicino allo scalo di atterraggio.
Presumibilmente sarà Rebibbia”. Lo ha riferito il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che ha ribadito il suo ringraziamento a tutti i soggetti che hanno cooperato alla cattura, non senza ricordare i parenti delle vittime. Sui tempi di estradizione ha garantito che saranno “veloci, non ci dovrebbero essere intoppi. Spesso – ha aggiunto – Battisti ha goduto nel tempo dell’appoggio politico di alcuni governi, come in passato in Francia. Oggi l’Italia si fa rispettare”. Il Ministero della Giustizia, ha spiegato ancora Bonafede, ha insistito, perché Battisti aveva fatto reclamo e c’è stato un percorso giudiziario che si è concluso a fine 2018 ,in cui sono state accolte le argomentazioni portate avanti dall’Italia”.
Video prima cattura, Battisti passeggiaSotto controllo 15 tra tablet-pc-telefoni
13 gennaio 201916:53
– Barba, occhiali da sole, jeans e t shirt blu. Così in un video diffuso dalla Polizia di stato appare Cesare Battisti mentre passeggia in strada poco prima della cattura. Battisti è ripreso mentre passa davanti ad un emporio.
Non sa di essere sorvegliato e pedinato da, come ricorda un tweet della Polizia di Stato, “team di poliziotti #Criminalpol #Antiterrorismo e #Digos Milano con collaborazione intelligence italiana”. Poi l’arresto da parte della polizia boliviana. L’ultima localizzazione di Battisti, prima dell’arresto di ieri a Santa Cruz de la Sierra, risale a due o tre giorni fa quando si trovava nei dintorni dell’aeroporto di La Paz. E’ quel che risulta dalle indagini coordinate dal sostituto pg di Milano Antonio Lamanna e affidate alla Digos. Indagini avviate dopo la sua fuga dal Brasile e che grazie a un sistema di controllo sofisticato su una quindicina tra telefoni, tablet e pc intestati a prestanome hanno consentito di ‘seguire’ gli spostamenti dell’ex terrorista.
Dieci migranti in tugurio al freddoSenza acqua calda e tra gli scarafaggi, 8 su 10 sono irregolari
13 gennaio 201917:34
– Dieci immigrati in condizioni igieniche precarie che a Milano dormivano in cinquanta metri quadrati, tra due posti letto e otto giacigli costituiti da materassi adagiati al suolo, senza riscaldamento né acqua calda, tra gli scarafaggi, affittuari in nero di un proprietario di casa. Li ha scoperti la Polizia locale durante un controllo dopo una segnalazione da parte dei condomini di uno stabile in via Arquà, una traversa della ‘multietnica’ via Padova, già al centro delle cronache per problemi legati all’immigrazione.
Otto delle dieci persone, provenienti dal Senegal e dal Gambia, non erano in regola con i documenti di soggiorno sul territorio nazionale e sono state portate al comando della Polizia Locale. Cinque sono state denunciate per immigrazione clandestina, mentre le altre tre, destinatarie di un ordine di allontanamento, sono state denunciate. Il proprietario, un italiano non presente in quel momento, sarà denunciato per sfruttamento dell’immigrazione.
P.Civile, venti forti su arco alpinoDomani invece allerta gialla per piogge in Abruzzo e Molise
13 gennaio 201917:38
– Una nuova perturbazione è in arrivo dal nord Europa e investirà per prime le regioni alpine con venti forti sulle vette e sulle vallate: lo annuncia la Protezione Civile, che segnala a partire da questa sera venti forti, con raffiche di burrasca, sui settori alpini del Piemonte e della Lombardia, in estensione a quelli del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Invece per la giornata di domani si prevede un’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali in Abruzzo, sul settore costiero del Molise e sui versanti tirrenici di Calabria e Sicilia.
In Italia domani nel primo pomeriggioAereo partirà dalla Bolivia, farà anche scalo tecnico
13 gennaio 201918:25
– Arriverà presumibilmente nel primo pomeriggio di domani il volo del governo italiano con a bordo Cesare Battisti. Secondo quanto si apprende l’aereo dovrebbe decollare nella tarda serata italiana dalla Bolivia e raggiungere il nostro paese dopo uno scalo tecnico.
Fisco: gdf denuncia maxievasore trentinoSequestrati beni per 17 milioni di euro a imprenditore 67 anni
TRENTO13 gennaio 201912:36
– La guardia di finanza di Trento ha sequestrato beni e denaro per 17 milioni di euro a un imprenditore trentino di 67 anni, indagato per infedele dichiarazione dei redditi.
Secondo le indagini del nucleo di polizia economico, l’uomo, attraverso una sofisticata operazione che mescolava costituzioni di società estere e movimentazioni finanziarie, nel 2013, aveva occultato consistenti somme al fisco italiano. Con un “castello” di società in Lussemburgo, aveva ottenuto plusvalenze per 40 mln di euro, non tassati in Lussemburgo, ma che configurano un’evasione da 17 mln di euro in Italia.
Per questo le fiamme gialle hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, emesso dal gip del Tribunale del capoluogo provinciale, cautelando le disponibilità finanziarie e patrimoniali. Si tratta di oltre 16 mln di euro su conti correnti e titoli e di una quota da quasi 800.000 euro di un prestigioso immobile in centro a Trento, del valore totale di circa 6 mln di euro.
Taxista soccorre feriti, ucciso da autoPrimo incidente provocato da pirata strada poi denunciato
MILANO13 gennaio 201917:00
– Si è fermato a prestare soccorso sul luogo di un incidente stradale provocato da un pirata della strada ed è stato investito da un’altra auto che lo ha sbalzato uccidendolo. E’ accaduto la scorsa notte nei pressi di Cesano Maderno (Monza e Brianza) in direzione di Como.
L’uomo, un taxista di 47 anni, di Carugo (Como), aveva anche regolarmente indossato il giubbino catarifrangente, ma non è bastato. Le indagini della Polizia stradale hanno poi permesso di rintracciare il guidatore della vettura che aveva provocato il primo incidente, che aveva perso la targa nell’impatto. Si tratta di un 21enne, che sarebbe tornato a casa facendo finta di niente, e lasciandosi alle spalle un’auto accartocciata con dentro una coppia di fidanzati bloccati tra le lamiere, ma non in gravi condizioni. E’ stato denunciato.
Detenuta morì,giudice,carcere risarcisca’Condotta omissiva istituto Sollicciano a Firenze su spaccio’
FIRENZE13 gennaio 201916:32
– Il tribunale di Firenze ha condannato l’amministrazione penitenziaria a risarcire con 675mila euro i familiari di una detenuta morta nel 2014 per overdose nel carcere fiorentino di Sollicciano, quindi mentre era sotto custodia dello Stato. Ne dà notizia oggi la cronaca fiorentina de La Repubblica. Pur riconoscendo “il comportamento colposo della vittima per aver volontariamente assunto la sostanza stupefacente – scrive nella sentenza il giudice Massimo Donnarumma – può ritenersi accertato come vi sia stata una condotta di tipo omissivo” di Sollicciano per non aver controllato lo spaccio nel penitenziario. Per il giudice, era nota all’amministrazione dell’istituto “la capillare e diffusa circolazione di sostanze stupefacenti all’interno del carcere”.
E a seguito di “plurime segnalazioni” e “segnali d’allarme” i vertici dell’istituto avevano adottato provvedimenti che per il tribunale sono stati però “del tutto inadeguati” e interventi risolutivi sono stati messi in atto solo dopo la morte della donna.
40 anni di Iroso, l’ultimo mulo ‘alpino’Ha prestato servizio nella disciolta Brigata Cadore
VENEZIA13 gennaio 201916:07
– Come un alpino, ‘uno di noi’, come lo hanno chiamato oggi nel trevigiano, è stato festeggiato per i suoi 40 anni ‘Iroso’, l’ultimo mulo in vita che ha prestato servizio nell’Esercito Italiano nel corpo degli Alpini e nell’ormai disciolta Brigata Cadore. I festeggiamenti sono iniziati, ad Anzano, frazione di Cappella Maggiore (Treviso), con un brindisi a base di vin brulé (vino rosso scaldato con spezie) per poi passare alla messa al campo in perfetto stile da ‘penna nera’ e benedizione per il quadrupede classe 1979 e matricola, come conferma uno degli zoccoli, 212. Poi per tutti i presenti, compreso il Governatore del Veneto Luca Zaia, è arrivato il ‘rancio’ con gran pentoloni di pasta asciutta e relativi cori in stile adunata.
Migliaia gamberetti su spiaggia Ischiascattano indagini guardia costiera, biologi sul posto
ISCHIA (NAPOLI)13 gennaio 201912:56
– Migliaia di gamberetti sono stati trovati sul litorale sabbioso di San Montano a Lacco Ameno (Ischia). E’ così scattato l’allarme della Guardia Costiera che indaga sulle possibili cause di un evento all’apparenza inspiegabile. Invitata la popolazione a non mangiare i gamberetti ritrovati non essendo al momento note le cause di quanto è accaduto. Sul posto biologi della Stazione Zoologica Anton Dohrn che hanno proceduto al prelievo di alcuni campioni per accertare le cause del fenomeno. Nei prossimi giorni si dovrebbero conoscere i risultati delle analisi relativi ai campionamenti. “Allo stato attuale l’evento sembra circoscritto alla sola spiaggia di San Montano ma la Guardia Costiera ha in corso verifiche al fine di accertare se il fenomeno sia presente anche su altri versanti dell’isola” spiega il tenente di vascello, Andrea Meloni che raccomanda “vivamente di evitare il prelievo degli stessi al fine di consumo umano, non essendo note le cause del fenomeno”.
Angela operata di nuovo,medici ottimistiGiuseppe Grignano, ricostruiti tessuti e arterie
PALERMO13 gennaio 201921:01
– “I medici ci hanno rassicurato che l’operazione è andata più che bene, sono molto contenti e ottimisti. Siamo commossi da come il Signore ha ascoltato le preghiere di tutte le persone che hanno pregato per Angela, e come questo affetto ci sta sostenendo e ha condotto le mani dei medici”. Lo dice padre Giuseppe, il fratello sacerdote di Angela Grignano, l’italiana rimasta ferita nell’esplosione a Parigi e operata alla gamba sinistra. Don Giuseppe, al telefono da Parigi, aggiunge: “I medici ci hanno detto che sono riusciti a ricostruire tessuti e arterie più di quanto immaginavano e sono molto soddisfatti”. Il fratello di Angela rassicura anche
la comunità diocesana di Trapani, con cui è sempre rimasto in contatto: “Nel pomeriggio siamo andati con tutta la mia famiglia a celebrare la messa in comunione con la missione cattolica italiana di Parigi, pregando intensamente per Angela. Al rientro il Signore ci ha accarezzato con la sua grande misericordia e amore”.
Guasto linea elettrica, treno bloccatoFrecciargento Lecce-Roma fermo dalle 15 nel Foggiano
BARI13 gennaio 201918:47
– A causa di un guasto alla linea elettrica è bloccata la circolazione ferroviaria sulla linea Caserta – Foggia delle ferrovie dello Stato nel tratto tra le stazioni di Orsara di Puglia e Bovino-Deliceto, nel Foggiano. Un treno Frecciargento partito da Lecce alle 11.50 e diretto a Roma è bloccato dalle 15 all’altezza di Bovino.
Rete ferroviaria Italiana fa sapere che i tecnici sono al lavoro per ripristinare la linea e personale di Trenitalia sta assistendo i passeggeri a bordo del Frecciargento e quelli in attesa nelle stazioni. Rfi prevede che la regolare circolazione riprenderà entro le ore 20. Intanto sul posto è giunto un locomotore che dovrà trainare il convoglio fermo nella vicina stazione di Orsara da dove il treno potrà ripartire alla volta di Roma. A quanto si è appreso, il guasto si sarebbe verificato proprio al passaggio del Frecciargento con la rottura del cavo elettrico di alimentazione.
Ritrovato 81enne disperso nei boschiSta bene. Cc Urbino, ‘un montanaro di altri tempi’
APECCHIO (PESARO URBINO)13 gennaio 201918:52
– Un 81enne di Apecchio, disperso tra i boschi in montagna da quattro giorni, è stato ritrovato dai carabinieri della compagnia di Urbino, coadiuvati da quattro pattuglie dei militari forestali che insieme ai vigili del fuoco lo stavano cercando da mercoledì.
Benedetto Manfucci era stato visto per l’ultima volta nel pomeriggio del 9 gennaio alla guida della sua Panda 4×4 con la quale andava spesso per boschi. Da allora non era tornato a casa. I familiari hanno lanciato l’allarme: era stato cercato in un’area boschiva molto vasta, tra Acqualagna, Cagli, Piobbico ed Apecchio, con l’intervento anche di un elicottero dei vigili del fuoco. Oggi i carabinieri lo hanno individuato in un punto del bosco di Ca’ Rio, nel Comune di Cagli, vicino alla sua Panda, in buone condizioni ma molto affamato. Per i carabinieri “è un montanaro di altri tempi, duro come la roccia”.
Concordia: a Giglio settimo anniversarioCostò vita 32 persone. Sindaco Ortelli, siamo modello ripartenza
ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO)13 gennaio 201919:47
– Per il settimo anniversario del naufragio della Costa Concordia l’isola del Giglio ha voluto lasciare definitivamente dietro le spalle dei suoi cittadini quanto avvenne la sera del 13 gennaio 2012, andando oltre la semplice commemorazione di una tragedia costata la vita a 32 persone. L’isola si è voluta proporre come modello di ‘ripartenza’. Un suggerimento che il sindaco Sergio Ortelli ha dato ai suoi concittadini per “poter trarre dalla nostra esperienza un insegnamento positivo, applicabile anche in altri contesti. E ovviamente senza con questo dimenticare i 32 morti e le sofferenze inferte agli altri passeggeri, alla popolazione e all’ambiente”. La giornata, presenti tra gli altri il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli, il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani e il capogruppo del Pd in consiglio regionale Leonardo Marras, è iniziata con la messa in quella chiesa che la notte del naufragio aprì le porte, regalando un tetto e un riparo.
Battisti, Torregiani: ‘Questa storia mi ha svuotato, ora è fatta”Sono fiero del lavoro fatto in famiglia’, ha detto
MILANO13 gennaio 201920:30
Con l’arresto in Bolivia di Cesare Battisti e la sua tanto attesa estradizione in Italia dopo quarant’anni anni i familiari di chi è stato ucciso per mano dei Proletari Armati per il comunismo è arrivato il giorno della giustizia. Anni di speranze, delusioni e impegno in una battaglia mai chiassosa ma che ha sempre puntato a fare in modo che si riaprissero una volta per tutte le porte del carcere per l’ex terrorista che da quando è riuscito a fuggire dalla Francia ha vissuto godendo di una rete di protezione non da poco. Rete che ieri è caduta.”È fatta. Credo sia la volta buona. Forse davvero è una buona giornata. Non oso pensare che ora possa trovare un escamotage. Sarebbe da scriverci un libro”, ha commentato a caldo Alberto Torregiani, il figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso il 16 febbraio 1979, convinto che ormai la latitanza di Battisti sia finita. Lui che durante la sparatoria rimase ferito al punto da perdere l’uso delle gambe stamane ha ammesso di dover ‘metabolizzare’ la notizia: “Sono talmente esausto di questa storia che adesso sono svuotato. Doveva succedere anni fa”.”Sono fiero – ha aggiunto – del lavoro fatto in famiglia, della determinazione, senza pretese ma con rispetto, con cui abbiamo chiesto giustizia. Urlare, in altre situazioni, è sembrata l’unica cosa giusta ma noi non lo abbiamo mai fatto”. “Più tardi proverò sollievo e felicità – ha continuato dopo una notte insonne, quasi a presagire cosa stesse succedendo -. Adesso prendo almeno quattro caffè e mi metto a lavorare”. Alberto, infatti, si sta occupando di FaPi, Fare Ambiente Piano Invalidi, movimento che punta ad abbattere le barriere architettoniche. Infatti, nel pomeriggio, quando alla scuola politica della Lega ha incontrato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, non ha nascosto sollievo e commozione. “Penso che mio padre, Sabatini e Campagna possano finalmente riposare in pace”, ha detto davanti a taccuini e microfoni. “La ferita non è ancora chiusa, sarà chiusa quando sarà determinata la carcerazione” ha concluso, precisando di chiedere al numero uno del Viminale “fermezza”.
Governo: Salvini, se in disaccordo via sovrana è popolo –
L’intervento del vicepremier a Milano. Torreggiani: ‘Gli chiedo fermezza’
13 gennaio 201919:18
Resta il braccio di ferro nel governo sulla Tav. Salvini punta sul referendum, che ormai Di Maio non esclude. ‘Con M5s stiamo governando insieme. Se su qualche punto non si trova l’accordo la via del popolo è la via sovrana, la scelta la faranno gli italiani’, dice il leader della Lega, aggiungendo che in Italia ‘servono più energia e trasporti’.IL VIDEO DELL’INTERVENTO:Intanto, dopo la manifestazione ‘Si Tav’ a Torino alla quale hanno partecipato anche esponenti della Lega, il Pd presenta una mozione in Senato per chiedere lo sblocco degli appalti.
Quanto ai sindaci che domani saranno ricevuti da Conte sul decreto sicurezza, il ministro va all’attacco: ‘Se qualcuno fatica a capire, lo aiuteremo: quel testo non si cambia di mezza virgola’.
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Dopo 2 anni agonia morta agente penitenziaria colpita in servizio
Il cordoglio del Dap: ‘Una notizia tristissima che addolora tutti’
13 gennaio 201916:17
“La scomparsa della giovane agente di Polizia Penitenziaria Sissy Trovato Mazza dopo due anni di agonia e sofferenza è una notizia tristissima che addolora profondamente tutti, familiari, amici e l’intera Amministrazione della quale faceva parte”. Lo afferma in una nota il Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini dopo la morte dell’agente che due anni fa fu ridotta in stato vegetativo da un colpo di pistola esploso da mano ignota nel vano dell’ascensore dell’ospedale civile di Venezia, dove era in servizio esterno. Originaria di Taurianona, in provincia di Reggio Calabria, lavorava infatti nel carcere femminile della Giudecca.”La sua battaglia – prosegue Basentini – si è conclusa ieri sera. Ma io mi auguro che la stessa determinazione con la quale Sissy ha dimostrato di voler rimanere aggrappata alla vita sia da sprono, ora più che mai, per l’accertamento della verità e venga fatta finalmente piena luce su quanto accaduto quel terribile giorno. Lo dobbiamo a lei, alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi colleghi, che non hanno mai smesso di innalzare una preghiera per lei in questi due anni”.
Mozione sì Tav, Laus ‘subito appalti’Senatore dem, è l’ora della responsabilità politica
“Finchè il Parlamento esiste, usiamolo. Lunedì depositerò, come primo firmatario, una mozione che impegna il Governo a procedere, in tempi brevi, alla prosecuzione dei lavori della linea ferroviaria Torino-Lione sbloccando gli appalti in capo a Telt”. Ad annunciare l’iniziativa è il senatore torinese del Pd, Mauro Laus.”Tra i manifestanti di ieri a Torino erano presenti esponenti di maggioranza del Governo – osserva -. È questo il momento per chiedere un’assunzione di responsabilità politica”.”Le dichiarazioni fatte in piazza a Torino dalla Lega, si traducano in atti concreti attraverso il voto in Aula – aggiunge -. Che ogni forza politica prenda posizione, siamo pagati per questo Salvini. I referendum si fanno prima dell’avvio di un’opera. Ora è tempo semplicemente di decidere mettendoci la faccia”. [print-me title=”STAMPA”]
