Ultimo aggiornamento 20 Gennaio, 2019, 19:22:10 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
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DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019
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Trovato impiccato,moglie’è stato ucciso’
‘Aveva problemi deambulazione, non avrebbe potuto arrampicarsi’
BARI20 gennaio 2019 14:10
– “Mio marito non si è suicidato, ma è stato ucciso”. E’ la tesi di Antonella Sumerano, moglie di Vito Mazzi, il 44enne di Alberobello che il 18 novembre 2018 fu trovato impiccato a un albero nelle campagne di Martina Franca (Taranto). Ora la moglie ha depositato una denuncia-querela chiedendo si indaghi “sulle reali cause” della morte del marito su cui ha aperto una inchiesta la Procura di Taranto che, stando a quanto riferito dalla difesa della famiglia, propenderebbe per l’ipotesi di suicidio. Una ipotesi a cui la moglie non crede perché sostiene che il marito soffrisse di “un problema di deambulazione” e “quindi non avrebbe potuto arrampicarsi su un albero alto due metri e mezzo”. Per Semerano le cause della morte vanno ricercate “in un altro campo: Vito – spiega – era affetto da una grave dipendenza dal gioco d’azzardo, e molto probabilmente aveva contratto ingenti debiti in conseguenza dei quali potrebbe essere stata cagionata dolosamente la sua morte”.
Migranti: Tajani, non più morti in mare’Insisto sull’importanza di intervenire in Africa’
LUCCA20 gennaio 201915:09
– Sui migranti “c’è un problema troppo grave, quello dei morti in mare che non vorremmo mai più vedere.
La tragedia accaduta nelle ultime ore colpisce tutti quanti noi.
Ecco anche perché insisto sull’importanza di intervenire in Africa”. Anche così, a margine di una iniziativa di Fi a Lucca, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, ha commentato gli ultimi decessi nel Mediterraneo.
“Serve un piano di investimenti, serve stabilizzare la Libia, serve combattere il terrorismo, serve combattere i trafficanti di esseri umani”, ha detto. Certo, sempre Tajani, “se si fosse dato retta al Parlamento europeo non ci sarebbe stato il problema dei rifugiati da ricollocare”.
Bomba Ancona: prefetto, fine pericoloVia innesco posteriore e detonazione parziale
ANCONA20 gennaio 201914:46
– “L’ordigno è stato messo in condizioni di non nuocere”. Così il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto ha annunciato la fine della fase di pericolo della bonifica della bomba della Seconda Guerra Mondiale rinvenuta lo scorso ottobrem, per la quale sono state evacuate 12mila persone. “L’attività svolta dai militari è andata a buon fine – ha spiegato – l’ordigno è stato spolettato. Tutto è andato nel migliore dei modi”. Le operazioni di bonifica sull’ordigno da 250 libbre sono state condotte dagli esperti del Reggimento genio Ferrovieri di Castel Maggiore dell’Esercito. La bomba è stato trasportata con un veicolo militare in una cava, dove nel pomeriggio verrà fatta brillare. “L’evacuazione è finita, potete tornare a casa” l’annuncio dai profili social del Comune di Ancona, mentre venivano riaperti i varchi della zona rossa. Il sindaco Valeria Mancinelli ha elogiato la “grande cooperazione dei cittadini”.
Donna trovata morta in casa dal compagnoConvivente scopre corpo 43enne in cucina e chiama il 118
RUVO (BARI)20 gennaio 201917:36
– Una casalinga di 43 anni è morta nella sua abitazione a Ruvo. A trovare il corpo della donna sul pavimento della cucina è stato il suo compagno, con cui conviveva. L’uomo, non trovando la donna a letto al suo risveglio, si è alzato per cercarla e quando l’ha vista riversa per terra ha chiamato il 118. Sul posto sono giunti i carabinieri e il medico legale che da una prima ispezione cadaverica non avrebbe riscontrato segni di violenza sul corpo.
In queste ore sono stati ascoltati il compagno, i familiari, gli amici e il medico di famiglia della 43enne per capire se la donna soffrisse di patologie che potrebbero averne causato il decesso. [print-me title=”STAMPA”]
