Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2019, 14:46:07 di Maurizio Barra
CRONACA
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CRONACA
Mariti ‘padroni’ si istigavano fra loro
Tre parenti pachistani arrestati dai carabinieri nel Reggiano
REGGIO EMILIA16 febbraio 2019 12:12
– Istigandosi a vicenda, maltrattavano le loro mogli in presenza dei figli minori e gli stessi figli con vessazioni fisiche e psichiche: eccessi d’ira, urla, medicinali lesinati, ma anche schiaffi, pugni e botte con sedie, scarpe, bastoni e altri oggetti. E’ il comportamento di cui sono accusati dai carabinieri della stazione reggiana di Guastalla tre parenti pachistani che con i rispettivi nuclei familiari vivevano nello stesso immobile.
Ora un 36enne, il fratello 47enne e un loro cugino 49enne, dopo le indagini coordinate dal pm Maria Rita Pantani, sono finiti in carcere su disposizione del Gip per concorso in maltrattamenti continuati e aggravati ai danni delle rispettive mogli e di una decina di figli. In un contesto di omertà e di paura da parte delle vittime a denunciare i soprusi, l’indagine ha preso il via da una segnalazione del servizio sociale. Per il 36enne c’è anche l’accusa di violenza sessuale per aver costretto la moglie a subire rapporti sessuali contro la volontà.
Orfani femminicidio,ecco modello AlgheroFondo comunale sfiora i 110 mila euro, premio C.Lubich a città
ALGHERO16 febbraio 201913:12
– Il modello Alghero per aiutare gli orfani di femminicidio sta diventando una “best pratice” da seguire in campo nazionale. Il tutto nasce dopo il femminicidio di Michela Fiori, la donna di Alghero uccisa dal marito Marcello Tilloca la mattina di domenica 23 dicembre.
“Il nostro modello si basa sul fondo per i bambini che tra versamenti e prenotazioni sfiora i 110.000 euro e assicura, con l’adozione che prevede anche versamenti mensili, il futuro fino ai 20 anni e ai 26 anni dei ragazzi, in caso di scelta dell’università – spiega il sindaco della cittadina catalana, Mario Bruno – Molti comuni mi hanno chiesto la delibera e il regolamento per applicarlo in altre situazioni”.
“In questi giorni, anche le testate giornalistiche nazionali approfondiscono il nostro modello – aggiunge Bruno – E questo pomeriggio sarò a Santa Maria Capua Vetere, dove una rete italiana di centinaia di comuni, attribuirà alla Città di Alghero il premio “Chiara Lubich, Città della Fraternità 2019”.
Ris in casa vittima omicidio, due DnaSi profila svolta.Cinquantenne venne trovato cadavere a dicembre
CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)16 febbraio 201913:13
– Potrebbero portare ad una svolta nelle indagini per l’omicidio di Pietro Longobucco, l’uomo di 61 anni, con precedenti, trovato cadavere nelle acque antistanti il porto di Schiavonea, lo scorso 17 dicembre, gli esiti di un sopralluogo in corso nell’abitazione della vittima. Gli uomini del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Messina e personale specializzato del Nucleo Operativo della Compagnia dei carabinieri di Corigliano Calabro, da stamani, sono a lavoro nell’abitazione.
La casa è stata posta sotto sequestro la settimana scorsa dal Nucleo Radiomobile dei carabinieri e ne è stato interdetto l’accesso. All’interno dell’appartamento sono state trovate tracce di sangue e di due diversi tipi di Dna.
Sono proprio le due diverse tracce biologiche a lasciare supporre che il cinquantunenne abbia avuto in casa, prima di essere ucciso con tre colpi di pistola, una colluttazione con l’omicida.
Nas in ospedale Lecce, farmaci scadutiScoperta durante sopralluogo Nas in sale angiografie
LECCE16 febbraio 201913:20
– Durante un controllo nelle sale angiografie dell’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce, i carabinieri del Nas hanno accertato la presenza di farmaci e dispositivi medici scaduti. Nella sala angiografica di Cardiologia interventistica sono stati trovati dispositivi medici e farmaci scaduti, custoditi in promiscuità con quelli in corso di validità. Sono stati sottoposti a sequestro penale specialità medicinali e siringhe, pronte all’uso, anch’esse contenenti farmaci con indicazione ‘a penna’ di date di scadenza ormai superate. Inoltre, sono state sequestrate diverse centinaia di dispositivi medici con data di scadenza superata (set di infusione, introduttori di filo guida, sonde, kit multiuso, provette sterili). Anche a Neuroradiologia, nell’unica sala di angiografia, sono stati trovati alcuni dispositivi medici scaduti. Sono state segnalate due persone per somministrazione di medicinali guasti o imperfetti, mentre ai responsabili delle sale angiografiche verrà contestato l’illecito amministrativo.
In Puglia agguato a imprenditore TrapaniAtto intimidatorio avvenuto in Puglia, solidarietà Sicindustria
PALERMO16 febbraio 201913:21
– Alcuni colpi di pistola sono stati esplosi mercoledì scorso (ma la notizia si è appresa solo oggi) contro l’auto dell’imprenditore trapanese, Giacomo D’Alì Staiti, al vertice di Sosalt e di Ati Sale, due aziende del settore della produzione di sale con sedi oltre che in Sicilia, anche in Sardegna e in Puglia. Proprio in quest’ultima regione, è avvenuto l’atto intimidatorio nei confronti dell’imprenditore che stava percorrendo la strada provinciale che collega Barletta con Margherita di Savoia. La sua auto è stata affiancata da un’altra vettura da cui sono partiti alcuni colpi di arma da fuoco. Solidarietà all’imprenditore, che è anche vicepresidente di Sicindustria Trapani, viene espressa in una nota dal presidente provinciale Gregory Bongiorno. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Battisti: famiglie vittime, ora sollievoCommemorazione ufficiale. Vicesindaco Milano, grazie a questura
MILANO16 febbraio 201913:21
– “Solitamente per noi famiglia il 16 febbraio è il giorno del silenzio, ma oggi è un giorno di sollievo, in cui possiamo dire ai nostri cari riposate in pace”: Alberto Torregiani ha concluso con questo breve intervento la cerimonia per i 40 anni dall’omicidio di suo padre Pierluigi, omicidio per cui è fra i condannati – come progettista dell’attentato – Cesare Battisti, catturato in Bolivia il mese scorso. Un arresto per cui il vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo ha voluto pubblicamente ringraziare la questura.
“Per fortuna Battisti ora è in carcere – ha osservato Maurizio Campagna, fratello di Andrea, poliziotto materialmente ucciso dall’esponente dei Pac -. Finalmente la giustizia ha fatto il suo corso e finalmente noi famigliari abbiamo avuto giustizia”. Alla commemorazione hanno partecipato fra gli altri l’ex ministro Ignazio La Russa (FdI), il deputato Emanuele Fiano (Pd) e l’europarlamentare Lara Comi (Fi).
Cara Mineo, lunedì trasferiti altri 50Slitta di un giorno operazione, andranno a Caltanissetta ed Enna
MINEO (CATANIA)16 febbraio 201913:22
– Proseguiranno lunedì prossimo le operazioni di trasferimento di migranti dal Cara di Mineo iniziate il 7 febbraio scorso: 50 ospiti del Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d’Europa lasceranno la struttura per essere condotti in Centri di accoglienza straordinaria (Cas) di Caltanisetta e Enna. L’operazione, coordinata dalla Prefettura di Catania, era prevista per domani, ma è slittata di un giorno per problemi organizzativi. Il programma varato dal Viminale prevede che altri 50 extracomunitari vengano trasferiti il 27 febbraio prossimo.
Secondo quanto annunciato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, il Cara di Mineo dovrebbe essere chiuso entro la fine dell’anno.
Aggredisce e sequestra 2 collaboratoriCc lo bloccano e liberano i due. Sequestrati pistola e coltello
ANCONA16 febbraio 201913:44
– Un tatuatore di 44 anni, della provincia di Pisa, ha aggredito la scorsa notte 2 collaboratori e li ha rinchiusi nel bagno della stanza da loro occupata in una struttura ricettiva di Camerano (Ancona), minacciandoli di morte con pistola e coltelli. Sono stati liberati dai carabinieri di Camerano e Radiomobile di Osimo e Castelfidardo, allertati da una telefonata che uno dei due era riuscito a fare ad un parente. I militari sono riusciti a far uscire l’aggressore dalla stanza e poi lo hanno immobilizzato. I tre si trovavano a Camerano per partecipare alla prima ‘Tatoo Convention’ al Palaprometeo ad Ancona. Sequestrata una pistola con matricola abrasa marca Hermann Weihrauch, cal 22 con 4 munizioni nel tamburo, un coltello militare lungo 32,5 cm e un attrezzo multiuso. Il 44enne è stato arrestato per sequestro di persona e porto di arma clandestina e oggetti atti a offendere e rinchiuso nel carcere di Montacuto. Ha agito per futili motivi, in un momento di squilibrio mentale.
Traffico migranti da Torino, 11 arrestiPolizia scopre tour operator del clandestino, ex Moi era la base
TORINO16 febbraio 201913:45
– Gestivano il traffico di clandestini, dal loro arrivo nel sud Italia agli spostamenti nel Nord Europa, utilizzando come centrale operativa l’ex Moi di Torino, il villaggio olimpico occupato dal 2015 da profughi e famiglie di migranti. Dopo tre anni di indagini, la polizia ha smantellato quello che era diventato un vero e proprio ‘tour operator’ del clandestino, con decine di stranieri smistati in Europa dietro ingenti somme di denaro. Gli indagati, somali in prevalenza, sono 25, 11 gli arrestati, 5 i ricercati.
“L’organizzazione che abbiamo sgominato è potente e forte. Si è trattato di un’indagine molto complessa”, commenta il questore del capoluogo piemontese, Francesco Messina.
L’operazione Mogadiscio, come è stata battezzata dalla squadra mobile di Torino che l’ha condotta con i colleghi di Firenze e Gorizia e con il supporto di Europol e Eurojust, ha preso il via tre anni fa, quando la polizia francese individuò un passeur partito proprio dalle palazzine di via Giordano Bruno.
Università: Milano prima in mediazioneAi primi tre posti studenti Statale, Cattolica e Bicocca
MILANO16 febbraio 201914:18
– Primo posto per la Statale, secondo per la Cattolica e terzo per la Bicocca con in più il Premio Next Generation sempre per la Cattolica: sono tutti di università milanesi gli studenti vincitori della settima edizione della “Competizione Italiana di Mediazione”.
All’iniziativa, organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi in collaborazione con la Statale del capoluogo lombardo – si legge in una nota – hanno preso parte 150 studenti di 21 università italiane. E’ stata una sfida di simulazione in un “ring verbale” con l’interpretazione del ruolo di clienti e avvocati a confronto su cinque casi da gestire in mediazione: una complessa vicenda ereditaria, la contestazione sull’uso di un marchio commerciale, lo sfruttamento sulla creazione di una App, la separazione di due coniugi e, infine, la lite relativa alla realizzazione di un serial televisivo.
Sequestrata, picchiata e stuprataUn vicino avverte la polizia. Quattro arrestati a Genova
GENOVA16 febbraio 201914:26
– Violentata da quattro persone e massacrata la notte di San Valentino. È successo in via Martiri del Turchino nel quartiere popolare del Cep di Genova. Gli uomini della squadra mobile hanno arrestato quattro persone: un italiano di 50 anni e tre marocchini di 25, 25 e 30 anni. La donna, di origine brasiliana, è stata trovata in casa dell’ italiano dopo una telefonata al numero di emergenza di un vicino. In ospedale ha raccontato di essere stata violentata dal gruppo dopo essere stata sequestrata e picchiata. Per non farla scappare, gli uomini le hanno legato polsi e caviglie con scotch da pacchi. La donna è però riuscita a citofonare a un vicino nel cuore della notte, l’uomo l’ha trovata terrorizzata e con il volto tumefatto ed ha avvertito la polizia. In casa i poliziotti hanno trovato i bastoni usati per picchiarla. “Questo – hanno detto i dirigenti della Mobile e delle Voltanti Calì e Bucci – è un esempio di lavoro di squadra e di senso civico di chi non si gira dall’altra parte e collabora”. [print-me title=”STAMPA”]
