Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 7 minuti

Ultimo aggiornamento 13 Febbraio, 2019, 11:39:15 di Maurizio Barra

CRONACA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:05 ALLE 11:39 DI MERCOLEDì 13 FEBBRAIO 2019

CRONACA

Omicidio operatore Amiu Bari, arresti
In carcere 4 persone, vittima aveva una relazione ‘non gradita’

BARI13 febbraio 2019 08:05

– Quattro persone sono state arrestate per l’omicidio premeditato di Michele Amedeo, 51 anni incensurato, ucciso a colpi di pistola la sera del 25 aprile 2017 davanti alla sede dell’Amiu di Bari, dove stava per cominciare il proprio turno di lavoro. Gli arresti sono stati eseguiti dalla polizia a Cassano delle Murge (Bari). Le accuse sono a vario titolo di concorso in omicidio doloso aggravato, detenzione e porto illegale di armi da fuoco. La sera dell’omicidio Amedeo aveva appena parcheggiato dinanzi alla sede dell’Amiu quando fu raggiunto dai sicari che gli spararono con una pistola calibro 9 ferendolo al torace e all’addome. Fu lo stesso Amedeo, prima di morire, a riferire ai soccorritori il modello dell’auto da cui erano partiti gli spari e a indirizzare le indagini della polizia che ritiene di avere arrestato mandanti ed esecutori materiali. Il movente sarebbe stato individuato nella relazione che Amedeo aveva intrapreso con una donna imparentata con esponenti di ambienti criminali che non gradivano.
Fanno esplodere botti e incendiano casaA Napoli donna riesce a scappare. Quattro persone denunciate

SANAPOLI13 febbraio 201909:42

– Fanno esplodere dei fuchi d’artificio in strada, forse per una festa, e causano l’incendio di un appartamento: è accaduto la scorsa notte a Napoli, una donna è riuscita a mettersi in salvo.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, l’esplosione dei botti è avvenuta verso mezzanotte in via Sigmund Freud, quartiere Arenella: i fuchi hanno colpito un appartamento al settimo piano che è stato completamente devastato dalle fiamme. Una donna di 63 anni che era in casa è riuscita a scappare in tempo. Quattro persone sono state denunciate: due per incendio doloso e accensione di fuochi pericolosi e due per favoreggiamento. E’ probabile che i fuochi d’artificio siano stati fatti esplodere nel corso di una festa in un locale.
Sequestro e tentata estorsione,7 arrestiOperazione Polizia di Stato coordinata da Dda Reggio Calabria

SAREGGIO CALABRIA13 febbraio 201909:43

– Sette persone sono state a Reggio Calabriqa nell’ambito di un’operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Dda con l’accusa, a vario titolo, di sequestro di persona e tentata estorsione, reati aggravati dalle modalità mafiose. L’indagine condotta dalla Squadra mobile ha fatto emergere un sequestro di persona messo in atto allo scopo di costringere la vittima a pagare il “pizzo”. I fatti risalgono al 30 dicembre scorso. Vittima é stato l’esercente di una pizzeria, sequestrato poco dopo che era uscito dal suo locale insieme alla convivente. L’uomo, sotto la minaccia delle armi, é stato prelevato con la forza, caricato su una vettura e tenuto in ostaggio per alcune ore. Poi é stato rilasciato con la condizione che avrebbe provveduto a sborsare in tempi brevi una somma di denaro. Il piano é però saltato grazie ad una segnalazione della convivente della vittima. Eseguite diverse perquisizioni domiciliari. I sette arrestati, tra l’altro, sarebbero contigui ad ambienti della ‘ndrangheta.
Arrestato detenuto fuggito a BresciaPrima di udienza, aveva scavalcato muro sul retro del Tribunale

BRESCIA13 febbraio 201910:25

– È stato arrestato nella notte fra martedì e mercoledì a Milano dalla Polizia penitenziaria Marius Marmura, il detenuto romeno scappato martedì mattina dal Tribunale di Brescia prima di un’udienza. L’uomo era fuggito scavalcando il muro del retro del Palazzo di giustizia, dove accedono i mezzi della polizia penitenziaria per accompagnare direttamente in aula i detenuti.
L’uomo, di 31 anni, è stato condannato a sette anni per rissa da un tribunale in Romania e a Brescia ieri avrebbe dovuto prendere parte all’udienza per l’esecuzione del mandato di cattura internazionale.
Scontri Torino, obbligo firma anarchiciScarcerati questa mattina su disposizione del gip

TORINO13 febbraio 201910:26

– Sono stati scarcerati e sottoposti all’obbligo di firma, gli undici anarchici arrestati dalla polizia sabato scorso a seguito dei disordini scoppiati in città durante il corteo contro lo sgombero dell’Asilo di via Alessandria. Lo ha deciso, questa mattina, un gip del Tribunale di Torino. Gli antagonisti, fermati in via Bava mentre cercavano di sfuggire alle forze dell’ordine, sono accusati di devastazione, porto e lancio di oggetti esplodenti, resistenza aggravata, blocco stradale.
‘Truffavano’,Ikea sospende 30 dipendentiVicenda è al centro di un’inchiesta della Procura di Milano

MILANO13 febbraio 201910:36

– Una trentina di dipendenti dell’Ikea di Corsico (Milano) hanno ricevuto negli ultimi giorni una lettera di avvio di un procedimento disciplinare per colpa grave e sono stati sospesi dal servizio. Avrebbero fatto sparire della merce o l’avrebbero fatta uscire dal punto vendita dopo aver sostituito il cartellino con il codice a barre con un altro a prezzo più vantaggioso. La vicenda è al centro anche di un’inchiesta avviata (ma non ancora conclusa) dalla Procura di Milano dopo la denuncia dei responsabili di Ikea Italia per truffa, furto e ricettazione.
“Un’indagine interna – spiega Ikea in una nota – ha svelato il grave comportamento di alcuni co-worker dello store di Corsico volto a danneggiare le risorse aziendali. Ikea sta prendendo i provvedimenti necessari per proteggere i propri co-worker e il proprio brand”.
Cc sequestrano società per 250mln euroOperazione ‘Avatar’, sigilli anche ad hamburgeria Eataly

TORINO13 febbraio 201910:37NE

– Società con un volume d’affari pari a 250 milioni di euro sono state sequestrate dai carabinieri del comando provinciale di Torino, insieme ai colleghi di Cosenza, Milano e Vercelli, nell’ambito di un’inchiesta che ha portato al’arresto di sei imprenditori.
I militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per riciclaggio, auto-riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori per 29 società, attive nel settore energetico e consulting finanziario, e per 79 conti correnti bancari, 25 carte postepay e prepagate, sei macchine, negozi, contanti e lingotti d’oro per un valore di 2,5 milioni di euro. Sigilli anche alla Hamburgeria di Eataly a Settimo, facente capo ad Opera Srl.
Le indagini, scattate dopo il ritrovamento di lingotti d’oro e denaro contante per un valore di 1,3 milioni di euro in un ‘self storage’.
Appalti: arrestato sindaco di MelliliIndagati 2 dipendenti Comune, divieto dimora sindaco Francofonte

MELILLI (SIRACUSA)13 febbraio 201911:05NE

– Sono nove le persone coinvolte nell’operazione ‘Muddica’ (‘Mollica’) della polizia eseguita a Melilli, nel Siracusano per reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica ed il patrimonio. Agli arresti domiciliari il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, e il suo ex vice ed ex assessore Sebastiano ‘Stefano’ Elia. Divieto di dimora a Melilli e Francofonte per il primo cittadino di Francofonte, Daniele Lentini. Coinvolti nelle indagini anche due dipendenti del Comune di Melilli e quattro imprenditori.
Pamela, palloncini tricolore a MacerataAl via udienza processo Oseghale, genitori ragazza in aula

MACERATA13 febbraio 201911:08

– Palloncini bianchi, rossi e verdi, alcuni a forma di cuore con la scritta Pamela, sono stati liberati dai familiari di Pamela Mastropietro prima dell’udienza della Corte d’Assise a Macerata a carico di Innocent Oseghale, 30enne pusher nigeriano accusato di stupro, omicidio, vilipendio e occultamento di cadavere. Tangibile la tensione in aula dove ci sono il padre e la madre, Stefano Mastropietro e Alessandra Verni, affiancati come parti civili dall’avvocato e zio della 18enne Marco Valerio Verni. Presente anche l’imputato suoi legali. Palazzo di Giustizia presidiato dalle forze dell’ordine e ingresso limitato nell’aula per il processo, che per ora è a porte aperte. Prima dell’udienza, la madre di Pamela, che indossa una maglietta rosa con la foto della figlia con in testa una corona, ha cercato insistentemente lo sguardo di Oseghale che si trovava dentro il gabbiotto, senza essere ricambiata. “Mi ha guardato? No non ha le p…”, ha osservato.

Unicef: una donna su 5 sposa prima dei 18 anniOrganizzazione dedica S.Valentino a dramma dei matrimoni precoci

13 febbraio 201911:20

Nella settimana di San Valentino, l’UNICEF lancia un nuova campagna sui matrimoni precoci per ricordare che nel mondo una donna su cinque – circa 650 milioni – si è sposata prima di aver compiuto 18 anni. A livello globale il numero totale di ragazze sposate da bambine è stimato in 12 milioni l’anno: la maggior parte in Asia Meridionale con oltre il 40% del totale (285 milioni), seguita dall’Africa Subsahariana (115 milioni o 18% del totale). “Per milioni di ragazze nel mondo – ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore generale dell’UNICEF – il matrimonio non è una scelta ma una malaugurata fine alla loro infanzia e al loro futuro. La soluzione è semplice: vietare i matrimoni precoci, investire nell’istruzione e garantire l’empowerment per i giovani, le famiglie e le comunità per portare un cambiamento positivo. Solo così questa pratica potrà finire entro il 2030 e 150 milioni di ragazze a rischio saranno protette”.
Mentre la percentuale dei matrimoni precoci sta diminuendo a livello globale, in molti Paesi i progressi sono ancora troppo lenti. “Per porre fine a questa pratica entro il 2030, anno indicato dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, bisogna che i progressi accelerino in modo consistente. Quando una ragazza è costretta a sposarsi da bambina – sottolinea l’ Unicef – affronta conseguenze immediate e per tutta la vita. Le sue possibilità di portare a termine il percorso scolastico diminuiscono, mentre aumentano le possibilità di subire violenza a casa. Ha maggiori probabilità di diventare madre durante l’adolescenza, e le ragazze adolescenti hanno più probabilità di morire per complicazioni durante la gravidanza e il parto rispetto alle ragazze più grandi. Ci sono anche conseguenze sociali importanti – conclude l’organizzazione – e maggiori rischi di perpetuare il circolo intergenerazionale della povertà”.
Fondi Piemonte, chiusa indagine per 31Rischiano processo per peculato, periodo tra 2008 e 2010

TORINO13 febbraio 201911:24

– Trentuno ex consiglieri regionali del Piemonte rischiano un processo per peculato per la Rimborsopoli bis. E’ in corso in queste ore la notifica degli avvisi di chiusura indagine. Il procedimento riguarda il periodo compreso tra il gennaio 2008 e il febbraio 2010, scadenza naturale di una legislatura in cui a presiedere la giunta di centrosinistra era Mercedes Bresso, oggi europarlamentare Pd che non è fra gli indagati.
L’indagine riguarda l’utilizzo irregolare dei fondi assegnati per il funzionamento dei gruppi consiliari rappresentati a Palazzo Lascaris. Si ipotizza il reato di peculato per un totale di un milione e ottocentomila euro. I 31 ex consiglieri regionali appartengono sia al centrodestra che al centrosinistra. Per altri 18 si profila invece una richiesta di archiviazione ed è quindi stato disposto uno stralcio. Un ultimo indagato aveva già predisposto di patteggiare nelle scorse settimane.
Due subacquei dispersi,individuato corpoSanto Domingo, non si conosce ancora l’identità

LA SPEZIA13 febbraio 201911:25

– È stato individuato il corpo senza vita di uno dei sub italiani dispersi da sabato scorso all’interno della grotta El Dudù, nella provincia di Maria Trinidad Sanchez, nella costa settentrionale della Repubblica Dominicana. Lo comunica la Società speleologica della Repubblica Dominicana, impegnata nei soccorsi, che sottolinea come le operazioni di recupero saranno probabilmente perfezionate nella giornata di oggi. Non si conosce ancora l’identità del sub individuato.
Da sabato sono dispersi Carlo Basso, 44enne istruttore di diving originario di Mestre ma da tempo trapiantato in Liguria, dove ha vissuto per anni a Levanto (La Spezia) per trasferirsi quindi a Lavagna, e Carlo Barbieri, 56enne geometra con la passione delle immersioni, nativo di Levanto ma da anni trasferitosi nella perla dei Caraibi, a Las Terrenas. La grotta sottomarina della laguna Dudù è tra le più difficili da affrontare: un tunnel lungo 700 metri con profondità che sfiorano in alcuni tratti i 27 metri, e una fitta rete di cunicoli.

Diciotti: atti Conte-Di Maio a CataniaGasparri accoglie proposta Grasso (LeU)

13 febbraio 201911:04

– Il presidente della Giunta per le immunità del Senato Maurizio Gasparri informerà, a quanto si apprende, la presidente del Senato affinché invii ai giudici di Catania gli atti firmati dal premier Giuseppe Conte e dai ministri Di Maio e Toninelli che sono stati allegati alla memoria difensiva del vicepremier Matteo Salvini, sotto esame della Giunta per l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti sul caso Diciotti. Gasparri ha di fatto accolto la richiesta del senatore Grasso su quei documenti.         [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.