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Ultimo aggiornamento 12 Febbraio, 2019, 20:23:14 di Maurizio Barra

CRONACA

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

DALLE 13:53 ALLE 20:23 DI MARTEDì 12 FEBBRAIO 2019

CRONACA

Macellaio si ferisce e muore dissanguato
Incidente sul lavoro a Samassi, inutili i soccorsi del 118
12 FEBBRAIO 2019 13:53

– Un macellaio è morto questa mattina in un incidente sul lavoro a Samassi, nel sud Sardegna.
La vittima, di circa 40 anni, si sarebbe ferito al torace con un coltello ed è morto dissanguato, ma la dinamica della tragedia non è ancora chiara. I carabinieri di Sanluri stanno lavorando per ricostruire la vicenda. L’incidente è avvenuto in una macelleria in via Roma. A quanto pare l’uomo stava tagliando della carne, quando si è ferito al torace. Un taglio profondo che ha provocato una imponente emorragia e il macellaio ha perso i sensi. Sul posto è subito arrivata un’ambulanza del 118 e i carabinieri, ma l’intervento dei soccorsi si è rivelato inutile.
L’uomo è morto dissanguato.
De Pascale nuovo presidente dell’UpiEletto all’unanimità da 300 delegati assemblea congressuale

12 febbraio 201915:31

– E’ Michele de Pascale, Presidente della Provincia di Ravenna, il nuovo Presidente dell’Unione delle Province d’Italia. A eleggerlo all’unanimità i quasi 300 delegati, tra Presidenti e Consiglieri Provinciali, riuniti oggi a Roma in occasione della 34° Assemblea Congressuale UPI.
De Pascale succede ad Achille Variati, ex Presidente della Provincia di Vicenza, che ha guidato l’associazione dal maggio 2015.
Aereo atterra senza carrello al MarconiL’aeroporto chiuso per due ore, a bordo tre persone

BOLOGNA12 febbraio 201915:42

– Aeroporto di Bologna chiuso per due ore a causa di un piccolo aereo privato atterrato senza carrello e ora fermo in pista. Lo scrive lo scalo bolognese sulla sua pagina Facebook. A bordo del velivolo tre persone, che risultano illese.
Biologa Palermo: Cro, no discriminazioni’Frase si riferiva a distanza, era comunicazione interna’

AVIANO (PORDENONE)12 febbraio 201915:52

– “Nessuna discriminazione ma un equivoco”. Lo ha ribadito stamani il direttore generale del Cro di Aviano (Pordenone) Adriano Marcolongo tornando sulla vicenda della email inviata per errore alla biologa siciliana da parte dell’Istituto Tumori, in cui due operatori si confrontavano, in maniera informale, sulla inopportunità di prendere in esame candidature da Palermo.
Marcolongo ha spiegato che nella risposta alla richiesta di chiarimenti dopo l’invio per errore di una comunicazione interna, che ha scaturito la polemica, era già stato chiarito che la frase era legata alla distanza dall’Istituto e non alla provenienza di chi aveva prodotto istanza. È stato anche spiegato che non si trattava di concorso o borsa di studio, ma di una candidatura spontanea con la biologa che chiedeva di collaborare con il Cro.
Ustica: Appello, ministeri risarciscanoDc9 fu abbattuto da un missile e ci furono depistaggi

12 febbraio 201916:07

– La Prima sezione civile della Corte di Appello di Palermo, presieduta da Antonio Novara, ha rigettato gli appelli promossi dai ministeri della Difesa e Trasporti contro la sentenza emessa dal tribunale civile del capoluogo siciliano nel gennaio 2016 che li aveva condannati a risarcire 12 milioni di euro circa a una parte dei familiari delle vittime della strage di Ustica (27 giugno 1980, 81 morti). Secondo la Corte è confermato il depistaggio e rimane accertata la responsabilità dei due dicasteri per non avere garantito la sicurezza del volo Itavia che quella notte, mentre andava da Bologna a Palermo, precipitò nel Tirreno. L’incidente, secondo la Corte d’Appello di Palermo, è da addebitarsi ad un missile escludendosi. La decisione riguarda 7 familiari, altri 68 avevano ottenuto il risarcimento nel 2017.
Accoltellati, costituito quarto uomoBraccato da Carabinieri. Tre uomini erano già stati fermati

MINI12 febbraio 201916:17

– Si è costituito il quarto aggressore dei due giovani di 23 anni di Gradara, nel Pesarese, accoltellati venerdì notte fuori dal ristorante ‘La Mulata’ di Riccione sulla Riviera Romagnola. Due maggiorenni e un minorenne erano stati fermati subito con le accuse di tentato duplice omicidio e tentata rapina. Oggi dopo essere stato braccato per 48 ore dai Carabinieri riccionesi, il quarto complice si è consegnato spontaneamente alla giustizia.
E’ fortemente indiziato di essere colui che ha sferrato materialmente i colpi alla schiena e all’addome dei due ragazzi.
In questi giorni i Carabinieri di Riccione e di tutta la provincia di Rimini hanno eseguito perquisizioni in campi nomadi, visto che i quattro sono di etnia Sinti, e posti di blocco per intercettare il fuggitivo che, sentitosi braccato e col fiato sul collo si è quindi costituito in caserma a Riccione ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Movida: piano per zone ‘calde’ RomaIN 20 giorni 4 casi violenza,da ferimento Manuel a investimento

ROMA12 febbraio 201918:03NE

– Controlli straordinari nelle zone ‘più calde’ della movida della Capitale dopo gli episodi di violenza che si sono verificati nelle ultime settimane, dal tentativo di investire due buttafuori al ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo. Si è svolto stamattina un tavolo tecnico, presieduto dal questore Guido Marino, per definire il piano di intervento nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani nel fine settimana. Sotto la lente, in particolare, la zona universitaria di piazza Bologna molto frequentata dagli studenti, in particolare durante il weekend. Nel quartiere sarà adottato il “modello San Lorenzo”, così come deciso nell’ultimo Comitato per la sicurezza, con controlli accurati. Oltre al personale del commissariato di zona saranno presenti anche gli agenti del Reparto Volanti della Questura, squadre cinofili, Reparto prevenzione crimine e agenti della Divisione Polizia Amministrativa per i controlli nei locali.

CRONACA

Salvò uomo in fiume gelido, premiato
Operaio senegalese ha ricevuto encomio solenne da Giunta Padova

PADOVA12 febbraio 201918:08

– Ha ricevuto oggi l’encomio solenne della città di Padova, consegnato dalla giunta comunale, il 21enne Ousmane Cissokho, giovane magazziniere di origini senegalesi che il mattino del 28 gennaio non esitò a tuffarsi nelle acque gelide del fiume Brenta per salvare un anziano che aveva tentato il suicidio, portandolo a riva. “Un gesto di particolare valore civile e morale” ha motivato la giunta, che il 21enne aveva poi raccontato con semplicità e discrezione – “ho seguito quello che mi diceva il cuore” -. E’ stato accolto oggi a Palazzo Moroni dal sindaco Sergio Giordani, dal vice sindaco Arturo Lorenzoni e dagli altri componenti di giunta, che si sono congratulati con lui. Cissokho era giunto in Italia con i barconi dalla Libia, ed era stato accolto attraverso lo Sprar di Montegrotto. Quella mattina, dopo il salvataggio, una volta asciugato e riscaldato, Ousmane si era rivestito, aveva inforcato la sua bicicletta ed aveva raggiunto l’azienda di Limena, dove lavora come magazziniere.
Roma: decima al mondo per il trafficoStudio INRIX, perse ogni anno 254 ore al volante per guidatore

NEW YORK12 febbraio 201918:10

– Roma è la decima città per congestione del traffico al mondo. E’ quanto emerge dalla classifica della società di ricerca INRIX, che compila annualmente il Global Traffic Scorecard. Secondo lo studio per le ore perse al volante per guidatore, Roma è seconda solo a Bogota nel 2018, con 254 ore contro le 272 della capitale della Colombia. “In termini di ore perse nella congestione del traffico” la top ten è dominata a livello globale dalle città europee, sono otto su 10. E l’età delle città è il “fattore principale”. Il titolo di città più congestionata del mondo in termini di traffico va a Mosca, seguita da Istanbul, Bogota, Citta’ del Messico e San Paolo. Londra è sesta, seguita da Rio de Janeiro, Boston e San Pietroburgo.

Incendio vicino Pordenone, muore bimboGiovane si lancia dal primo piano, varie fratture

PINZANO AL TAGLIAMENTO (PORDEN12 febbraio 201918:15

– Un bimbo, di 5 anni, di origini burkinabè, è morto per le ferite riportate in un incendio divampato nella abitazione, occupata da una famiglia allargata del Burkina Faso, dove stava dormendo. In casa c’erano anche due gemelli adulti, fuggiti in tempo, che ignoravano la presenza del piccolo: uno stava dormendo e si è lanciato dal primo piano riportando varie fratture, mentre l’altro è rimasto intossicato.

CRONACA

Nasconde mesi la madre morta e si spara
Avrebbe tenuto la donna in casa e percepito la sua pensione

REGGIO EMILIA12 febbraio 201918:20

– Avrebbe tenuto nascosto il corpo della madre morta da mesi nel letto di casa e continuato a percepire la sua pensione. Questa la scoperta fatta dai carabinieri di Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia.
Una volta entrati, in mattinata, i militari hanno trovato l’uomo, 59 anni, disoccupato, che si era ucciso con un colpo di pistola, qualche giorno fa. La madre, invece, si trovava nel suo letto in stato di mummificazione: l’ultimo avvistamento della donna, 81 anni, risalirebbe a giugno.
Potrebbe essere deceduta in estate, per cause naturali. I vicini di casa in questi mesi avrebbero fatto domande al figlio, insospettiti dal fatto che non vedevano la pensionata che versava in condizioni di salute già critiche. Lui raccontava però che la madre era ospite di un’amica, nel modenese. Ma i residenti hanno comunque dato l’allarme. In mattinata la scoperta da parte dei militari che, assieme ai vigili del fuoco, hanno fatto irruzione nell’abitazione via Gabella.
Assolto in Appello ex presidente MarcheCon lui ex segretario Pd Marche e altri tre per spese gruppi

ANCONA12 febbraio 201919:24

– Assolti anche in Appello l’ex presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, l’ex segretario regionale del Pd Francesco Comi e gli ex consiglieri regionali Giacomo Bugaro e Massimo Binci, oltre a Oscar Roberto Ricci, addetto alla segreteria del gruppo Pd dall’accusa di peculato in relazione alle spese di gruppi consiliari e consiglieri regionali delle Marche, risalenti al periodo compreso tra il 2008 e il 2012. Tutti e cinque erano già stati assolti nel settembre 2016 con rito abbreviato dal gup di Ancona Francesca Zagoreo con la formula “perché il fatto non sussiste”, confermata oggi dai giudici di secondo grado. Polemica l’avv.
Marina Magistrelli, legale di Comi: “Assolti due volte. E’ stata azzerata un’intera classe politica, con alcuni personaggi molto competenti”. Molto complessa l’inchiesta sui fondi consiliari che aveva coinvolto ben 66 indagati, tra consiglieri in carica ed ex e addetti ai gruppi consiliari, che hanno seguito strade processuali diverse.
Droga in pacco per detenuto SolliccianoPortato da un familiare e intercettato da agenti penitenziaria

FIRENZE12 febbraio 201919:28

– Trovata droga in un pacco destinato a un detenuto di origine albanese nel carcere fiorentino di Sollicciano. A darne notizia è il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Osapp. La sostanza, contenuta in un pacco portato in carcere da uno dei familiari, è stata individuata nel corso dei controlli della polizia penitenziaria.
Dell’episodio è stata informata l’autorità giudiziaria.
“Il rinvenimento – spiega l’Osapp – è stato possibile solo grazie all’attento controllo e al buon operato di coloro che erano addetti al servizio di vigilanza e coordinamento dei colloqui e anche grazie a un attento lavoro di osservazione che ogni giorno viene svolto dagli appartenenti al corpo che, seppur in grave carenza di organico, espletano il loro lavoro con abnegazione e professionalità”.
Bomba Firenze, sacrificio per sicurezzaArtificiere, ‘ordigno a tempo poteva esplodere comunque’

RENZE12 febbraio 201919:35

– “Si trattava di un ordigno a tempo che sarebbe esploso comunque senza bisogno di altre azioni esterne. Così capii che si doveva intervenire il prima possibile, e in questi casi la sicurezza dell’operatore, fino anche la sua vita, viene messa in secondo piano”. Così l’artificiere della polizia di Stato Mario Vece, rimasto ferito gravemente, ha raccontato i momenti precedenti l’esplosione della bomba posizionata la notte di Capodanno 2017 davanti alla libreria Il Bargello a Firenze, parlando oggi al processo che vede imputati a vario titolo 39 anarchici. Vece, investito dall’esplosione, rimase gravemente ferito. In aula l’agente ha raccontato di come sia intervenuto “senza tuta protettiva”, per agire velocemente, perché il rischio che l’ordigno esplodesse era molto alto. “Non ho fatto in tempo a manipolare l’ordigno, ricordo di non averlo preso in mano”, ha anche detto. “E’ stato un tipo di intervento – ha spiegato il suo legale – nel quale la sicurezza dell’operatore soccombe rispetto a quella pubblica”.

Voleva far cadere auto da viadottoAccusato del tentato omicidio di un’intera famiglia

FIRENZE12 febbraio 201920:06

– Un 49enne di Fucecchio (Firenze) è stato rinviato a giudizio dal gup di Firenze, con l’accusa di aver tentato di uccidere un’intera famiglia, composta da padre, madre e due figli di 13 e 16 anni, speronando il 25 giugno 2017 l’auto su cui viaggiavano per farla cadere giù dal viadotto dell’Indiano, alla periferia di Firenze. Secondo le indagini, coordinate dal pm Sandro Cutrignelli, il 49enne avrebbe agito per vendetta, dopo una lite sorta per motivi stradali. In base alla ricostruzione degli inquirenti, la sera del 25 giugno l’uomo superò l’auto su cui viaggiava la famiglia, una Renault, costringendo il padre che era alla guida a una manovra brusca per evitare l’incidente. Quest’ultimo poi lo avrebbe superato a sua volta, gridandogli contro a invitandolo a prestare maggiore attenzione. In risposta il 49enne avrebbe speronato la Renault tamponandola per farla cadere dal viadotto da un’altezza di diversi metri. Rimasero feriti leggermente i due ragazzini e la madre.

Parma città gastronomia prende formaA partire da aprile un ricco calendario di eventi sul food

PARMA12 febbraio 201920:07

– Il progetto Parma Unesco Creative City of Gastronomy prende forma, con il calendario degli eventi food in programma nel 2019. Si parte con Cibus Off (dal 6 al 14 aprile), in concomitanza con Cibus Connect, si prosegue con il ciclo di appuntamenti ‘Giardini Gourmet’ (oltre ai venerdì sera di settembre, 5 weekend a partire dal 10-12 maggio), un format che abbina verde urbano, cucina e cultura. Il mese più ricco è settembre, con ‘Settembre Gastronomico’: quattro settimane di eventi, dedicate ognuna a un’eccellenza made in Parma. Ad aprire questa kermesse sarà la ‘Cena dei Mille’: a raccogliere il testimone di Carlo Cracco, guest chef nel 2018, sarà il tristellato Norbert Niederkofler. “Il territorio, il mondo produttivo e turistico e l’aspetto culturale continuano a essere al centro del nostro lavoro – ha detto il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti – l’alleanza pubblico-privato ha portato Parma a prestigiosi successi, come il riconoscimento Unesco e la nomina a Capitale Italiana della Cultura 2020″.

Maltempo:venti di burrasca al SudMareggiate anche lungo le coste di Campania, Puglia e Calabria

12 febbraio 201917:16

– Una nuova perturbazione proveniente dall’Europa nord-orientale, giungerà nella giornata di domani sul mar Ionio, apportando sulle regioni meridionali dell’Italia venti forti settentrionali almeno fino a giovedì. Lo riferisce il dipartimento della Protezione Civile, che d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, dai quadranti settentrionali, su Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.
Per la giornata di oggi e per quella di domani, mercoledì 13 febbraio, è stata inoltre valutata allerta gialla per rischio idrogeologico sulla Sicilia nord-orientale.

Morta 17enne,aveva denunciato stuproProcura Roma procede per istigazione al suicidio

12 febbraio 201915:32

– La Procura di Roma procede per il reato di istigazione al suicidio in relazione alla morte di una ragazzina di 17 anni precipitata ieri sera dalla finestra di una appartamento nel quartiere San Giovanni. In base a quanto si apprende da fonti giudiziarie, la giovane nei mesi scorsi ha presentato una denuncia per violenza sessuale, attribuita ad una persona incontrata per caso, su cui si stava indagando ancora per cercare riscontri. La ragazza, di origini australiane, viveva a Roma con la famiglia.

Morta madre che rinunciò cure per figlioFirenze, Caterina Morelli non abortì e concluse gravidanza

FIRENZE12 febbraio 201915:21

– E’ morta a Firenze la madre che, quando scoprì di avere un tumore mentre era incinta del secondo figlio, preferì portare a termine la gravidanza anziché abortire e tentare subito le cure oncologiche. Caterina Morelli aveva 37 anni ed era medico. Nel 2012 le fu diagnosticato un tumore al seno ma volle tenere il bimbo, il secondo, e rinunciò a sottoporsi alla chemioterapia, non compatibile con la maternità.
Portò avanti la gravidanza seguendo cure più tollerabili, per il suo stato, con l’Istituto europeo di Oncologia di Milano. Poi, nato il secondogenito, si sottopose a interventi per asportare il tumore e terapie di chemio. Ma nel 2015 le fu diagnosticato un altro tumore. Caterina si cura con cicli di chemioterapia. Ma dal settembre 2018 la sua salute peggiora nettamente. A gennaio alla figlia maggiore viene fatta anticipare la Prima Comunione perché la mamma sia presente, poi Caterina pochi giorni dopo va in coma. In 500 l’hanno salutata ai funerali nella chiesa Santissima Annunziata.         [print-me title=”STAMPA”]

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