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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio, 2019, 18:43:25 di Maurizio Barra

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DALLE 15:08 ALLE 18:43

DI VENERDì 18 GENNAIO 2019

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Ghiaccio travolge escursionisti,3 feriti
Sul Voltigno. Uno trasportato in elicottero a Pescara

VILLA CELIERA (PESCARA)18 gennaio 201915:08

– Un lastrone di ghiaccio si stacca da una parete rocciosa e travolge tre escursionisti. È quanto accaduto sul Voltigno, versante pescarese del Gran Sasso, nel territorio comunale di Villa Celiera. Il più grave, un romano, avrebbe riportato fratture agli arti inferiori: raggiunto e soccorso, è in corso il trasporto in elicottero all’ospedale di Pescara. Altri due feriti, non gravi, sono stati medicati sul posto. Intervenuti 118, Soccorso Alpino e Carabinieri della Compagnia di Penne (Pescara) e della Stazione di Civitella Casanova (Pescara). A rendere difficili le operazioni di recupero soccorso la zona estremamente impervia.
Bomba pizzeria,Salvini incontra SorbilloQuestore, su esplosione ordigno indagini senza sosta

NAPOLI18 gennaio 201915:28

– Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha incontrato all’interno dell’aeroporto militare di Napoli Gino Sorbillo, il pizzaiolo titolare dello storico esercizio del centro storico cittadino dove l’altra notte è stata fatta esplodere una bomba carta. Salvini è poi ripartito per raggiungere la città di Afragola, dove ha in programma una serie di incontri. Sul caso dell’ordigno, il questore di Napoli Antonio De Iesu ribadisce che gli investigatori “portano avanti e in maniera forte tutte le piste”.
Regionali Sardegna, rinuncia Ines PisanoEndorsement a Massimo Zedda, “abbiamo stessa visione del futuro”

CAGLIARI18 gennaio 201916:00

– La Sardegna perde uno degli otto candidati alla presidenza della Regione in vista delle elezioni del 24 febbraio. A rinunciare è l’unica donna in corsa, la magistrata del Tar del Lazio Ines Pisano che aveva già presentato il contrassegno elettorale “Sardegna di Ines Pisano”.
E nell’abbandonare la corsa fa un endorsement al candidato del centrosinistra, Massimo Zedda. “In bocca al lupo a tutti ma, in particolare, il mio incoraggiamento va a lui: pur nella recentissima conoscenza ho potuto apprezzare la mia stessa visione del futuro della Sardegna e l’onestà dell’uomo indisponibile a cedere a facili compromessi”.
Sui motivi della decisione presa: “Quando ho dato la mia disponibilità, ad animarmi erano due obiettivi: la possibilità di costruire un progetto innovativo ed alternativo alle vecchie logiche, ed unire il più possibile tutti coloro che si riconoscevano in una nuova idea di futuro per la Sardegna”.
Figlio Ventura: 4 condanne fino a 9 anniProcesso Milano per aggressione a coltellate davanti discoteca

MILANO18 gennaio 201916:05

– Sono stati condannati a pene comprese tra i 5 e i 9 anni di carcere i quattro giovani imputati per l’aggressione a coltellate, calci e pugni ai danni di Niccolò Bettarini, figlio dell’ex calciatore Stefano e della conduttrice tv Simona Ventura, dello scorso primo luglio davanti alla discoteca ‘Old Fashion’ di Milano. Lo ha deciso il gup del capoluogo lombardo Guido Salvini nel processo con rito abbreviato. Il pm Elio Ramondini aveva chiesto per tutti 10 anni di carcere.
Migranti: 67 giunti a LampedusaForum solidale, rilanciamo sostegno a chi salva vite

PALERMO18 gennaio 201916:05

– All’alba di oggi sono arrivati a Lampedusa 67 uomini di origine pachistana ed egiziana, salvati dalla Guardia costiera. Sarebbero partiti dalle coste libiche e sono tutti in buone condizioni di salute. Sono i primi naufraghi approdati quest’anno nell’isola. Lo rende noto il Forum Lampedusa solidale.
“Lo scorso anno – dice il Forum – oltre 3.400 persone sono arrivate in Europa approdando nell’isola delle Pelagie e quasi 800 quelle che hanno perso la vita nel Mediterraneo. Alla vigilia della Giornata della memoria, per rinnovare il ricordo delle vittime del nazifascismo, nel Mediterraneo si continua a morire per le politiche disumane che antepongono il controllo dei confini alla vita delle persone”.
“La gente di mare – conclude il Forum – sa che salvare vite umane non è solo un obbligo derivante dal diritto ma un dovere morale imprescindibile. Per questo da Lampedusa rilanciamo solidarietà e sostegno a coloro che continuano ad impegnarsi nelle attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo”.
Striscione Fn sotto casa sindaco FerraraContestato riconoscimento figlie di una coppia di donne

BOLOGNA18 gennaio 201916:08

– Uno striscione appeso, nella serata di ieri, sotto casa del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani con scritto ‘No adozioni gay’. Ad affiggerlo, Forza Nuova Ferrara che allega la fotografia del drappo ad una nota del Dipartimento femminile del movimento che contesta il riconoscimento delle due figlie di una coppia di donne, sposate anni fa in Spagna, avvenuto nei giorni scorsi nella città emiliana. “Dopo Parma anche a Ferrara si dà il via al riconoscimento dei ‘figli’ di coppie omosessuali – si legge in un passaggio della nota -: continuano, incessanti, i passi pesanti come macigni verso la totale distruzione della famiglia naturale”.
A giudizio di Forza Nuova Ferrara, “un bambino ha il sacrosanto diritto di avere una figura femminile, la madre e di quella maschile, il padre: è ordine naturale, non è imposizione di qualche retrogrado, come le lobby gay sentenziano su chi, come noi, lotta ogni giorno per tutelare le fondamenta di ogni società civile ‘la famiglia naturale”.
Migrante ucciso all’ex Moi di TorinoForse regolamento conti dopo aggressione a colpi d’accetta

TORINO18 gennaio 201916:13

– Un migrante è stato ucciso a Torino nei locali dell’ex Moi, l’ex mercato ortofrutticolo e poi villaggio olimpico nel 2006 ancora occupato da alcuni extracomunitari. Sul posto è presente la polizia. La vittima sarebbe stata colpita alla testa. La vittima è un cittadino nigeriano. Il delitto potrebbe essere un regolamento di conti legato all’aggressione di ieri, in pieno centro di Torino, di un altro nigeriano, colpito con un’accetta da un connazionale.
Accolta richiesta abbreviato infermieraSecondo l’accusa 10 pazienti morirono per punture di eparina

LIVORNO18 gennaio 201916:35

– Il gup del tribunale di Livorno ha deciso di accogliere, in udienza preliminare, la richiesta di rito abbreviato presentata dalla difesa di Fausta Bonino, l’infermiera 57enne accusata di omicidio volontario plurimo per le morti sospette di 10 pazienti avvenute nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Piombino (Livorno) tra il 2014 e il 2015. Bonino sarà giudicata sulla base degli elementi di prova raccolti nella fase di indagine preliminare. Per l’accusa quelle morti furono causate dall’utilizzo, “deliberato e fuori dalle terapie prescritte”, di eparina in dosi tali da “determinare il decesso” per improvvise emorragie. Deciso il rinvio a giudizio per Michele Casalis, primario del reparto di rianimazione di Piombino, accusato di omicidio colposo plurimo.
La sua colpa sarebbe negligenza, imperizia e violazione dei protocolli terapeutici. Il giudice ha fissato le udienze del 1/3, per pm e parti civili, del 22/3 per le difese e del 5/4 con le repliche e camera di consiglio per emissione della sentenza.
A Ostia bar gestito da ragazzi disabiliAnfass litorale Roma, con tirocini anche opportunità di lavoro

FIUMICINO18 gennaio 201916:49

– Un bar interamente gestito da ragazzi con disabilità. È stato inaugurato ad Ostia, all’interno del polo sociosanitario, gestito da Anffas Ostia, l’associazione nazionale famiglie e persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. “Il bar – spiega il direttore generale di Anffas Ostia, Stefano Galloni – sarà aperto ai ragazzi, alle famiglie, associati e lavoratori. Valorizzerà i tirocini promossi dalla nostra Agenzia Lavoro specializzata e offrirà nuove opportunità lavorative a ragazzi con disabilità, andando a completare gli importanti risultati ottenuti negli ultimi 5 anni in materia di politiche attive di inserimento lavorativo e opportunità reali per le persone con disabilità. Cosa significa questa apertura? Oggi forse ai nostri occhi può apparire qualcosa di naturale nel percorso di reale autonomia delle persone che abbiamo in cura e carico, ma forse ancora una volta le famiglie Anffas, i genitori, hanno dato un bel segno di civiltà e di innovazione a tutto il contesto sociale”.
Donna carbonizzata nel BrescianoNelle campagne di Erbusco, per la Procura si tratta di omicidio

BRESCIA18 gennaio 201917:44

– Il corpo carbonizzato di una donna è stato trovato nelle campagne di Erbusco, in provincia di Brescia. È stato un uomo che faceva jogging a lanciare l’allarme dove aver notato il corpo abbandonato nell’erba. “Riteniamo si tratti di omicidio”, conferma la Procura di Brescia che sta ora vagliando tutte le denunce di scomparsa.
Bucci: ponte percorribile 15 aprile 2020Bono, ‘Non ci saranno penali perché non ci saranno ritardi’

GENOVA18 gennaio 201918:03

– “Il ponte dovrà essere visibile, almeno per quanto riguarda gli impalcati a fine 2019 e dovrà essere percorribile il 15 aprile del 2020”. Lo ha detto il sindaco e commissario per la ricostruzione del viadotto Marco Bucci, durante la firma del contratto unico per l’affidamento dei lavori di demolizione e ricostruzione. Le scadenze sono indicate nel contratto. “Il 31 marzo – ha detto – inizia la ricostruzione, che avverrà contemporaneamente alla demolizione già iniziata”. “Oggi è un bel giorno perché firmiamo il contratto unico per la demolizione e la ricostruzione del ponte.
Demolitori e costruttori lo firmano insieme ma mantengono ciascuno le proprie responsabilità. Vogliamo dare un segnale al mondo: in Italia le cose belle si fanno bene a costi giusti e in tempi brevi”, ha detto Bucci. Per l’architetto Renzo Piano, il ponte sarà “durevole mille anni. Bello, solido, semplice”.
Vernazza si è ritirata dal pool dei demolitori per paura delle penali. Bono ha detto: “Non ci saranno, i tempi verranno rispettati”.

In centro, uno anche denunciato per danneggiamento

18 gennaio 201918:26

– Duplice intervento nel pomeriggio da parte degli agenti del I Gruppo “ex Trevi” della polizia locale per fermare due uomini mentre entravano nelle fontane monumentali di piazza Navona e piazza di Trevi. Uno è stato denunciato per danneggiamento.
Intorno alle 15 gli agenti hanno bloccato un uomo, appena entrato nella fontana del Moro in piazza Navona, fermando il suo tentativo di svuotarla dall’acqua presente all’interno. Il cittadino di nazionalità romena, di 34 anni, è stato denunciato per danneggiamento. Nei suoi confronti si è proceduto anche con la sanzione amministrativa prevista per il bagno in fontana.
Poco dopo gli agenti in servizio nella piazza hanno fermato un cittadino di 50 anni, di nazionalità polacca, che stava entrando nella fontana di Trevi. Anche per lui è scattata la sanzione di 450 euro.

Ebrei romani, preoccupati tenuta socialePresidente Dureghello, “animosità dilaga, apprezziamo suo stile”

18 gennaio 201915:08

– “Siamo preoccupati per la tenuta sociale del Paese, come ebrei e come italiani, per l’animosità e la violenza verbale che crea fenomeni che spesso siamo costretti a stigmatizzare”. Così la presidente della Comunità ebraica romana Ruth Dureghello nel discorso di saluto al Museo della Sinagoga a Roma al premier Giuseppe Conte. “Per questo apprezziamo il suo stile”, ha aggiunto, citando il caso della nave di migranti Sea Watch, che ha dimostrato secondo Dureghello come “la salvezza di vite umane viene prima di tutto. La ringrazio per aver trovato una soluzione dignitosa”. “L’antisemitismo non é un fenomeno del passato e oggi viene moltiplicato dai social – ha detto la presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni – l’estrema destra uccide con le parole, ma anche con le armi. Ci sono poi subdole forme di antisemitismo, che boicottano Israele e la associano a fascismo e nazismo”.-

Donna scomparsa, condannato il marito
Fatti risalgono al 2000, corpo della donna mai trovato

FORLI’18 gennaio 201918:33

– Dopo 19 anni dalla scomparsa di Manuela Teverini dalla casa di Capannaguzzo, una frazione di Cesena, Costante Alessandri, marito della donna – il cui corpo non è stato mai trovato – è stato condannato a vent’anni di reclusione per omicidio e occultamento di cadavere. Il processo si è svolto col rito abbreviato davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Forlì, Giorgio Di Giorgio.
Il pubblico ministero Filippo Santangelo aveva chiesto la condanna all’ergastolo, ma il giudice ha escluso l’aggravante della premeditazione e, partendo dalla pena di trent’anni, ha applicato la riduzione di un terzo per il rito abbreviato. Gli avvocati difensori Carlo Benini e Silvia Brandolini hanno preannunciato il ricorso in appello.

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